Le Nespole e la Glicemia: Un'Analisi Dettagliata

La popolarità delle nespole è in aumento, conquistando il palato di un numero crescente di consumatori. Il merito va al connubio tra gusto e salute: le nespole non solo deliziano con il loro sapore unico, ma offrono anche un ventaglio di benefici per il nostro corpo.

Il Nespolo: Una Pianta dalle Molteplici Virtù

Considerando l'aspetto nutraceutico, il nespolo si distingue come una pianta davvero speciale. Le sue diverse parti vantano proprietà benefiche che ci aiutano a mantenerci in forma. A partire da giugno, i banchi dei mercati si tingono di giallo con l’arrivo delle nespole, frutti estivi che però iniziano a maturare già in primavera.

Sono i frutti della pianta appartenente ad una specie, Eriobotrya japonica Lindl., originaria della Cina sud-orientale e impropriamente chiamata Nespolo del Giappone, forse perché ampiamente diffusa e coltivata anche in terra nipponica.

Il nespolo europeo o comune (Mespilus germanica), invece, matura in autunno e dà vita a dei frutti dal colore e dal sapore un po’ diversi rispetto a quelli che siamo abituati a mangiare.

Il periodo di massimo splendore delle nespole coincide con l’inizio dell’estate, quando, a giugno, raggiungono la piena maturazione.

La tavolozza cromatica dei frutti varia a seconda della varietà, spaziando da un arancione intenso quasi rosso a un giallo tenue quasi bianco. La differente colorazione è dovuta a contenuti diversi di carotenoidi e incide anche a livello nutrizionale.

Composizione Nutrizionale delle Nespole

Il frutto del nespolo vanta un elevato contenuto di antiossidanti, tra cui fenoli e triterpeni. E’ ricco di zuccheri, acidi organici, carotenoidi, flavonoidi, acidi fenolici e vitamine.

La foglia e il fiore sono ricchi di antiossidanti come fenoli e triterpeni; il frutto è ricco di zuccheri, acidi organici, carotenoidi, flavonoidi, acidi fenolici e vitamine; il nocciolo è una buona fonte di proteine, amidi, tannini e minerali. Infatti, le nespole sono un frutto in cui non si spreca nulla, neanche il nocciolo.

Benefici per la Salute

Dall’oriente alla scienza moderna: i benefici delle nespole, già conosciuti nella medicina tradizionale orientale, trovano oggi conferma nella ricerca scientifica. L’efficacia delle nespole su diverse patologie, già intuita nella medicina tradizionale orientale, è supportata dalle attuali prove scientifiche. In particolare, hanno un ruolo importante nella prevenzione delle malattie a base infiammatoria e dell’obesità.

  • Favoriscono la salute intestinale: le fibre contenute nelle nespole regolarizzano la funzionalità intestinale, promuovendone la peristalsi. Antinfiammatoria e diuretica, la nespola quindi regolarizza la funzionalità intestinale, grazie alle fibre che contiene, che promuovono la peristalsi e l’eliminazione delle feci, favorendo anche la regressione delle emorroidi.
  • Colesterolo sotto controllo: la pectina presente nelle nespole riduce l’assorbimento del colesterolo “cattivo” LDL nel colon, favorendone l’eliminazione. Abbassa il colesterolo, specie quello LDL o “cattivo” nel sangue, grazie alla presenza di pectina, una particolare fibra che, appunto, facilita il riassorbimento di colesterolo nel colon e ne favorisce l’eliminazione.
  • Alleate contro il diabete: le foglie e gli estratti di semi di nespolo sono utili nella prevenzione e nel controllo del diabete di tipo 1 e 2.
  • Attività antinfiammatoria: Alcuni studi scientifici hanno dimostrato la capacità antinfiammatoria di diverse parti del nespolo come la foglia, il seme e il frutto sia a livello polmonare che peritoneale.
  • Attività antiossidante: Le nespole contengono grandi elementi antiossidanti. È stata osservata un’alta correlazione tra la capacità antiossidante dei frutti di nespolo e il loro contenuto totale di fenoli e flavonoidi.
  • Attività antibatterica contro l’acne: Gli estratti di nespolo hanno mostrato altri benefici, come il miglioramento della funzionalità epatica, polmonare e renale.
  • L’estratto di nespolo ha mostrato effetti neuroprotettivi contro lo stress ossidativo.
  • L’estratto di semi delle nespole svolge attività antiaging.
  • L’estratto di foglia di nespolo inibisce le reazioni anafilattiche e il rilascio di istamina, quindi viene considerato un buon candidato come risorsa antiallergica.
  • Quando il frutto è maturo, la nespola stimola la diuresi ed espleta proprietà lassative.

La pianta di nespolo ha anche proprietà stimolanti, defaticanti, digestive. Le foglie vengono utilizzate come rimedio naturale contro la tosse grassa e la bronchite cronica: sono infatti mucolitiche ed espettoranti.

I frutti del nespolo sono impiegati anche in ambito cosmetico, per la creazione di creme contro i rossori e le infiammazioni. Se vuoi provare a fare una maschera fai da te, basta schiacciare la polpa delle nespole mature e unirle a un cucchiaio di miele.

Nespole e Glicemia: Cosa Sapere

Le nespole hanno un indice glicemico elevato pari a 55. Per chi soffre di diabete, e quindi deve tenere evitare rapidi innalzamenti della glicemia, l’indice glicemico è un valore molto importante.

Valori Nutrizionali e Calorie

100 grammi di Nespole forniscono circa a 28 chilocalorie, equivalenti a 117 kj. Le nespole possono definirsi un alimento a basso contenuto calorico.

Antiossidanti e Unità ORAC

Le nespole, come tutta la frutta e la verdura, apportano grandi quantità di antiossidanti. Secondo la classifica ORAC relativa alla frutta e verdura in ordine di potere antiossidante nelle nespole non si trovano molte unità ORAC.

Il consiglio per contrastare i danni ossidativi è di assumere almeno 2000 Unità Orac/al giorno. In tal senso per esempio un carciofo vale 9.828 quantità ORAC mentre una tazza di mirtilli ne vale 3.480 unità. Tra i frutti che ne contengono molte unità anche le pere che ne possiedono 3.000 e il kiwi che ne apportano 1.220.

Precauzioni e Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni al consumo delle nespole, tranne nel caso in cui si soffra di una specifica intolleranza. Serve invece maggiore precauzione nell’utilizzo di altre parti della pianta. I noccioli contengono dei composti chiamati glucosidi cianogeni, in particolare l’amigdalina, che liberano acido cianidrico che è una sostanza molto tossica.

L’amigdalina, infatti, è letale ad alte dosi, mentre a bassi dosaggi può causare sintomi come mal di testa e anche nausea. Questi glicosidi sono tipici nella composizione del nocciolo di molte Rosacee come le pesche, le susine e le albicocche.

Consigli per il Consumo

Le nespole possono anche essere cotte, meglio se bollite o arrostite. Inoltre, possono essere sciroppate o trasformate in confettura o in gelatina, grazie al buon contenuto di pectina.

Infine, il versante salato: la salsa a base di nespole e la confettura accompagnano bene i crostacei e i pesci magri. Prima di consumarle o cucinarle è necessario lavarle accuratamente ed eliminarne la buccia.

Le nespole hanno vita molto breve dal momento della raccolta. Possono essere conservate in frigorifero per circa una settimana.

Un elemento di scelta è la buccia dei frutti: più è liscia, migliore sarà il frutto. La buccia deve essere priva di peluria, non deve apparire avvizzita e deve far trasparire la morbidezza della polpa sottostante, indice di giusta maturazione insieme al colore.

Anche se legato alla varietà, il colore della nespola deve essere di un bel giallo o giallo/arancione.

Nespole e Diabete: Consigli Specifici

Quando si parla di frutta e diabete spesso il rischio è quello di imbattersi in opinioni contrastanti su quali frutti mangiare. Il segreto per conciliare il consumo di frutta e il diabete è selezionare quei prodotti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico.

In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti. E' vero, infatti, che alcuni frutti contengono una maggiore percentuale di zuccheri, ma ciò non giustifica un loro completo allontanamento dalla tavola di chi soffre di diabete.

Per chi soffre di diabete, una porzione di frutta non dovrebbe mai contenere più di 15 grammi di carboidrati. La grandezza di tale porzione varia semplicemente in base al contenuto di carboidrati presenti nel frutto.

Sarà dunque ovviamente maggiore per quelli a basso indice glicemico e minore per la frutta che contiene più zuccheri.

Oltre al contenuto in zuccheri, è infatti importante valutare la ricchezza in fibra e la forma con cui l'alimento si assume. Più c'è fibra e minore è il picco glicemico raggiunto dopo la digestione.

Frutti come cachi, fichi, banane, uva, frutta secca, canditi e frutta sciroppata sono quelli che generalmente vengono sconsigliati alle persone che soffrono di diabete.

Attenzione anche ai succhi di frutta industriali.

L'orario migliore per mangiare le nespole

La risposta è legata al contenuto di zuccheri per cui si consiglia di consumarle lontano dai pasti in modo da non rischiare un rialzo della glicemia importante. L’indice glicemico, infatti, è pari a 55.

Chi soffre di diabete, dunque, deve prestare particolare attenzione in termini di quantità, preferendo nespole leggermente acerbe che non hanno ancora sviluppato tutto lo zucchero al loro interno.

Con queste accortezze, è possibile sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche delle nespole senza incorrere in pericoli per la salute.

Nutriente Valore per 100g
Calorie 46 Kcal
Zuccheri 12g
Fibre 1.7g
Proteine e grassi 0.4g
Sodio 6 milligrammi
Potassio circa 250 milligrammi
Calcio 16 milligrammi
Fosforo 11 milligrammi
Acqua circa 85,3 grammi

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