Isteroscopia Operativa per Istmocele: Tecniche e Risultati

L'isteroscopia è una tecnica endoscopica che consente di studiare l’utero e di rimuovere le patologie che si possono ritrovare al suo interno, come polipi cervicali, polipi endometriali, fibromi uterini, setti uterini, istmocele e iperplasia.

Cos'è l'Istmocele?

L'istmocele appare come un recesso o un'interruzione della plicatura dell'orifizio uterino interno. Questo difetto assume la forma di una sacca o una tasca rivestita da mucosa liscia, assottigliata e traslucente. Non esiste ancora una definizione univoca e condivisa per descrivere l'istmocele. Per questa patologia sono stati adottati, infatti, molti termini come ernia, diverticolo, sacca, cuneo, assottigliamento, difetto della cicatrice del taglio cesareo ecc. A ciò si aggiunge una mancanza di consenso per i criteri diagnostici finora individuati.

La patologia si verifica più comunemente a carico della parete anteriore dell'istmo uterino o del canale cervicale, in corrispondenza della linea di sutura attuata dopo un taglio cesareo. L'istmocele si presenta con maggiori possibilità nelle donne che hanno avuto uno o più tagli cesarei: in corrispondenza del punto in cui è stato effettuato l'incisione, si verifica una perdita o un assottigliamento dell'endometrio.

Il parto cesareo è un intervento attuato per facilitare la nascita di un bambino. Il medico pratica un'incisione chirurgica nella parete sia dell'addome, sia dell'utero della gestante, quindi estrae il feto dal ventre materno. L'intervento viene eseguito dopo la somministrazione dell'anestesia che può essere spinale, epidurale o generale. Dopo alcune settimane, la ferita che risulta dall'incisione chirurgica regredisce in maniera naturale.

Nel tempo, se gestita con le dovute attenzioni, la cicatrice del cesareo si trasforma in un segno sottile, quasi impercettibile. Materiale e tecnica di sutura uterina (es.

Diagnosi dell'Istmocele

L'istmocele viene identificato, di solito, durante l'esecuzione di un'ecografia transvaginale o dell'isteroscopia. L'ecografia transvaginale è la tecnica diagnostica con la quale viene riscontrato più comunemente l'istmocele. In corrispondenza della cicatrice del taglio cesareo, è possibile rilevare protrusioni della parete uterina (verso l'interno o l'esterno) oppure delle raccolte ematiche. Un altro strumento di diagnosi utilizzato per la valutazione dell'istmocele è l'isteroscopia.

Trattamento dell'Istmocele

Il trattamento dell'istmocele è indicato per le pazienti sintomatiche. Quando la formazione sacciforme presenta dimensioni ridotte, la terapia è farmacologica e si basa sulla somministrazione di pillola estro-progestinica. Quando è praticabile, l'approccio di prima scelta è, generalmente, l'istmoplastica isteroscopica, poiché consente di ottenere migliori risultati rispetto alle altre tecniche.

Isteroscopia Operativa: Un Approccio Mini-Invasivo

L'isteroscopia operativa viene riservata nei casi in cui l'isteroscopia office ambulatoriale non permetta l'esecuzione ottimale dell'intervento. Presso il ns Centro é possibile eseguire la parte operativa dell'isteroscopia. L'Isteroscopia Operativa di Sala Operatoria é riservata a quelle pazienti che per motivi di compliance e di dimensioni delle patologie non é possibile proporre un intervento in assenza di anestesia.

Grazie all'energia “gentile” del laser è possibile oggi proporre un esame di questo tipo senza sedazione e dunque senza dolore per la donna, che dopo una breve sosta può tornare alla sua normale attività lavorativa e familiare.

Tecniche Innovative: Il Laser in Isteroscopia

Villa Donatello ha innalzato ancora di più il livello dell’offerta di prevenzione e cura delle patologie uterine grazie all’introduzione di un laser chirurgico ginecologico di ultimissima generazione - il Leonardo Dual® di Biolitec - di cui si è recentemente dotata l’Unità operativa di isteroscopia ginecologica. Con la nuova tecnica è possibile operare in regime a bassa complessità di day surgery sulle patologie uterine, con grandi vantaggi per la paziente, che non solo evita un intervento complesso (fino a poco tempo fa veniva proposto per la correzione del setto uterino un intervento isteroscopico-laparoscopico congiunto), ma lo effettua in assenza di dolore e con un ridotta convalescenza e senza assunzione di farmaci.

Benefici dell'Isteroscopia Operativa

  • Migliora significativamente le probabilità di avere una gravidanza e di portarla a termine.
  • Consente di intervenire su molteplici patologie uterine benigne senza dover ricorrere ad una chirurgia isteroscopica con anestesia.
  • Ridotta convalescenza e senza assunzione di farmaci.

Tempi di Attesa e Preparazione

I tempi di attesa per la prenotazione dell'Isteroscopia Operativa variano in base al periodo mestruale della stessa paziente e vanno da un minimo di uno ad un massimo di 3-4 cicli in pazienti in etá fertile e 3-4 mesi nei casi di pazienti in etá peri/menopausale. Di norma per l'Isteroscopia Operativa i tempi d'attesa verranno comunicati sulla base della risposta dell'esame istologico, qualora presente.

In etá fertile il risultato del tampone cervico-vaginale per germi comuni, Miceti, Clamidia, Micoplasma, Ureaplasma (effettuato da non oltre 1 mese) NON E' NECESSARIO, in quanto nella casistica del Dr. Il dosaggio ematico: HCVAB, HBSAG (effettuato da non oltre 3 mesi) NON E' NECESSARIO, in quanto nel ns ambulatorio si esegue una sterilizzazione a freddo con acido paracetico, tale da coprire ogni infezione.

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