Isteroscopia e Gravidanza: Tempi e Probabilità di Concepimento

L'isteroscopia è una procedura endoscopica che permette di osservare l'interno dell'utero e di diagnosticare ed eventualmente trattare diverse condizioni patologiche a carico della cavità uterina, che contiene sia la cervice sia il corpo dell’utero. Secondo le più recenti linee guida della European Society for Gynaecological Endoscopy (ESGE), l’isteroscopia è considerata l’esame di riferimento per la valutazione della cavità uterina.

Cos'è l'Isteroscopia?

L'isteroscopia viene eseguita attraverso l’introduzione in vagina di uno strumento sottile chiamato isteroscopio del diametro di circa 4-5 millimetri, in grado di visualizzare le pareti vaginali, il collo uterino e la cavità uterina dopo la distensione delle sue pareti con soluzione fisiologica sterile o con altri liquidi. L’isteroscopio è dotato di una piccola telecamera e di una luce all’estremità, che raggiunge l’utero dopo che le sue pareti sono state distese con del gas (anidride carbonica) o, più comunemente, con del liquido, solitamente soluzione fisiologica. Esistono due tipi di isteroscopi, flessibili e rigidi.

  • Isteroscopi flessibili: Danno meno dolore alle pazienti rispetto a quelli rigidi.
  • Isteroscopi rigidi: Forniscono immagini qualitativamente superiori e in tempi più rapidi e sono indispensabili in caso di procedure chirurgiche.

Quando è Indicata l'Isteroscopia?

Le motivazioni per cui viene prescritta l’isteroscopia diagnostica sono molte. Il sintomo più comune per cui viene eseguita l’isteroscopia è il sanguinamento uterino anomalo nelle donne in età fertile e soprattutto in menopausa. Solitamente è indicata anche per accertare la presenza di ispessimenti endometriali, polipi, miomi, aderenze intrauterine, anomalie congenite (come i setti), malformazioni uterine, tumori come quello dell’utero e dell’endometrio, e, inoltre, in caso di sospetta infertilità.

Ma soprattutto con l’isteroscopia è possibile riscontrare la presenza di:

  • Patologie congenite (malformazioni uterine come utero setto, arcuato, unicorne, bicorne, a imbuto, a t)
  • Patologie acquisite (polipi, miomi, sinechie e sindrome di asherman, istmocele, endometrite, iperplasia endometriale a basso e alto rischio, cancro dell’endometrio)

Secondo la letteratura scientifica l’incidenza di patologie endouterine nelle donne infertili va dal 23 al 40% dei casi. Molti studi concordano col fatto che rimuovere con una isteroscopia operativa queste patologie migliora significativamente le probabilità di avere una gravidanza e di portarla a termine.

Isteroscopia Diagnostica vs. Chirurgica

Esistono due tipi principali di isteroscopia:

  • Isteroscopia Diagnostica: È un esame endoscopico di diagnosi per patologie dell’utero. L’isteroscopia diagnostica serve a individuare eventuali malattie che colpiscono l’utero, sia nel corpo che nel collo dell’utero (cervice uterina), malformazioni uterine, aderenze, polipi, fibromi e tumori dell’utero. Essendo una metodica molto rapida, dai 10 ai 15 minuti per l’isteroscopia diagnostica, non prevede un’anestesia.
  • Isteroscopia Chirurgica: Tratta un’anomalia rilevata durante un’isteroscopia diagnostica. Il tuo medico può eseguire un’isteroscopia diagnostica e un’isteroscopia chirurgica allo stesso tempo, evitando così la necessità di un secondo intervento chirurgico. Ad esempio, l’asportazione chirurgica di un polipo si chiama polipectomia isteroscopica.

Benefici dell'Isteroscopia per la Fertilità

È scientificamente dimostrato il beneficio dell’isteroscopia nell’incrementare la possibilità di avere una gravidanza nel successivo ciclo, sia nel caso di isteroscopie patologiche che normali. Diversi possibili meccanismi sono stati proposti per spiegare questo effetto benefico dell’isteroscopia.

Molti studi concordano col fatto che rimuovere con una isteroscopia operativa queste patologie migliora significativamente le probabilità di avere una gravidanza e di portarla a termine.

Come si Esegue l'Isteroscopia?

L’isteroscopia può essere preceduta dalla somministrazione di un farmaco anti-dolorifico, anestesia locale o anestesia in sedazione. Può essere eseguita sia in ambulatorio sia in sala operatoria, a seconda dell’indicazione, della propensione delle pazienti e del tipo di procedura che deve essere eseguita.

L’isteroscopia è condotta con la paziente in posizione litotomica, la classica posizione ginecologica. Nelle pazienti in età fertile viene programmata in modo tale da evitare il periodo mestruale, idealmente nei primi 7 giorni dopo la mestruazione. Indipendentemente dall’approccio, l’isteroscopio viene delicatamente introdotto nell’ostio uterino esterno e, grazie alla distensione garantita dal mezzo fluido o dal gas, si procede lungo il canale cervicale fino alla cavità uterina.

Preparazione all'Esame

Per l’isteroscopia a scopo diagnostico non serve una particolare preparazione. Per stabilire l’idoneità all’isteroscopia diagnostica, la paziente dovrebbe sottoporsi a una visita ginecologica e possibilmente a una ecografia transvaginale. Inoltre, le analisi del sangue possono permettere di verificare la presenza o meno di eventuali disturbi della coagulazione. Prima dell’isteroscopia è bene che la paziente avvisi il personale curante circa l’assunzione di eventuali farmaci. Per l’isteroscopia operativa, a causa della somministrazione di un anestetico, alcuni giorni prima si dovranno eseguire esami ematochimici e un elettrocardiogramma.

Dopo Quanto Tempo si Può Cercare una Gravidanza?

In linea teorica è senza dubbio possibile dare inizio a una gravidanza nei primi mesi successivi all'asportazione di un polipo tramite isteroscopia. Se dopo l'isteroscopia il ciclo mestruale si è regolarizzato, si può tranquillamente sperare che inizi una gravidanza che si sta cercando. Occorre però avere un po' di pazienza.

Rischi e Complicanze

L'isteroscopia è generalmente una procedura sicura con un rischio di complicanze minore dell’1%. La perforazione dell’utero e l’insorgenza d’infezioni sono eventi estremamente rari nella pratica diagnostica e assai poco frequenti anche in quella operativa. Raramente può verificarsi anche una reazione vagale. L'isteroscopia non comporta rischi a lungo termine.

Durata della Procedura e Recupero

La durata dell’isteroscopia diagnostica è di circa 10-15 minuti, mentre quella operativa può durare tra i 15 e i 60 minuti, in base alla complessità dell’intervento. Al termine dell'isteroscopia la paziente può essere dimessa dopo un breve periodo di osservazione precauzionale. In particolare, il recupero da un’isteroscopia diagnostica è alquanto rapido e la paziente può tornare alle proprie attività lavorative 24 ore dopo la procedura. L’isteroscopia operativa può prevedere una breve convalescenza domiciliare senza dover seguire particolari accorgimenti.

Tabella Riassuntiva

Tipo di Isteroscopia Durata Anestesia Recupero Rischi
Diagnostica 10-15 minuti No Rapido (24 ore) Molto bassi (<1%)
Chirurgica 15-60 minuti Possibile Breve convalescenza Bassi (<1%)

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