Mammografia Gratuita a Bergamo: Dove Farla e Informazioni Utili

La mammografia è un esame radiologico fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno. A Bergamo e in provincia, diverse strutture offrono questo servizio, sia nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che privatamente.

Importanza della Mammografia per la Prevenzione del Tumore al Seno

Il tumore al seno è una delle principali cause di mortalità femminile. La diagnosi precoce, ottenuta attraverso la mammografia e altri esami, aumenta significativamente le probabilità di successo del trattamento. La mammografia permette di individuare lesioni anche di piccole dimensioni, non palpabili, che potrebbero evolvere in tumori invasivi.

Screening Mammografico a Bergamo: L'Iniziativa ASST

L'ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Bergamo ha attivato un programma di screening mammografico rivolto alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Questa fascia di età è considerata la più a rischio per l'incidenza del tumore al seno. Le donne che rientrano in questa fascia di età vengono invitate dall'ASL (Azienda Sanitaria Locale) a sottoporsi a mammografia gratuita nell'ambito del programma di screening.

Partecipare al programma di screening è fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno. È un servizio gratuito e offerto a tutte le donne nella fascia d'età target residenti nel territorio.

Il programma di screening prevede:

  • Invito tramite lettera: Le donne vengono invitate tramite lettera dall'ASL.
  • Mammografia di primo livello: Viene eseguita una mammografia standard.
  • Mammografia di secondo livello: In caso di anomalie riscontrate nella mammografia di primo livello, vengono effettuati ulteriori esami diagnostici, come ecografia mammaria, risonanza magnetica mammaria (RMM) o biopsia.

Centri Specializzati in Mammografia a Bergamo e Provincia

A Bergamo e in provincia, sono presenti diverse strutture che offrono servizi di mammografia, sia pubbliche che private. È importante scegliere un centro che disponga di personale medico qualificato e di apparecchiature moderne per garantire la qualità e l'accuratezza dell'esame. Ecco alcuni centri specializzati:

  • ASST Bergamo Est e Ovest: I Centri di Senologia dell'ASST offrono mammografie nell'ambito del programma di screening e per pazienti con prescrizione medica.
  • Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: Dispone di un'unità di senologia con apparecchiature all'avanguardia per la diagnosi e il trattamento del tumore al seno.
  • Habilita Spa (Zingonia di Ciserano): Offre servizi di diagnostica per immagini, tra cui la mammografia.
  • Centri privati: Numerosi centri privati offrono mammografie a pagamento. È consigliabile verificare le tariffe e le convenzioni con assicurazioni sanitarie prima di prenotare l'esame. Ad esempio, CupSolidale permette di confrontare costi e disponibilità.

Costi della Mammografia a Bergamo

I costi della mammografia variano a seconda della struttura (pubblica o privata) e del tipo di esame (mammografia standard o con tomosintesi). È consigliabile richiedere un preventivo prima di prenotare l'esame. Alcuni centri offrono pacchetti che includono anche l'ecografia mammaria.

  • Mammografia nell'ambito del SSN: La mammografia è gratuita per le donne che rientrano nel programma di screening. Per le altre pazienti, è necessario pagare il ticket sanitario, salvo esenzioni.
  • Mammografia in centri privati: I costi variano a seconda del centro.

Siti come CupSolidale offrono la possibilità di confrontare i prezzi di mammografie bilaterali ed ecografie mammarie in diverse strutture della provincia di Bergamo, facilitando la scelta in base alle proprie esigenze economiche e di localizzazione.

Mammografia Bilaterale: Cosa Significa?

La mammografia bilaterale è l'esame radiologico che coinvolge entrambe le mammelle. Viene eseguita per valutare la presenza di eventuali anomalie in entrambi i seni. È la procedura standard per lo screening e la diagnosi del tumore al seno.

Mammografia con Tomosintesi (Mammografia 3D)

La mammografia con tomosintesi, anche detta mammografia 3D, è una tecnica più avanzata rispetto alla mammografia tradizionale. Permette di ottenere immagini tridimensionali della mammella, riducendo il rischio di falsi positivi e aumentando la capacità di individuare lesioni di piccole dimensioni, soprattutto in donne con seno denso. Tuttavia, la tomosintesi comporta una maggiore esposizione alle radiazioni rispetto alla mammografia tradizionale.

Ecografia Mammaria: Un Esame Complementare

L'ecografia mammaria è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare i tessuti del seno. È un esame complementare alla mammografia, particolarmente utile per valutare lesioni palpabili o per studiare il seno denso. L'ecografia mammaria non utilizza radiazioni ionizzanti ed è quindi sicura anche in gravidanza.

Preparazione alla Mammografia

Per prepararsi alla mammografia, è consigliabile:

  • Non utilizzare deodoranti, talco o lozioni sul seno e sotto le ascelle il giorno dell'esame.
  • Indossare abiti comodi, preferibilmente con una gonna o pantaloni, in quanto sarà necessario spogliarsi dalla vita in su.
  • Portare con sé eventuali esami mammografici precedenti.
  • Comunicare al tecnico radiologo eventuali protesi mammarie o terapie ormonali in corso.

Cosa Aspettarsi Durante l'Esame

Durante la mammografia, il seno viene compresso tra due piastre radiotrasparenti. Questa compressione è necessaria per ottenere immagini nitide e ridurre la dose di radiazioni. La compressione può causare un leggero fastidio, ma dura solo pochi secondi. Vengono eseguite almeno due proiezioni per ciascun seno.

Risultati della Mammografia

I risultati della mammografia vengono valutati da un medico radiologo. Se vengono riscontrate anomalie, potrebbero essere necessari ulteriori esami diagnostici, come ecografia mammaria, risonanza magnetica mammaria o biopsia.

Liste d'Attesa per Mammografia a Bergamo

Le liste d'attesa per la mammografia a Bergamo variano a seconda della struttura e della modalità di accesso (screening, prescrizione medica). Nella sanità privata, le liste d'attesa sono generalmente più brevi rispetto al SSN. È possibile prenotare una mammografia tramite CUP (Centro Unico di Prenotazione) regionale o direttamente presso i centri privati.

Duttogalattografia, Citologia, Biopsia, Centratura X Roll: Ulteriori Esami Diagnostici

Oltre alla mammografia e all'ecografia mammaria, esistono altri esami diagnostici per la valutazione del seno:

  • Duttogalattografia: Esame radiologico che permette di visualizzare i dotti galattofori (i canali che trasportano il latte) in caso di secrezioni dal capezzolo.
  • Citologia: Analisi microscopica di cellule prelevate dal capezzolo o da un nodulo mammario.
  • Biopsia: Prelievo di un campione di tessuto mammario per l'analisi istologica. Esistono diversi tipi di biopsia: agoaspirato, core biopsy, biopsia chirurgica.
  • Centratura X Roll: Tecnica utilizzata per localizzare lesioni non palpabili prima dell'intervento chirurgico.

Prevenzione del Tumore al Seno: Uno Stile di Vita Sano

Oltre alla mammografia, è importante adottare uno stile di vita sano per ridurre il rischio di tumore al seno:

  • Mantenere un peso sano.
  • Seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali.
  • Limitare il consumo di alcol.
  • Fare attività fisica regolare.
  • Evitare il fumo.
  • Allattare al seno, se possibile.

Screening mammografico: Domande frequenti

Perché si fa lo screening mammografico?

Per riconoscere il tumore nelle prime fasi e permettere in molti casi un trattamento meno invasivo, con una maggiore possibilità di guarigione.

A chi è offerto lo screening?

Lo screening mammografico è rivolto alle donne tra i 45 e 74 anni di età. Si realizza attraverso chiamata diretta a cadenza annuale per le donne tra i 45 e 49 anni e biennale per le donne d’età fra 50 e i 74 anni.

Come posso aderire allo screening mammografico?

Ogni donna riceverà al proprio indirizzo di residenza, una lettera d’invito con le indicazioni del giorno, ora e sede dell’appuntamento dove verrà effettuata la mammografia. Nella lettera, la donna, troverà anche il numero di telefono da contattare nel caso in cui fosse impossibilitata a presentarsi all’appuntamento o qualora avesse la necessità di cambiare data e rinviare l’appuntamento. Da qualche anno è possibile anche prenotarsi online tramite il portale regionale Prenota Salute.

Perché la mammografia?

La mammografia è un esame radiografico che può individuare un tumore al seno prima ancora che questo diventi palpabile o si evidenzi con dei sintomi.

Come si esegue il test?

L’esame, eseguito da un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica specificamente addestrato, dura circa 15 minuti. La compressione su entrambe le mammelle può risultare fastidiosa, ma si rende necessaria per ottenere un buon risultato d’immagine. La dose di radiazioni erogata dalle moderne apparecchiature è molto bassa ed è considerata sicura. Si raccomanda di fornire al Tecnico Sanitario di Radiologia Medica che La sottoporrà a mammografia tutte le informazioni cliniche utili a completare la valutazione.

Nel caso fossero rilevate anomalie come prosegue il percorso di screening?

Talvolta, a seguito della valutazione diagnostica della mammografia eseguita in modo indipendente da due medici radiologi esperti, potrebbero essere richieste delle indagini mammografiche di dettaglio, un’ecografia mammaria, una visita specialistica senologica ed un eventuale piccolo prelievo di cellule (ago aspirato) o di tessuto mammario (biopsia) per acquisire una maggior certezza diagnostica. Per questo non deve allarmarsi nel caso in cui, dopo l’esame di screening, ricevesse una comunicazione telefonica dalla Struttura per ripresentarsi, ove potrà ricevere spiegazioni cliniche dal medico specialista e verrà consigliata di completare l’iter diagnostico. Si precisa che per telefono non si rilasciano informazioni cliniche, in conformità alla vigente normativa di tutela dei dati sensibili.

Quali precauzioni devo adottare prima di eseguire la mammografia di screening?

Prima di eseguire la mammografia non applicare sul seno o alle ascelle deodoranti, polveri, creme e soprattutto talco. Nonostante la mammografia impieghi bassissime dosi di raggi X è opportuno evitare l’esame se non è possibile escludere con sicurezza un’eventuale gravidanza.

Quali sono i limiti della mammografia?

La mammografia non è sempre in grado di evidenziare la malattia alla mammella (tumore) anche se è presente. Questo si può verificare o per difficoltà di interpretazione (come nelle mammelle dense, cioè con ricca componente ghiandolare) o perché il tumore si sviluppa tra una mammografia di controllo e la successiva (i cosiddetti tumori intervallo). Per questi motivi, anche nel caso in cui la mammografia precedente non abbia evidenziato delle anomalie, è importante prestare attenzione ad eventuali cambiamenti del seno (comparsa di noduli, secrezioni ematiche del capezzolo, retrazioni della cute della mammella, rientranza del capezzolo), nell’intervallo di tempo che passa tra due controlli mammografici. Va pertanto sempre informato il medico di famiglia se compaiono sintomi/segni rilevabili con la regolare autopalpazione del seno.

Il tumore della mammella è una malattia in costante aumento. In Humanitas pensiamo che la prevenzione sia la prima arma per sconfiggere il tumore al seno. Durante la menopausa, il rischio di tumore al seno raddoppia rispetto alle età precedenti, e aumenta di un ulteriore 3% per ogni anno di ritardo della menopausa.

Alcuni dei fattori che condizionano l’insorgenza del tumore al seno sono influenzati dalle abitudini personali. Il fumo di sigaretta attivo e passivo, e il consumo di alcol sono evidenti fattori di rischio per il tumore al seno. Fumare una sigaretta comporta l’inalazione di circa 4.000 sostanze tossiche, mentre consumare circa tre bicchieri di alcolici al giorno aumenta il rischio di cancro al seno del 50% rispetto a chi non consuma alcolici. Al contrario, un esercizio fisico quotidiano e regolare, il controllo del peso, un’assunzione estremamente ridotta di alcol (soprattutto da evitare in adolescenza) sembrano essere collegati alla diminuzione del rischio di sviluppare la patologia.

“Senologia al Centro”, il tour itinerante di prevenzione senologica, riparte da Bergamo nei giorni 8, 9 e 10 Marzo presso il Palazzo della Provincia. Gli ultimi dati dell’AIOM, Associazione Italiana di Oncologia Medica, dipingono uno scenario pari a 55.900 casi di carcinoma alla mammella nel solo anno 2023. Una nota positiva arriva però dal Ministero della Salute, il quale dichiara che a partire dalla fine degli anni 90 si è registrato un decremento dello 0,8% annuo del tasso di mortalità di questa tipologia tumorale grazie alla diagnosi precoce. Ed è proprio per questo motivo che è nato e si è sviluppato il progetto “Senologia al centro”, con lo scopo di divulgare nel modo più ampio possibile il tema della prevenzione alla cittadinanza. La clinica mobile si comporrà di una zona all’ingresso dedicata all’accoglienza e due sale visita, una dotata di ecografo e l’altra di mammografo. L'iniziativa è rivolta alle donne escluse dallo screening previsto da Regione Lombardia: dai 20 ai 45 anni perché studi recenti ci dicono che questa patologia compare sempre più precocemente, e alle donne dietà superiore ai 75, perché molto spesso pensano (sbagliando) che non ci siano più rischi.

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