Analisi del Sangue: Interpretazione dei Valori

Il sangue è analizzabile in molteplici componenti che, quando analizzati da un occhio medico esperto, sono in grado di rappresentare degli indicatori precisi sul nostro stato di salute.

Per effettuare le analisi del sangue è necessario sottoporsi al prelievo di un campione di sangue, campione che di norma viene prelevato dalla vena di un braccio tramite una siringa sterilizzata.

È fondamentale, per la maggior parte dei valori, leggere le analisi del sangue nel loro insieme, così com’è fondamentale interpretare i risultati anche in base alle caratteristiche della singola persona.

Si deve poi tenere conto che l’assunzione di determinati integratori alimentari può interferire con i risultati dell’esame. L’assunzione di farmaci (anche quelli più banali) può alterare ovviamente l’esame, proprio come l’effettuarlo a digiuno o no.

Anche la gravidanza altera i valori di riferimento. Emocromo, CPK, transaminasi, uremia ecc. sono tutti parametri che possono essere alterati da un’intensa attività sportiva (anche occasionale come una sporadica partita a tennis o una massacrante gita in montagna).

Da un singolo esame quasi mai si riesce a risalire alla patologia del soggetto.

Per cui è inutile esaminare il solo dato al di fuori dei valori di riferimento. Inoltre è necessario inquadrarlo con il vissuto del paziente, cosa che solo il medico curante con una visita diretta può fare. Deve essere valutato insieme a tutti gli altri, anche quelli normali.

Questa tipologia di analisi del sangue è assai frequente: attraverso l’emocromo completo con formula, noto anche come esame emocromocitometrico completo, è infatti possibile monitorare e controllare con attenzione lo stato di salute del paziente.

L’esame dell’emocromo può essere prescritto quando il paziente si sente particolarmente stanco oppure se manifesta segni di infezioni, infiammazioni o lesioni.

Per distinguere un emocromo con valori normali è bene sapere che i parametri cambiano a seconda del genere sessuale, dell’età, dello stile di vita, del patrimonio genetico.

Vediamo cosa significa se uno dei parametri è più alto o più basso di ciò che viene considerato ottimale. Ricordate però che è fondamentale sentire il parere di un medico e non interpretare da soli le informazioni!

Componenti dell'Emocromo e loro Valori Normali

Globuli Rossi (RBC)

Sono cellule del sangue (detti anche eritrociti o emazie) a forma di disco appiattito, prive di nucleo, che trasportano l’ossigeno, fissato tramite l’emoglobina in esse contenuta, fino alle cellule dei tessuti e riportano ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta.

  • Valore normale nell’uomo: 4,5-6 milioni/mm3
  • Valore normale nella donna: 4-5,5 milioni/mm3
  • Per gli atleti di discipline di resistenza si devono diminuire tali valori di circa 0,5 milioni/mm3.

Globuli rossi (RBC - numero dei Globuli rossi)

  • Se aumentano: produzione in eccesso, perdite di liquidi (diarrea, ustioni, disidratazione), malattia cardiaca congenita
  • Se diminuiscono: anemia, emorragie, malattie renali, malnutrizione, carenze di ferro e vitamine B6, B9 e B12.

Emoglobina (Hgb)

È la proteina che trasporta l’ossigeno ed è presente nei globuli rossi.

  • Valori normali per l’uomo: da 14 a 18 (g/l)
  • Valori normali per la donna: da 12 a 16 per la donna

Emoglobina (HGB - valore che viene rilevato anche prima del prelievo con la puntura del dito)

  • Se aumenta: disidratazione, eccessiva produzione di globuli rossi (policitemia), gravi malattie polmonari
  • Se diminuisce: malattie ereditarie (talassemie, anemia falciforme), carenza di ferro e vitamine B6, B9 e B12, emorragie, eccessiva distruzione dei globuli rossi (emolisi), anemie, malattie renali, cirrosi epatica.

Ematocrito (Hct)

È la percentuale di parte corpuscolata del sangue (globuli rossi, piastrine e globuli bianchi).

  • Valori normali nella donna: da 37 a 46
  • Valori normali nell’uomo: variano da 42 a 50

Ematocrito (HCT - indica il volume totale in percentuale dei globuli rossi rispetto al sangue intero)

  • Se aumenta: disidratazione, eccessiva produzione di globuli rossi (policitemia) causata da malattie del midollo osseo, da disturbi polmonari o da farmaci che stimolano la produzione di globuli rossi
  • Se diminuisce: anemie soprattutto da carenza di ferro, emorragie, carenza di vitamine e altri minerali, cirrosi epatica.

Globuli Bianchi (WBC)

Sono cellule del sangue (detti anche leucociti) che hanno il compito di difendere l’organismo da attacchi esterni. Si suddividono in granulociti, linfociti e monociti. I granulociti si suddividono a loro volta in neutrofili (che attaccano i batteri), eosinofili (attivi contro le allergie e le infezioni causate da parassiti) e basofili (che agiscono come filtri fra intestino e altri organi). I globuli bianchi sono un’ottima spia contro le infezioni.

  • Valori normali nella donna: da 4.000 a 7.000 per mm3
  • Valori normali nell’uomo: da 5.000 a 8.000 per mm3
  • I neutrofili costituiscono il 40-75%
  • Gli eosinofili lo 0-7%
  • I basofili lo 0-2%
  • I linfociti il 18-50%
  • I monociti il 2-9%.

I globuli bianchi possono aumentare anche per la somministrazione di alcune sostanze (arginina) o in determinati periodi (gravidanza, mestruazioni). Nel caso di aumento dei granulociti si è molto probabilmente di fronte a un’infezione provocata da batteri, mentre se aumentano i linfociti, l’infezione dovrebbe dipendere da un virus.

Globuli bianchi e formula leucocitaria LUC - % di Globuli bianchi

  • Se aumentano: infezioni, infiammazione, leucemie, traumi, stress
  • Se diminuiscono: malattie autoimmuni, infezioni gravi, malattie del midollo osseo, assunzione di alcuni farmaci (es. metotrexato).

NEUT - % dei Neutrofili

  • Se aumentano: infezioni batteriche e fungine, malattie infiammatorie, alcuni tipi di leucemia
  • Se diminuiscono: infezioni gravi, chemioterapia.

LIMPH - % dei Linfociti

  • Se aumentano: infezioni, infiammazione
  • Se diminuiscono: malattie del sistema immunitario (lupus), stadi terminali dell’AIDS.

MONO - % dei Monociti

  • Se aumentano: infezioni virali, alcuni tipi di leucemie e tumori del midollo osseo, radioterapia
  • Se diminuiscono: alcune malattie del midollo osseo, alcuni tipi di leucemie.

EOS - % dei Eosinofili

  • Se aumentano: allergie, infezioni di parassiti, scarlattina
  • Se diminuiscono: insufficienza renale cronica, shock anafilattico, traumi, interventi chirurgici, uso di farmaci cortisonici.

BASO - % dei Basofili

  • Se aumentano: alcuni tipi di leucemie, infezioni croniche, reazioni allergiche verso gli alimenti e in seguito a radioterapia
  • Se diminuiscono: alcune infezioni acute, stress, gravidanza (in cui, fisiologicamente, si osserva una leucopenia), farmaci (cortisone, antineoplastici), ipertiroidismo.

Piastrine (PLT)

Dette anche trombociti, sono corpi del sangue senza nucleo, di forma discoidale, che giocano un ruolo essenziale nei processi di coagulazione.

  • Valori normali: da 150 a 440 migliaia/microlitro

I valori sono alterati in caso di forti emorragie, circolazione rallentata del sangue, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo.

Piastrine

  • Se aumentano: alcuni tumori, artrite reumatoide, lupus, disordini mieloproliferativi, patologie infiammatorie intestinali, pillola anticoncezionale
  • Se diminuiscono: alcuni tipi di leucemie e malattie che causano una crescita alterata delle cellule del sangue, chemio/radio terapia, farmaci (paracetamolo, chinidina, sulfamidici, ecc.), autoanticorpi contro piastrine.

Volume corpuscolare medio (MCV)

Indica la grandezza dei globuli rossi ed è importante perché serve nella diagnosi delle anemie: i globuli rossi possono essere più piccoli del normale (anemia microcitica) o più grandi (anemia macrocitica).

Si ricava da (ematocrito*10/numero di globuli rossi) e i valori normali vanno da 80 a 100 femtolitri (indicati con fl).

  • Mcv (volume corpuscolare medio) - Se aumenta: carenza di vitamine B9 e B12
  • Se diminuisce: carenza di ferro, talassemie.

Contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH)

È la quantità di emoglobina contenuta in media in un globulo rosso.

  • Mch (contenuto emoglobinico corpuscolare medio) - Se aumenta: riflette i risultati di MCV
  • Se diminuisce: riflette i risultati di MCV.

Concentrazione emoglobinica corpuscolare media (MCHC)

Indica se i globuli rossi a seconda della loro grandezza contengono poca o molta emoglobina.

Si ricava da (emoglobina*10/ematocrito) e i valori normali espressi in percentuale vanno da 31 a 37.

  • Mchc (concentrazione emoglobinica corpuscolare media) - Se aumenta: disidratazione, aumento dell’emoglobina
  • Se diminuisce: riflette i risultati MCV.

Ampiezza di distribuzione eritrocitaria (RDW)

  • Rdw (ampiezza di distribuzione eritrocitaria) - Se aumenta: un suo aumento può indicare la presenza di globuli rossi di dimensioni diverse (gli eritrociti immaturi sono di maggiori dimensioni). Ad esempio carenze nutrizionali di ferro, folati, vit. B12
  • Se diminuisce: la maggior parte dei globuli rossi ha uguale dimensione.

Altri Valori Importanti nelle Analisi del Sangue

Le analisi del sangue, dette anche emocromo, sono uno strumento indispensabile per valutare lo stato di salute di una persona. Esse forniscono informazioni preziose sulle condizioni fisiche e possono aiutare i medici a diagnosticare malattie, monitorare trattamenti e rilevare eventuali anomalie.

  • Velocità di eritrosedimentazione (VES o VHS): indica la velocità alla quale i globuli rossi si depositano in un tubo di sangue. Può essere aumentata in presenza di processi infiammatori.
  • Proteina C-reattiva (CRP): un altro indicatore di infiammazione nel corpo. I livelli possono aumentare in risposta a infezioni o altre condizioni infiammatorie.
  • Glucosio o glicemia: misura il livello di zucchero nel sangue. È un indicatore importante per il monitoraggio del diabete e delle patologie da resistenza insulinica.
  • Lipidi nel sangue: questi valori includono il colesterolo totale, il colesterolo LDL (colesterolo "cattivo"), il colesterolo HDL (colesterolo "buono") e i trigliceridi. Possono fornire informazioni sul rischio cardiovascolare.
  • Elettroliti: come sodio, potassio e cloro. Mantenere bilanciati questi elettroliti è cruciale per le diverse funzioni del corpo umano.

Elettroforesi delle Proteine Plasmatiche

L’esame serve a verificare la quantità e la qualità delle proteine che circolano nel sangue. L’esame viene usato per facilitare la diagnosi di una malattia maligna chiamata mieloma multiplo, soprattutto quando sono presenti alcuni sintomi come dolore alle ossa, stanchezza, infezioni ricorrenti, anemia e fratture ossee senza cause apparenti.

Anche la diagnosi di altri disturbi può essere facilitata da questo esame: per esempio malattie infiammatorie e autoimmunitarie, infezioni croniche e acute, malattie dei reni e del fegato, disturbi del sistema immunitario (gammopatie) e condizioni di malnutrizione.

Albumina

  • Se aumenta: disidratazione, vomito, diarrea, eccessiva sudorazione
  • Se diminuisce: malnutrizione, digiuno prolungato, malassorbimento, malattie renali ed epatiche, alcolismo, ustioni, infiammazioni, ipertiroidismo, gravidanza.

Alfa1 globuline

  • Se aumentano: malattie infiammatorie croniche, malattie infettive, infarto cardiaco, assunzione pillola contraccettiva, gravidanza
  • Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, una malattia ereditaria rara chiamata enfisema congenito, malattie renali.

Alfa2 globuline

  • Se aumentano: malattie renali, malattie infiammatorie croniche e acute, infezioni, infarto cardiaco, sindrome di Down, diabete, alcuni tumori maligni
  • Se diminuiscono: malattie epatiche gravi, diabete, ipertiroidismo, rottura dei globuli rossi (emolisi), artrite reumatoide.

Beta globuline

  • Se aumentano: anemia da carenza di ferro, alcuni casi di mieloma multiplo, ipercolesterolemia (elevati livelli di colesterolo nel sangue), gravidanza
  • Se diminuiscono: malnutrizione, cirrosi.

Gamma globuline

  • Se aumentano: alcune malattie del sistema immunitario dette gammopatie (MGUS), mieloma multiplo, malattie epatiche croniche (epatite, cirrosi), infezioni, alcuni tumori, artrite reumatoide, lupus
  • Se diminuiscono: alcune malattie ereditarie del sistema immunitario.

Esami del sangue per la celiachia: come leggerli?

Gli esami del sangue per la celiachia sono utilizzati per identificare la presenza di marcatori ematici che indicano una reazione autoimmune al glutine, una proteina presente in alcuni cereali come il grano, l'orzo e la segale.

I seguenti sono i principali test del sangue utilizzati per la diagnosi della celiachia:

  • Anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (anti-tTG): questo è il test di screening più comunemente utilizzato per diagnosticare la celiachia.
  • Anticorpi anti-endomisio (EMA): questo test rileva gli anticorpi diretti contro l'endomisio, una struttura all'interno del tessuto intestinale.
  • Anticorpi anti-deamidata di glutine (anti-DGP): Questi anticorpi sono diretti contro la deamidata di glutine, una forma modificata della proteina.
  • Anticorpi IgA totali: alcune persone celiache possono avere una carenza di IgA, una classe di anticorpi. Questo test verifica i livelli totali di IgA nel sangue per assicurarsi che siano normali.

Tuttavia, la diagnosi definitiva della celiachia richiede spesso una biopsia dell'intestino tenue, in cui si preleva un piccolo campione di tessuto intestinale per esaminare le alterazioni tipiche associate alla celiachia.

Tabella Valori di Riferimento

Di seguito verrà riportata una tabella riassuntiva con tutti i valori di riferimento.

Valore Intervallo di riferimento Unità di misura
Emoglobina (Hb) Uomini: 13.8 - 17.2 g/dL Donne: 12.1 - 15.1 g/dL g/dL
Ematocrito (Hct) Uomini: 38.8% - 50% Donne: 34.9% - 44.5% %
Globuli Bianchi (Leucociti) 4,500 - 11,000 /μL
Globuli Rossi (Eritrociti) Uomini: 4.5 - 5.5 x10^6 Donne: 4.0 - 5.0 x10^6 x10^6 /μL
Piastrine (Trombociti) 150,000 - 450,000 /μL
Volume Corpuscolare Medio (MCV) 80 - 100 fL
Concentrazione Emoglobina Corpuscolare Medio (MCHC) 32 - 36 g/dL
Formula Leucocitaria Varia a seconda del tipo di cellule %
Velocità di Eritrosedimentazione (VES o VHS) Uomini: Fino a 15 mm/h Donne: Fino a 20 mm/h mm/h
Proteina C-Reattiva (CRP) Normale: Fino a 10 mg/L mg/L
Glucosio A digiuno: 70 - 100 mg/dL mg/dL
Colesterolo Totale Desiderabile: Fino a 200 mg/dL mg/dL
Colesterolo LDL (Colesterolo "cattivo") Ottimale: Fino a 100 mg/dL mg/dL
Colesterolo HDL (Colesterolo "buono") Uomini: Almeno 40 mg/dL Donne: Almeno 50 mg/dL mg/dL
Trigliceridi Desiderabile: Fino a 150 mg/dL mg/dL
Sodio 135 - 145 mEq/L
Potassio 3.5 - 5.0 mEq/L
Cloro 96 - 106 mEq/L

Ricorda che i valori di riferimento possono variare in base al laboratorio e alla popolazione di riferimento. È sempre importante discutere i risultati delle analisi del sangue con un medico per ottenere una valutazione accurata e una corretta interpretazione.

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