Il cancro al seno rappresenta una delle principali preoccupazioni per la salute delle donne. Ciò è possibile prevalentemente grazie alla mammografia, un esame di imaging medico che permette lo studio della mammella e delle sue alterazioni. La mammografia resta allo stato attuale il cardine diagnostico per la prevenzione del cancro al seno.
Cos'è la Tomosintesi Mammaria?
La tomosintesi mammaria è un importante strumento diagnostico in grado di esaminare la mammella con precisione, individuando così eventuali lesioni tumorali della ghiandola mammaria di più piccole dimensioni, quelle che altrimenti non si vedrebbero con altri esami. La tomosintesi mammaria è una tecnica di imaging avanzata che offre una visione dettagliata e tridimensionale della mammella. Una tecnica mammografica che permette di acquisire immagini della mammella in tre dimensioni grazie all’oscillazione - lungo un arco di 15 gradi d’inclinazione - di un tubo radiogeno.
Le immagini vengono poi ricostruite al computer e interpretate dal medico radiologo che ha così la possibilità di poter studiare la mammella a strati sottili (solitamente da 3 a 5 mm di spessore). La tomosintesi, grazie a una tecnologia di ultima generazione, permette uno studio stratigrafico della mammella, e conseguentemente il risultato diagnostico è più efficace rispetto alla mammografia convenzionale.
Come Funziona la Tomosintesi?
Durante una mammografia con tomosintesi, la mammella viene compressa tra due piastre e vengono acquisite diverse immagini a bassa dose di radiazioni. Nella tomosintesi, la preparazione e il processo di acquisizione delle immagini sono pressoché gli stessi, con l’eccezione che il tubo dal quale partono i raggi fa una oscillazione di alcuni gradi durante l’emissione dei raggi che quindi attraversano la mammella partendo da punti diversi, per ottenere “gli strati”. Queste immagini vengono quindi elaborate da un computer per creare una serie di sezioni sottili dell’immagine, o “fette”, che possono essere visualizzate in modo indipendente o come uno stack tridimensionale.
La mammografia digitale con tomosintesi utilizza una serie di immagini bidimensionali a bassa dose di radiazioni, acquisite da diverse angolazioni. Queste immagini vengono poi elaborate da un sofisticato software che ricostruisce una vista tridimensionale del seno.
Vantaggi della Tomosintesi Rispetto alla Mammografia Tradizionale
I vantaggi dell’uso della tomosintesi e, quindi, una tecnica tridimensionale rispetto alla mammografia bidimensionale sono quelli di poter studiare la mammella per strati e in questo modo ridurre gli artefatti generati dalla sovrapposizione della normali strutture della mammella che, invece, si producono nella mammografia convenzionale. Un vantaggio significativo offerto dalla tomosintesi è la riduzione della sovrapposizione dei tessuti. Poiché il tessuto mammario viene visualizzato in strati, il radiologo è in grado di identificare meglio la posizione e la dimensione delle lesioni, riducendo al minimo i falsi positivi e l’ulteriore bisogno di esami di follow-up.
Inoltre, la tomosintesi riduce significativamente il numero di richiami per ulteriori indagini. Nei casi in cui si riscontrino sospetti o dubbi nelle immagini bidimensionali tradizionali, i radiologi possono utilizzare la vista tridimensionale per confermare o escludere la presenza di anomalie. La tomosintesi mammaria ha dimostrato di essere particolarmente utile nelle donne con tessuto mammario denso ( ghiandolare) , che può rendere difficile l’interpretazione delle immagini della mammografia tradizionale.
Inoltre, la tomosintesi mammaria offre numerosi vantaggi rispetto ad altri metodi di imaging mammario. Innanzitutto, riduce la necessità di ripetere gli esami a causa di immagini sfocate o sovrapposte.
Quando Ricorrere alla Tomosintesi?
La tomosintesi può essere utilizzata per approfondire una sospetta anomalia rilevata durante una mammografia tradizionale. La tomosintesi mammaria è particolarmente utile nelle donne con seni densi o con una storia familiare di cancro al seno. La tomosintesi, anche conosciuta come mammografia 3D, utilizza un sistema a raggi X per scattare una serie di immagini sottili del seno da diverse angolazioni.
La Procedura di Tomosintesi
La procedura per la tomosintesi mammaria è simile a quella della mammografia tradizionale. La paziente viene posizionata davanti a una macchina che comprime il seno tra due piastre per ottenere immagini chiare e dettagliate. La mammella viene compressa tra due piastre e vengono acquisite diverse immagini a bassa dose di radiazioni. Tuttavia, a differenza della mammografia convenzionale, durante la tomosintesi la mammella viene bloccata come nella metodica 2D e il tubo dei raggi x ruota all’interno di un campo angolare delimitato.
Tomosintesi vs Mammografia Tradizionale
La mammografia digitale tradizionale, che utilizza una macchina a raggi X analogica, è stata a lungo considerata il gold standard per la diagnosi precoce del cancro al seno. Il processo di acquisizione dell’immagine implica l’uso di una compressione del seno tra due lastre di plastica durante l’esposizione ai raggi X, al fine di ottenere immagini chiare e dettagliate. Le immagini risultanti vengono poi tradotte in formati digitali, consentendo di visualizzarle su monitor per una valutazione accurata dei tessuti mammari. Sebbene la mammografia digitale tradizionale abbia dimostrato di essere altamente efficace nella diagnosi precoce del cancro al seno, presenta alcune limitazioni.
Tuttavia, è importante notare che la tomosintesi mammaria non può sostituire completamente la mammografia tradizionale. Quest’ultima rimane ancora uno strumento essenziale per la diagnosi precoce del cancro al seno.
Radiazioni e Rischi
«Allo stato attuale e con le nuove generazioni di tomosintesi - tranquillizza Calabrese - non esiste neanche un ipotetico rischio di radiazioni, perché il mammografo acquisisce direttamente gli strati (3d) e ricostruisce con un algoritmo matematico l’immagine in 2d, per cui la dose finale è simile a quella di una mammografia digitale tradizionale».
La tomosintesi mammaria è una tecnica sicura e ben tollerata dalla maggior parte delle pazienti. Può essere eseguita come esame di screening o come follow-up di un’immagine sospetta.
Mammografia Digitale con Tomosintesi: Una Rivoluzione Diagnostica
Al Poliambulatorio del Centro Medico Arcidiacono la Mammografia 3D digitale con Tomosintesi risulta essere una vera e propria rivoluzione nel campo della diagnostica per immagini. Una delle principali caratteristiche vantaggiose della mammografia 3D con tomosintesi è la sua maggiore sensibilità nella rilevazione precoce del cancro al seno. Grazie alla sua capacità di fornire immagini tridimensionali ad alta risoluzione, questa tecnologia consente ai medici di individuare tumori molto piccoli e di ridurre il numero di richiami per ulteriori indagini. La sua natura non invasivae la sua bassa dose di radiazioni la rendono una scelta sicura e conveniente per le pazienti. Non richiede alcun tipo di iniezione o intervento chirurgico e può essere eseguita in modo rapido e indolore.
Il centro dispone di un mammografo con tomosintesi 3D, che garantisce un’alta precisione e risoluzione delle immagini indicata per lo studio del seno, oltre a una migliore esperienza per il paziente.
Troviamo 40% di tumore in più in un’indagine mammografica completata dalla tomosintesi.
leggi anche:
- Mammografia Digitale con Tomosintesi: Vantaggi, Procedura e Perché Sceglierla
- Mammografia con Tomosintesi: Dove Farla, Vantaggi e Costi
- Mammografia e Tomosintesi: Quali Sono le Differenze?
- Mammografia 3D con tomosintesi: Costo, benefici e come funziona
- Scopri Quanto Costa il Test del Colesterolo Totale: Prezzi e Fattori da Conoscere Subito!
- Scopri i Sorprendenti Benefici del Caffè di Cicoria sulla Glicemia!
