Luca Veronese: Colesterolo Alto, Cause e Rimedi per l'Aterosclerosi

Spesso si considera l’aterosclerosi come un problema esclusivamente cardiaco, quando in realtà può colpire le arterie in qualsiasi zona dell’organismo. Si tratta comunque di un disturbo che può essere curato e prevenuto.

Cos'è l'Aterosclerosi?

Con il termine aterosclerosi si intende un generico indurimento e perdita di elasticità delle pareti delle arterie per la formazione di placche, dette ateromi o placche aterosclerotiche. Esse sono inizialmente costituite da lipidi presenti nel sangue, tra cui il colesterolo, che con il tempo tendono ad accumularsi e a diventare sempre più grandi fino a sviluppare una sorta di "struttura di sostegno" composta anche da sostanze fibrose e cellule connettivali.

Cause e Fattori di Rischio

Ad oggi non sono ancora note le reali cause dell'aterosclerosi. L'aterosclerosi o aterosi si può sviluppare nel corso dei decenni in silenzio, senza dare alcun sintomo. Quando i primi segnali compaiono, in genere dopo i 40 anni, la situazione delle arterie è in parte compromessa e il rischio di complicanze - come lo sviluppo di infarti e ictus - cresce progressivamente.

Sintomi dell'Aterosclerosi

Normalmente l’aterosclerosi non dà sintomi fino a quando un’arteria è talmente ristretta o ostruita da non essere più in grado di rifornire gli organi e i tessuti con un flusso di sangue adeguato.

Come Curare l'Aterosclerosi

Il trattamento curativo dell’aterosclerosi comporta innanzitutto la correzione dello stile di vita (dieta ipocalorica e ipolipidica a basso contenuto di acidi grassi saturi, esercizio fisico, stop al fumo), e il trattamento farmacologico dei concomitanti fattori di rischio cardiovascolare quali l’ipertensione arteriosa e il diabete mellito. Ancora, in caso di trombo, è possibile attuare una terapia che consiste nell’iniettare un farmaco anticoagulante nel tratto colpito per far dissolvere il trombo e favorire il deflusso del sangue.

Prevenzione per l'Aterosclerosi

La prevenzione è la prima cura dell’arteriosclerosi, volta ad eliminare i principali fattori di rischio cosiddetti ‘modificabili’ e che potrebbero portare all’insorgere della malattia. Cosa fare, dunque, contro il rischio di aterosclerosi?

Consigli per la Prevenzione:

  • Smettere di fumare: Si arresta così il progresso dell’aterosclerosi, diminuendo il rischio di complicazioni.
  • Fare esercizio fisico: È bene muoversi regolarmente per mezz’ora quasi tutti i giorni, in un’unica sessione. Per moto si intende fare le scale anziché prendere l’ascensore, fare un giro dell’isolato a piedi durante la pausa pranzo o semplici esercizi di allungamento davanti alla televisione, o esercizio aerobico in palestra. L’attività fisica regolare può indurre infatti i muscoli a usare l’ossigeno con maggior efficienza, a migliorare la circolazione facilitando anche la creazione di nuovi vasi sanguigni e aiutare a diminuire la pressione e il rischio di diabete.
  • Seguire una dieta sana: Composta cioè da frutta, verdura, cereali integrali, povera di grassi saturi, colesterolo e sodio che favorirà anche il controllo del peso, della pressione e della glicemia.
  • Dimagrire e mantenere il peso forma: In caso di sovrappeso, perdere anche solo quattro o cinque chili può aiutare a diminuire il rischio di ipertensione e ipercolesterolemia, due dei principali fattori di rischio per l’aterosclerosi.
  • Imparare a gestire lo stress.

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