Considerata un tempo certezza di tranquillità, vitalità e longevità, la camomilla è tutt'oggi la protagonista assoluta delle più deliziose tisane rilassanti. È un'erba medicinale e antico rimedio ricchissimo di proprietà benefiche, oltre a essere una delle piante medicinali più consumate e utilizzate nel mondo.
Le sue proprietà miracolose erano già note ai tempi degli antichi romani e degli egizi, che ne facevano ampio uso a livello cosmetico, ma anche per risolvere fastidi digestivi, infiammazioni, dolori vari e allergie. Particolarmente apprezzata per profumare i capelli e il corpo, le donne egiziane ne strusciavano direttamente i fiori sulla pelle per ringiovanirla e preservarne la luminosità. La delicata margherita di camomilla è infatti un alleato naturale senza pari nel trattamento di una serie di disturbi, tra cui l'ansia e i problemi di stomaco.
Da sola o insieme ad altre erbe, in fiori o in polvere, è la migliore amica nelle sere invernali in cui vogliamo conciliare un buon sonno ristoratore con una calda tazza in mano. Ma quali sono tutte le proprietà della camomilla? Questo è tutto quello che dobbiamo sapere per renderla la nostra bevanda preferita.
Varietà e Composizione della Camomilla
Esistono diverse varietà di camomilla, ma gli infusi vengono ricavati essenzialmente da due: la camomilla comune chiamata anche camomilla tedesca e la camomilla romana. Entrambe appartenenti alla famiglia delle Compositae o Astaraceae, vantano proprietà molto simili - ma non del tutto uguali.
Cosa contiene una tazza di camomilla? È una preziosa fonte di vitamine A, B1, B2, B5, J e di beta-carotene, ricco di proprietà antiossidanti. Troviamo anche composti naturali come flavonoidi e sesquiterpeni e l'infuso è reso particolarmente efficace da un composto chimico aromatico noto come camazulene, con potenti proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antispasmodiche.
L'ideale sarebbe assumerne non più di tre o quattro tazze perché, se assunta in quantità eccessiva, può avere effetto contrario portando agitazione e irritabilità. Se la camomilla viene assunta sotto forma di integratore, allora attenzione: può interagire con farmaci FANS, sedativi, anticoagulanti, antiaggreganti e altri principi attivi.
Per preparare una camomilla top bastano alcune semplici mosse: i fiori essiccati interi sfusi o le bustine (sia liofilizzate che con fiori interi o in polvere) vanno messi in infusione in acqua bollente per un massimo di 3/5 minuti. Non di più, però: quando l’infuso è troppo carico l'effetto potrebbe essere eccitante anziché calmante.
Benefici della Camomilla per la Salute
Perché è tanto apprezzata? Quali sono i benefici della camomilla per la salute? Ecco tutto ciò che c'è da sapere:
- Aiuta a gestire l'ansia: Il componente attivo chiamato apigenina agisce come tranquillante naturale che calma i nervi e riduce l'ansia. L'inalazione dei suoi vapori o il consumo delle tisane permette ai componenti del fiore di legarsi a livello cerebrale ai recettori delle benzodiazepine, agendo come un leggero sedativo e ipnotico.
- Insieme alla melatonina aiuta a regolare il sonno: La camomilla con melatonina è un vero toccasana in più per favorire il sonno, renderlo più sereno e regolare.
- Assicura sollievo dai problemi digestivi: Favorisce infatti la digestione, stimola l'appetito e aiuta l'eliminazione delle tossine favorendo la secrezione dei succhi digestivi e aumentando l'assorbimento dei nutrienti essenziali.
- È un'alleata della pelle: La camomilla è un ingrediente prezioso in tanti prodotti per la cura e la pulizia della pelle perché aiuta a contrastare invecchiamento e infiammazioni.
Camomilla e Glicemia: Uno Studio Approfondito
Chi soffre di glicemia alta dovrebbe averne sempre in dispensa: la camomilla ha infatti proprietà ipoglicemizzanti. Previene inoltre i danni alle cellule pancreatiche che si verificano a causa degli elevati livelli di zucchero nel corpo e stimola la produzione di insulina da parte delle cellule β pancreatiche. Se consumata regolarmente, aiuta a ridurre la scomposizione dell'amido in glucosio, abbassando così il livello di zucchero nel sangue a digiuno.
Un recente studio ha valutato gli effetti del consumo di un infuso di camomilla sul controllo glicemico e sullo stato antiossidante in persone con diabete di tipo 2. Si è trattato di uno studio clinico in singolo cieco, randomizzato e controllato che ha coinvolto 64 persone con diabete mellito di tipo 2, sia di genere maschile che femminile e di età compresa tra 30 e 60 anni.
I pazienti inclusi nel gruppo di intervento (n=32) hanno assunto l’infuso di camomilla (3 g in 150 mL di acqua calda) 3 volte al giorno subito dopo i pasti, quelli del gruppo di controllo (n=32) solo acqua; il tutto per 8 settimane. Al basale e a conclusione dello studio sono stati raccolti campioni di sangue a digiuno, sono state prese le misure antropometriche ed è stata compilata una scheda relativa alle assunzioni dietetiche nelle 24 ore.
Dallo studio è emerso che la camomilla ha diminuito in modo significativo (verso controllo) le concentrazioni di emoglobina glicosilata, i livelli di insulina sierica, l’insulino-resistenza valutata con modello omeostatico e la malondialdeide sierica (P <0.05 per tutte). Sempre nel gruppo con camomilla sono risultate significativamente aumentate (verso controllo) l’attività della catalasi, la capacità antiossidante totale, la superossido dismutasi e la glutatione perossidasi, rispettivamente del 45.06%, 6,81%, 26.16% e del 36.71% (p <0.05 per tutte le variabili).
Gli autori concludono osservando che l’assunzione a breve termine di camomilla può avere effetti benefici sul controllo glicemico e sullo stato antiossidante in pazienti con diabete mellito di tipo 2. Considerato il disegno sperimentale, la numerosità e altre variabili questi risultati hanno carattere preliminare e sono necessari studi più ampi, di maggiore durata e più strutturati per confermare i risultati ottenuti.
Tabella: Effetti della Camomilla sul Controllo Glicemico e Antiossidante
| Parametro | Variazione nel Gruppo Camomilla (vs Controllo) |
|---|---|
| Emoglobina Glicosilata | Diminuzione significativa (P < 0.05) |
| Livelli di Insulina Sierica | Diminuzione significativa (P < 0.05) |
| Insulino-Resistenza (Modello Omeostatico) | Diminuzione significativa (P < 0.05) |
| Malondialdeide Sierica | Diminuzione significativa (P < 0.05) |
| Attività della Catalasi | Aumento del 45.06% (p < 0.05) |
| Capacità Antiossidante Totale | Aumento del 6.81% (p < 0.05) |
| Superossido Dismutasi | Aumento del 26.16% (p < 0.05) |
| Glutatione Perossidasi | Aumento del 36.71% (p < 0.05) |
Consigli per l'Uso della Camomilla
La Tisana alla camomilla è sicuramente consigliata per i neonati; spesso viene utilizzata fin dai primissimi mesi di vita, per i suoi effetti calmanti. La tisana alla camomilla infatti aiuta ad eliminare i gas intestinali, favorisce il rilassamento e di conseguenza il sonno. Proprio per questo è consigliata anche in gravidanza.
Per ogni bustina di tisana sono necessarie, circa, 200 ml di acqua bollente. La temperatura ideale sarebbe 95°, ma se utilizzi un bollitore a gas puoi spegnere l’acqua e inserire il filtro quando l’acqua inizia a fare le prime piccole bollicine. Lasci in infusione la bustina circa 3 minuti, la spremi con un cucchiaino e la estrai: la tua tisana alla camomilla è pronta per essere bevuta. Eventualmente puoi dolcificarla con il miele.
Quando berla? Se soffri di diabete di tipo 2 e hai bisogno di tenere a bada la glicemia, potresti cominciare a bere questa tisana subito dopo i pasti. Per condurre il test, ognuno di loro ha bevuto una tazza di camomilla subito dopo ogni pasto, quindi tre volte al giorno. Allo stesso tempo, un gruppo di controllo ha bevuto un semplice bicchiere d’acqua. I cambiamenti sono stati seguiti per 8 settimane.
Precauzioni e Controindicazioni
Nonostante i numerosi benefici associati all'uso della camomilla, esistono alcune circostanze in cui è consigliabile evitare il suo consumo o l'applicazione topica:
- Allergie: le persone con allergie note alle piante della famiglia delle asteraceae, come margherite, camomilla, ambrosia o calendula, potrebbero sviluppare una reazione allergica alla camomilla.
- Interazioni farmacologiche: la camomilla può interagire con alcuni farmaci, specialmente quelli che influenzano il sistema nervoso centrale o la coagulazione del sangue.
- Irritazioni cutanee: in alcuni casi, l'applicazione topica di camomilla può causare irritazioni cutanee o reazioni allergiche, specialmente nelle persone con pelle sensibile.
- Diabete: alcuni studi suggeriscono che la camomilla possa influenzare i livelli di zucchero nel sangue.
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