L’isteroscopia è una tecnica endoscopica mini-invasiva che, attraverso l’uso di una sottile ottica collegata con una telecamera, consente di vedere all’interno della cavità uterina e del canale cervicale. È una tecnica che può essere estesa a tutte le donne di ogni età e nelle più svariate condizioni (donne virgo, grandi obese, malattie neurodegenerative etc.) permettendo di fare diagnosi e terapia con sempre minore disconfort per la paziente.
Ogni paziente, prima di essere sottoposta ad isteroscopia, deve eseguire un’accurata anamnesi, una visita ginecologica ed un’ecografia transvaginale. Ciò allo scopo di individuare la presenza di possibili controindicazioni quale gravidanza, emorragia in atto e malattia infiammatoria pelvica ma soprattutto per verificare l’adeguatezza della fase mestruale (l’esame va svolto entro il 12mo giorno del ciclo) e la corretta indicazione all’esame stesso.
Patologie Diagnosticabili e Trattabili con Isteroscopia
Ma quali sono le principali patologie che l’isteroscopia può diagnosticare ed eventualmente trattare? Innanzitutto polipi, miomi, setti, sinechie (le cosiddette aderenze) che sono tra le patologie endocavitarie più frequenti. Ma può essere anche utilizzata per rimuovere un dispositivo intrauterino (spirale) dislocato o perso ed investigare cause di sterilità e infertilità o aborti ripetuti, sanguinamenti uterini anomali (sia nelle donne in età fertile che dopo la menopausa).
Con una buona manualità e strumenti adeguati è possibile trattare in regime ambulatoriale molte patologie tra quelle citate (polipi endometriali, setti uterini, aderenze intrauterine, piccoli fibromi) senza la necessità di alcuna anestesia. Ciò è particolarmente importante per quelle pazienti in cui l’anestesia è controindicata o richiederebbe ulteriori accertamenti rallentando quindi i tempi del trattamento stesso (es cardiopatiche, obese). Nei casi in cui la patologia richieda un trattamento obbligato con sedazione, le pazienti vengono operate in regime di Day Surgery e dimesse nella stessa giornata.
L'Evoluzione dell'Isteroscopia: Isteroscopia Digitale
L’evoluzione di questa metodica è l’isteroscopia ‘digitale’, che associa al classico esame endoscopico (l’isteroscopia propriamente detta) l’integrazione di immagini ecografiche bi o tridimensionali (2D o 3D) per una migliore definizione del quadro patologico e quindi del suo trattamento. Il concetto di isteroscopia digitale è stato introdotto da Rudi Campo nel 2018.
Pochi mesi prima dell’apertura del nostro centro, è stata inaugurata un’altra struttura di isteroscopia digitale a Shanghai (“Selec” Sino European Life Expert Centre presso Shanghai Jiaotong University School Of Medicine - Renji Hospital), dotata di due sale di isteroscopia digitale integrate e diretta da un italiano (dottor Giuseppe Bigatti). Noi abbiamo inaugurato il nostro centro al Gemelli nel gennaio 2021; attualmente è il più grande del mondo perché ha tre sale dedicate e siamo quelli che fanno il più alto numero di procedure ogni anno nel mondo.
Stiamo cercando di dare impulso a questa metodica diagnostico-terapeutica anche in altri Paesi; all’interno dell’ESGE, dirigo lo Special Interest Group in isteroscopia. Avere un ecografo in sala operatoria durante l’esecuzione delle procedure isteroscopiche può essere fatto un po’ dappertutto. Il nostro però è un centro molto integrato (immagini eco 2 e 3D, isteroscopia), anche da un punto di vista tecnologico. L’integrazione eco 2D e 3D consente di ridurre molto le complicanze delle procedure endoscopiche.
CLASS Hysteroscopy: Un Centro di Eccellenza
“Il centro CLASS Hysteroscopy - afferma il prof. Giovanni Scambia, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - è un fiore all’occhiello della ginecologia di Fondazione Policlinico Gemelli, che testimonia il nostro grande interesse per l’innovazione e per la medicina di precisione.
Il Centro di Isteroscopia - Centro CLASS Hysteroscopy dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, situato in Largo Agostino Gemelli 8, ha come Direttore il Dott. Prof. Giovanni Scambia. Il reparto ha 3 sale operatorie dedicate all’isteroscopia digitale ed è il più grande centro di isteroscopia al mondo. Ogni sala ha a disposizione le più avanzate tecnologie in termini di gestione delle immagini endoscopiche e di ecografia 3D e tutti gli strumenti più innovativi per la gestione delle patologie endouterine.
Il percorso delle pazienti, le aree di preparazione e osservazione e, soprattutto, le sale operatorie sono state specificatamente progettate e realizzate per eseguire procedure di isteroscopia digitale, integrando tutte le tecnologie necessarie e garantendo il massimo confort e la massima sicurezza a pazienti e operatori. Area di eccellenza: la gestione delle pazienti con malformazioni uterine e la gestione delle pazienti con tumore dell’endometrio in età fertile, per le quali è stato anche attivato un Percorso Clinico-Assistenziale dedicato.
Grande l’attenzione per le donne in età fertile con tumore dell’endometrio, che vogliano avere una gravidanza. Altro fiore all’occhiello del centro CLASS Hysteroscopy è il trattamento della patologia malformativa del tratto genitale femminile (setti uterini, completi o incompleti anche associati a malformazioni cervicali o della vagina; uteri dismorfici, spesso associati a infertilità, la correzione dei quali può aiutare le pazienti ad avere una gravidanza spontanea; patologie più complesse, quali la sindrome di OHVIRA, caratterizzata da un utero bicorporale con due cervici e un setto longitudinale vaginale ostruttivo). Lo scorso ottobre è stato attivato il Percorso Clinico Assistenziale della Persona con Anomalia Congenita del Tratto Genitale Femminile.
“L’isteroscopia - prosegue la dott.ssa Masciullo - ci consente di trattare patologie anche complesse in regime di Day Surgery; una volta effettuato l’intervento endoscopico, le pazienti restano in osservazione presso il nostro centro per tre ore, poi possono tornare a casa. Gli interventi più complessi vengono effettuati in sedazione profonda o in anestesia generale. I casi meno complessi (es. asportazione polipi endometriali) possono essere gestiti in isteroscopia ambulatoriale ‘office’, quindi con la paziente sveglia che potrà andare a casa subito al termine della procedura.
Isteroscopia e Infertilità
«L’infertilità rappresenta una sfida crescente per molte coppie, e una corretta diagnosi è il primo passo fondamentale verso una soluzione efficace - In questo contesto, l’isteroscopia emerge come strumento diagnostico e terapeutico di primaria importanza. La procedura isteroscopica, minimamente invasiva, permette una valutazione diretta della cavità uterina, consentendo di identificare anomalie strutturali come polipi, fibromi sottomucosi, sinechie, malformazioni congenite, infezioni, RPOC, alterazioni strutturali (istmocele) o tissutali (iperplasia e cancro) che potrebbero compromettere la fertilità.
L’isteroscopia diagnostica è particolarmente preziosa perché offre la possibilità di combinare diagnosi e terapia: questo esame non solo consente di individuare eventuali patologie, ma in molti casi permette anche il loro trattamento immediato. «I profondi cambiamenti che in questi ultimi decenni hanno caratterizzato la nostra società hanno portato le coppie a spostare sempre più avanti la ricerca di una gravidanza, in una fascia d’età meno favorevole per questa progettualità - ha dichiarato Ivan Mazzon, ginecologo - L’insostituibile precisione diagnostica dell’isteroscopia consente l’identificazione di eventuali patologie uterine (possibili cause di infertilità) e in molti di questi casi rappresenta il trattamento più vantaggioso per la successiva capacità procreativa.
La miomectomia isteroscopica, ad esempio, permette la rimozione precisa dei miomi sottomucosi, evitando cicatrici post-chirurgiche e garantendo le migliori possibilità procreative, inclusa la possibilità di un parto naturale». La specialista Valeria Masciullo ha affrontato il delicato tema del trattamento dell’infertilità nelle donne con tumore dell’endometrio: «Secondo le linee guida NCCN e le raccomandazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), il trattamento standard prevede un intervento chirurgico radicale. Tuttavia, ciò escluderebbe la possibilità di una gravidanza.
La chirurgia resettoscopica fertility sparing consente invece l’asportazione del tumore seguita da una terapia ormonale con progestinici ad alte dosi per almeno sei mesi. Questo protocollo, sviluppato dalla collaborazione tra il prof. Ivan Mazzon e il nostro team al Policlinico Gemelli - sotto la guida del prof. «Una donna su due che presenta problemi di infertilità manifesta una patologia endocavitaria - ha dichiarato Alessandro Favilli, ginecologo - e nel 10/15% questa patologia può giustificare perché la gravidanza tardi ad arrivare.
Preparazione e Procedura
L'esecuzione di un'isteroscopia è preceduta sempre da una ben precisa preparazione, a cui ogni paziente deve strettamente attenersi, per il buon esito dell'intera procedura. Ovviamente, è presente anche un breve ripasso di cos'è l'isteroscopia. Quindi, dopo il cambio abito e poco prima che abbia inizio l'isteroscopia, un assistente del medico che effettuerà la procedura o questo stesso medico presenterà alla paziente un breve questionario, che contiene domande relative a eventuali allergie presenti (per esempio, allergia al nichel, allergia al lattice, allergia a farmaci anestetici ecc.), eventuali interventi chirurgici passati, eventuali condizioni morbose di tipo cronico in atto e, infine, eventuali particolari farmaci assunti in quel momento.
L'anestesia generale, invece, impone l'osservanza di un digiuno completo da almeno 8 ore (quindi, se per esempio la procedura è fissata per il mattino, l'ultimo pasto dev'essere la cena della sera precedente l'isteroscopia). Se è prevista l'anestesia generale, è bene che la paziente richieda a un parente o a un amico fidato di riaccompagnarla a casa, al termine della procedura, e di prendersi cura di lei nelle prime ore successive al rientro. Tutto ciò si rende necessario in quanto l'anestesia generale rallenta momentaneamente i riflessi, induce uno stato confusionale temporaneo, impedisce per alcune ore la giusta concentrazione alla guida di un veicolo ecc.
Per le donne mestruate, il momento più indicato per eseguire un'isteroscopia è nei primi sette giorni che seguono le mestruazioni. In questa fase della procedura, è importante il monitoraggio attento, da parte dell'intero staff medico, della pressione intrauterina, la quale deve rimanere a un valore compreso tra i 60 e i 70 mmHg. Il mantenimento di tali valori pressori, infatti, evita la sovra-distensione delle pareti costituenti la cavità uterina e impedisce la diffusione nell'addome, attraverso le tube di Falloppio, del liquido di distensione.
Quando l'isteroscopio è finalmente nell'utero e quest'ultimo si è dilatato a sufficienza, comincia l'esplorazione visiva di cavità uterina, endometrio e canale cervicale. Quando è prevista l'anestesia, allo staff medico composto dal ginecologo e dai suoi infermieri si aggiunge un'altra figura professionale: l'anestesista. L'anestesista è un medico specializzato in pratiche di anestesia e rianimazione. Al contrario, dopo un'isteroscopia operativa, la paziente può rientrare a casa solo al termine di una serie di accertamenti medici, che valutano il buon esito della procedura e la sua risposta all'anestesia generale (es: è previsto un monitoraggio delle funzioni vitali ecc.).
L'isteroscopia è una procedura sicura per la maggior parte delle donne. Lieve sanguinamento vaginale. Dolore e crampi a livello addominale.
Recupero Post-Isteroscopia
Il recupero da un'isteroscopia diagnostica è alquanto rapido, tanto che la paziente può tornare alle proprie attività lavorative (se non sono pesanti) già il giorno seguente la procedura. Alle donne che hanno sostenuto un'isteroscopia, i ginecologi raccomandano l'astensione dall'attività sessuale per circa 7 giorni o, in presenza di sanguinamento vaginale, fino al termine di quest'ultimo.
Tipologie di Isteroscopia
- Isteroscopia diagnostica
- Isteroscopia operativa
Tabella: Patologie Trattate al Centro CLASS Hysteroscopy
| Patologia Trattata | Note |
|---|---|
| Rimozione di polipo cervicale | |
| Utero a T, polipo ed endometriosi | |
| Fibroma uterino | |
| Malformazione uterina |
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