Secondo la tradizione popolare, bere acqua calda, limone e bicarbonato può rappresentare uno dei classici rimedi “fai da te” da utilizzare in un gran numero di circostanze e per i più svariati tipi di problemi. Tale soluzione con l’aggiunta del bicarbonato, però, non può essere assunta con regolarità e non sempre può risultare utile. Cerchiamo di capire meglio se limone e bicarbonato fanno bene o male al colesterolo.
Benefici del Limone
I benefici del limone alla salute sono moltissimi. Il suo uso è una buona pratica per contrastare raffreddori e mal di gola. Ai primi segnali di raffreddore il consiglio è di bere ogni due ore il succo di mezzo limone diluito in acqua tiepida. Se invece si ha mal di gola il consiglio è di diluire in una tazza d’acqua tiepida il succo di un limone, aggiungervi un cucchiaino di sale marino integrale e uno di miele, e con questa miscela fare gargarismi 3 volte al giorno lontano dai pasti.
- Potenzia il sistema immunitario: Il limone è una delle principali fonti di vitamina C: 100 ml di succo di limone soddisfano, in media, il 26% del fabbisogno di vitamina C giornaliero di un adulto.
- Corretto apporto di ferro: Grazie all’elevato contenuto di vitamina C, il limone è utile per prevenire o contrastare l’anemia, in quanto la vitamina C aiuta ad assorbire il ferro dagli alimenti vegetali.
- Controllo del peso: Secondo alcuni studi condotti su animali, il contenuto di polifenoli aiuterebbe a controllare il peso corporeo.
- Salute intestinale: È ricco di una fibra solubile chiamata pectina, utile per ridurre i picchi glicemici post prandiali e favorire la digestione e motilità intestinale.
- Problemi digestivi: Per problemi digestivi occorre far bollore per uno o due minuti mezzo litro d’acqua con la buccia non trattata di un limone. Filtrare e sorseggiare aggiungendo anche un cucchiaino di miele.
- Regolarizza l’attività dell’intestino: In caso di dissenteria o in presenza di disordini intestinali si può bere il succo fresco di un limone appena spremuto diluito in un bicchiere d’acqua.
- Aiuta contro le afte: In questo caso basta aggiungere al succo di mezzo limone, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio. Con un cotton fioc porre il composto cremoso direttamente sull’afta e lasciare per 10 minuti. Alla fine risciacquare e ripetere anche più volte al giorno.
- Herpes labiale: Appena si presenta, invece, un herpes labiale basta intingere un cotton fioc nel succo fresco di mezzo limone e usarlo sulle labbra.
Benefici del Bicarbonato
Bere bicarbonato di sodio può aiutare l’organismo a digerire. Come dimostrato all’interno di un recente studio*, il bicarbonato di sodio riduce gli acidi che causano l'infiammazione dello stomaco e dell'esofago. In più, la sua combinazione con il succo di limone può aiutare a contrastare la formazione d'aria nell'intestino e a combattere il reflusso gastroesofageo, con tutti i disturbi a esso collegati. Bere bicarbonato di sodio può rivelarsi una soluzione particolarmente utile dopo pasti molto pesanti, quando ci si sente con lo stomaco gonfio e quando si soffre di stitichezza.
Il bicarbonato di sodio ha la capacità, una volta assunto, di rendere alcaline - cioè basiche - le urine e altri liquidi corporei. Ha dunque la capacità di neutralizzare gli acidi: per questo viene utilizzato a livello farmacologico in presenza di bruciori di stomaco, gastriti, ulcere peptiche e tutte le volte in cui si renda necessario alcalinizzare le urine (o altri liquidi corporei). Nel caso di intossicazione da farmaci, poi, il bicarbonato di sodio - sempre grazie all'alcalinizzazione delle urine - ne inibisce il riassorbimento renale, favorendone l'escrezione.
Il bicarbonato di sodio (formula chimica NaHCO3) è un farmaco che trova impiego nel trattamento di molteplici patologie come l'acidosi lattica, l'acidosi metabolica, le aritmie ventricolari, lo shock indotto da farmaci e come antiacido nelle pirosi gastriche. Può essere inoltre utilizzato nel trattamento degli stati di intossicazioni da barbiturici, salicilati e alcool metilico, oltre che nelle sindromi emolitiche, nelle sindromi rabdomiolitiche e nelle iperuricemie.
Limone, Bicarbonato e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza?
«Il limone previene le incrostazioni lungo i vasi del sistema circolatorio, inibendo l’ossidazione delle lipoproteine che trasportano il colesterolo e frenando l’aggregazione delle piastrine». Lo afferma la nutrizionista Lucilla Titta. Secondo il Sistema Sanitario dell’Università del Michigan, un’elevata assunzione di vitamina C non solo può aiutare a prevenire il colesterolo cattivo (LDL) e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, ma potrebbe anche abbassare i livelli totali di colesterolo.
Uno studio pubblicato sullo “European Journal of Nutrition” ha dimostrato che le bucce di limone sono efficaci nell’abbassare il livello di colesterolo nel sangue e nel fegato di criceti con colesterolo alto nel sangue. Tutto questo potrebbe essere dovuto ai flavonoidi trovati nelle bucce di limoni e altri agrumi come arance e mandarini. Queste sostanze sono conosciute come flavoni polimetossilati. Proprio gli agrumi sono molto ricchi di flavonoidi.
Come Usare il Limone per Combattere il Colesterolo
Per introdurre il limone nella propria alimentazione quotidiana si può tenere sempre a portata di mano il suo succo. Per preparare un ottimo succo di limone bisogna scegliere limoni con molta polpa e poca buccia, di taglia medio-grande. Con un coltello tagliare a metà 2-3 limoni e spremerli con lo spremiagrumi (e manualmente con una forchetta cercando di non sprecare il succo. A fine spremitura versate tutto in un bicchiere di vetro e, per chi lo vuole, aggiungervi un cucchiaino di zucchero possibilmente di canna per ridurre il sapore aspro dovuto all’acido citrico. Il succo di limone fatto in casa è pronto.
Limone e Pressione Alta
Uno studio giapponese condotto qualche anno fa ha evidenziato che camminare per 20 minuti e consumare un limone ogni giorno ha un potenziale effetto sul miglioramento del flusso sanguigno e sull’abbassamento della pressione. Il limone è un alimento alleato della salute cardiovascolare. «Il consumo di questo frutto, e in generale di tutti gli agrumi, in una dieta varia ed equilibrata può contribuire alla corretta circolazione sanguigna» dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. «Il limone, in particolare, ha proprietà diuretiche perché è ricco di acqua e apporta una discreta quantità di minerali che aiutano a regolare i livelli pressori come il potassio, in grado di bilanciare gli effetti del sodio. Come tutti gli agrumi è inoltre particolarmente ricco di composti bioattivi tra cui i polifenoli, in particolare l’eriocitrina, presente in abbondanza nel succo e nella buccia di questo frutto, che hanno azione antiossidante e ipolipemizzanti. E, ancora, fornisce vitamina C, che contrasta l’invecchiamento dei vasi sanguigni. Apporta poi fibre tra cui la pectina presente nella parte bianca, che oltre ridurre i livelli plasmatici di colesterolo, a livello intestinale favoriscono la produzione di metaboliti, acidi grassi a catena corta che grazie alla loro azione antinfiammatoria contribuiscono ad abbassare il rischio cardiovascolare».
«L’utilizzo del limone sulle pietanze come i secondi a base di carne o di pesce oppure sulle verdure consente per esempio di ridurre il consumo di sale, che soprattutto per chi ha valori pressori elevati, meno è e meglio è nella dieta quotidiana.
Controindicazioni del Bicarbonato e del Limone
Diversi sono gli effetti collaterali riconosciuti ascrivibili all'utilizzo del bicarbonato di sodio, nonostante - soprattutto come rimedio per l'acidità gastrica - venga utilizzato molto diffusamente. Il bicarbonato di sodio non dovrebbe essere utilizzato in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, in pazienti con insufficienza renale grave, in soggetti con pressione alta e in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.
“Nelle persone affette da gastrite, l’acido citrico del limone può danneggiare la mucosa gastrica a causa dell’aumento di acidità. Inoltre, a causa dell’azione erosiva dell’acido citrico, potrebbe danneggiare lo smalto dei denti”.
“Per la presenza di sodio, ne è sconsigliata l’assunzione da parte di soggetti con scompenso cardiaco, in pazienti con insufficienza renale grave o con pressione alta e in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. In caso di gravidanza e allattamento è sempre opportuno consultarsi preventivamente col medico. Per chi soffre di gastrite, dovrebbe testare la propria reazione personale prima di bere questo rimedio”.
Non è inoltre consigliato bere acqua, limone e bicarbonato se si soffre di ulcera, in caso di irritazioni della mucosa gastrica o di altre patologie dello stomaco.
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