Laboratorio Analisi Lattuga a Lercara Friddi: Informazioni Utili

Questo articolo fornisce informazioni utili sul laboratorio di analisi della lattuga situato a Lercara Friddi, inclusi i contatti e gli orari di apertura. Inoltre, vengono fornite informazioni sulle linee di indirizzo relative alla presentazione dei piani di riconversione delle aziende zootecniche da latte.

Linee di Indirizzo per la Riconversione delle Aziende Zootecniche da Latte

Le presenti linee guida vengono emanate in attuazione del regime di aiuti per la riconversione "delle aziende zootecniche da latte in aziende estensive ad indirizzo carne o ad indirizzo latte non bovino, di cui all'art. 10, comma 21, della legge 30 maggio 2003, n. 119", ai sensi dei decreti ministeriali del 26 febbraio 2004 e 23 giugno 2004. Gli interventi previsti sono conformi al Programma operativo della Regione siciliana - P.O.R. Sicilia 2000/2006 - redatto in conformità ai regolamenti comunitari n. 1260/99, n. 1257/99 e n. 1750/99, approvato con decisione n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 come modificato con decisione CE C (2004) 5184, adottato con delibera di Giunta n. 23 nella seduta del 26 gennaio 2005, e agli ulteriori riferimenti normativi quali i reg. CE n. 445/2002, n. 1685/2000.

Requisiti per la Partecipazione

Possono partecipare le imprese zootecniche da latte che abbiano aderito al programma di abbandono ai sensi del decreto ministeriale del 26 febbraio 2004 "Modalità di attuazione del programma di abbandono totale della produzione lattiera ai sensi dell'articolo 10, comma 20, della legge 30 maggio 2003, n. 119". I titolari delle imprese zootecniche, beneficiari del programma di abbandono, possono aderire al programma di riconversione di cui alle presenti linee di indirizzo anche in forma associata. Quest'ultima forma presuppone un'unità tecnico-economica costituita da singole aziende agricole associate per la conduzione comune di tutta o di una parte delle stesse.

Tale condizione deve essere definita tra gli imprenditori interessati mediante atto pubblico e deve essere contenuta nell'atto costitutivo e/o nello statuto. Si precisa, infine, che nel caso di domanda prodotta da società o da imprenditori agricoli in forma associata, la stessa dovrà essere inoltrata dal rappresentante legale o altro soggetto avente titolo, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto.

Condizioni per la Domanda di Contributo

Possono presentare la domanda i soggetti indicati nel precedente art. Nella domanda di contributo i richiedenti dovranno dichiarare il requisito di "sufficiente livello di redditività" dell'azienda oggetto d'intervento.

- le istanze presentate da produttori agricoli singoli, le cui aziende assicurino la dimensione economica di almeno 4 UDE, se ricadenti in zona svantaggiata (Dir. CE nn.

Le aziende agricole a reddito misto che ricavano dall'attività zootecnica una parte del reddito totale annuo, possono accedere agli aiuti previsti, nel rispetto dei limiti produttivi settoriali di cui agli investimenti finanziabili con il P.O.R. Sicilia, purché l'investimento proposto preveda l'allevamento di un numero di soggetti tale da garantire, per singola specie allevata o che s'intende allevare e per singolo comparto produttivo, una dimensione economica di almeno 4 U.D.E., se ricadenti in zone svantaggiate e di almeno 5 U.D.E., se ricadenti in altre zone.

Nella domanda di contributo i richiedenti dovranno dichiarare la conformità dell'azienda, oggetto d'intervento, in materia di "ambiente" così come previsto dal C. d. P. di cui al P.O.R. competente per territorio, in corso di validità al momento della presentazione dell'istanza, comprovante l'osservanza di tali norme per tutte le attività zootecniche realizzate in azienda, ivi comprese quelle che non costituiscono oggetto di richiesta di aiuto.

Tipologia e Percentuale dell'Aiuto

L'aiuto è concesso in forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell'investimento ammissibile al finanziamento, elevato al 50% nelle aree svantaggiate di cui alle precitate direttive CE 75/268, 75/273 e 84/167.

Nel caso di investimenti realizzati da giovani imprenditori, entro cinque anni dalla data di insediamento e che al momento in cui viene presa la decisione individuale di concedere il sostegno non abbiano compiuto 40 anni, il tasso di aiuto pubblico può raggiungere conformemente a quanto stabilito dall'art. 7 del reg. CE n. 1257/99 e dall'art.4 comma I del reg. CE n. 1750/99, il 45% nelle altre zone e il 55% nelle zone svantaggiate.

E' finanziabile l'acquisto di terreni fino ad un volume di spesa massima ammissibile non superiore al 25% dell'investimento ammesso al finanziamento; per tale spesa il livello di contributo è del 30%, elevato al 40% per le aziende ricadenti in zone svantaggiate per almeno il 50% della loro superficie.

Spese Ammissibili

L'aiuto è concesso in forma di contributo in conto capitale, con le modalità di cui al precedente art. 6, sulla "spesa ammessa", comprensiva degli interventi realizzati in economia e di eventuali spese generali. Per quanto concerne i progetti che prevedono "l'acquisto di terreno", si precisa che tale investimento è ammissibile a finanziamento fino ad un volume di spesa massima ammissibile non superiore al 25% dell'investimento ammesso al finanziamento.

Le spese generali per progettazione e direzione dei lavori possono rientrare nei lavori eseguiti in proprio qualora il richiedente sia in possesso del titolo professionale occorrente. Tutti gli interventi ed acquisti dovranno essere effettuati sulla base di opere e/o lavori previsti dal prezzario regionale agricoltura vigente; le spese sostenute dovranno essere supportate da regolari fatture quietanzate.

In ogni caso, l'importo ammissibile degli interventi realizzati sarà ordinariamente determinato sulla base del prezzario regionale agricoltura vigente, salvo che l'importo fatturato sia inferiore a quello risultante dal prezzario stesso e comunque, il contributo massimo erogabile, non potrà in ogni caso superare l'importo erogato con il programma di abbandono di cui all'art. 10, comma 20, della legge n.

Per le opere e gli acquisti nonché per i mezzi meccanici e le attrezzature sia fisse che mobili, non previsti dal prezzario dovranno essere presentati, in allegato alla domanda, almeno due preventivi offerta, di cui quello scelto vidimato dalla competente Camera di commercio.

E' inoltre previsto l'acquisto di impianti alternativi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica, solare ecc.) finalizzati sia al risparmio energetico che alla protezione dell'ambiente in un'ottica di potenziamento ed ammodernamento delle strutture delle aziende agricole. La potenza dei generatori per la produzione di energia elettrica dovrà essere non superiore a 15 KWA.

Modalità di Presentazione delle Domande

Le domande inviate a mezzo raccomandata, dovranno pervenire al suddetto ufficio improrogabilmente entro venti giorni successivi alla data di scadenza di presentazione delle stesse, quelle pervenute successivamente non saranno prese in considerazione. Nel caso di domanda prodotta da società o da imprenditori agricoli in forma associata, la stessa dovrà essere inoltrata dal rappresentante legale o altro soggetto avente titolo, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto conformemente alle condizioni riportate all'art.

La domanda, ove pertinente e necessaria, dovrà essere corredata dalla documentazione in duplice copia di cui una in originale o copia autentica e può essere sostituita, nei casi previsti dal D.P.R. n. 445/2000, con dichiarazione sostitutiva contenente tutti gli elementi della documentazione stessa.

Documentazione Richiesta

  1. documentazione comprovante l'avvenuto abbandono della produzione lattiera ai sensi dell'art. 10, commi 20 e 21, della legge 30 maggio 2003, n.
  2. titolo di possesso dell'azienda.
  3. almeno n. 2 preventivi di spesa per le opere, gli acquisti, mezzi meccanici e le attrezzature sia fisse che mobili, non previsti dal prezzario conformi a quanto indicato nell'art.
  4. dichiarazione del progettista resa ai sensi dell'art. 49, comma 5, della legge regionale n.
  5. certificato di iscrizione alla Camera di commercio nel registro delle imprese secondo le normative vigenti e con la dicitura antimafia di cui all'art. 9 del D.P.R. n. 252/98.
  6. elenco soci aggiornato, sottoscritto dal legale rappresentante, per le forme associate dovranno essere indicati i soci che soddisfano il requisito di adeguata conoscenza e competenza professionale di cui al precedente art.
  7. relazione tecnica agronomica comprendente gli elementi relativi al terreno oggetto di acquisto (dati catastali, ubicazione, confini, altimetria e caratteristiche pedologiche dei terreni, destinazione colturale specie e cv., età degli arboreti, sesti di impianto, sistemi di allevamento, eventuali sistemi di distribuzione dell'acqua per scopi irrigui, specie e razze degli animali eventualmente presenti, età, produzioni, indirizzo produttivo, disponibilità di acqua irrigua, viabilità e accesso ai terreni, eventuali gravami e servitù in genere, disponibilità di energia elettrica o di altre fonti energetiche alternative, eventuali impegni vincolativi contratti ai sensi del P.O.R. o del P.S.R. o della precedente programmazione P.O.P. 94-99.

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