Allergie Oculari: Cause, Sintomi e Trattamenti

Le allergie oculari si manifestano con occhi gonfi, arrossati, che lacrimano o prudono. Sono frequenti, a volte stagionali e spesso ricorrenti.

Cause delle Allergie Oculari

Le allergie oculari (la più frequente delle quali è la congiuntivite) sono causate dall’esposizione ad una sostanza a cui l’organismo è particolarmente sensibile. Questa provoca una forte reazione di difesa, a volte smisurata, per eliminarla. La sostanza provoca un’irritazione intensa, che causa prurito e perfino dolore.

Le allergie oculari stagionali, sono la manifestazione oculare di quella che viene comunemente chiamata febbre da fieno, anche se può essere causata da altre piante. Questo tipo di allergia è scatenato normalmente dai pollini delle graminacee, arbusti o alberi, che vengono trasportati dall’aria. I pollini di ambrosia sono responsabili di un numero sempre maggiore di allergie a fine estate.

Identificazione e Prevenzione

Il metodo migliore consiste nell’eliminare dall’ambiente la sostanza che scatena l’allergia, quando possibile. Pertanto, è necessario identificare questa sostanza in anticipo. Possono rivelarsi utili le prove effettuate da un allergologo. In seguito, dovrà fare tutto il possibile per evitare di entrare nuovamente in contatto con la sostanza.

Se si è molto allergici, un lavaggio molto frequente degli occhi con soluzione fisiologica o lacrime artificiali, per eliminare la sostanza e facilitare il ripristino del film lacrimale, può rappresentare una barriera protettiva provvisoria contro gli allergeni. Se l’allergia è molto forte ed è legata ad un allergene singolo e ben definito, in alcuni casi si può prendere in considerazione una desensibilizzazione. Per questo trattamento è necessario assumere compresse o effettuare piccole iniezioni frequenti per periodi piuttosto lunghi.

Trattamenti Farmacologici

Esistono farmaci che hanno la funzione di evitare che si scateni la reazione allergica. Si possono presentare sotto forma di collirio, per un trattamento essenzialmente locale, o in compresse, se sono presenti altri sintomi di allergia (starnuti, secrezione nasale o naso ostruito, ecc.) Questi trattamenti sono molto efficaci e per la maggior parte di essi è necessaria la ricetta medica.

Il trattamento con compresse prevede normalmente una singola dose giornaliera (la mattina appena alzati), e periodica se ci si trova in un periodo allergico (soprattutto in primavera). Le compresse agiscono rapidamente e possono essere assunte, se necessario, quando si nota la comparsa dei sintomi. Attenzione: alcune compresse possono essere controindicate per certe persone (in caso di patologie epatiche o renali), oppure non possono essere assunte contemporaneamente ad altri farmaci.

Allergie alle Palpebre

L'allergia alle palpebre esiste. In questa zona si può presentare un'orticaria, un eczema, una desquamazione (la pelle che si stacca). Può essere legata a varie cause, in particolare al trucco nel caso delle donne. Si raccomanda di pulire le palpebre con soluzione fisiologica o lacrime artificiali e con impacchi di acqua tiepida.

Se le palpebre si arrossano e sono dolenti o addirittura gonfie, è probabile che non si tratti di un'allergia ma di un’infezione.

Rischi e Complicazioni

Alcune allergie oculari possono causare complicanze alla cornea e avere conseguenze nocive per la vista. In caso di dolori, nausea o riduzione della vista, è importante consultare rapidamente il proprio oculista. Oltre al rischio di complicanze, è bene non sottovalutare un'allergia oculare. Esiste un rischio reale che il disturbo diventi cronico.

Impatto sulla Vita Quotidiana

L'allergia oculare può influire seriamente sulla vita quotidiana e non va trascurata.

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