Il Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato, situato in via Galcianese 93/12, rappresenta un punto di riferimento per la prevenzione e il trattamento delle patologie oncologiche nell'area pratese. Quaranta persone costituiscono il team del Centro di Prevenzione.
Un Percorso Innovativo per le Donne con Disabilità
L’Azienda USL Toscana Centro ha attivato presso il Centro di Prevenzione Oncologica Eliana Martini di Prato un percorso di prevenzione dedicato alle donne con disabilità. In questo contesto si inserisce anche «un percorso innovativo dedicato alle donne con disabilità, pensato per offrire un’opportunità concreta a chi, a causa di difficoltà pratiche o logistiche, potrebbe rinunciare alla prevenzione. Il servizio consente di effettuare, nella stessa seduta, mammografia, ecografia e, se necessario, ulteriori accertamenti. Come accennato, il percorso prevede slot di appuntamenti dedicati.
Screening Oncologici: Prevenzione Secondaria
Lo screening oncologico è un intervento sanitario di prevenzione cosiddetta secondaria, cioè finalizzata alla diagnosi precoce del tumore o anche delle alterazioni che possono precederne l’insorgenza. Il test di screening consiste nella ricerca del sangue occulto fecale. Risultati della Zona Distretto: inviti 29.774 - presentati 9.392. Pap test per le donne di età compresa tra i 25 e i 33 anni. Il test deve essere ripetuto ogni 3 anni. Test HPV per le donne di età compresa tra i 34 e i 64.
Le donne invitate a sottoporsi allo screening mammografico al Centro Prevenzione sono state circa 15.238 nella fascia 50/74 anni (screening biennale), di queste hanno aderito 9.524.
Celebrazione del Primo Anniversario e Open Day
Il centro di prevenzione oncologica "Eliana Martini" celebra il primo anno nella nuova sede di via Galcianese 93/12, dove si è trasferito con le sue attività dai locali di Porta a Leone. Una data che la realtà dell’Asl Toscana Centro intende celebrare con una giornata degli screening oncologici, fissata per sabato 24 febbraio. Che cosa potranno trovare in quella giornata le donne che decideranno di aderire? Saranno a disposizione alcuni professionisti sanitari per informazioni su tutti gli screening oncologici e per la promozione della salute.
Il motto della giornata è "La prevenzione è importante. trova il tempo": una frase significativa e che risuona con maggiore forza in questo periodo post covid in cui l’adesione agli screening per la prevenzione anche di malattie rischiose sta subendo un calo evidente. Nello stesso sabato di Open day sarà possibile eseguire HPV test fino a 64 anni, fare la mammografia e ritirare o consegnare il kit per la ricerca del sangue occulto fecale. I programmi di screening oncologici organizzati gratuiti sono 3 (screening per il tumore della mammella, screening per il tumore della cervice uterina, screening per il tumore del colon-retto).
Sono rivolti a donne età 25/33 pap test; donne età 34/64 Hpv test; donne età 45/74 mammografia; donne e uomini età 50/70 screening colon retto.
Ritardi nella Lettura delle Mammografie
Qualcosa però nella macchina della salute si è inceppato e l’Asl di Prato ha iniziato a ad accumulare ritardi nella lettura delle mammografie, quindi nella consegna dei referti. La risposta dovrebbe arrivare entro un mese, invece sono molti di più i giorni trascorsi dall’esame di screening oncologico al seno effettuato da una donna che sta aspettando una risposta dai primi di luglio. Almeno non nel caso specifico. Ad accorgersene è stato il marito della donna che, preoccupato per il mancato riscontro dopo l’esame, ha iniziato, quasi quotidianamente, a fare la spola tra casa e il centro di prevenzione oncologica “Eliana Martini” di Porta Leone, dove la signora si è sottoposta alla mammografia.
Gli operatori in servizio al presidio hanno spiegato al marito della paziente, che a causa di un problema di carenza di personale si sono verificati dei ritardi nella lettura degli esami di screening al seno e che non ci sono certezze sulle tempistiche di consegna dei risultati. «Inutile fare prevenzione se poi le risposte agli esami diagnostici non arrivano in tempo per intervenire - protesta il nostro lettore - Non sappiamo ancora quando arriverà il risultato, ma a quanto pare i medici preposti alla lettura non hanno ancora visto l’esame».
La criticità del sistema viene confermata dalla stessa Azienda sanitaria, che attribuisce questo ritardo nei tempi di attesa delle risposte a un problema di carenza di organico specializzato in diagnostica senologica. «La lettura di questo tipo di esame - spiegano dalla Asl - deve essere effettuata, separatamente, da due medici radiologi con una formazione specifica in questo ambito. Si tratta di figure specializzate, che non sono facilmente reperibili; inoltre, le procedure di assunzione di nuovo personale medico sono molto lunghe e questo ha causato dei problemi da un punto di vista organizzativo, in quanto trattandosi di un esame di screening riguarda un numero consistente di pazienti.
Nel frattempo stiamo cercando delle soluzioni alternative per “tamponare” questa situazione e riassorbire i tempi di attesa. La doppia lettura è prevista dal protocollo proprio perché si tratta di prevenzione e, pertanto, il controllo da parte di due medici invece di uno riduce al minimo il margine di errore».
La negativa esperienza raccontata dal nostro lettore non è un caso isolato. Evidentemente invece il problema non è ancora stato risolto. Intanto l’associazione Lega Tumori di Prato, presieduta dal dottor Roberto Benelli, ha aderito anche quest’anno alla campagna “Nastro rosa”, che dedica il mese in corso alla prevenzione del tumore al seno, facendo attività ecografica e ambulatoriale gratuita.
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