Mammografia Gratuita a Bari: Prevenzione e Diagnosi Precoce del Tumore al Seno

La prevenzione è fondamentale per intercettare la malattia precocemente. A partire dal mese di settembre e sino a fine anno, la ASL Bari invierà le lettere, contenenti data e orario per l’esecuzione della mammografia, per invitare tutte le circa 90mila donne in fascia screening a partecipare al programma di screening organizzato per la prevenzione del carcinoma mammario. "La ASL darà una risposta efficace e rapida ad ogni bisogno di salute” afferma il dg Sanguedolce.

Programmi di Screening Oncologici della ASL Bari

I programmi di screening oncologici attivi nella ASL Bari sono:

  • Screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero per le donne dai 25 ai 64 anni d’età mediante esecuzione, ogni 3 anni, del Pap test che è sostituito, per le donne dall’età di 31 anni, dal test HPV ogni 5 anni.
  • Screening per la prevenzione del tumore della mammella per le donne dai 50 ai 69 anni d’età mediante esecuzione, ogni due anni, di una mammografia.
  • Screening per la prevenzione del tumore del colon retto rivolto a donne e uomini dai 50 ai 69 anni d’età mediante esecuzione, ogni due anni, del test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

La ASL Bari è fortemente impegnata affinché sia assicurata la periodicità dovuta degli inviti alla popolazione target, attraverso l’azione integrata del Dipartimento di Prevenzione e delle strutture aziendali coinvolte nei percorsi di screening.

Come Funzionano gli Screening?

I test di screening sono semplici, gratuiti e di facile esecuzione per definizione. Prevedono l'esecuzione di un esame non invasivo, test di primo livello, ed in caso di positività al test, la gratuità degli accertamenti di approfondimento e, se necessario, dei trattamenti terapeutici. Con gli screening dei tumori del collo dell’utero e del colon retto è anche possibile, oltre ad una diagnosi precoce, poter ridurre sensibilmente l’incidenza di tali tumori eliminando grazie ad esso le lesioni che precedono la malattia. L'individuazione delle fasi iniziali della malattia può permettere di intervenire tempestivamente con le cure più appropriate, facilitando la guarigione e riducendo la mortalità.

L'Importanza della Mammografia

La mammografia consente di effettuare diagnosi precoci, individuando un tumore prima che diventi palpabile. E’ il risultato di un piano di riorganizzazione dello screening mammografico al quale la Direzione Strategica della ASL Bari ha lavorato in stretta collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione diretto da Domenico Lagravinese e con l’unità operativa a valenza dipartimentale “Screening mammografico e Radiodiagnostica senologica” dell’Ospedale Di Venere, di cui è responsabile la senologa Alessandra Gaballo.

“Il raggiungimento del 100 per cento delle donne in età di screening, tra i 50 e i 69 anni, libererà inoltre spazi di prenotazione al CUP per le altre donne, sotto i 50 e oltre i 70 anni, che vogliono fare prevenzione spontanea”, sottolinea la Asl in una nota.

A Chi è Rivolto lo Screening Mammografico?

L’esame è offerto alle donne tra i 50 e i 69 anni. Il test si esegue ogni due anni.

Come Viene Fatto il Test?

L'esame avviene attraverso l'uso di un mammografo che effettua una radiografia delle mammelle. Ciascuna mammella viene posizionata sul ripiano del macchinario, quindi delicatamente compressa con un pannello trasparente per eseguire una duplice radiografia, in senso orizzontale e verticale. La mammografia è un test sicuro. Attraverso raggi X a bassa intensità viene esaminata la struttura e la conformazione del seno. L’esame dura pochi minuti e non è doloroso. Se sei in fase premestruale o stai allattando potresti sentire un po’ di fastidio esclusivamente durante l’esame. Le donne in gravidanza, invece, dovranno rinviare l’esame, perché i raggi X sono pericolosi per il feto.

Nelle Linee guida europee per lo screening del tumore mammario, la mammografia è considerata l’esame più efficace (gold standard) per numerosi vantaggi:

  • è semplice da eseguire
  • è rapida, bastano 5-10 minuti in tutto
  • è sicura, perché a basso dosaggio di raggi X
  • è altamente specifica
  • è ampiamente disponibile sul territorio

L’esame è eseguito con macchine di ultima generazione. La mammografia viene letta da due medici separatamente. Si tratta di medici radiologi senologi ad alta professionalità che soddisfano determinati standard di qualità. Se anche uno solo dei due riscontra un’anomalia o un sospetto, vieni invitata telefonicamente a eseguire ulteriori esami di approfondimento.

Comunicazione dell’Esito

L’Asl comunica l’esito negativo dello screening inviando una lettera a casa. Il percorso di prevenzione continua dopo due anni con l’invito a ripetere l’esame. Se l’esito è positivo, l’Asl ti invita perché tu possa effettuare, sempre gratuitamente, gli esami di approfondimento. Non c’è da preoccuparsi, non significa che si ha un tumore, ma è bene sottoporsi agli accertamenti raccomandati ai fini della diagnosi precoce con finalità di prevenzione dei tumori. Nessuno di questi esami è obbligatorio e tutti sono a carico del Servizio sanitario regionale.

Esami di Approfondimento

Se la mammografia rileva anomalie nel seno, il percorso prosegue con gli esami di approfondimento. Può trattarsi di una ecografia, una risonanza magnetica, un ago aspirato o altri esami stabiliti dal team sanitario.

Centri Screening e Modalità di Accesso

Le donne che accetteranno l’invito entreranno nella rete dei Centri screening, dieci strutture sparse capillarmente su tutto il territorio di Bari e provincia, dotate di personale specializzato e mammografi 3D di nuova generazione in grado di garantire esami diagnostici gratuiti, periodici e mirati a target di popolazione sana in determinate fasce di età con la finalità di prevenire e, quando necessario, trattare le patologie neoplastiche.

“Lo screening mammografico organizzato - chiarisce la dott.ssa Alessandra Gaballo - è un programma di sanità pubblica che ha un altissimo significato etico, morale e sociale: mira ad invitare tutta la popolazione femminile dai 50 ai 69 anni ad eseguire una mammografia di qualità ogni due anni. Lo scopo è quello di trovare una lesione nella mammella quanto più piccola possibile al fine di evitare trattamenti chirurgici e farmacologici molto aggressivi”.

Chi aderirà allo screening potrà eseguire una mammografia con strumentazione di ultima generazione, che sarà letta da due senologi esperti. Se anche uno solo ha dei dubbi, la donna viene richiamata per essere sottoposta ad ulteriori indagini senologiche. “L’intero percorso diagnostico, inoltre, è completamente gratuito”, ricorda la Asl, secondo la quale raggiungere con l’invito ogni donna tra i 50 e 69 anni avrà un ulteriore effetto virtuoso: “Liberare i posti per la prevenzione spontanea (mammografia, ecografia mammaria e visita senologica) con prenotazione al CUP per le donne dai 40 ai 49 anni e per le ultrasettantenni. Le donne tra 50 e 69 anni asintomatiche, infatti, non dovranno più prenotare al CUP, le cui agende saranno disponibili esclusivamente per le fasce d’età fuori screening”.

E nell’eventualità che l’invito non arrivi a destinazione, per un qualsiasi motivo, le 50-69enni potranno rivolgersi direttamente al centro screening, contattando il Numero verde (800 055 955 - lunedì, mercoledì e venerdì ore 9-13) e potendo in tal modo eseguire l’esame mammografico al massimo entro un mese dalla telefonata.

Corsia Preferenziale per Sintomatiche

Una corsia preferenziale, senza alcuna necessità di rivolgersi al CUP, sarà poi garantita alle donne sintomatiche di qualsiasi età, ossia donne che hanno un sintomo o un segno, un nodulo palpabile o una secrezione ematica, le quali potranno telefonare direttamente ai centri di riferimento dell’Ospedale “San Paolo” (UOSVD Radiodiagnostica senologica - 080 5843509 dal lunedì al venerdì ore 11,30-13), Ospedale “Di Venere” (UOSVD Screening mammografico e Radiodiagnostica senologica - 080 5015468 dal lunedì al venerdì ore 9-13) e Ospedale della Murgia “Perinei” (UOC Radiologia - 080 3108204 dal lunedì al venerdì ore 9-13) per eseguire l'esame necessario, prescritto con un’impegnativa del medico curante con priorità “B” (breve, entro 10 giorni) e relativo sospetto diagnostico.

Accesso Diretto per Pazienti Oncologiche e Portatrici di Mutazione BRCA

Lo stesso canale ad accesso diretto sarà riservato alle pazienti oncologiche operate per neoplasia della mammella (e non inserite in percorsi di follow-up di Breast Unit) e alle donne portatrici della mutazione “BRCA": le une e le altre potranno prenotare presso gli sportelli degli ambulatori di riferimento della ASL, negli ospedali San Paolo, Di Venere e Perinei, con richiesta del medico curante con priorità “P” (programmabile) e che riporti il relativo codice d’esenzione.

Prevenzione Oltre lo Screening

Adottare uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare e l'astensione dal fumo, può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare il tumore al seno. È importante anche conoscere i propri fattori di rischio individuali, come la storia familiare di tumore al seno, la presenza di specifiche mutazioni genetiche o l'assunzione di terapie ormonali, e discuterne con il proprio medico curante.

Alimentazione e Tumore al Seno

Diversi studi hanno evidenziato un'associazione tra l'alimentazione e il rischio di tumore al seno. Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi può contribuire a proteggere dal tumore al seno, grazie al contenuto di antiossidanti, fibre e altre sostanze benefiche. È importante limitare il consumo di carni rosse, carni lavorate, zuccheri raffinati e grassi saturi. L'obesità e il sovrappeso sono fattori di rischio per il tumore al seno, soprattutto dopo la menopausa. Mantenere un peso sano, attraverso una dieta equilibrata e l'esercizio fisico, può contribuire a ridurre il rischio.

Attività Fisica e Tumore al Seno

L'attività fisica regolare è un altro fattore importante nella prevenzione del tumore al seno. Diversi studi hanno dimostrato che le donne che praticano attività fisica regolarmente hanno un rischio inferiore di sviluppare il tumore al seno rispetto alle donne sedentarie. L'attività fisica può aiutare a mantenere un peso sano, a ridurre i livelli di estrogeni nel sangue e a rafforzare il sistema immunitario. Si raccomanda di praticare almeno 150 minuti di attività fisica moderata o 75 minuti di attività fisica intensa alla settimana.

Alcool e Fumo

Il consumo eccessivo di alcol è associato a un aumento del rischio di tumore al seno. Si raccomanda di limitare il consumo di alcol a non più di una bevanda alcolica al giorno per le donne. Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per diversi tipi di tumore, tra cui il tumore al seno. Smettere di fumare è una delle migliori cose che si possano fare per la propria salute.

Consapevolezza e Informazione

La consapevolezza e l'informazione sono fondamentali per la prevenzione del tumore al seno. È importante che le donne siano informate sui fattori di rischio, sui sintomi e sui segni del tumore al seno, e sull'importanza dello screening mammografico. Parlare apertamente con il proprio medico curante, porre domande e condividere eventuali preoccupazioni può contribuire a individuare precocemente eventuali problemi e a ricevere le cure più appropriate. Partecipare a campagne di sensibilizzazione e informazione sul tumore al senopuò contribuire a diffondere la conoscenza e a promuovere la prevenzione.

Ricordati che la paura è comprensibile.

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