Il modello italiano che preserva sangue e plasma dalla compravendita antietica, grazie ai dirigenti Avis Veneto e nazionali, viene a poco a poco esportato nel mondo. Non è un caso se, proprio quest’anno, il seminario si tiene in Italia e in Veneto. La nostra Avis regionale, infatti, è stata promotrice già da molti anni di progetti di cooperazione internazionale con la Bolivia, l’Argentina, El Salvador e altro Paesi dell’America Latina.
Nel mese di ottobre, dedicato alla prevenzione femminile, riparte la campagna Nastro rosa di Lilt, Lega italiana contro i tumori. L’edizione 2024 presenta alcune novità: innanzitutto, quando affrontiamo una patologia oncologica e il tema della prevenzione abbiamo il dovere di verificare cosa accade nella sanità pubblica che oggi sta inequivocabilmente vivendo un momento di crisi e allora la Lilt, che è l’ultima e unica associazione che ancora opera sotto l’egida e il controllo del Ministero della Salute, ha il dovere di intervenire.
In questo modo Lilt consentirà a centinaia di donne di effettuare i controlli preventivi negli ambulatori di Casa Lilt, in via Lo Feudo a Pescara, all’interno della Cittadella della Legalità, e poi durante tre grandi eventi in piazza. Le prenotazioni potranno essere effettuate già il 5 e 6 ottobre, quando saremo in piazza della Rinascita, a Pescara, e poi telefonando ai numeri 389.4433423, oppure 338.2488351, o ancora 338.8666472. L’obiettivo è visitare quante più donne possibile, di età comprese tra i 25 e i 49 anni, e poi le ultrasettantenni, per fare prevenzione secondaria”.
Da domani entra ufficialmente nel vivo l’edizione 2024 della campagna del Nastro Rosa, per la prevenzione del Tumore del seno, ricordando che il mese di ottobre è da sempre quello dedicato alla prevenzione al femminile. Il comune di Pescara accenderà di rosa dal primo al 6 ottobre la torre civica per sottolineare quanto sia importante fare prevenzione per scongiurare l’insorgere di una malattia oncologica o, comunque, per scoprire la presenza di una neoplasia quando ancora il tumore è piccolissimo perché ricordiamo che quando un tumore ha una dimensione inferiore a 1 centimetro è perfettamente curabile e il paziente guarisce completamente.
Fare prevenzione significa vivere in modo sano, mangiare in modo sano, dunque privilegiando frutta, verdura, evitando cibi grassi, alcol, zuccheri elaborati, non fumando sigarette, adottando quelle misure capaci di non farci contrarre malattie che potenzialmente possono essere l’anticamera del cancro, come l’Hpv, ovvero il papilloma virus. E fare prevenzione significa praticare in modo regolare un’attività sportiva, non necessariamente in modo agonistico, ma facendo movimento, perché lo sport è salute. Ricordo che fare sport in modo regolare consente di ridurre del 30 per cento la possibilità di sviluppare una patologia oncologica, cioè il 30 per cento della popolazione potrebbe non ammalarsi mai di cancro semplicemente facendo sport, dunque mettendo in pratica la prevenzione primaria.
La Campagna del Nastro Rosa è in più dedicata alla prevenzione secondaria, ovvero non solo informazione divulgativa, ma fare controlli regolari per monitorare il proprio stato di salute e individuare a tempo debito eventuali anomalie.
A oggi in Abruzzo c’è la Legge regionale 117/2017, articolo 55, che obbliga l’Ente pubblico a promuovere accordi e concertazioni tra Lilt e Asl per effettuare gli screening, e su tale scorta abbiamo elaborato dei Protocolli d’intesa con la Regione, la Asl e il Tribunale partendo dall’assioma per cui non c’è salute senza legalità e viceversa, che ci ha consentito di istituire un Presidio all’interno del tribunale per la prevenzione oncologica rivolto in prima istanza agli operatori del Tribunale stesso. Poi, quest’anno la Campagna del Nastro Rosa vedrà tre grandi eventi, il 5 e 6 ottobre saremo in piazza Salotto ospiti nell’evento ‘Nonno Ascoltami’ promosso dalla Maico; il 9 ottobre saremo a Silvi con il Camper del Nastro Rosa di Acqua & Sapone; chiuderemo a metà novembre in occasione della terza edizione di PesGara, in tutti i casi le giornate saranno dedicate alle visite gratuite al seno.
Infine nel Tribunale, effettueremo visite di prevenzione tutto l’anno. Fra l’altro in virtù dell’ultimo Protocollo d’intesa stipulato con la Asl, l’Azienda sanitaria ci ha messo a disposizione un ambulatorio per le visite all’interno del Distretto Sanitario ‘Baiocchi’, ex Casa di Cura. Quello che si apre domani sarà per la Lilt un mese intenso, considerando che ogni anno si registrano 50-60mila nuovi casi di tumore alla mammella e la nostra attività lo scorso anno ci ha permesso di visitare oltre 300 donne”.
Il Presidio che abbiamo inaugurato durante l’estate è stato frutto della collaborazione con il Tribunale e con la Procura, con i magistrati Bellelli e Mantini e penso che abbiamo messo in piedi una collaborazione virtuosa, bellissima e utile.
Per trovare donatori di plasma a pagamento, infatti, basta andare nella vicina Austria, in Germania, nella Repubblica Ceca e in Slovacchia, nei Paesi della UE”. Al Seminario di Castelbrando partecipano i rappresentanti delle associazioni di volontariato del sangue provenienti da 28 Paesi. L’opera della Fiods è quella di far crescere sempre più nel mondo, anche nei paesi in via di sviluppo, la donazione volontaria e gratuita sul modello che nacque esattamente 90 anni fa in Italia con il dottor Formentano, fondatore dell’Avis. Questo per evitare che un farmaco essenziale alla vita sia mercificato. Per la sicurezza del donatore, ma soprattutto del ricevente finale.
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