Mammografia Gratuita a Verona: Prevenzione e Diagnosi Precoce del Tumore al Seno

Il tumore al seno è il cancro più comune e la seconda causa di morte per cancro tra le donne nei paesi occidentali. Per questo è importante la prevenzione, poiché la prognosi dipende dalla biologia del tumore e dalle dimensioni dello stesso al momento della diagnosi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che, negli ultimi 20 anni, grazie alla prevenzione resa possibile dalla diffusione dello screening mammografico - e dalla più efficace combinazione di mammografia ed ecografia mammaria - la mortalità del tumore al seno è calata del 30%.

Uno studio pilota, ormai in fase conclusiva, condotto a Verona, ha l’obiettivo di contribuire alla validazione dell’utilizzo della tomosintesi associato alla mammografia sintetica come test di screening. In quest’ottica la Regione Veneto ha approvato il progetto di screening giovani donne 45enni condotto presso l’Istituto Oncologico Veneto. A queste donne viene assegnato un “patentino di rischio”, basato su diversi fattori individuali-familiari e sulla densità della mammella.

Programma di Screening Mammografico: Come Funziona

Il Programma di Screening della mammella propone tramite lettera d’invito la mammografia ad entrambi i seni (bilaterale) ogni due anni, alle donne dai 45 ai 74 anni. L’intervallo di tempo tra una mammografia e la successiva è di due anni, un tempo sufficiente per garantire la diagnosi precoce di un eventuale tumore nella grande maggioranza dei casi. Molti studi scientifici hanno dimostrato che fare la mammografia più spesso non implica particolari vantaggi, ma espone la donna ad una quantità maggiore di radiazioni dovute all’esecuzione della mammografia stessa.

Si rivolge alle donne: dai 45 ai 69 anni nelle ASL NA1 Centro, NA2 Nord, NA3 Sud, Caserta (D.C.A. La partecipazione ai programmi di screening avviene su invito della ASL che contatta le persone nelle fasce d’età interessate. Il protocollo per individuare precocemente le lesioni tumorali del seno ha cadenza biennale e prevede l’esecuzione della mammografia. alle donne tra i 50 e i 69 anni viene inviata una lettera di invito, con appuntamento prefissato, a firma del proprio medico di famiglia. Per ottenere maggiori informazioni ed eventualmente spostare la data dell’appuntamento le donne possono chiamare il numero telefonico indicato nella lettera o rivolgersi al Centro Unificato di Prenotazione (CUP) della propria ASL.

Recentemente la Regione Toscana ha deciso di estendere l’invito alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Tale estensione avverrà in maniera graduale in un periodo di 5 anni. Una volta completata questa fase, le donne di età inferiore ai 50 anni riceveranno l’invito ogni anno, mentre quelle di età superiore saranno invitate ogni 2 anni. L’Azienda USL Valle d’Aosta invita le donne tra i 50 e i 69 anni la mammografia ogni 2 anni.

Cosa Fare in Caso di Mammografia Positiva

Se la mammografia è positiva, la persona riceve una comunicazione dalla ULSS e un invito a eseguire specifici esami di approfondimento. Una mammografia positiva non indica la presenza di un tumore, ma indica un aumentato rischio.

L'Importanza dell'Esame Senologico Completo

L'esame senologico completo è fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno, patologia che colpisce una donna su nove in Italia. Grazie alla diffusione dello screening mammografico e all'uso combinato di mammografia ed ecografia mammaria, la mortalità del tumore al seno è diminuita del 30%. Se diagnosticato precocemente, la donna ha il 90% di possibilità di guarire.

L'esame senologico completo include:

  • Mammografia, eseguita con tecnologie avanzate come la Tomosintesi, che permette un'indagine digitale tridimensionale estremamente precisa, utile anche per le mammelle dense.
  • Ecografia mammaria, ideale per esaminare nodularità non visibili tramite mammografia, soprattutto nelle donne più giovani.
  • Visita senologica, durante la quale il medico senologo effettua un’accurata palpazione e osservazione clinica.

Al CEMS, l'esame si svolge in un unico appuntamento e con referto immediato. È essenziale che la paziente porti con sé gli esami precedenti per permettere un confronto accurato.

Frequenza Raccomandata per l’Esame Senologico

Ogni donna compiuti i 40 anni dovrebbe programmare, a cadenza regolare ogni 18 mesi, un esame senologico con mammografia, ecografia al seno e visita senologia; la frequenza si riduce a 12 mesi in presenza di familiarità per il carcinoma al seno o per le pazienti che hanno fatto una terapia ormonale per la fecondazione assistita o una terapia sostitutiva.

L’intervallo di età e la periodicità con cui viene effettuato lo screening mammografico in donne senza segni o sintomi sono stabiliti in modo tale che i benefici di diagnosi precoci a livello di popolazione siano nettamente superiori ai possibili rischi legati alle radiazioni.

Mammografia o Ecografia? Entrambe!

Al Cems la mammografia viene effettuata con apparecchiature all’avanguardia: la Tomosintesi consente un’indagine digitale tridimensionale che si rivela estremamente precisa anche sulle mammelle in evoluzione, consentendo di dissipare il tessuto ghiandolare e, perciò, di esaminare meglio anche le micro-calcificazioni che potrebbero rappresentare un segno precoce di tumore senza nodulo.

L’ecografia mammaria è un esame eseguito attraverso l’utilizzo di ultrasuoni che consente di valutare, specialmente quando il seno è denso nelle giovani donne, la struttura adiposa e fibrosa della mammella e quindi di indagare quelle nodularità che la mammografia non è in grado di leggere. I due esami sono perciò assolutamente complementari e andrebbero accompagnati da una visita con il medico senologo: la valutazione clinica della mammella attraverso un’attenta osservazione e palpazione ha infatti dimostrato di poter intercettare anche quel tumore in fase iniziale che sia sfuggito all’indagine radiologica ed, eventualmente, anche all’ecografia.

Quindi, la visita senologica da sola non basta per fare prevenzione o formulare una diagnosi di tumore al seno. Così come la sola mammografia o la solo ecografia mammaria potrebbero non bastare per scovare un tumore al seno, indipendentemente dall’esperienza dell’operatore.

Tumore al Seno: I Sintomi

La maggior parte dei tumori del seno non dà segno di sé né dolore: si vede solo con la mammografia (nella donna giovane, tra i 30 e i 45 anni, con l’aiuto anche dell’ecografia). E quando si manifestano alterazioni del capezzolo, secrezioni da un capezzolo, cambiamenti della pelle o della forma del seno, il tumore è quasi sempre ad uno stadio avanzato. Da qui, l’importanza della prevenzione per una diagnosi precoce.

L’approccio di prevenzione più efficace per ogni donna è sempre quello personalizzato in base al suo profilo di rischio, che tiene conto di parametri clinici, familiarità e stile di vita. Nello specifico della diagnosi del cancro al seno, nella maggior parte dei casi, si utilizzano come detto entrambi gli esami, mammografia ed ecografia mammaria.

Come si Svolge l’Esame Senologico al CEMS

Al Cems di Verona, l’esame senologico completo di mammografia, ecografia mammaria e visita senologica si svolge in un unico appuntamento e con referto immediato. Il percorso inizia dalla mammografia, con la possibilità per il medico specialista di dedicarsi, in caso di necessità, ad indagare in profondità il singolo particolare; seguono poi l’ecografia al seno e la visita clinica.

Prima di effettuare gli esami è importante sapere se la paziente è in gravidanza accertata o presunta, così come è fondamentale che la paziente porti sempre con sé gli esami svolti gli anni precedenti per consentire, ai medici specialisti, il confronto di ogni minima variazione tra le nuove immagini e le precedenti indagini diagnostiche.

Iniziative di Prevenzione a Verona

«Il Comune di Oppeano è orgoglioso di ospitare l’iniziativa proposta da WelfareCare, società benefit volta a sensibilizzare e favorire la diagnosi precoce del carcinoma della mammella». Secondo quanto si apprende, le prestazioni sono destinate a «tutte quelle donne che non sono ancora incluse nei protocolli regionali di screening» e «saranno totalmente gratuite», prenotabili dal 19 luglio all’interno del sito welfarecare.org nella sezione "Prenota".

Le visite all’interno della CareReady Mobile Diagnostic saranno effettuate da «un tecnico radiologo ed un medico senologo per la refertazione dell’esame». «Iniziative come questa sono fondamentali, - spiega l’ass. Emanuela Bissoli che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa - noi come amministrazione crediamo fortemente nella prevenzione. In questi otto anni abbiamo dedicato molte iniziative alla salute e, nel mese di ottobre, con "Ottobre in Rosa" ci occupiamo soprattutto della prevenzione del tumore al seno».

Mammografia: Modalità e Raccomandazioni

La Mammografia è un esame diagnostico radiologico fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori al seno. Consente di individuare microcalcificazioni, noduli o altre anomalie nei tessuti mammari, anche in stadi molto precoci. È raccomandata come controllo periodico, soprattutto per donne sopra i 40 anni o con fattori di rischio, come familiarità con tumori al seno.

La mammografia può essere eseguita in due modalità principali: tradizionale o digitale, quest’ultima con un livello di precisione maggiore e una dose ridotta di radiazioni. È uno strumento essenziale per la salute del seno e viene spesso integrato con altri esami, come l’ecografia mammaria.

A Verona, molti centri medici offrono questo servizio con apparecchiature all’avanguardia e personale qualificato. Prenotare una mammografia è semplice con Elty: scegli la struttura, confronta i costi e fissa il tuo appuntamento in pochi clic.

Costi Medi della Mammografia a Verona

Il costo medio di una Mammografia a Verona varia tra 80€ e 150€, a seconda della tecnologia utilizzata (tradizionale o digitale) e del centro diagnostico scelto. Con Elty, puoi confrontare i prezzi e scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze.

Su Elty puoi prenotare una Mammografia a Verona facilmente e senza pagamenti anticipati, confrontando le cliniche più vicine a te. Scegli il centro medico e l'orario per prenotare online oppure chiama il numero 02 97133028.

Offriamo una selezione di strutture con alta qualità e disponibilità immediata.I tempi di attesa sono generalmente brevi: molte cliniche offrono appuntamenti entro 48-72 ore. Con Elty, puoi verificare la disponibilità in tempo reale.

La procedura può causare un leggero fastidio dovuto alla compressione del seno, ma è un esame rapido e sicuro.

Tomosintesi: Una Mammografia Avanzata

La tomosintesi è una mammografia avanzata che, grazie a una ricostruzione pseudo-tridimensionale della mammella, è in grado di superare i limiti della mammografia tradizionale (2D) legati alla sovrapposizione strutturale. Questi limiti possono tradursi nel mancato riconoscimento di lesioni mammarie o nell’identificazione di immagini dubbie che poi risultano non essere reali lesioni (falsi positivi).

La maggior parte degli studi clinici pubblicati ha dimostrato i benefici della tomosintesi in aggiunta alla mammografia 2D anziché in alternativa. A supporto di questi studi i costruttori di tali apparecchi hanno predisposto una modalità di esposizione, detta “combo”, che prevede l’acquisizione, con un’unica compressione della mammella, sia della mammografia 2D sia della tomosintesi.

Oggi sono disponibili immagini mammografiche 2D sintetiche, ricostruite, attraverso software dedicati, a partire dalle immagini di tomosintesi. Studi prospettici e retrospettivi, condotti nel contesto di programmi di screening organizzato di popolazione, hanno dimostrato che la tomosintesi, utilizzata in associazione alla mammografia 2D, consente di ottenere una performance diagnostica superiore a quella della sola mammografia 2D.

La tomosintesi rientra in ulteriori strategie volte a ottimizzare lo screening mammografico, creando per esempio percorsi personalizzati.

Normative e Delibere Regionali

  • DGR n. 1693 del 24.10.2017: Definizione del modello organizzativo integrato per la prevenzione, diagnosi precoce e trattamento del carcinoma della mammella. Modifica ed integrazione della DGR n. 2122 del 19 novembre 2013 e s.m.i.
  • Deliberazione n. DGR n. 428 del 06.04.2017: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
  • DGR n. 760 del 14.05.2015: Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori: prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali ai sensi del D.Lgs. 29.4.1998, n. 124 e delle prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate ai sensi dell'art.85, comma 4, della legge 23.12.2000, n.

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