Laboratorio Analisi Acque Marine a Gioiosa Ionica: Un'Analisi Approfondita

Il monitoraggio delle acque marine è fondamentale per la salute dell'ambiente e delle comunità costiere. In Calabria, come evidenziato dalle analisi di Goletta Verde, la situazione desta preoccupazione, con diverse aree che presentano livelli di inquinamento significativi.

Inquinamento Costiero in Calabria: Il Quadro Generale

In Calabria, in ciascuna provincia monitorata, c’è almeno un punto fortemente inquinato. Su ventiquattro campionamenti eseguiti lungo le coste, tredici risultano fuori dai limiti di legge e, di questi, dodici sono “fortemente inquinati”. Nel mirino ci sono sempre canali e foci che continuano a riversare in mare scarichi non adeguatamente depurati.

È questa in sintesi la fotografia scattata lungo le coste calabresi dai tecnici di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane. Un viaggio realizzato anche grazie al sostegno dei partner principali CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati e Novamont; dei partner sostenitori Assovetro - Endless Ocean, Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio e con il contributo di Pramerica SGR (Pramerica Sicav Social 4 Future).

“Premesso che il nostro monitoraggio non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, ma punta a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi per porre rimedio all’inquinamento dei nostri mari - dichiara Antonio Nicoletti, della segreteria nazionale di Legambiente - spiace constatare come la mancata depurazione affligga ancora in maniera drammatica il nostro Paese. È ora che l’Italia intervenga immediatamente per contrastare questa emergenza. Non va dimenticato che sono già quattro le procedure di infrazione comminate all’Italia dall’Ue con un nuovo deferimento alla Corte di Giustizia arrivato pochi mesi fa.

“In Calabria resta l’emergenza depurativa - dichiara Caterina Cristofaro della segreteria regionale di Legambiente Calabria e responsabile campagne - di fronte alla quale poco o niente è stato fatto dalle istituzioni che spesso sono rimaste in silenzio su un tema così importante o lo hanno ignorato. Quello della pessima qualità delle nostre acque in prossimità delle foci, che spesso diventano fogne a cielo aperto a causa del mancato funzionamento degli impianti di depurazione, deve diventare un tema prioritario nelle agende della classe politica regionale, visto che ne sono coinvolte tutte le province. È ora che ci si faccia carico delle responsabilità di un problema che sta assumendo proporzioni sconcertanti, mettendo a repentaglio una risorsa importante per il nostro territorio quale è il turismo e l’economia che esso genera.

Il monitoraggio di Legambiente (i prelievi sono stati eseguiti dalla squadra di tecnici tra il 29 giugno e il 2 luglio) prende prevalentemente in considerazione i punti scelti in base al “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non dei circoli di Legambiente e degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta.

  • In provincia di Cosenza sono stati monitorati sei punti e di questi due sono risultati fortemente inquinati: a Rossano, in località Marina di Rossano, alla foce del torrente Colognati, e ad Acquappesa/Guardia Piemontese alla Foce presso V Colombo.
  • Su tre punti monitorati in provincia di Catanzaro, soltanto uno è risultato fortemente inquinato ovvero a Lamezia Terme/Gizzeria, in località Marinella/Gizzeria Lido, alla foce del torrente Spilinga.
  • Sono stati cinque i punti campionati in provincia di Vibo Valentia, di cui tre fortemente inquinati: a Ricadi Turiano, alla foce del torrente Ruffa; a Briatico, in località Piana di Vada, alla foce del torrente Murria; e a Vibo Valentia, in località Vibona, alla Foce del Fosso Sant’Anna.
  • Infine, sono sette i punti monitorati in provincia di Reggio Calabria: tre hanno dato un giudizio di fortemente inquinato, ovvero a Brancaleone Marina, in località Sabbie Bianche, alla foce del fiume Pantano Grande; a Reggio di Calabria, al Lido Comunale di Reggio Calabria, alla foce del torrente Caserta; e a San Ferdinando, alla foce del fiume Mesima. Inquinato, invece, il prelievo a Bagnara Calabra, alla Foce del Torrente.

Permangono, poi, le criticità sulla cartellonistica informativa rivolta ai cittadini che, nonostante sia obbligatoria per ormai da anni per i Comuni, non viene ancora rispettata. Indicazioni che hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare e i dati delle ultime analisi. In nessuno dei ventiquattro punti monitorati, i tecnici di Goletta Verde hanno segnalato la presenza di questo cartello.

Tra i fattori inquinanti, troppo spesso sottovalutati, c’è anche l’improprio smaltimento degli oli esausti. Ecco perché anche quest’anno il CONOU, il Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, affianca, in qualità di partner principale, le campagne estive di Goletta Verde e di Goletta dei Laghi di Legambiente. Da oltre 35 anni il Consorzio è il punto di riferimento italiano per la raccolta e l’avvio a riciclo degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. Nel 2018, in Calabria, il Consorzio ha proceduto alla raccolta di 2.405 tonnellate di olio minerale usato.

L’olio - che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli - è un rifiuto pericoloso per la salute e per l’ambiente che, se smaltito indiscriminatamente, può determinare gravi effetti inquinanti. Altresì, se gestito e rigenerato secondo la prassi corretta, diviene una risorsa preziosa che torna a nuova vita sotto forma di basi lubrificanti; un esempio corretto di economia circolare.

Negli anni di attività il CONOU ha raccolto 6 milioni di tonnellate di olio usato, avviandone a rigenerazione 5,3 milioni e consentendo la produzione di 3 milioni di tonnellate di olio rigenerato e un risparmio sulle importazioni di petrolio di circa 3 miliardi di euro, ponendo così l’Italia in vetta al settore a livello europeo. “La nostra è una missione precisa: salvaguardare l’ambiente da un inquinante pericoloso, ottimizzandone la gestione e i costi relativi in una ottica di massimo riutilizzo” - ha spiegato il presidente del CONOU, Paolo Tomasi.

Come Vengono Eseguite le Analisi di Goletta Verde

I prelievi e le analisi di Goletta Verde vengono eseguiti dai tecnici di Legambiente che anticipano il viaggio dell’imbarcazione a bordo di un laboratorio mobile attrezzato. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene nel laboratorio mobile lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, PH, conducibilità / salinità). Le analisi chimico-fisiche vengono effettuate direttamente in situ con l’ausilio di strumentazione da campo.

L'Importanza dei Codici CER ed EER nella Gestione dei Rifiuti

I CER (Catalogazione Europea dei Rifiuti) e gli Codici EER (Elenco Europeo dei Rifiuti) offrono le fondamenta per la procedura di gestione dei rifiuti nel circondario Marina di Gioiosa Ionica. Queste etichette costituiscono un sistema omogeneo per la categorizzazione dei rifiuti. Il loro ruolo è cruciale per un'organizzazione dei rifiuti accurata e sostenibile, garantendo un processo uniforme anche in città grandi come Marina di Gioiosa Ionica.

Cos'è il Codice CER?

Il Codice CER è un sistema di classificazione dei rifiuti che fornisce una serie di codici alfanumerici e numerici univoci per identificare tipi specifici di rifiuti. Questi codici sono uniformati in tutta Europa e sono utilizzati per scopi di monitoraggio, registrazione e reporting. Ogni codice CER è associato a una descrizione precisa del tipo di rifiuto a cui si riferisce.

Importanza dei Codici CER nella Gestione dei Rifiuti

  • Monitoraggio e Tracciabilità: I codici CER permettono di tracciare e monitorare i flussi di rifiuti uniformemente, facilitando la compilazione di rapporti e statistiche a livello nazionale e internazionale.
  • Conformità Normativa: Gli operatori nel settore dei rifiuti devono correttamente classificare i rifiuti utilizzando i codici CER per assicurare l'aderenza alle leggi sull'ambiente.
  • Facilità di Comunicazione: L'uso di codici uniformi agevola la comunicazione tra le diverse parti interessate, inclusi i gestori dei rifiuti, le autorità di regolamentazione e le organizzazioni ambientali.
  • Eco-sostenibilità: I codici CER contribuiscono a una gestione ecologicamente sostenibile dei rifiuti, permettendo un'analisi più approfondita delle pratiche di smaltimento e riciclaggio.

Elenco Europeo dei Rifiuti (EER)

L'elenco EER è un elenco correlato che offre descrizioni dettagliate associate ai codici CER. Questo elenco è utile per interpretare e comprendere meglio le caratteristiche particolari di ciascun tipo di rifiuto.

Come Usare al Meglio i Codici EER/CER?

  • Classificazione del Rifiuto: Determinare il tipo di rifiuto secondo le sue proprietà.
  • Ricerca del Codice CER: Esaminare l'EER per trovare il codice CER associato al tipo di rifiuto identificato.
  • Redazione di Documentazione e Rapporti: Utilizzare il codice CER nei documenti di identificazione del rifiuto, nei registri e nei rapporti richiesti per la conformità normativa.
  • Informare le Autorità: Inviare i codici CER alle autorità ambientali per assicurare la compliance e la gestione appropriata dei rifiuti.

Laboratorio Analisi Tassone: Un Punto di Riferimento a Locri

Da oltre cinquant'anni al servizio della salute, il LABORATORIO ANALISI TASSONE è convenzionato con il S.S.N. (codice regionale n.). Il Laboratorio Analisi cliniche Tassone si trova a Locri, nella provincia di Reggio Calabria e da oltre cinquant'anni è uno dei principali punti di riferimento nella zona.

Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, il centro diagnostico viene fondato nel 1963 dal dottor Quintino Tassone; oggi è presente in due strutture distinte: quella principale, sede operativa e direttiva, a Locri, e quella a Brancaleone come secondo punto prelievi.

La deontologia medica, il costante e continuo aggiornamento in campo scientifico e tecnologico e la professionalità degli addetti ai lavori completano l’arricchimento dei punti di forza del nostro laboratorio di analisi, insieme a una vasta gamma di servizi per i nostri utenti.

Per informazioni e prenotazioni contatta i nostri recapiti: la nostra sede principale si trova in via Guglielmo Marconi 97 a Locri, mentre un secondo punto prelievi è ubicato in Corso Umberto I 163 a Brancaleone.

Struttura Certificata

La politica aziendale del Laboratorio Analisi Tassone è fortemente orientata alla qualità del servizio erogato. L'impegno e la professionalità ha permesso alla struttura di raggiungere il prestigioso traguardo della Certificazione di Qualità Aziendale e di essere attualmente conforme alla norma DNV GL 9001.

Analisi all'avanguardia

Il Laboratorio Analisi Tassone offre un ampio ventaglio di servizi diagnostici per aiutarti a prenderti cura della tua salute. All'interno della struttura, o prenotando il prelievo online, è possibile richiedere l’esecuzione di uno svariato numero di analisi cliniche eseguite con strumentazioni precise e all’avanguardia a garanzia di elevati standard qualitativi. Infine, potrai comodamente controllare i referti tramite il servizio online.

Convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale

Le prestazioni erogate dal Laboratorio di analisi Tassone sono convenzionate sia con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) che con aziende, enti privati, banche e assicurazioni, al fine di garantirti un servizio efficiente e preciso.

Altri Servizi per la Gestione Ambientale e la Salute

Oltre ai laboratori di analisi, diverse aziende offrono servizi essenziali per la gestione ambientale e la salute:

  • Multiservizi Soc. Coop. a.r.l. New Ecotecnica Sud offre servizi di disinfezione, potabilizzazione e trattamento delle acque, depurazione scarichi a Sant' Agata Li Battiati via G. Ma.Pi. MA.PI.
  • GM Ecologia è un'azienda che si occupa da anni con competenza di autospurghi a Santa Maria del Cedro (CS) in v. T.S.T.A. A Rutigliano (BA) in v. Zoccolan si trova a Potenza. A Fisciano (SA) in v. La IMP.ECO.
  • In Sicilia, Noviga è un’azienda specializzata in tecnologie innovative per la depurazione di acqua e aria.

CupSolidale.it a Gioiosa Ionica

CupSolidale.it fornisce ai cittadini di Gioiosa Ionica un servizio di prenotazione online di esami di laboratorio, esami clinici, visite mediche specialistiche, interventi chirurgici ed esami diagnostici strumentali erogati nelle strutture sanitarie private e privato-sociali di Gioiosa Ionica. Tutte le prestazioni offerte hanno disponibilità immediata, costi simili al ticket e facilità di prenotazione online. Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.

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