LDH Basso: Cause, Sintomi e Cosa Fare

L'enzima lattato deidrogenasi (LDH), presente in quasi tutti i tessuti del corpo, svolge un ruolo cruciale nel metabolismo cellulare, convertendo il lattato in piruvato e viceversa. Un'analisi del sangue che rivela un livello di LDH inferiore alla norma può sollevare interrogativi e necessita di un'interpretazione accurata, considerando diversi fattori.

Cos'è l'LDH e Perché Viene Misurato?

L'LDH è un enzima intracellulare, il che significa che si trova principalmente all'interno delle cellule. Quando le cellule sono danneggiate o distrutte, l'LDH viene rilasciato nel flusso sanguigno, aumentando i livelli misurabili attraverso un'analisi del sangue. La misurazione dell'LDH è quindi utile per rilevare danni tissutali, malattie o condizioni mediche che causano la distruzione delle cellule.

Esistono diverse isoforme di LDH (LDH-1, LDH-2, LDH-3, LDH-4, LDH-5), ognuna predominante in tessuti specifici come cuore, reni, muscoli e fegato. La misurazione delle isoforme può aiutare a localizzare l'origine del danno cellulare.

La latticodeidrogenasi (LDH) è un enzima largamente presente all’interno di tessuti e organi. La lattato deidrogenasi (LDH) è un enzima che si trova nella maggior parte delle cellule dell'organismo. Il suo compito principale consiste nel metabolizzare il glucosio per renderlo energia fruibile.

L’LDH è presente in diversi isoenzimi, ovvero enzimi con diversa struttura chimica e differenti proprietà chimico-fisiche, ma in grado di catalizzare la stessa reazione. L’LDH viene rilasciato nel plasma, quindi nella frazione liquida del sangue, tutte le volte in cui si ha un danneggiamento o una distruzione delle cellule. La sua concentrazione aumenta all’interno di ulteriori liquidi biologici anche nei pazienti affetti da alcune patologie.

Quando e perché viene prescritto questo esame?

La ragione principale per la quale può essere richiesto il dosaggio dell’Ldh è il sospetto di un danno che abbia coinvolto tessuti o cellule. Una volta determinata la natura del problema e individuato l’organo o gli organi coinvolti, il test dell’Ldh può essere prescritto a scadenze regolare allo scopo di tenere sotto controllo l’andamento della patologia, la sua eventuale progressione o risoluzione.

Valori Normali di LDH

I valori di riferimento per l'LDH possono variare leggermente a seconda del laboratorio e del metodo di analisi utilizzato. Tuttavia, in generale, l'intervallo normale si aggira tra 120 e 246 U/L (Unità per litro) per gli adulti. È fondamentale confrontare il risultato dell'analisi con l'intervallo di riferimento specifico fornito dal laboratorio che ha eseguito il test.

I valori normali possono anche differire in base all'età. I bambini e i neonati, ad esempio, tendono ad avere livelli di LDH più alti rispetto agli adulti.

In una persona sana che non è affetta da particolari patologie, i livelli di Ldh nel sangue dovrebbero essere compresi tra le 80 e le 300 milliunità per millilitro (mU/ml). I valori normali di lattato deidrogenasi (LDH) sono tra le 80 e le 300 mU/ml (milliunità per millilitro) ma possono variare leggermente a seconda dell’età e del sesso del soggetto. Ad esempio, nei bambini il valore di LDH tende ad essere molto più alto, per via della crescita dei tessuti.

Nota: l'intervallo di riferimento dell'esame può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Cause di LDH Basso

Un livello di LDH inferiore alla norma è meno comune rispetto a un livello elevato, ma può comunque indicare alcune condizioni mediche o fattori interferenti. È importante sottolineare che un LDH basso non è sempre motivo di preoccupazione e può, in alcuni casi, essere un risultato spurio dovuto a errori tecnici o a particolari condizioni pre-analitiche.

1. Carenza di Vitamina C

Una carenza grave di vitamina C (scorbuto) può influenzare la produzione di LDH. La vitamina C è un cofattore essenziale per diverse reazioni enzimatiche, e la sua carenza può alterare il metabolismo cellulare e la sintesi di enzimi come l'LDH. Tuttavia, è raro che una carenza di vitamina C sia l'unica causa di un LDH basso; solitamente, sono presenti anche altri sintomi associati allo scorbuto.

2. Ingestione di Acido Ascorbico (Vitamina C)

Paradossalmente, l'assunzione di dosi elevate di acido ascorbico può interferire con la misurazione dell'LDH nel laboratorio, portando a risultati falsamente bassi. Questo è un esempio di come fattori esterni, come l'assunzione di integratori, possano influenzare i risultati delle analisi del sangue. È sempre consigliabile informare il medico curante di tutti i farmaci e integratori assunti prima di sottoporsi a un prelievo di sangue.

In qualche caso, ridotte concentrazioni possono essere osservate quando la persona ha ingerito grosse quantità di acido ascorbico (vitamina C).

3. Errore di Laboratorio

Errori durante la fase pre-analitica (es. conservazione impropria del campione) o analitica (es. calibrazione errata dello strumento) possono portare a risultati inaccurati. È importante che il laboratorio segua procedure standardizzate e controlli di qualità per minimizzare il rischio di errori. Se il risultato sembra incongruo con il quadro clinico, può essere utile ripetere l'analisi in un altro laboratorio.

4. Alcune Condizioni Genetiche Rare

In rari casi, alcune condizioni genetiche possono influenzare la produzione o l'attività dell'LDH. Queste condizioni sono estremamente rare e solitamente associate ad altri sintomi clinici specifici. La diagnosi di queste patologie richiede test genetici specializzati.

5. Farmaci

Alcuni farmaci potrebbero raramente interferire con i livelli di LDH. È fondamentale discutere con il medico curante l'elenco completo dei farmaci assunti, inclusi quelli da banco e gli integratori, per valutare se possano essere responsabili del valore basso di LDH.

Sintomi Associati a LDH Basso

Generalmente, un basso livello di LDH di per sé non causa sintomi specifici. I sintomi, se presenti, sono solitamente legati alla causa sottostante che ha portato alla diminuzione dell'LDH. Ad esempio, in caso di carenza di vitamina C, potrebbero manifestarsi sintomi come affaticamento, debolezza, gengive sanguinanti e difficoltà di guarigione delle ferite.

Cosa Fare in Caso di LDH Basso

Se l'analisi del sangue rivela un livello di LDH inferiore alla norma, è fondamentale consultare il medico curante. Il medico valuterà il risultato nel contesto della storia clinica del paziente, dei sintomi presenti e di altri risultati di laboratorio. Potrebbe essere necessario ripetere l'analisi per confermare il risultato o eseguire ulteriori test diagnostici per identificare la causa sottostante.

1. Valutazione Medica Completa

Il medico raccoglierà un'anamnesi dettagliata, indagando su eventuali sintomi, farmaci assunti, abitudini alimentari e storia familiare. L'esame fisico può aiutare a identificare segni di carenze nutrizionali o altre condizioni mediche.

2. Esami di Approfondimento

A seconda del sospetto clinico, il medico potrebbe prescrivere esami specifici per valutare lo stato nutrizionale (es. dosaggio della vitamina C), la funzionalità epatica e renale, o per escludere altre patologie.

3. Revisione dei Farmaci e Integratori

È importante informare il medico di tutti i farmaci e integratori assunti, compresi quelli da banco, per valutare se possano interferire con i livelli di LDH.

4. Modifiche Dietetiche e Integrazione

Se viene diagnosticata una carenza di vitamina C, il medico potrebbe consigliare modifiche alla dieta e l'assunzione di integratori di vitamina C. È importante seguire le indicazioni del medico e non auto-medicarsi.

LDH Basso: Quando Preoccuparsi?

Nella maggior parte dei casi, un lieve abbassamento dell'LDH non è motivo di grande preoccupazione, soprattutto se il paziente è asintomatico e non presenta altre anomalie negli esami del sangue. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il medico per escludere cause sottostanti più serie e per ricevere un'adeguata valutazione e gestione.

È comunque opportuno segnalare la cosa al proprio medico, che valuterà se prescrivere ulteriori esami.

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