Mammografia Gratuita a Catanzaro: Dove e Come Accedere alla Prevenzione

L'ottobre rosa è il mese che ormai da oltre 30 anni dedichiamo alla prevenzione del tumore al seno. In Italia, da oltre 30 anni, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) promuove la Campagna Nastro Rosa per sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza della diagnosi precoce. Questa iniziativa, che si svolge in tutta Italia, offre visite senologiche gratuite, screening e altre attività mirate alla prevenzione.

La Campagna Nastro Rosa della LILT

La campagna Nastro Rosa della LILT, giunta alla sua 30ª edizione, è un appuntamento consolidato e un’occasione fondamentale per sensibilizzare tutte le donne sull'importanza della diagnosi precoce. Ogni anno, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) organizza una serie di eventi e servizi dedicati alle donne di tutte le età. Tra le principali iniziative vi è la possibilità di sottoporsi a visite senologiche gratuite presso gli ambulatori LILT, senza il bisogno di prenotazioni complesse.

Visita Senologica Gratuita

La visita senologica, offerta gratuitamente durante il mese di ottobre, è un esame clinico del seno condotto da un medico specialista. Si tratta di un controllo approfondito che mira a identificare eventuali noduli o alterazioni delle ghiandole mammarie. È un esame indolore, che inizia con una breve intervista alla paziente per raccogliere informazioni sul suo stato di salute generale. Nella seconda parte, il medico esegue una palpazione accurata delle mammelle per verificare la presenza di anomalie. Sebbene questa visita non sostituisca esami strumentali come la mammografia o l'ecografia, rappresenta un passaggio fondamentale nella diagnosi precoce.

Screening Mammografico: Mammografia ed Ecografia

La mammografia è il test di screening per eccellenza per la diagnosi precoce del tumore al seno. Questo esame, offerto gratuitamente alle donne tra i 50 e i 59 anni, viene raccomandato ogni due anni, poiché consente di individuare lesioni precliniche, ovvero quelle non ancora rilevabili con la sola palpazione. Oltre alla mammografia, un altro esame cruciale è l'ecografia mammaria. Questo test, offerto in particolare alle donne più giovani (sotto i 40 anni), utilizza gli ultrasuoni per analizzare le mammelle e i linfonodi. A differenza della mammografia, l'ecografia è particolarmente efficace nel valutare noduli palpabili o tessuti densi, spesso presenti nelle donne con seni giovani. "La maggior parte delle diagnosi precoci di tumore al seno", sottolinea LILT, "inizia proprio con una mammografia".

Dove Effettuare la Mammografia a Catanzaro

In Calabria, il 6 ottobre segnerà l'inizio della seconda edizione della "Passeggiata in rosa", una marcia simbolica che vedrà la partecipazione di moltissime donne e uomini lungo il suggestivo lungomare di Catanzaro. Questa iniziativa è un’occasione per ribadire l’importanza della prevenzione, ma anche per sottolineare un tema spesso dimenticato: la necessità di potersi curare nella propria regione, senza dover ricorrere al cosiddetto “pendolarismo sanitario” o, peggio, all'emigrazione sanitaria verso altre regioni.

Breast Unit: Centro Integrato per la Cura dei Tumori della Mammella

A Catanzaro, un punto di riferimento importante è la Breast Unit, un'organizzazione multidisciplinare nata per curare il cancro della mammella secondo i requisiti delle principali società scientifiche europee. La Breast Unit garantisce un percorso di diagnosi, terapia e controllo della malattia del tumore al seno. A comunicare la riattivazione dei controlli è il direttore del servizio Antonino Morabito Loprete: «Da qualche giorno - annuncia - è ripartita la campagna di prevenzione nell'ambito di un accordo sottoscritto con l’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro, che prevede anche la cura per le donne già affette dalla malattia, nella Breast Unit, un centro di Senologia multidisciplinare specializzato nella diagnosi, nella cura e nella riabilitazione psicofisica in caso di neoplasia mammaria al seno. Dunque un percorso clinico a 360 gradi, che va dalla prevenzione alla terapia in caso di malattia conclamata».

Principali discipline coinvolte:

  • Radiologia senologica, con specialisti dedicati per la diagnosi precoce del tumore alla mammella.
  • Chirurgia senologica, con specialisti dedicati per interventi conservativi e demolitivi con particolare attenzione agli aspetti di ricostruzione, possibilmente immediata.
  • Oncologia medica, con specialisti dedicati per la diagnosi e cura delle malattie neoplastiche attraverso attività di tipo epidemiologico, diagnostico, terapeutico e di ricerca clinica e biologica.
  • Radioterapia, con specialisti dedicati per i trattamenti radioterapici.
  • Medicina nucleare, con specialisti dedicati per la stadiazione del carcinoma mammario con PET e scintigrafia ossea e della ricerca intraoperatoria con sonda radioguidata del linfonodo sentinella.
  • Chirurgia plastica, con specialisti dedicati per la ricostruzione post-oncologica.
  • Medicina riabilitativa, con specialisti dedicati per ottenere il miglior recupero funzionale, il massimo livello di autonomia e la migliore qualità della vita.
  • Anatomia patologica, con specialisti dedicati per esecuzione di esami istopatologici e citologici su materiale prelevato a pazienti nel corso di interventi chirurgici o di procedure mediche.

Contatti e Modalità di Regolarizzazione

Mediante impegnativa dematerializzata dopo vidimazione presso la Breast Unit (P.O. "Pugliese", secondo piano, scala B-C).

Team della Breast Unit

La Breast Unit è composta da:

  • Coordinatore Clinico: Dott. Francesco Abbonante, Dr. Massimo Pisano, Dr. Salvalore Veltri
  • Chirurgia Plastica Senologica: Dr. Francesco Abbonante, Dr.ssa Vittoria Bellantonio, Dr.ssa Rosa Lia Congiusta, Dr.ssa Daniela Novembre
  • Oncologia Medica Senologica: Dr.ssa Caterina Battaglia, Dr. Demetrio Misuraca, Dr. Guido Carillio, Dr.ssa Alessia Vatrano
  • Radioterapia Senologica: Dr.ssa Elvira Mazzei, Dr. Emanuele Cervo, Dr.ssa Caterina Mezzotero
  • Senologia Diagnostica: Dr. Bernardo Bertucci, Dr.ssa Ermenegilda Cristiano, Dr.ssa Gilda Fusaro, Dr.ssa Carmela Furina
  • Anatomia Patologica Senologica: Dr.ssa Annamaria Lavecchia, Dr.ssa Valeria Zuccalà
  • Ingegneria biomedica: Ing. Luigi Santaguida
  • Psiconcologa: Dott.ssa Elena Aiello
  • Fisioterapista: Nicolina Capicotto
  • Infermiere Senologiche: Antonella Ciambrone, Emanuela Fiorenza, Eleonora Pugliese
  • Case Manager Presidio "Pugliese": Francesco Iemma
  • Case Manager Presidio "De Lellis": Germana Fodaro, Francesca Alacre

Comportamenti e Informazioni Utili

Sebbene non ci siano segni evidenti nelle primissime fasi, alcuni sintomi possono mettere in allarme. Riconoscere i sintomi del tumore al seno è fondamentale per intervenire tempestivamente. Una tecnica spesso menzionata quando si parla di prevenzione è l’autopalpazione, un’operazione che consente alla donna di controllare il proprio seno e notare eventuali cambiamenti. Tuttavia, la sua efficacia come metodo di screening è piuttosto bassa.

Nell’intervallo tra una mammografia di screening e la successiva è necessario eseguire periodicamente un’autopalpazione del proprio seno e soprattutto prestare attenzione a piccoli segnali: fuoriuscita di sangue o secrezioni dal capezzolo, presenza di nodularità, “infossamenti” della cute, cambiamenti non simmetrici di forma e volume dei seni. In questo caso è opportuno non attendere la scadenza prestabilita per la successiva mammografia, ma recarsi dal proprio medico di fiducia per un controllo specialistico.

Fascia d'età e frequenza dello screening

Il programma di screening è rivolto a tutte le donne apparentemente sane e prive di alcun sintomo, che possono presentare o meno fattori di rischio familiare per il tumore alla mammella. La fascia d’età cui si rivolge lo screening è quella delle donne da 50 a 69 anni. La mammografia deve essere eseguita ogni 2 anni.

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