Risonanza Magnetica a Ragusa: Centri, Servizi e Recensioni

La Risonanza Magnetica (RM) è una metodica di imaging che utilizza un elevato campo magnetico per produrre immagini di organi e di strutture interne del corpo umano.

Centri Diagnostici Specializzati a Ragusa

A Ragusa, diverse strutture offrono servizi di risonanza magnetica, tra cui il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata - C.I.T.C. srl, una struttura diagnostica accreditata con il SSN. Questo centro è dotato di settori specializzati in diagnostica per immagini TAC, RM, RX ed Ecografia-ecocolordoppler, e utilizza un parco attrezzature al passo con l'evoluzione tecnologica, come TC spirale multislice e RM open.

L’esperienza del Direttore Tecnico, Dr. Giuseppe Lo Meo, medico Specialista in Radiodiagnostica, e la qualificazione delle altre figure professionali operanti nel Centro, offrono all'utenza ampia assicurazione di elevate professionalità e competenza.

Il personale incaricato della effettuazione degli esami, così come i consulenti medici esterni afferenti alla Struttura, sono in possesso di qualifiche professionali riconosciute a livello nazionale e si sottopongono continuativamente a corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale, indispensabili per la continua evoluzione a cui il settore della diagnostica per immagini è soggetto.

La struttura, sita in un moderno complesso in Ragusa, viale delle Americhe, 163, è situata in uno stabile dedicato esclusivamente allo svolgimento delle indagini diagnostiche, suddiviso su tre piani, di cui il primo piano dedicato all'accoglienza (accettazione, segreteria, sale attesa, sala medici, amministrazione), il secondo piano riservato alla Direzione Generale e Sanitaria, agli archivi ed ai depositi, il piano terra dedicato agli ambulatori e alle sale diagnostiche attrezzate con le più moderne tecnologie, complesso munito di accessi per i portatori di handicap, di sale di attesa confortevoli, dotate di sufficienti posti a sedere, di adeguati servizi igienici.

Servizi Offerti dal C.I.T.C. srl

Il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata - C.I.T.C. srl svolge attività di diagnostica per immagini nel campo della Radiologia RX, Ecografia-ecocolordoppler, Tomografia Computerizzata TC e Risonanza Magnetica RM.

La Struttura è in grado di effettuare:

  • Indagini RX, ECO, TC e RM standard
  • Indagini angio-TC con tecnica multislice
  • Indagini TC-3D volumetriche
  • Indagini angio-RM
  • Indagini colangio/pielo/mielo-RM
  • Densitometria ossea QCT
  • Dentalscan

Il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata - C.I.T.C. srl è dotato delle più moderne ed avanzate tecnologie e strumentazioni (ecocolordoppler multidisciplinari, TC multislice, RM open, digitalizzazione e trasmissione delle immagini Dicom system) in linea con gli standard internazionali; il personale medico e tecnico è composto da specialisti dei vari settori con consolidata esperienza di lavoro, titoli di studio qualificati e aggiornamento professionale continuativo.

Gestione della Qualità

Il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata - C.I.T.C. srl ha attuato e mantiene un sistema di gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008, per l'attività di erogazione di prestazioni di diagnostica per immagini nei settori: Radiologia, Ecografia/Ecocolordoppler, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata.

Informazioni Utili per l'Utente

Prenotazione Esami

L'accesso alle prestazioni diagnostiche prevede prenotazioni effettuabili telefonicamente o di persona, con conferma telefonica il giorno precedente all'indagine.

È possibile prenotare:

  • di persona, presso l'accettazione del Centro, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30
  • telefonicamente al numero 0932.252222, dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Eventuali significativi ritardi o spostamenti negli orari d'esame verranno comunicati tempestivamente agli utenti.

Apertura al Pubblico

La Struttura è aperta al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 19.30 con orario continuato, ad eccezione del sabato, in cui rimane aperta sino alle ore 13.00.

Contatti e Convenzioni

Per informazioni e interfaccia tra le Compagnie Assicurative e i Gruppi Sanitari convenzionati con il Centro, si suggerisce di rivolgersi al personale di Segreteria del Centro.

Preparazione all'Esame RM

Il personale di Segreteria fornirà, al momento della prenotazione ed all'atto dell'accettazione, ampie delucidazioni circa la preparazione all'esame, la modalità di esecuzione, le eventuali limitazioni e controindicazioni, la qualifica degli operatori e dei consulenti esterni.

Saranno inoltre preventivamente fornite informazioni circa il costo dell'esame, le eventuali esenzioni dal pagamento o i rimborsi da parte del S.S.N., le possibili coperture assicurative, la data di consegna del referto.

Il personale medico, tecnico ed infermieristico, prima dell'inizio dell'esame, fornirà ulteriori chiarimenti circa le modalità di esecuzione, gli eventuali rischi e controindicazioni, le caratteristiche tecniche delle strumentazioni utilizzate, raccogliendo al tempo stesso i dati clinici ed anamnestici utili alla riuscita dell'indagine ed i consensi informati all'esecuzione delle procedure diagnostiche.

Informazioni sull'Utilizzo della R.M.

Quando il paziente accede ad un sito RM per essere sottoposto ad un esame, per prima cosa deve informare il medico circa la presenza all'interno del proprio corpo di qualsiasi oggetto metallico, come una protesi, un impianto, delle clips chirurgiche ecc. che potrebbe essere attratto all'interno del magnete con grave danno per la sua incolumità.

Sarà il medico responsabile dell'esame RM, preventivamente informato dell'esistenza di oggetti metallici interni, a valutarne la compatibilità e a stabilire se eseguire l'esame oppure rinunciare all'esecuzione dello stesso.

Non possono essere assolutamente sottoposti ad esame RM i pazienti, nè possono accedere nell'area RM eventuali accompagnatori, portatori di:

  • pacemakers cardiaci
  • clips chirurgiche (specie se applicate su aneurismi)
  • frammenti metallici endooculari
  • impianti uditivi
  • stimolatori elettronici
  • pompe per infusione

Analogamente oggetti metallici esterni al corpo umano, introdotti all'interno del magnete, alterando l'omogeneità del campo magnetico, potrebbero degradare la qualità delle immagini ottenute, determinando in definitiva l'inaffidabilità dell'indagine RM.

Pertanto prima dell'esecuzione dell'indagine il paziente dovrà liberarsi di tutti gli oggetti metallici mobili, quali orologi, monete, chiavi, forcine, spille, ecc. (non trascurando di controllare la presenza e, conseguentemente, di curare l'eliminazione di oggetti metallici anche di esigue dimensioni, quali ad es. le graffette che abitualmente le smacchiatorie utilizzano per marchiare i capi di abbigliamento).

Prima di essere ammesso nell'area RM il paziente sarà sottoposto ad una serie di domande, contenute in un apposito questionario, a cui dovrà rispondere esaurientemente, con l'eventuale aiuto delle spiegazioni del medico responsabile. Per facilitare la scoperta di eventuali oggetti metallici, la cui presenza non sia nota al paziente, il medico potrà giovarsi dell'ausilio di un metal-detector.

Gli orologi, le carte di credito, gli apparecchi acustici, i telefoni cellulari non possono essere introdotti nella sala del magnete in quanto, oltre agli artefatti sulle immagini, potrebbe derivarne un danneggiamento; i telefoni cellulari, i computers portatili, i lettori di CD non possono essere introdotti all'interno del sito RM, se non preventivamente spenti, in quanto potrebbero determinare interferenze sulle apparecchiature.

I pazienti portatori di materiali per trattamenti odontostomatologici, di protesi dentarie fisse, di protesi d'anca o di altra articolazione, di protesi del cristallino, di clips per la legatura delle tube, di IUD possono essere sottoposti ad esame RM senza alcun rischio; sarà compito del medico che esegue l'esame, conoscendo l'esatta localizzazione di tali oggetti, di minimizzarne l'effetto sulla qualità delle immagini.

In alcuni casi, ad es. prima dell'esecuzione di esami RM mirati allo studio delle orbite o del massiccio facciale, le pazienti possono essere invitate ad eliminare dal viso il trucco apposto attorno agli occhi, in quanto alcuni cosmetici possono contenere sostanze in grado di alterare la suscettibilità magnetica e quindi di distorcere le immagini; non è viceversa necessario togliersi eventuali lenti a contatto.

Alcuni apparecchi per ortodonzia possono impedire un'accurata visualizzazione di particolari aree anatomiche, quali l'ipofisi o il basicranio, e pertanto devono essere rimossi dall'odontoiatra prima di effettuare l'esame RM.

Durante l'esecuzione di un esame RM il paziente sarà posizionato sul lettino all'interno del magnete, dove vengono assicurate le più favorevoli condizioni di ventilazione e di illuminazione.

Nell'apparecchiatura utilizzata presso il nostro Centro, che dispone di un magnete "di tipo aperto" (RM open), l'interno del magnete è costituito da una larga apertura rettangolare (120x44cm) che, oltre a consentire i più ampi movimenti del paziente (anche se obeso), gli permette di avere una chiara visione della sala esterna al magnete e consente al medico di controllarlo direttamente in ogni momento.

Un sistema di comunicazione audio tramite interfono permetterà al paziente di parlare con il medico e di ascoltarne la voce; è previsto inoltre un sistema di monitoraggio del respiro e del battito cardiaco del paziente.

Della musica di sottofondo, fornita da radio o CD, contribuirà a rendere più confortevole l'esame.

Un pulsante di chiamata, costantemente a disposizione del paziente, consentirà di ridurne l'ansietà. Un sistema di arresto a pulsante consentirà al medico, in caso di bisogno, di interrompere immediatamente l'esame e permetterà la fuoriuscita repentina del paziente dal magnete.

La durata di un esame RM varia da 15 a 30 minuti in media, durante i quali il paziente dovrà mantenere l'immobilità assoluta; per favorire ciò, nel posizionare il paziente, il medico dovrà garantirne il massimo confort, utilizzando cuscini, materassini, fasce di contenzione, ecc.

Nella maggior parte dei casi non occorre una preparazione speciale per l'esecuzione degli esami RM.

Il giorno precedente l'esame RM il paziente può mangiare e bere regolarmente, evitando di ingerire larghe quantità di caffè o sostanze che possano aumentarne l'eccitabilità; in alcuni casi, in pazienti particolarmente ansioni, se il medico lo riterrà opportuno, prima di effettuare l'esame potrà essere somministrato un blando ansiolitico.

In caso di esami RM cardiologici, per consentire la misurazione del battito cardiaco, occorrerà applicare preventivamente degli elettrodi adesivi sul petto o sul dorso del paziente.

In caso di esami RM che prevedano l'utilizzo di mezzo di contrasto da somministrare per via parenterale ed in caso di studi dell'addome e della pelvi occorre non mangiare nè bere per almeno 8 ore prima dell'inizio dell'esame.

Come per tutti gli accertamenti diagnostici, prima di sottoporsi ad esame RM, occorre esibire ogni eventuale documentazione clinico-radiologica, quali cartelle cliniche, ecografie, TC, ecc. che, adeguatamente interpretate dal medico che esegue l'esame, possono migliorarne l'accuratezza; la documentazione personale del paziente sarà restituita alla fine dell'esecuzione dell'esame.

Qualora il paziente tolleri poco il rumore che l'apparecchiatura normalmente emette, è possibile utilizzare dei tappi in cotone da introdurre nelle orecchie. I pazienti affetti da claustrofobia o che soffrono di stati d'ansia in luoghi chiusi possono avere un colloquio informativo con il medico nei giorni precedenti all'esame e valutare assieme la possibilità di sottoporsi all'esame RM, dopo aver visionato l'apparecchiatura e gli spazi dove si effettuano le indagini.

Poiché l'esame RM non richiede impiego di radiazioni ionizzanti, a richiesta del paziente, è possibile far assistere all'esame un parente o un amico per tenergli compagnia durante l'esecuzione dello stesso.

Ciò è particolarmente indicato in caso di esami pediatrici in cui, grazie alla notevole apertura del magnete, è possibile far assistere all'esame i genitori o addirittura farli sdraiare sul lettino a fianco del piccolo paziente.

Normalmente, nonostante il Centro sia adeguatamente attrezzato allo scopo, non si ricorre all'anestesia per sedare i pazienti; in caso di bambini piccoli si preferisce indurre fisiologicamente il sonno e, successivamente, sottoporli all'esame RM.

La maggior parte degli esami RM non richiede la somministrazione del mezzo di contrasto (mdc); se indicata, la somministrazione di mdc (per via endovenosa, orale o intrarticolare, a seconda dei casi) è necessaria per migliorare l'accuratezza dello studio RM.

Il mdc utilizzato in corso di esame RM (composto paramagnetico non ionico del gadolinio) viene somministrato a digiuno, in piccole quantità (10-15 cc max se introdotto per via endovenosa), non causa particolari disagi al paziente e viene prontamente eliminato con le urine.

I pazienti con diatesi allergica devono segnalare ciò al medico prima dell'esecuzione dell'esame RM, esprimendo un consenso scritto alla somministrazione del mdc, dopo essere stati adeguatamente informati sui rischi occorrenti.

I pazienti affetti da gravi stati di insufficienza epatica e renale e da gravi forme di cardiopatia vengono in genere esclusi dalla somministrazione del mdc.

I pazienti sottoposti a dialisi, qualora la somministrazione del mdc sia indispensabile, devono essere sottoposti a trattamento emodialitico subito dopo il termine dell'esame RM.

Dopo l'esecuzione dell'esame RM con somministrazione del mdc il paziente può regolarmente mangiare, bere e ritornare alle comuni attività quotidiane, facendo solo attenzione a non guidare nel caso abbia assunto sedativi o ansiolitici per ridurre lo stato di claustrofobia eventualmente insorto nel corso dell'esame.

L'indagine RM non impiega radiazioni ionizzanti (raggi X) e quindi può essere effettuata in alternativa a metodiche quali la radiologia, la tomografia computerizzata, l'angiografia, ecc.

L'rmn dell'addome inferiore e scavo pelvico è un esame che fornisce immagini di organi e apparati quali prostata, vescica e utero, permette inoltre di documentare condizioni patologiche di diversa origine.

leggi anche: