La mammografia è un esame radiologico fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno. Per garantire un esame accurato e confortevole, è importante seguire alcune semplici indicazioni.
Cos'è la Mammografia?
La mammografia è un esame radiologico della mammella che utilizza una bassa dose di radiazioni ionizzanti per identificare precocemente i tumori del seno. Consente di individuare noduli, anche di piccole dimensioni, non ancora percepibili al tatto. L'esame mammografico è dunque il metodo più affidabile, oggi disponibile, per tracciare un tumore prima che sia rilevato alla semplice palpazione, cioè inferiore ad 1 cm.
Mammografia Digitale e Tomosintesi
Esistono diversi tipi di mammografia:
- Mammografia analogica: L’immagine della ghiandola mammaria viene impressa su lastre come nelle normali radiografie scheletriche.
- Mammografia digitale: Sfrutta i dettagli della mammella evidenziati attraverso un sistema che li visualizza direttamente al computer.
- Tomosintesi: La mammella viene scomposta in tanti strati che poi, sovrapposti, ne ricostruiscono la figura nella sua interezza, utile per i seni densi.
A Cosa Serve la Mammografia?
La mammografia è l’esame diagnostico migliore nella ricerca di anomalie al seno per individuare piccoli tumori clinicamente ancora silenti o per investigare un’anomalia del tessuto mammario come un nodulo.
Quando Fare la Mammografia?
Le linee guida consigliano di sottoporsi alla mammografia a partire dall’età di 40 anni. Lo screening previsto dal Ministero della Salute indica l’esecuzione dell’esame a tutte le donne di età compresa fra i 50 e i 69 anni di età e offre una mammografia gratuita ogni 2 anni. Molte donne si chiedono quando fare la mammografia: è preferibile sottoporsi a mammografia entro i primi 7/10 giorni del ciclo. Da evitare invece in fase premestruale in ragione della maggior tensione mammaria che può rendere il test fastidioso.
Come si Svolge l'Esame?
Durante l’esame, la mammella viene posizionata su un piano (detettore) e compressa con una piastra (compressore) per garantire l’immobilità e ottenere immagini nitide e di qualità. Vengono eseguite due immagini per ciascuna mammella, una orizzontale ed una obliqua. La durata effettiva dell’esame al macchinario è di pochi secondi per proiezione.
Per completare l’esame è necessario stringere la mammella tra due lastre e ciò favorisce la definizione dell’immagine radiografica con l’obiettivo di ottenere informazioni dettagliate, fin nei minimi particolari, circa lo stato di salute dei seni. La metodica non provoca danni ai tessuti e se ci si chiede se la mammografia è dolorosa la risposta è no, anche se alcune donne la trovano fastidiosa.
Preparazione alla Mammografia
Cosa Indossare
L’abbigliamento suggerito è quello di maggior comodità anche ai fini dell’esecuzione dell’esame: preferibili camicie e pantaloni/gonne piuttosto che vestiti a pezzo unico.
Cosa Evitare
- Per l’igiene personale è sconsigliato l’utilizzo, il giorno della mammografia bilaterale, di deodoranti, creme, profumi o polvere di talco, in quanto possono alterare l’immagine radiologica.
- Non applicare sulla pelle nella zona interessata dall’esame creme o deodoranti.
Altre Raccomandazioni
- Non occorre alcun tipo di preparazione nelle ore o il giorno precedente all’esame, si può mangiare e bere.
- Non trascurare nessun aspetto e nessuna notizia su precedenti di tumore in famiglia, terapie in atto, interventi chirurgici del passato.
- Portare esami eseguiti in precedenza (Scintigrafie, Radiografie, TC, RM) ed eventuali cartelle cliniche relative all’esame da effettuare.
Controindicazioni
La mammografia non ha particolari controindicazioni, ma, salvo eccezioni, non si esegue in gravidanza. Pertanto, la donna in gravidanza che riceve un invito è bene che contatti il Centro Screening di riferimento per comunicare il suo stato e programmare l’esame dopo il parto. In generale non si esegue la mammografia di screening prima che siano passati almeno 12 mesi da una mammografia precedente.
- Anche per chi soffre di problemi alla tiroide - le disfunzioni della ghiandola endocrina sono piuttosto frequenti nella popolazione femminile in età fertile - non sussiste particolare controindicazione all’esame mammografico.
- Avere le protesi mammarie non impedisce di effettuare una mammografia.
Mammografia o Ecografia Mammaria?
Il primo esame è ritenuto più efficace nell’individuazione di lesioni tumorali anche millimetriche e che l’ecografia spesso non riesce a “mettere a fuoco”. Inoltre, se la mammografia trova indicazione prevalente nelle donne di mezza età che presentano seni con percentuali maggiori di tessuto adiposo (grasso), di contro l’Ecografia è più utilizzata nei soggetti femminili giovani la cui densità ghiandolare delle mammelle è preponderante.
Esami di Approfondimento
- Mammografia di approfondimento: Acquisire ulteriori immagini del seno, in proiezioni differenti e con ingrandimenti dell’area sospetta.
- Agoaspirato: Prelevare campioni di cellule per l’analisi citologica.
- Biopsia mammaria: Prelevare alcuni frammenti di tessuto mammario per l'analisi istologica.
- Galattografia: Visualizzare il lume dei dotti dell’intera ghiandola mammaria.
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