Macchia Utero Ecografia: Cause e Sintomi

I tumori ginecologici colpiscono l’apparato riproduttivo femminile e si dividono in tumori dell’utero (tumori dell’endometrio e tumori della cervice uterina) e tumori delle ovaie. Come per altri tipi di tumore, il tumore della cervice uterina e dell’endometrio sono causati dalla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule che si trasformano in cellule maligne.

Tumore della Cervice Uterina

Il tumore della cervice uterina colpisce il collo dell’utero, la struttura che delimita il passaggio tra utero e vagina. Il principale fattore di rischio per il cancro della cervice uterina è l’infezione da Papilloma Virus (HPV). Si stima che l’HPV sia responsabile di quasi il 100% dei tumori della cervice uterina.

Secondo i dati dell’International HPV Reference Center, esistono più di 225 tipi di virus HPV identificati, di cui alcuni sono ad alto rischio di sviluppare cancro (genotipi oncogenici). Nello specifico, i genotipi HPV 16 e 18 sono associati a circa il 70% di tutti i tumori cervicali in tutto il mondo, mentre i tipi 31, 33, 45, 52 e 58 causano un ulteriore 20%.

Tumore dell’Endometrio

Le cause del tumore dell’endometrio non sono ancora del tutto note. Perdite di sangue vaginale tra un ciclo mestruale e l’altro o in menopausa sono il sintomo tipico anche del tumore dell’endometrio.

Diagnosi dei Tumori dell’Utero

Per la diagnosi di tumori dell’utero, il percorso prevede alcuni esami comuni e altri specifici per il tumore dell’endometrio e per il tumore della cervice uterina. In tutti i tumori ginecologici, la visita ginecologica e la valutazione accurata della storia clinica della donna sono fondamentali.

In caso di sospetto per tumore della cervice, durante la visita ginecologica è importante anche un’attenta valutazione della pelvi che permette di valutare la dimensione, localizzazione e posizione del tumore, e il prelievo per il PAP-test e HPV-DNA. Nel caso di sospetto per tumore dell’utero, durante la visita ginecologica viene effettuata l’ecografia transvaginale, con un piccola sonda inserita in vagina, che sfrutta le onde sonore per valutare e misurare l’epitelio che riveste la cavità interna dell’utero.

Esami Diagnostici

  • Pap test: consiste nel prelevare cellule della cervice uterina per la ricerca in laboratorio di anomalie cellulari (lesioni) pre cancerogene.
  • Ecografia: Con l’ecografia vengono usate onde sonore non percepibili dall’orecchio umano. Le onde sonore fanno eco contro gli organi della zona pelvica, e il computer quindi può creare un’immagine dell’utero e dei tessuti circostanti. L’ecografia permette di visualizzare i tumori dell’utero.
  • Biopsia: La biopsia è la rimozione dei tessuti per andare alla ricerca delle cellule tumorali. Un tubicino sottile viene inserito in vagina e raggiunge l’utero. Il medico raschia leggermente le pareti, e aspira delicatamente i campioni di tessuto. Il patologo esaminerà al microscopio il campione di tessuto prelevato per individuare eventuali cellule tumorali.

Trattamenti

La chirurgia è il trattamento principale del tumore dell’utero, eseguita con tecnica mini-invasiva (senza il taglio sull’addome), utilizzando l’approccio laparoscopico con eventuale ausilio del robot, e solo in pochi casi l’approccio è tradizionale con laparotomia, cioè il taglio sull’addome. Inoltre può essere associata alla chemioterapia ove indicato. Può essere successivamente seguita da un boost sequenziale sempre con tecnica a fasci esterni oppure con brachiterapia.

Prevenzione

Limitare il numero dei partner sessuali e cercare di evitare rapporti con persone a rischio sono importanti strategie di prevenzione, insieme agli essenziali controlli ginecologici regolari che permettono una diagnosi della fase precancerosa. A partire dai 25 anni e fino ai 64 anni, a tutte le donne viene offerto gratuitamente uno di questi due esami di screening, che deve essere ripetuto con regolarità ogni tre anni (Pap-test) o cinque anni (HPV-test) in caso di risultato negativo, o con frequenza maggiore in casi particolari.

Da diversi anni, inoltre, c’è un’altra arma contro il Papilloma virus: un vaccino capace di evitare l’infezione da parte dei ceppi di HPV responsabili della maggior parte dei tumori della cervice. È inoltre importante ricordare che la vaccinazione può garantire la prevenzione di tutti i tumori associati all’HPV, come quelli della vagina, della vulva, dell’ano e della regione testa-collo. Anche per questo in Italia il vaccino è offerto a entrambi i sessi.

Endometrite

L’Endometrite è un’infiammazione Acuta o Cronica della mucosa interna dell’utero. Nel campo medico, l’endometrite rappresenta un processo infettivo e infiammatorio che coinvolge l’endometrio, ovvero il rivestimento interno dell’utero. Durante l’endometrite, l’endometrio, che rappresenta il rivestimento interno dell’utero, subisce un processo infiammatorio che può essere acuto oppure cronico.

Cosa accade all’Endometrio durante l’Endometrite?

Vediamo nel dettaglio cosa accade all’endometrio durante l’endometrite:

  • Infiammazione: L’endometrite è caratterizzata da un’infiammazione dell’endometrio, che può essere scatenata da un’infettiva infezione, spesso di origine batterica, virale o fungina.
  • Danno all’endometrio: L’infiammazione danneggia l’endometrio, compromettendone la funzionalità normale.
  • Alterazioni del ciclo mestruale: L’infiammazione dell’endometrio ha il potenziale per disturbare il ciclo mestruale.
  • Prroblematiche sulla fertilità: Quando l’endometrite non viene trattata in modo adeguato, può causare danni significativi all’endometrio.
  • Risposta immunitaria: L’infiammazione dell’endometrio attiva una risposta immunitaria, con il corpo che cerca di combattere l’infezione.

Tipologie di Endometrite

  • Endometrite Acuta: è una forma di infezione grave che può colpire donne di tutte le età, ma è più comune nelle donne in età fertile. I sintomi includono Febbre, Dolore nella zona pelvica, Perdite vaginali dall’odore sgradevole, Nausea e vomito.
  • Endometrite Cronica: è un’infezione meno grave che si sviluppa gradualmente nel tempo. I sintomi tendono a essere lievi o addirittura assenti, ma possono comprendere Dolore pelvico, Sanguinamenti mestruali irregolari, Dismenorrea e Spotting tra un ciclo mestruale e l’altro.

Sintomi Endometrite

L’endometrite è un’infiammazione del rivestimento interno dell’utero, noto come endometrio. Questa condizione può manifestarsi con una varietà di sintomi, che possono variare in intensità e durata.

  • Dolore addominale: L’endometrite può provocare dolore localizzato nella parte inferiore dell’addome o nella regione pelvica.
  • Sanguinamento vaginale anomalo: Uno dei segni distintivi dell’endometrite è il sanguinamento irregolare al di fuori del normale ciclo mestruale.
  • Febbre: Un’infiammazione dell’endometrio può portare a un aumento della temperatura corporea, spesso segnale di un’infezione in corso.
  • Secrezioni vaginali anomale: L’endometrite può causare un aumento delle secrezioni vaginali, che possono apparire diverse dal normale.
  • Dolore durante i rapporti sessuali: L’infiammazione dell’endometrio può rendere i rapporti sessuali dolorosi, un sintomo noto come dispareunia.
  • Malessere generale: L’endometrite può causare una sensazione generale di affaticamento e debolezza.
  • Dolore durante la minzione: In alcuni casi, l’endometrite può causare dolore o bruciore durante la minzione, un sintomo che può essere facilmente confuso con un’infezione del tratto urinario.
  • Nausea e vomito: Sebbene meno comuni, alcuni pazienti con endometrite possono sperimentare nausea e vomito.
  • Gonfiore addominale: L’infiammazione dell’endometrio può causare un senso di gonfiore o pesantezza nell’addome.

Cause principali dell’Endometrite

L’endometrite, un’infiammazione dell’endometrio, il rivestimento interno dell’utero, ha principalmente cause legate alle infezioni. Queste infezioni possono essere provocate da batteri, virus o funghi che penetrano nell’utero e scatenanouna risposta infiammatoria.

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