Laboratorio Analisi Cliniche Ferrara a Benevento: Informazioni Utili

Il Laboratorio di Analisi Cliniche Ferrara della società Ferrara Medical Pluricenter srl si trova a Benevento in via Napoli, 5.

Il laboratorio si occupa di chimica clinica, ematologia microbiologica e immunometria.

Il Laboratorio di Analisi Cliniche Ferrara offre una gamma completa di prestazioni diagnostiche, garantendo ai pazienti un'assistenza professionale, puntuale ed efficiente.

Orari di Apertura

Il Laboratorio di Analisi Cliniche Ferrara è aperto nei seguenti orari:

  • Da lunedì a venerdì: dalle 7:20 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30
  • Sabato: dalle 7:20 alle 12:30

Servizi Offerti

Il laboratorio offre una vasta gamma di esami e analisi, tra cui:

  • Esami di laboratorio
  • Prelievi del sangue
  • Analisi batteriologiche
  • Analisi chimico-cliniche
  • Analisi cliniche
  • Analisi del sangue
  • Analisi della fertilità
  • Analisi microbiologiche
  • Ecocolordoppler
  • Ecografie
  • Esame delle urine
  • Mammografia
  • Prelievi del sangue a domicilio
  • Diagnostica di laboratorio
  • Immunologia
  • Intolleranze alimentari
  • Microbiologia

Esami Specializzati

Il laboratorio offre anche esami specifici come:

  • NIPT (Non-Invasive Prenatal Test): Un test prenatale del DNA fetale, privo di rischi, per la rilevazione delle anomalie cromosomiche.
  • Esame del liquido seminale (spermiogramma): Un test diagnostico fondamentale per valutare la fertilità maschile.
  • Test per l'intolleranza al lattosio.

Informazioni Importanti per i Pazienti

Le prestazioni a carico del S.S.N. vengono rimborsate dall’ASL competente secondo le indicazioni previste dal sistema.

Restano a carico dell’utente le quote di compartecipazione previste dalle norme vigenti, fatto salvo il diritto di esenzione riconosciuto.

Il tariffario utilizzato è quello previsto dalle normative nazionali e/o regionali per le prestazioni a carico del S.S.N.

Le prestazioni con onere a carico dell’utente vengono pagate direttamente dall’utente stesso all’atto dell’esame richiesto.

Preparazione agli Esami

Glicemia

Presentarsi in laboratorio a digiuno dalla sera precedente, dopo avere fatto un normale pasto serale.

I farmaci e l’acqua si possono assumere fino al momento del prelievo.

Nei 3 giorni che precedono il test il paziente deve avere un’alimentazione libera e varia contenente almeno 150 grammi circa di carboidrati al giorno (pasta pane, riso), esercitare una normale attività muscolare e non assumere farmaci che possano interferire con la tolleranza glucidica (quali ad esempio cortisone ed estroprogestinici) e con la determinazione della glicemia.

Il test non ha valore diagnostico in situazioni che possano interferire con l’assorbimento e l’utilizzazione del glucosio (stati febbrili, trauma, gastroenteronastomosi, eccetera).

Curva da carico di glucosio

La mattina del prelievo la paziente deve presentarsi alle ore 7.30; dovrà rimanere in laboratorio per 2 ore.

Dopo l’effettuazione di un prelievo di base le saranno somministrati 75 grammi di glucosio.

Per tutta la durata del test la paziente deve restare seduta o distesa, senza fumare o mangiare.

Le verranno effettuati dei prelievi a tempi fissi: 60 minuti, 120 minuti.

Raccolta urine delle 24 ore

Dotarsi di un contenitore di plastica, disponibile nel nostro laboratorio o da acquistare farmacia.

È importante che le urine siano quelle della notte, bisogna quindi raccogliere le urine della prima minzione mattutina.

Nel corso della raccolta evitare di bere super alcolici.

Come raccogliere l’urina: al mattino, al risveglio, si svuota la vescica e si inizia poi a raccogliere tutta l’urina della giornata mettendola in un unico contenitore (il quale deve essere mantenuto in luogo fresco).

Proseguire la raccolta comprendendo l’urina del mattino al risveglio del giorno successivo.

Consegnare tutte le urine raccolte o un campione di tutta l’urina mescolata segnando l’esatta quantità totale.

Urine per dosaggio Catecolamine e Acido Vanilmandelico

Per alcune determinazioni (acido vanilmandelico, catecolamine: adrenalina, noradrenalina, dopamina, ossalati) è necessaria l’aggiunta di HCl 0.1N da ritirare in laboratorio.

Fare molta attenzione nel maneggiare l’acido cloridrico visto che si tratta di una sostanza caustica: non ingerire e non lasciare il contenitore a portata dei bambini.

Nella eventualità di un contatto sulla pelle lavare abbondantemente con acqua.

Se accidentalmente ingerito o entra un contatto con gli occhi, sciacquare abbondantemente e poi recarsi al più vicino Pronto Soccorso.

Anche i fumi sono caustici, quindi evitare di respirare gli eventuali fumi e non urinare direttamente nel contenitore.

Nei tre giorni precedenti la raccolta, sospendere l’assunzione dei seguenti farmaci: Anti Mao, L-Dopa, Tetraciclina e Degongestionanti Nasali; sospendere anche i seguenti alimenti: caffè, banane, frutta secca e vaniglia.

Evitare sforzi fisici.

Per altre determinazioni (clearance della creatinina) bisogna effettuare un prelievo di sangue la mattina in cui termina la raccolta delle urine.

Esame delle feci

Dotarsi di un contenitore di plastica, disponibile nel nostro laboratorio (si può anche acquistare in farmacia).

Dotarsi di un contenitore adeguato, disponibile nel nostro laboratorio o comprabile in sanitaria o farmacia.

Evacuare in un recipiente pulito, raccogliere una piccola quantità di feci (della grandezza di una noce all’incirca); evitare di riempire completamente il contenitore.

Nella settimana della raccolta delle feci (nei 7 giorni che la precedono) non fare uso delle seguenti sostanze: oli minerali, antidiarroici non assorbibili, antimalarici, tetracicline, lassativi, solfato di bario per indagini radiologiche.

Utilizzare un recipiente pulito, raccogliere una piccola quantità di feci (della grandezza di una noce); evitare di riempire completamente il contenitore.

Con l’apposito cucchiaino, raccogliere dalle zone dove sono presenti sangue o muco.

Le feci raccolte non debbono essere contaminate con urine né essere recuperate dal vaso della toeletta.

Data l’emissione incostante dei parassiti nelle feci, è opportuno procedere sempre all’esame di 3 campioni di feci raccolti preferibilmente a giorni alterni.

Ricerca sangue occulto nelle feci

Dotarsi di un contenitore adatto, disponibile nel nostro laboratorio o comprabile in sanitaria o farmacia.

Evacuare in un recipiente pulito, raccogliere una piccola quantità di feci (della grandezza - all’incirca - di una nocciola; bisogna evitare di riempire completamente il contenitore).

Per evacuare non impiegare lassativi, purghe o supposte.

Utilizzare un recipiente pulito.

Mediante l’apposita paletta presente nel contenitore, prelevare una piccola quantità di feci (può bastare una quantità di feci della dimensione di una noce, non bisogna riempire tutto il contenitore).

Con l’apposita paletta raccogliere, le parti di feci acquose contenenti pus, sangue e/o muco, se presenti.

Le feci non devono essere contaminate con urine né debbono essere recuperate dal vaso della toeletta.

Esame dell'espettorato

L’espettorato deve essere raccolto in un recipiente sterile (da ritirare presso il nostro laboratorio o da acquistare in farmacia).

La mattina a digiuno effettuare una pulizia adeguata del cavo orale (se necessario si può fare un aerosol con fisiologica prima dell’emissione); compiere dei respiri profondi e quindi espettorare dopo un colpo di tosse.

L’espettorato, per essere adeguato, deve provenire dalle basse vie aeree: se il campione è simile alla saliva dovrà essere scartato, bisogna cercare di ottenerne un’altro.

Il campione deve essere consegnato immediatamente in laboratorio, far passare massimo 30 minuti dalla raccolta.

Raccolta liquido seminale per spermiogramma

Per la raccolta, impiegare un contenitore sterile da ritirare in laboratorio (si può anche acquistare in farmacia).

Il campione va raccolto mediante masturbazione.

Nei 3-4 giorni precedenti l’esame, astenersi dai rapporti sessuali.

È consigliabile bere 3-4 bicchieri di acqua in modo da stimolare la minzione.

Urinare abbondantemente, prima della raccolta, così da effettuare un lavaggio dell’uretra.

Grazie a tale lavaggio si consente il rilievo della flora microbica presente nel liquido seminale evitando o riducendo la contaminazione di quella residente nell’uretra.

Provvedere ad un’accurata igiene locale dei genitali esterni, lavarsi per bene le mani e raccogliere il liquido seminale nel contenitore sterile.

La raccolta del liquido seminale deve essere fatta dopo 3/5 giorni di astinenza.

Si consiglia di non mangiare cibi piccanti, non bere bevande alcoliche e non svolgere attività fisica stressante.

Si deve raccogliere lo sperma in un contenitore di plastica sterile, annotando l’ora esatta della raccolta.

Il materiale raccolto deve essere consegnato dalle ore 8,30 alle ore 9,30 ed entro 30 minuti dalla raccolta.

Quando la raccolta del campione viene effettuata a domicilio, durante il trasporto in laboratorio il campione deve essere mantenuto a una temperatura tiepida (come potrebbe essere quella di una tasca).

L’esposizione ad una bassa temperatura del campione può provocare l’arresto irreversibile degli spermatozoi; così anche un’esposizione a temperature troppo elevate può causare un arresto della motilità dei nemaspermi.

Visto che nel medesimo soggetto si possono verificare rilevanti variazioni di alcuni parametri dell’esame stesso, in conformità alle indicazioni del World Health Organization (Organizzazione mondiale della Sanità), può essere indicato replicare l’esame (non prima di 7 giorni e non oltre i 3 mesi dal primo).

Tampone vaginale per Streptococco Beta emolitico del gruppo B

Per la prevenzione dell’infezione neonatale da streptococcus agalactiae (SGB) il tampone vaginale va eseguito verso la 35a - 36a settimana di gestazione.

Dovrebbe essere effettuata su tutte le gravide.

Prescrizioni:

  • Assenza di rapporti sessuali nelle 24/48 ore precedenti all’esame.
  • Lavarsi solo la sera precedente.
  • Non eseguire lavande vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame.
  • In caso di contemporanea richiesta di Tampone Uretrale, non bisogna urinare nelle 3 ore precedenti il prelievo.

Tampone solco balano-prepuziale

Non si debbono effettuare terapie antibiotiche o antimicotiche (eventualmente sospese da almeno 3-4 giorni).

Il mattino del prelievo provvedere ad un lavaggio dei genitali solo con acqua.

Tampone Vaginale/cervicale

  • Astinenza da rapporti sessuali nelle 24/48 ore precedenti all’esame.
  • Non essere nel periodo mestruale.
  • Lavarsi solo la sera precedente.
  • Non eseguire lavande vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame.
  • Nella eventualità di contemporanea richiesta di Tampone Uretrale: non urinare nelle 3 ore precedenti il prelievo.
  • Dopo il prelievo si consiglia di bere 3-4 bicchieri d’acqua in modo da stimolare la minzione (il lavaggio dell’uretra con il passaggio di urine diluite elimina l’eventuale bruciore residuo).

Tampone faringeo (test rapido/esame colturale) Streptococco beta-emolitico di gruppo A

Effettuare l’esame a digiuno (il tampone stimola il riflesso del vomito).

Il test rapido offre il vantaggio di una risposta tempestiva (bastano alcune ore per avere la risposta), ma possiede una sensibilità ed una specificità un po’ inferiori all’esame colturale; l’esame tradizionale andrebbe effettuato prima di intraprendere una eventuale terapia antibiotica.

Nelle 6 ore precedenti il prelievo non fare uso di collutori o medicamenti a uso locale.

È inoltre necessario aver terminato qualsiasi cura antibiotica da 5 giorni almeno.

Coltura tampone nasale

Il soggetto non deve assumere antibiotici e/o antimicotici per via sistemica da 7 giorni prima dell’esame, per lo meno; non deve aver inalato spray o gocce di alcun tipo da 5 giorni.

Coltura tampone auricolare

Il giorno del prelievo non pulire in alcun modo il condotto auricolare.

Eventuali terapie antibiotiche o antimicotiche (che debbono essere sospese 5-6 giorni prima almeno).

Non usare detergenti per lavare il viso.

Coltura tampone oculare

Il soggetto non deve assumere antimicotici e/o antibiotici per via sistemica da 7 giorni prima dell’esame, per lo meno, e non deve aver utilizzato gocce e colliri di alcun tipo da 5 giorni.

Non usare detergenti per lavare il viso.

Tampone uretrale femminile

  • Bisogna astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti e dall’urinare nelle 3 ore precedenti l’esame.
  • Interrompere qualsiasi terapia antibiotica locale (creme, ovuli, candelette, lavande) e generale da una settimana.
  • Aspettare 3-4 giorni almeno dalla fine delle mestruazioni; non eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame.
  • Dopo il prelievo è consigliabile bere 3-4 bicchieri di acqua in modo da stimolare la minzione.

Il lavaggio dell’uretra, grazie al passaggio di urine diluite, elimina l’eventuale bruciore residuo.

Tampone uretrale maschile

  • Evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti e dall’urinare nelle 3 ore precedenti l’esame.
  • Interrompere qualsiasi terapia antibiotica da una settimana.

Nei casi in cui non è evidente una secrezione, fare il tampone al mattino prima della minzione.

Dopo il prelievo è consigliabile bere 3-4 bicchieri d’acqua in modo da stimolare la minzione.

Il lavaggio dell’uretra, grazie al passaggio di urine diluite, elimina l’eventuale bruciore residuo.

Tampone cervicale per ricerca Chlamydia /Mycolasma

Si consiglia di non effettuare l’esame in corso di terapia antibiotica (a meno che non sia presente una specifica richiesta del medico curante).

Far passare almeno una settimana dall’ultima assunzione di antibiotico.

Sospendere eventuali trattamenti con ovuli o candelette almeno 48 ore prima.

Non fare lavande vaginali interne nelle 24 ore precedenti.

Raccolta urine per esame citologico

Utilizzare un contenitore di plastica sterile e dei sacchetti di plastica adesivi, sterili.

Detergere con cura la regione sovrapubica, perianale e i genitali esterni con soluzione saponosa.

Risciacquare a lungo e bene e asciugare.

Applicare il sacchetto, facendolo aderire al perineo ed alla regione sovrapubica.

Esame Citologico Urine

Si devono raccogliere le urine in un contenitore, disponibile presso il nostro laboratorio, da 45 ml contenente 5 ml di etanolo denaturato.

Se possibile evitare di raccogliere le urine del primo mattino: i campioni raccolti con il primo getto di urina hanno una marcata degenerazione degli elementi.

Si consiglia, pertanto, di raccogliere il materiale ottenuto dalla seconda minzione, dopo un’attività fisica che faciliti l’esfoliazione cellulare.

Bisogna bere un bicchiere d’acqua ogni mezz’ora per un’ora e mezza all’incirca e, dopo avere lavato i genitali, si può raccogliere l’urina (eliminando il primo getto e riempiendo fino al segno “45” del contenitore).

Per una valutazione citologica più accurata è indicato di eseguire l’esame su campioni raccolti in 3 giorni successivi.

Non bisogna assolutamente utilizzare le urine delle 24 ore.

Far pervenire il campione delle urine raccolte in un massimo di 2 ore al laboratorio.

Pap Test

Per quel che concerne le donne in età fertile, il prelievo deve essere fatto tra il 10° e il 23° giorno del ciclo mestruale (l’eventuale presenza di sangue e di materiale endometriale potrebbero dare problemi nell’interpretazione dei risultati).

  • Astenersi da rapporti sessuali per almeno 2 giorni.
  • Non debbono essere stati utilizzati diaframmi o sostanze medicamentose nei precedenti 5 giorni.

Bisogna che siano passati almeno 5 giorni da una visita ginecologica (eventuali esplorazioni endovaginali devono essere eseguite dopo il prelievo).

Di norma nelle donne in stato di gravidanza il prelievo eso-endocervicale non comporta controindicazioni.

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