Il magnesio è un macroelemento, uno dei sali minerali più presenti nell’organismo, e rappresenta lo 0,34% della massa corporea umana. Viene assorbito attraverso l’alimentazione ed eliminato attraverso urina, feci e sudore. Questo minerale è fondamentale per la corretta crescita delle ossa, per l’apparato cardiocircolatorio, per quello nervoso e muscolare.
Recenti ricerche hanno sottolineato un possibile ruolo della supplementazione con questo minerale allo scopo di migliorare il metabolismo del glucosio nelle persone a rischio di diabete o già diagnosticate con la malattia. Tali studi hanno confrontato l’integrazione con magnesio con il placebo, dimostrando che la supplementazione riduce la glicemia basale nelle persone con diabete.
Cos'è il Magnesio Bisglicinato?
Il magnesio bisglicinato (C4H8MgN2O4) è un sale organico del magnesio solubile in acqua. Nonostante si parli sempre del magnesio in maniera generica, è importante sapere che la sua efficacia varia in funzione delle molecole a cui è legato. Il magnesio puro, prima di poter essere assorbito dalle cellule della mucosa intestinale, deve essere chelato nelle cellule dell’intestino tenue. Il bisglicinato è una forma chelata che può essere assorbita direttamente dalle cellule intestinali, senza doversi legare ad altre proteine.
Altri sali di magnesio alterano l’equilibrio elettrolitico intestinale. Questo porta l’organismo a richiamare acqua nel lume intestinale per diluirli ed abbassarne la concentrazione. Se soffri di colon irritabile, hai sintomi di colite, o se hai spesso diarrea, ti consigliamo di utilizzare solo integratori di Magnesio organico per non aggravare il problema.
Magnesio e Glicemia: Cosa Dice la Scienza
Una recente metanalisi di 25 studi clinici randomizzati pubblicata su Nutrients evidenzia l’efficacia di una supplementazione di Mg nel migliorare, rispetto a placebo, i parametri glicemici nelle persone con diabete, in particolare la glicemia a digiuno. Nei soggetti ad alto rischio di sviluppare la malattia, inoltre, si osservano benefici anche sul fronte dell’insulino-resistenza.
Una recente revisione italiana ha messo in evidenza il ruolo positivo della supplementazione di Mg nella gestione della glicemia in pazienti ad alto rischio di sviluppare diabete o con diabete conclamato. Condotta dal Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Palermo, dalla Scuola di Medicina dell’Università Kore di Enna, dal Dipartimento di Cure Primarie dell’Usl Toscana Sid-Est e dall’Università di Modena Reggio Emilia, questa revisione si concentra in particolare su studi randomizzati controllati che mettono a confronto gli effetti dell’integratore sui parametri sanguigni di glucosio e sensibilità all’insulina, rispetto a un placebo.
Il lavoro conferma che l’integrazione con Mg è in grado di migliorare significativamente la glicemia a digiuno in pazienti diabetici, ma non solo. Grazie ai nuovi studi è stato possibile evidenziare effetti positivi della supplementazione di questo minerale anche in soggetti ad alto rischio di sviluppare diabete: riduzione della glicemia a digiuno, miglioramento del test orale di tolleranza al glucosio (OGTT) a due ore dal pasto e dell’indice HOMA-IR, che parla di insulino-resistenza.
Come il Magnesio Agisce sull'Insulino-Resistenza
Secondo lo studio, ci sarebbero varie strade per cui il Magnesio influenza positivamente la glicemia. La più importante sembra essere proprio quella di agire sull’insulino-resistenza, diminuendola, risultato già indicato da precedenti studi.
Magnesio Bisglicinato: Assorbimento e Biodisponibilità
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha analizzato la sicurezza del magnesio bisglicinato e la sua biodisponibilità. Esistono tante forme di magnesio ma tra tutte, il bisglicinato è quella con una maggiore biodisponibilità. All’interno degli integratori che lo contengono, il magnesio è presente complessato, non puro, nella forma organica (magnesio citrato, magnesio lattato, magnesio pidolato e magnesio bisglicinato), più facilmente assimilabili a livello intestinale e pertanto consigliate nelle persone con carenza dovuta a ridotto assorbimento.
Magnesio e Diabete di Tipo 2: Cosa Sappiamo
Nonostante quanto spesso si creda, la supplementazione di magnesio per via orale non sembra migliorare la sensibilità all’insulina in persone con diabete tipo 2 insulino-trattati. Non è però chiaro se in persone con diabete e bassi livelli di magnesio nel sangue la semplice supplementazione di magnesio per via orale possa migliorare la sensibilità delle cellule all’insulina.
Una parte dei partecipanti ha ricevuto 2,5 g di magnesio al giorno, per 16 settimane. L'altra parte ha ricevuto, per lo stesso periodo, un placebo. Alla fine del trattamento, chi aveva ricevuto il magnesio aveva maggiori concentrazioni di magnesio, una migliore sensibilità all'insulina e livelli più bassi di emoglobina glicosilata. Secondo i medici, i risultati dimostrano gli indubitabili benefici dell'assunzione di magnesio orale come terapia di supporto nei diabetici di tipo 2.
Altri Benefici del Magnesio
- Salute muscolare e nervosa: Il magnesio è uno dei minerali con ruolo più significativo nella trasmissione del segnale nervoso e nella contrazione muscolare.
- Salute ossea e dentale: Questo minerale, presente anche nello smalto dentario, è coinvolto nella biomineralizzazione delle ossa e dei denti.
- Qualità del sonno: Il magnesio è coinvolto nella sintesi dei neurotrasmettitori che regolano il ritmo sonno-veglia, primo fra tutti la melatonina.
- Salute cardiovascolare: L’apporto di magnesio con la dieta e i suoi livelli nel sangue giocano un ruolo importante nel mantenimento della salute di cuore e vasi sanguigni.
- Riduzione dello stress: La ridotta quantità di magnesio disponibile nell’organismo è direttamente associata ad aumentati livelli di stress.
- Contro la costipazione: Diversi studi internazionali mettono in luce l’efficacia del magnesio nel trattamento della costipazione cronica da lieve a moderata.
Carenza di Magnesio: Chi è a Rischio?
Solo il 33% della popolazione riesce a raggiungere livelli soddisfacenti di Magnesio con la sola dieta e il ricorso a supplementazione nel nostro Paese è estremamente ridotto. Ne deriva che le persone a rischio di carenza sono quelle diagnosticate con malattie che riducono la capacità di assorbimento dell’intestino: pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa (malattie infiammatorie croniche dell’intestino), diarrea cronica, celiachia.
Oltre all’apporto ridotto, si possono verificare casi di carenza per aumentato fabbisogno. Integrare il magnesio può essere utile in caso di crampi associati alle mestruazioni, di irritabilità e alterazioni dell’umore legate alla menopausa.
Integratori di Magnesio: Come e Quando Assumerli
Il bisglicinato di magnesio trova un ottimo riscontro se assunto tra la cena e prima di coricarsi. È importante segnalare sempre al medico l’assunzione del magnesio, come di qualsiasi altro integratore.
Il Magnesio Bisglicinato di Tn Pharma
Magnesio Bisglicinato di Tn Pharma è l’integratore di magnesio in forma bisglicinata, di alta qualità, che garantisce un assorbimento e una biodisponibilità senza eguali. Sebbene sia possibile ottenere il magnesio da fonti alimentari, è stato dimostrato che la maggior parte delle persone non ne assume abbastanza.
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