Fette Biscottate Integrali e Indice Glicemico: Un'Analisi Approfondita

Le fette biscottate integrali sono un alimento diffuso, spesso consumato a colazione o come spuntino. Dal punto di vista nutrizionale, appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti, essendo ricche di amido, fibre, alcune vitamine e minerali.

Caratteristiche e Produzione

Le fette biscottate integrali possono essere preparate a livello casalingo, ma sono fondamentalmente prodotti industriali. La forma è a disco o a parallelepipedo, con uno spessore di circa 1 cm. Rispetto al pane, sono prive di mollica e hanno una consistenza croccante. Le fette biscottate integrali sono l'alter ego commerciale delle bruschette di pane - volendo, anche della polenta a fette abbrustolita.

Ingredienti Comuni

Gli ingredienti delle fette biscottate integrali commerciali includono: farina di grano tenero integrale (o farina di tipo 00 addizionata con crusca), olio vegetale (a volte anche olio di palma), lievito di birra, zucchero (destrosio e/o saccarosio), estratto di malto d'orzo, farina di frumento "maltata" e sale.

Processo di Produzione

Il procedimento è totalmente automatizzato. Dopo l'impasto, la lievitazione e la prima cottura del filone da cui vengono ricavate le fette biscottate integrali, si applicano consecutivamente la tipica ungitura a spray per conferire maggiore doratura e un trattamento termico di tostatura per aumentare la croccantezza.

Valore Nutrizionale

Le fette biscottate integrali sono alimenti ad alta densità energetica, caratteristica determinata dall'elevata concentrazione di carboidrati, dalla bassissima umidità e dalla presenza di lipidi necessari all'impasto e alla doratura. Contengono una quantità medio-bassa di proteine e una concentrazione significativa di fibre alimentari.

Rispetto al pane integrale, questo aspetto favorisce la diminuzione dei tempi digestivi; tale caratteristica determina una maggior velocità di assorbimento e la conseguente impennata dell'indice glicemico-insulinico. Se la percentuale di grassi fosse inferiore, i già menzionati parametri sarebbero ulteriormente più elevati.

Le fette biscottate integrali contengono buone quantità di ferro - anche se poco biodisponibile; è discreto l'apporto di potassio, di magnesio e di zinco. Pare eccessiva la concentrazione di sodio.

In merito al profilo vitaminico, è apprezzabile il livello di varie molecole idrosolubili del gruppo B, soprattutto tiamina (vit B1), riboflavina (vit B2) e niacina (vit PP).

Indice Glicemico e Benefici

Le nuove fette biscottate DIABEL sono le uniche a basso indice glicemico con fibre ricche di arabinoxilano! Infatti, l’arabinoxilano è una fibra alimentare solubile presente nei cereali ed è in grado di ridurre la quantità di zuccheri e di colesterolo. L’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato il claim secondo cui l’arabinoxilano contribuisce a ridurre l’aumento del glucosio nel sangue dopo i pasti.

Quali sono i benefici di una dieta a basso indice glicemico?

  • Aiuta a contrastare ritenzione idrica e cellulite
  • Offre energia per tutto il giorno
  • Aiuta a controllare il peso
  • Contribuisce a ridurre il senso di pesantezza e il gonfiore
  • Aiuta a mantenere livelli ottimali di glicemia

Le fette biscottate DIABEL sono senza zuccheri aggiunti e ricche di fibre: provale con un velo di marmellata. La linea di prodotti Diabel di Giusto è a basso indice glicemico, cioè aiuta a controllare la curva glicemica.

Utilizzo e Abbinamenti

In Italia, l'impiego principale è a colazione o negli spuntini secondari - collocati tra i pasti principali, quindi a metà mattina e/o a metà pomeriggio. Vengono mangiate prevalentemente a colazione o negli spuntini.

Si associano prevalentemente ad alimenti dolci come: marmellata, confettura, gelatina, miele, latte condensato, crema spalmabile alla nocciola-cacao - tipo nutella - ecc.; rendono bene all'inzuppo nel latte, nel succo di frutta e nella spremuta di arancia.

Ovviamente, nulla impedisce di associare le fette biscottate integrali ad ingredienti prevalentemente salati; sono abbastanza frequenti gli accostamenti con formaggio spalmabile - tipo crescenza, squacquerone, stracchino, philadelphia, certosa, robiola o robiolino ecc.

Associare le fette a grassi sani (come burro d’arachidi 100%, avocado, …) o proteine (es.

Le fette biscottate si prestano ad essere ricoperte di alimenti spalmabili, soprattutto dolci - miele, marmellata, confettura, gelatina, crema spalmabile alle nocciole tipo nutella, burro di arachidi, latte condensato ecc. - ma anche salati - robiola, crescenza, squacquerone, certosa, stracchino, ricotta, tipo philadelphia, pasta d'acciughe, salse tipo maionese o senape ecc.

Considerazioni Dietetiche

Le fette biscottate integrali si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. La ricchezza in fibre, se ben supportata da una corretta idratazione, può contribuire ad un maggior senso di sazietà.

Il valore biologico, di media entità - non contiene tutti gli amminoacidi essenziali per l'uomo nelle giuste quantità e proporzioni - richiede d'essere compensato assumendo fonti alimentari che contengono i cosiddetti amminoacidi limitanti.

La ricchezza in ferro, anche se non biodisponibile, fa delle fette biscottate integrali un alimento preferibile rispetto a tanti altri della stessa categoria e più poveri del minerale.

Il buon contenuto di potassio e magnesio aiuta a coprire il fabbisogno nutrizionale specifico di questi minerali alcalinizzanti e necessari alla trasmissione del potenziale d'azione neuro-muscolare; nell'organismo diminuiscono con l'aumentare della sudorazione e con le perdite fecali-urinarie.

Le vitamine del gruppo B svolgono il ruolo di coenzimi. Le fette biscottate non ne sono una fonte alimentare esclusiva ma partecipano al raggiungimento della razione raccomandata, supportando in parte l'efficienza di tutti i tessuti.

Allergeni e Intolleranze

Le fette biscottate integrali contengono glutine; alcune mostrano anche piccole concentrazioni di lattosio, mentre il livello di istamina è trascurabile. Le fette biscottate integrali non si prestano alla dieta del celiaco. Se prive di latte e derivati, sono invece idonee alla terapia nutrizionale contro l'intolleranza al lattosio e l'allergia alle proteine del latte. Sono tutte adatte alla filosofia vegetariana, mentre solo quelle prive di latte e derivati, uova e derivati e grassi di origine animale si prestano alla dieta vegana.

Tipologie di Grassi e Salute

Olio extravergine d’oliva (EVO): È il grasso vegetale più salutare. Ricco di acidi grassi monoinsaturi (soprattutto acido oleico), ha effetti benefici documentati sul profilo lipidico: contribuisce ad abbassare il colesterolo LDL (“cattivo”) e a mantenere o aumentare il colesterolo HDL (“buono”).

Oli vegetali comuni (es. olio di girasole, mais, soia): Sono ricchi di acidi grassi polinsaturi (soprattutto omega-6). In quantità moderate possono essere neutri o lievemente benefici per il colesterolo, ma se usati in eccesso o mal bilanciati rispetto agli omega-3, possono favorire uno stato infiammatorio.

Oli tropicali (es. olio di palma, olio di cocco): Sono ricchi di acidi grassi saturi. Il consumo abituale di questi grassi è associato a un aumento del colesterolo LDL, anche se l’effetto può variare in base alla matrice alimentare e alla presenza di altri nutrienti.

Grassi animali (es. burro, strutto): Contengono elevate quantità di acidi grassi saturi e, nel caso del burro, anche colesterolo alimentare.

Varietà e Consistenze

Di fette biscottate ne esistono vari tipi, diversi per forma - tonde o quadrate - gusto e sapore - normali, fette biscottate dolci, fette biscottate al malto o al cacao ecc. A differenza del pane comune, le fette biscottate hanno una consistenza del tutto croccante.

Tabella Nutrizionale Comparativa

Nutriente Fette Biscottate Integrali Pane Integrale
Calorie Alto Medio
Carboidrati Alto Medio
Zuccheri Più alto Più basso
Fibre Significativo Significativo
Proteine Medio-basso Medio
Grassi Medio Basso
Umidità Bassa Alta

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