Il reparto di Radiologia ad Indirizzo Senologico dell'Ospedale Policlinico di Bari, situato in Piazza Giulio Cesare 11, ha come Direttore il Prof. Marco Moschetta.
Centro di Riferimento Regionale per la Patologia Mammaria
Il reparto è un Centro di Riferimento Regionale per la Patologia Mammaria e offre un servizio autonomo che esegue una vasta gamma di esami e procedure.
Servizi Offerti
- Mammografie
- Esami diagnostici
- Localizzazione prechirurgica sotto la guida ecografica e stereotassica
- Radiografia del pezzo operatorio
- Visita senologica (ambulatorialmente)
Prestazioni Ambulatoriali
Il reparto offre prestazioni ambulatoriali di I e II livello per una diagnosi completa e accurata.
Prestazioni di I Livello
- Visita senologica
- Mammografia digitale
- Tomosintesi mammella
- Ecografia mammaria
- Elastosonografia mammaria
- Eco Color Doppler
Prestazioni di II Livello
- Biopsia con aspirazione forzata/VABB stereotassica della mammella
- Agobiopsia (biopsia percutanea) su guida stereotassica
- Agobiopsia (biopsia percutanea) ecoguidata mammella
- Agoaspirato
- Duttografia
- Risonanza magnetica della mammella
Equipe Medica
Fanno parte dell'equipe medica i dottori: Dott.ssa Giovanna Cassandro, Dott.ssa Caterina De Leo, Dott. Vincenzo De Ruvo, Dott. Michele Telegrafo, Dott.ssa Valentina Lorusso, Dott. Francesco Solfrizzo.
Informazioni sulla Mammografia
La mammografia è un esame raccomandato per tutte le donne di età compresa tra 40 e 75 anni. Il suo scopo è rilevare eventuali anormalità del tessuto mammario il prima possibile, anche prima dell’insorgenza dei sintomi clinici.
Importanza della Mammografia
La mammografia è un esame fondamentale per la prevenzione del tumore della mammella. Si tratta di una tecnica diagnostica morfologica (che studia quindi forma e struttura della mammella) e consente di rilevare lesioni mammarie in fase precoce, che si presentano sotto forma di opacità nodulari a margini irregolari, microcalcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione strutturale. Consente quindi di depistare, escludere o diagnosticare una patologia (tumore della mammella) prima che sia palpabile. Questo esame radiologico ha conosciuto un’evoluzione notevole negli ultimi anni, con una significativa riduzione delle dosi somministrate.
I nostri mammografi sono attualmente tutti dotati della tecnica di tomosintesi, che consente l’imaging in sezioni e migliora la risoluzione dell’immagine prodotta, facilitando quindi ulteriormente l’individuazione di una possibile anomalia.
Quando Iniziare a Sottoporsi a Mammografia
Si consiglia di iniziare a sottoporsi a mammografia a partire dall'età di 40 anni, quando la struttura mammaria, modificandosi gradualmente, diventa sempre meno ricca di componente ghiandolare e sempre più ricca di tessuto adiposo.
Mammella Densa
Il limite maggiore della mammografia è rappresentato dalla "mammella densa", in cui strutturalmente prevale la quota di tessuto ghiandolare rispetto a quello adiposo. In queste condizioni, la radiopacità omogenea indotta dal tessuto ghiandolare fa sì che ci sia una possibilità che la lesione non sia individuata. In questi casi l'ecografia diventa un indispensabile valido supporto diagnostico della mammografia. Se l'ecografia si pone come primo approccio diagnostico complementare della mammografia, la risonanza magnetica nucleare rappresenta un utile approfondimento in casi selezionati, ove cioè la mammografia e l'ecografia non siano state conclusive.
Preparazione all'Esame
La mammografia non necessita di alcun tipo di preparazione, se non l'accorgimento (per le donne non in menopausa) di sottoporsi all'esame nel periodo compreso tra il 5° ed il 12° giorno dall'inizio della mestruazione. Questo per evitare di eseguire la mammografia nel periodo ovulatorio, quando generalmente la mammella è molto tesa e spesso spontaneamente dolente.
Chi Può Effettuare l'Esame?
Chiunque. Tutte le donne che abbiano superato i 40 anni dovrebbero sottoporsi ad un programma di screening mammografico, come anche consigliato e promosso dal Ministero della Salute. Viene prescritta alle donne sotto i 40 anni soltanto in pochi casi selezionati dallo specialista. In generale, sotto i 40 anni si preferiscono controlli clinici ed ecografici, sia per le caratteristiche strutturali della mammella (in cui predomina la componente ghiandolare), sia per evitare di sottoporre le donne ad un numero eccessivo di mammografie nel corso della vita (l'ecografia è infatti un esame che utilizza ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti).
È un Esame Pericoloso o Doloroso?
La mammografia non è solitamente un esame doloroso e si esegue, di norma, senza l'ausilio di anestesie o sedazioni. La bassa dose di radiazioni ionizzanti cui la paziente è esposta rende il beneficio diagnostico molto superiore ai possibili effetti secondari.
Come Funziona?
L'esame dura pochi minuti e viene eseguito con un particolare strumento radiologico chiamato mammografo, in grado di proiettare un fascio di raggi X mirato sulla mammella. Per rendere l'immagine più nitida e ridurre al minimo le dosi di radiazione, la mammella viene posizionata su un apposito sostegno e compressa leggermente tra due piastre plastificate. In questo modo i principali costituenti della mammella (tessuto adiposo e tessuto ghiandolare) vengono compressi e dissociati, rendendo più facile il loro studio, evitando sovrapposizioni di strutture (e quindi false immagini) e utilizzando basse dosi di radiazione (riducendo lo spessore della mammella si riduce la dose di radiazione da erogare).
La mammografia viene in genere seguita da una visita clinica e completata dal confronto con le mammografie eseguite precedentemente per individuare eventuali variazioni.
Innovazione Tecnologica al Policlinico di Bari
Il Policlinico di Bari ha investito in nuove tecnologie per migliorare la qualità e l'efficacia della mammografia.
Mammografi Tridimensionali
I nuovi mammografi tridimensionali installati al Policlinico di Bari garantiscono l'individuazione di lesioni inferiori ai 3 millimetri ed erogano una dose di raggi nettamente più bassa, il 20 per cento in meno, rispetto ai mammografi di vecchia generazione. Sono quattro gli apparecchi dotati di tecnologia in Tomosintesi (3D) messi in funzione nell'Unità Operativa di Senologia: attraverso il nuovo sistema diagnostico è possibile ottenere immagini più nitide e diagnosi più rapide per il rilevamento del carcinoma mammario.
Biopsia Stereotassica Isodose in 3D
A completare l'innovazione c'è - unico in Puglia - il sistema di biopsia stereotassica isodose in 3D guidata che, rispetto ai vecchi apparecchi analogici, riduce i tempi delle procedure interventische da 18 a 10 minuti. Il vantaggio è duplice: dimezzare i tempi di una biopsia non solo stressa meno le pazienti, ma consente di aumentare il numero complessivo di interventi velocizzando le attese.
Breast Unit del Policlinico di Bari
Il Policlinico di Bari ha istituito al suo interno una Breast Unit, con l’obiettivo di dare maggiore assistenza in termini di prevenzione diagnosi e cura del tumore al seno. La Breast Unit del Policlinico di Bari è attualmente dotata di sei mammografi con tomosintesi, unica sede in Puglia a disporre della biopsia stereotassica 3D prona con sistema integrato RX frustoli.
La Breast Unit è una struttura operativa multidisciplinare e multiprofessionale che prevede la presenza di più figure mediche nell’assistenza alla donna colpita dal tumore: oncologo, senologo, chirurgo senologico, chirurgo plastico, radioterapista, anatomo patologo, medico nucleare, nutrizionista, fisioterapista, psiconcologo, oltre a volontari dedicati.
“Questo risultato è il frutto del grande lavoro di squadra di tutti gli operatori coinvolti", sottolinea il prof. Marco Moschetta, coordinatore della Breast Care Unit del Policlinico di Bari. "La nostra missione è garantire alle donne un percorso di cura completo e personalizzato, in linea con il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) regionale per la diagnosi e cura del carcinoma della mammella.
Nel 2023, la Breast Unit ha erogato oltre 41.000 prestazioni senologiche, principalmente destinate alla presa in carico e al follow-up di pazienti sintomatiche, a rischio genetico familiare o inserite in percorsi oncologici dedicati. Il 90% delle prestazioni si è concentrato su esami di secondo livello, mirati a garantire una diagnosi precoce e un monitoraggio approfondito.
“Grazie al team multidisciplinare abbiamo potuto introdurre nella pratica clinica le più innovative strategie terapeutiche sia nel setting neoadiuvante (pre-operatorio) che avanzato, con un aumento complessivo delle terapie del 30%.
Contatti e Prenotazioni
Come prenotare la visita senologica a Bari?
- Il Centro Diagnostico Sant'Agata è a Bari in Via F. Campione, 88 - vicinanze Ospedale Policlinico.
- Radiodiagnostica ad Indirizzo Senologico Padiglione Balestrazzi - Policlinico BARI BA disciplina: branch of knowledge: Senologia Diagnostica ed Interventistica direttore: Prof.
Lo sportello della Radiodiagnostica ad indirizzo senologico, situato nel padiglione Balestrazzi al piano -1, è a disposizione delle pazienti dal lunedì a venerdì dalle ore 11.30 alle ore 13.30.
Telefono reparto:
080/5591202- 03.
Ritiro Referti:
dal lunedì al giovedì dalle ore 11.30 alle ore 13.30 - dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
La visita è il primo passo dell' iter diagnostico di tipo clinico e strumentale.
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