Latte di Avena: Benefici e Impatto sul Colesterolo

Il latte di avena è una bevanda vegetale ricca di proteine, con pochi grassi e una totale assenza di colesterolo, che viene considerato un'ottima alternativa al latte vaccino. Al contrario, possiede diversi sali minerali, come fosforo, ferro e zinco. Per le sue caratteristiche, il consumo migliora la funzionalità dell’intestino, riducendo allo stesso tempo l’assorbimento di zuccheri e grassi.

Quando si parla di latte di avena, in realtà l’espressione non è corretta, in quanto, come è stato affermato anche da una sentenza della Corte di giustizia europea, la denominazione “latte” va riferita soltanto a quello di origine animale. Il nome corretto, infatti, è “bevanda vegetale a base d’avena” o “bevanda d’avena” perché il latte non appare minimamente nella composizione. Una distinzione che tutela le denominazioni lattiero-casearie e trova un chiarimento anche nel regolamento (CE) n. 1308/2013 della Corte di giustizia europea in cui si specifica che la dicitura “latte” non si può utilizzare per i prodotti puramente vegetali.

Valori Nutrizionali e Calorie

Per ogni 100 grammi di latte di avena ci sono 47 calorie (rispetto alle 67 del latte vaccino). Ha solo 47 calorie per 100 grammi (contro le 64 del latte vaccino), contiene acido folico, magnesio e potassio ed è povera di grassi. Inoltre, rappresenta una buona fonte di carboidrati, proteine e di fibre (ne contiene 0,8 g/100ml). Per quanto riguarda le vitamine la bevanda d’avena contiene la vitamina E, dalle preziose proprietà antiossidanti, utile per l’assimilazione delle proteine e per un’azione benefica contro i radicali liberi. Spesso viene arricchita con vitamine extra come quelle A, D e soprattutto B, che svolgono un’azione positiva sul sistema nervoso, allontanando lo stress.

Ecco una tabella comparativa dei valori nutrizionali:

Valore Nutrizionale (per 100g) Latte di Avena Latte Vaccino
Calorie 47 67
Grassi Pochi 3.5g
Colesterolo 0mg Variabile
Fibre 0.8g 0g

Benefici per la Salute

Il primo beneficio del latte di avena è legato alle sue caratteristiche ipocaloriche. Così è considerata una bevanda ideale per le cure dimagranti, non producendo alcun effetto sul peso. Si sconsiglia, però, di sostituire l’acqua, durante i pasti, con il latte di avena. Si rischia di annullare i benefici della dieta. Poi ci sono altri effetti positivi per il nostro organismo collegati al latte di avena.

Secondo il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista: “Tra i suoi benefici, il latte di avena include gli zuccheri naturali derivati dall’avena, un buon apporto di fibra solubile, ferro, magnesio e vitamine del gruppo B. La presenza di beta-glucani, un tipo di fibra solubile, dona benefici al cuore e supporta la digestione, prevenendo la stitichezza. Le fibre mantengono la sensazione di sazietà per un periodo più lungo, controllano l’appetito aiutando a evitare spuntini eccessivi o incontrollati. Spesso, il latte di avena è arricchito con calcio e vitamina D, e quindi può essere benefico anche per la salute delle ossa. È sempre consigliabile leggere le etichette nutrizionali, confrontare vari tipi di prodotto e scegliere varianti senza zuccheri aggiunti. Bisogna ricordare che le bevande vegetali sono alimenti sempre più richiesti, ma bisogna fare attenzione al contenuto di zuccheri.

Latte di Avena e Colesterolo

Il latte di avena sicuramente, come abbiamo detto, aiuta ad abbassare il colesterolo. Ma questo beneficio è sicuramente più significativo con il consumo dell’avena sotto forma di fiocchi o di farina. Il latte d’avena può essere un importante alleato per chi soffre di colesterolo alto o ha problemi di glicemia, come spiega il dottor Sorrentino: “Molti studi hanno dimostrato che la fibra beta-glucano nell’avena è efficace nel ridurre i livelli di colesterolo totale e LDL (quello “cattivo”) e nel mantenere sotto controllo la glicemia. Questo tipo di latte è una fonte di energia a lento rilascio, grazie al suo contenuto di carboidrati complessi, utili a mantenere stabili i livelli di energia durante il giorno.

I betaglucani, le fibre solubili contenute nell’avena, intrappolano il colesterolo e i grassi contenuti negli altri alimenti facendo in modo che non vengano assimilati dall’organismo. Per questo l’avena, oltre che un grande "pulisci arterie", è anche un potente alleato nei regimi alimentari dimagranti. Inoltre il germe dell'avena contiene grandi quantità di lecitina, dall’azione “pulente” per vene e arterie. L’efficacia dei betaglucani contro il colesterolo è stata confermata dall’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Benefici per gli Sportivi

Anche chi pratica attività fisica può trarre molti benefici dal latte d’avena: “Può essere d’aiuto per gli sportivi perché fornisce energia a rilascio lento, e questo aiuta a sostenere gli allenamenti prolungati e mantenere le prestazioni costanti. Inoltre, le fibre riducono il rischio di fame improvvisa e cali di energia o attenzione, poiché contribuiscono a mantenere i livelli di zucchero nel sangue più stabili nel corso della giornata”. È importante che chi fa sport lo assuma nel modo giusto e con le giuste tempistiche, spiega Sorrentino: “Consumare il latte d'avena a colazione circa 2 ore prima dell’allenamento può fornire energia duratura. Si può consumare come ingrediente di un porridge o di un chia pudding. Dopo l’allenamento, il latte di avena può essere combinato con una fonte di proteine per favorire il recupero muscolare e il rifornimento di energia.

Differenze con Altri Latti

Innanzitutto, il latte d’avena rappresenta una buona alternativa per chi è intollerante al lattosio. Inoltre, spiega Sorrentino, ci sono diverse differenze rispetto al latte vaccino e anche rispetto agli altri tipi di latte: “La produzione sicuramente ha un impatto ambientale inferiore rispetto a quella di latte vaccino, poiché richiede meno emissioni di gas serra. Il latte vaccino ha un contenuto maggiore di proteine e di grassi, ma è privo di fibra. Rappresenta un’ottima fonte di calcio, ma può innescare processi infiammatori se consumato in eccesso come parte di una dieta sbilanciata. Il latte di soia, rispetto a quello di avena, è più ricco di proteine e ha meno carboidrati, contiene fitoestrogeni benefici per la salute ormonale. Il latte di riso è l’opzione con il più alto contenuto di carboidrati, e con bassi livelli di proteine.

Come si Produce il Latte di Avena

“Si tratta di una bevanda vegetale ottenuta dall’avena, preferibilmente biologica. L’avena viene pulita e messa in ammollo per alcune ore, poi viene frullata con acqua fino a ottenere una miscela omogenea che verrà poi filtrata per rimuovere le particelle solide. Il liquido ottenuto è il latte di avena, mentre la polpa residua, chiamata ‘okara di avena’, può essere utilizzata in altre ricette come biscotti o pane.

Preparazione Casalinga

Preparare il latte d’avena in casa è una possibilità semplice e vantaggiosa. È sufficiente frullare una tazza di fiocchi d’avena con tre tazze d’acqua, filtrare il liquido ottenuto.

  1. Mettete i chicchi in ammollo in acqua fredda. Lasciateli riposare per 5-6 ore.
  2. Terminato il tempo di ammollo, scolate il tutto e poi risciacquate sotto l’acqua corrente (sempre fredda).
  3. Versate in un frullatore o una pentola 1 l d’acqua fredda. Frullate fino a che sia tutto ben amalgamato.
  4. In un’altra pentola, versa l’altro litro d’acqua e poi il composto ottenuto. Aggiungi un pizzico di sale marino integrale.
  5. Cuocete a fuoco lento o moderato fino a che il composto non raggiunga l’ebollizione. Una volta raggiunta, fate sobbollire per altri venti minuti circa. Mescolate di tanto in tanto con un utensile di legno.
  6. Ultimato il tempo di cottura, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  7. Imbottigliate filtrando il composto con un colino a trama fine o un canovaccio, avendo cura di strizzare bene per recuperare più liquido possibile. Se lo desiderate, aggiungete il contenuto della bacca vaniglia per aromatizzare.

Il latte di avena si conserva in frigorifero per circa 2-3 giorni. Deve essere mescolato prima di consumarlo.

Controindicazioni

L’unica, importante controindicazione del latte di avena riguarda il nichel. Non esistono particolari controindicazioni all’avena da bere. L’avena, inoltre, è un alimento naturalmente privo di glutine, ma può non essere sempre così. In base agli stabilimenti di lavorazione, infatti, il prodotto può contenerne comunque delle tracce. L’ideale è leggere sempre per bene le etichette prima dell’acquisto per riconoscere i prodotti senza glutine.

Utilizzo in Cucina

Con il latte di avena si possono preparare tanti piatti in cucina: dai dolci allo yogurt in versione vegana. Grazie al suo gusto neutro, a colazione è perfetto da solo e ben si presta alla combinazione con il caffè o l’orzo, ottimo con qualche frollino senza lattosio. Può essere poi aggiunto a un frullato di frutta oppure a un delizioso smoothie all’avena, mela e mandorle (variando gli ingredienti come desideri). Si può, poi, impiegare nelle ricette dolci e salate al posto del latte vaccino.

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