Storia e Attività dei Laboratori di Analisi a Comiso

I laboratori di analisi a Comiso hanno una storia radicata nel territorio, evolvendosi nel tempo per rispondere alle esigenze della comunità. Un esempio significativo di questa evoluzione è rappresentato dal Consorzio Siciliano di Riabilitazione (C.S.R.), che ha mosso i primi passi nel 1967 con la costituzione della Sezione A.I.A.S. di Catania (Associazione Italiana Assistenza Spastici).

Il Consorzio Siciliano di Riabilitazione (C.S.R.)

Oggi, il C.S.R. garantisce cinque tipologie di prestazioni: ambulatorio, domicilio, servizio residenziale, servizio semiresidenziale e centri diurni. Dopo l’analisi delle esigenze riabilitative e di concerto con i familiari, viene stabilita la tipologia di intervento e il numero di sedute, assicurando la possibilità di frequentare il settore riabilitativo più adeguato.

I principali trattamenti includono: fisioterapia, logopedia, Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.), terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapia occupazionale, idroterapia e, periodicamente, attività riabilitative innovative come riabilitazione equestre, pet therapy, musicoterapia, teatro e danza.

Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.)

Un progetto garantito dal C.S.R. ai propri Utenti, che vengono supportati durante ogni fase: dalla valutazione all’analisi del contesto di vita, dalla scelta degli ausili, informatici e non, a quella dei software didattici e dei migliori programmi per la comunicazione, fino alla verifica dei risultati ottenuti attraverso i metodi e le soluzioni adottate. La C.A.A. include interventi finalizzati al miglioramento della comunicazione delle persone con difficoltà nell’uso dei comuni canali comunicativi.

Tecnologia a Servizio della Salute

Un progetto che guarda al futuro, per garantire ai nostri Utenti le terapie riabilitative migliori e basate sull’utilizzo dei più innovativi ausili tecnologici. Una modalità di intervento nuova e all’avanguardia, che vede la tecnologia a servizio della salute e a supporto delle diverse terapie da sempre erogate dal C.S.R.

Attività Laboratoriali e Inclusione

I laboratori di analisi non si limitano solo all'ambito clinico, ma si estendono anche a progetti di inclusione sociale e riabilitativa. Sono solo alcune delle tante creazioni realizzate dai nostri Utenti grazie alla bravura acquisita negli anni al fianco dei maestri d’arte che li supportano durante le attività laboratoriali (ceramica, falegnameria, tessitoria, pittura, bricolage e fabbrica dei saponi).

La Chiocciola: Una Voce dal C.S.R.

Affiancati dagli operatori, abbiamo messo in rete tutto il nostro entusiasmo nel raccontare al mondo i nostri interessi, le nostre attività, ma anche i nostri pensieri, riflessioni, opinioni. Abbiamo anche deciso di pubblicare su La Chiocciola i giornalini cartacei che realizziamo in alcuni dei nostri Centri e che distribuiamo ai nostri amici. La Chiocciola è curato da noi, ragazzi e ragazze che frequentiamo il C.S.R. e che abbiamo deciso di metterci alla prova realizzando questo giornale online.

Perché la nostra disabilità, che spesso ci fa essere così lenti rispetto a questo mondo che corre velocissimo, vogliamo viverla con gusto: riscoprendo i valori delle pause, della lentezza appunto, per far uscire il bello che c’è in ognuno di noi.Perché La Chiocciola?

Laboratori Estivi e Cura di Sé

Anche durante il periodo estivo, al servizio semiresidenziale del CSR di Alcamo prosegue il laboratorio "Prendersi Cura di Sé", organizzato dalla nostra infermiera Margherita Rimi che, con dedizione e passione, trasmette alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi le buone prassi per la cura dell'igiene personale e per la conoscenza del corpo umano. Tante le attività che coinvolgono i nostri Assistiti, come imparare ad allacciare e slacciare le scarpe, vestirsi e svestirsi, lavare nel modo giusto i denti e le mani e tanto altro ancora. Al servizio semiresidenziale del CSR di Alcamo continuano le attività laboratoriali. Questa settimana ci siamo dedicati all'assaggio di alcuni frutti e alla preparazione del pesto fresco.

I nostri laboratori sono interconnessi tra loro ed è questo che rende il progetto riabilitativo particolarmente valido ed efficace.

Caregiver e Supporto Familiare

Siamo riusciti a dare una parentesi di sollievo ad una famiglia ... ad una mamma caregiver ... e ad un ragazzo con disabilità gravissima. Siamo stati ascoltati. E non ci fermeremo ... perchè "abbiamo preso le misure" e adesso abbiamo maggiori strumenti per migliorare questa felice esperienza di evasione... importantissima seppur breve! CAREGIVER AL 41BIS.

Un profondo respiro che ci ha fatto riflettere su tanti aspetti che una certa disabilità gravissima comporta.È un inizio. Forza e coraggio signori!

Riconoscimenti e Gratitudine

Come Presidente de La Stele di Rosetta - autismi e altre meraviglie desidero ringraziare il Consorzio Siciliano Di Riabilitazione - CSR per aver offerto un soggiorno all inclusive della durata di un intero weekend ad una mamma caregiver e a suo figlio con disabilità gravissima presso il Kikki Village.Non è una cosa da poco!È un gesto di notevole importanza.È un gesto di grande sensibilità che spinge a fare del nostro meglio.

A fare rete.... a creare un circuito di solidarietà che non riguarda un aspetto economico fine a sé stesso ma che va "oltre" ... Questo gesto generoso ci fa percorrere una strada spesso impervia... quella del "POSSIBILE".

Verso un Futuro Inclusivo

Dove l'accoglienza non è data solo dall'abbattimento delle barriere architettoniche ma anche e soprattutto dalla competenza del personale, dalla formazione specifica e dalla certezza del supporto adeguato che possiamo ricevere nel momento del bisogno. A volte a noi famiglie, a noi genitori caregiver, manca il coraggio di uscire dalla routine per paura delle eventuali conseguenze... per poi scoprire con stupore che "si può fare"... Il "SI PUÒ FARE" è una speranza!Il coraggio di uscire, laddove ovviamente possibile, dalla nostra comfort zone, parte da noi stessi ma anche e soprattutto dalla certezza di potersi recare in un luogo e fare nuove esperienze, in un contesto "educato alla diversità".

E dove non arriva la struttura ... arriva il cuore!A volte più che una struttura senza barriere architettoniche è vitale incontrare cuori senza barriere... le famose barriere invisibili che spesso sono il vero limite con il quale le persone con disabilità devono scontrarsi. Lo staff del Kikki village è educato all'ascolto dei bisogni e delle esigenze dei propri ospiti. Lo è il contesto. Lo è l'assenza di conoscenza. Lo è la burocrazia. Lo è quella parola di rispetto ed empatia che avremmo potuto concepire ma che abbiamo scelto, volontariamente o non, di non proferire.Lo è l'assenza di strumenti di diversa natura.

Il Kikki Village è una struttura eccezionale. Una grande risorsa inclusiva per un soggiorno "accessibile", fiore all'occhiello del nostro territorio.Rinnovo la mia gratitudine al Dott. Sergio Lo Trovato complimentandomi per lo spessore umano delle persone che lo coadiuvano e per aver reso possibile "un'evasione" momentanea da questo 41bis.Grazie anche a Giovanni Lo Trovato, gentilissimo, e al caro Luigi per la sua disponibilità "chilometrica".Un grazie particolare alla Dott.ssa Giovanna Di Falco provvidenziale.

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