Mammografia Gratuita a Lecce: Dove Farla e Come Accedere

La prevenzione è un'arma fondamentale nella lotta contro i tumori, e a Lecce sono disponibili diverse opportunità per sottoporsi a mammografie gratuite grazie a programmi di screening organizzati e iniziative promosse dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

Programmi di Screening della ASL di Lecce

La ASL di Lecce offre tre programmi di screening gratuiti e sicuri, che non richiedono l’impegnativa del medico di medicina generale:

  • Screening dei tumori del collo dell'utero: rivolto a donne tra i 25 e i 64 anni.
  • Screening dei tumori al seno: dedicato a donne tra i 50 e i 69 anni.
  • Screening dei tumori del colon-retto: per donne e uomini tra i 50 e i 69 anni.

I cittadini coinvolti ricevono a casa una lettera di invito per effettuare esami specifici, come il pap-test e la mammografia per i tumori femminili, e la ricerca del sangue occulto nelle feci per i tumori del colon-retto.

Iniziative LILT Lecce: "LILT for Women - Nastro Rosa"

La LILT di Lecce è molto attiva nella sensibilizzazione e nella prevenzione del tumore al seno. Ogni anno, durante il mese di ottobre, promuove la campagna "LILT for Women - Nastro Rosa" con numerose iniziative a livello nazionale e provinciale. L'obiettivo è sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, una patologia che colpisce circa 60.000 donne ogni anno in Italia.

Anche quest’anno la LILT di Lecce sarà impegnata in una vasta campagna di sensibilizzazione il cui scopo è quello di far crescere nelle donne salentine la cultura della Prevenzione e la consapevolezza che la malattia, oltre che curarla, si può e si deve evitare!

Visite Senologiche Gratuite

Anche quest’anno la LILT di Lecce offre la possibilità alle donne di sottoporsi a visite senologiche gratuite nei 33 Ambulatori LILT sparsi sul territorio provinciale: per prenotare, basterà contattare la delegazione Lilt più vicina a voi (per l’elenco completo consultare il sito www.legatumorilecce.org) o la Sede provinciale LILT al numero 0833 512777.

Altre Iniziative

Durante il mese di ottobre la LILT di Lecce proporrà una serie di iniziative mirate a diffondere le “buone pratiche” della Prevenzione primaria e secondaria.

  • LEZIONI DI AUTOPALPAZIONE NELLE SCUOLE - Fondamentale è il coinvolgimento diretto e attivo del mondo scolastico per diffondere le “buone pratiche” di Prevenzione, come l’autopalpazione del seno.
  • “IN-VESTI SALUTE” PER LE AZIENDE - Da molti anni la Lilt di Lecce realizza percorsi di prevenzione primaria nei luoghi di lavoro con l’obiettivo di aprire un dialogo su questo tema con i datori di lavoro, i dipendenti e i loro familiari, aumentando la conoscenza dei fattori di rischio e l’adozione di buone prassi.
  • CONVEGNI ED EVENTI SPORTIVI - Anche quest’anno, in tutta la provincia, si svolgeranno una serie di iniziative (convegni, dibattiti, “camminate in rosa” ed altre manifestazioni sportive) organizzate dalle Delegazioni Lilt per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria del tumore al seno.

Tumori Eredo-Familiari: Consulenza Genetica Oncologica

Per alcuni tipi di cancro, come quelli della mammella, del colon, dello stomaco, del rene, del melanoma, della tiroide, delle paratiroidi, del surrene e del pancreas, sono stati identificati geni la cui alterazione può predisporre allo sviluppo del tumore. Individuare e curare i tumori con origine familiare è una sfida che richiede risorse e competenze particolari.

L'ambulatorio Tumori eredo-familiari segue il paziente passo dopo passo, dalla consulenza genetica oncologica all'eventuale analisi del DNA, fino alla proposta di procedure diagnostiche, preventive e terapeutiche personalizzate. Per garantire un approccio multidisciplinare, nell'ambulatorio operano oncologi, genetisti e psicologi. Sono attivi due gruppi di lavoro che si occupano rispettivamente di neoplasie eredo-familiari della mammella e dell'ovaio e neoplasie eredo-familiari del colon retto.

Come Accedere alla Consulenza Genetica

Ai pazienti affetti da tumori eredo-familiari e alle persone con sospetta predisposizione familiare allo sviluppo di tumori è offerta una consulenza genetica oncologica effettuata dal team multidisciplinare. Chi si sottopone alla consulenza viene invitato a fornire dati sulla propria famiglia e malattia. Sulla base di queste informazioni, il team multidisciplinare valuta se sia necessario eseguire un test genetico.

La decisione di sottoporsi al test o rifiutarlo deve essere compiuta in maniera autonoma e consapevole, e comunque solo dopo aver firmato l'apposito consenso. Per aiutare nella scelta, i medici dell'ambulatorio forniscono tutte le informazioni disponibili:

  • Sulla malattia e/o sul rischio di svilupparla.
  • Sul test genetico e i suoi limiti.
  • Sul rischio di malattia in base al risultato del test.
  • Sulle possibilità preventive e/o terapeutiche disponibili.

Dimostrare che la predisposizione allo sviluppo di un tumore è ereditaria dà un grande vantaggio nel saper prevedere l'evoluzione della malattia nel soggetto che ne è affetto e nell'azzerare o ridurre il rischio di tumore nei parenti predisposti, stabilendo per questi ultimi il programma di sorveglianza più appropriato.

L'Importanza della Prevenzione

Partecipare agli screening è sicuro e consente di scoprire i tumori quando sono ancora molto piccoli, permettendo di curarli con interventi meno invasivi.“Puntare sulla Prevenzione è il modo più intelligente - ha detto Rossi - per approcciare le sfide future, perché costa poco e dà tanto in termini di bilancio di Salute. L’auspicio è quello di integrarci sempre di più con il mondo dell’Associazionismo per ottenere migliori risultati”.

“Anche quest’anno la LILT di Lecce sarà impegnata in una vasta campagna di sensibilizzazione il cui scopo è quello di far crescere nelle donne salentine la cultura della Prevenzione e la consapevolezza che la malattia, oltre che curarla, si può e si deve evitare!”, ha sottolineato l’oncologo Carmine Cerullo, presidente della Lilt di Lecce.

“Nessuno si ammala per caso o per un avverso destino”, ha ribadito il prof. Giuseppe Serravezza, responsabile scientifico della Lilt di Lecce. “Chiedersi perché ci si è ammalati deve diventare un diritto/dovere di ognuno.

leggi anche: