Correlazione tra ipotiroidismo e creatinina alta

La creatinina è un prodotto di degradazione della creatina, viene prodotta a livello dei muscoli a partire dalla creatina fosfato, e la sua formazione è indispensabile per l'escrezione della creatina stessa. La creatinina è il risultato della degradazione della creatina fosfato (o fosfocreatina). Durante l'assorbimento della creatina da parte dei muscoli, una piccola parte di questa sostanza viene convertita in creatinina in maniera irreversibile e costante nel tempo.

Una volta prodotta, la creatinina viene riversata nel sangue. Successivamente, viene filtrata dai glomeruli renali e interamente eliminata con le urine, senza essere riassorbita a livello tubulare. Una volta formata, la creatinina viene riversata nel sangue, arriva ai reni e viene completamente filtrata dal glomerulo ed escreta, in quanto non viene assolutamente riassorbita.

Misurazione della creatinina

La misura della creatinina avviene in due modi: attraverso le analisi del sangue (creatinemia) e quelle delle urine (creatininuria delle 24 ore). Il dosaggio della creatinina urinaria viene invece effettuato su un campione di test raccolto nelle 24 ore. Questo secondo esame viene prescritto e abbinato al primo esame per ottenere una valutazione più sicura della funzionalità renale.

Esiste infine un terzo esame ancora più approfondito della creatinina, chiamato Creatinina Clearence. Di conseguenza, per determinare la clearance renale della creatinina è necessario eseguire una raccolta delle urine nelle 24 ore, valutando poi la creatininuria (concentrazione di creatinina nelle urine) e la creatininemia (concentrazione di creatinina nel plasma). Nelle 8-12 ore che precedono il prelievo, è importante evitare di praticare un intenso esercizio fisico. Quest'attività può infatti alterare i valori della creatinina.

Valori normali della creatinina

Negli adulti, i valori normali di creatinina nel sangue variano da 0,6 a 1,3 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue). Negli adulti, i valori normali variano da 0,6 a 1,3 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue).

Creatinina e funzionalità renale

Dal momento che tutta la creatinina filtrata dal glomerulo viene completamente escreta (non vi è riassorbimento), il suo livello nelle urine costituisce un indice sensibile e specifico di funzionalità renale. Di conseguenza, la creatinina urinaria è un indice sensibile e specifico della funzionalità renale e se la sua concentrazione nelle urine diminuisce di riflesso si avrà un aumento della sua concentrazione ematica. La creatininemia è, quindi, un esame utile nei soggetti in cui si sospetti un'alterata funzionalità renale o nei soggetti che hanno già diagnosi di nefropatia e nei dializzati per monitorare l'evoluzione della patologia o i risultati del trattamento dialitico.

Se il livello di creatinina è troppo basso significa che l'attività filtrante del rene è compromessa e si avrà, di riflesso, un aumento della concentrazione di creatinina nel sangue. Un aumento dei livelli di creatinina nel sangue indica una sua inefficiente escrezione renale, conseguenza di diverse patologie quali insufficienza renale, glomerulonefrite, infezioni delle vie urinarie, calcoli renali o della riduzione del flusso sanguigno renale dovuta a scompenso cardiaco, diabete o aterosclerosi.

Cause di alterazione dei livelli di creatinina

Aumento della creatinina

Un aumento della creatinina nel sangue può essere causato dall'assunzione di farmaci che esercitano un'azione nefrotossica, ossia che risultano tossici per i reni, tra cui antibiotici, diuretici e chemioterapici. La creatininemia può risultare aumentata anche per cause diverse quali eccessivo esercizio fisico, ingestione eccessiva di creatina o proteine con la dieta, traumi muscolari, sindromi artritiche diffuse ed ipertiroidismo. L'aumento della concentrazione di creatinina nel sangue può suggerire la presenza di patologie o condizioni che colpiscono la funzionalità renale, scompenso cardiaco, diabete, dieta ricca di proteine, eccessi sportivi, ipertiroidismo e traumi muscolari.

Diminuzione della creatinina

Al contrario una riduzione dei valori della creatinina si riscontra fisiologicamente durante la gravidanza oltre che in presenza di atrofia muscolare, stati di cachessia, alcuni carcinomi, leucemia, anemie ed ipotiroidismo. Una riduzione della creatinina sierica può essere associata comunemente a situazioni di debolezza e gravidanza, soprattutto fino al secondo trimestre.

Creatinina e metabolismo muscolare

La produzione di creatinina è correlata al metabolismo della creatina, sostanza fondamentale per i muscoli e la loro contrazione. In effetti, la creatina esercita un'importante funzione energetica, intervenendo negli sforzi fisici violenti e di breve durata, come il sollevamento da terra di un carico pesante, o un improvviso scatto per rincorrere l'autobus. Durante le reazioni energetiche che coinvolgono la creatina, una piccola quota di questo amminoacido viene spontaneamente e irreversibilmente convertita in creatinina.

Ipotiroidismo e creatinina

Tra queste innumerevoli cause, una particolare attenzione va data alle disfunzioni renali e alle patologie tiroidee. Ma cosa può influire sul mal funzionamento dei reni? Un’altra causa da non sottovalutare sono anche le patologie tiroidee. Ma cosa succede nell’organismo di chi soffre di queste patologie?

Sia nell’ipotorioidismo che nell’ipertiroidismo si ha rispettivamente una diminuita e aumentata secrezione di ormoni tiroidei. Questi ultimi sono in grado di modificare la capacità del rene di purificare il sangue. L’ipertiroidismo invece è associato a ridotti livelli di creatinina.

Alimentazione e creatinina

Un occhio di riguardo va dato all’alimentazione. Infatti, un’alimentazione ricca di proteine e una dieta poco variata - magari anche povera di acqua! - possono determinare la creatinina alta. La dieta per la creatinina alta prevede, in primis, un’alimentazione povera di proteine. Anche alimenti che provocano disidratazione - come caffè, cioccolata o contenuti di caffeina - dovrebbero essere evitati.

Da eliminare, anche il contenuto di sodio e i cibi ricchi di zuccheri raffinati. Infine, cerca di riposare e di fare esercizio fisico, ma non troppo. Sono ottimi aiutanti anche le erbe naturali. Le foglie di ortica o tarassaco, essendo dei diuretici, aiutano a depurare e aumentare il filtraggio dei reni.

Sintomi e gestione

Qualsiasi sia la causa, è molto importante saper riconoscere i sintomi della creatina alta. Molti di questi sintomi possono presentarsi anche in presenza di altri disturbi. Quindi, quando preoccuparsi? La risposta è abbastanza semplice: quando il tuo stile di vita è alterato.

Per (quasi) ogni problema c’è quasi una soluzione. Le cure, ovviamente, dipendono dalle cause. Di certo, però, un’alimentazione sana ed equilibrata non può far danni.

Creatinina e velocità di filtrazione glomerulare (GFR)

Il GFR è comunemente determinato tramite la concentrazione ematica di Creatinina, sottoprodotto del metabolismo muscolare e principalmente filtrata dai reni; tuttavia questa concentrazione è direttamente influenzata da differenti variabili soggettive (età, sesso, razza, stato di salute) che la rendono un marcatore ambiguo. D’altra parte, sebbene la concentrazione di Cistatina C serica offra il vantaggio di essere indipendente dalla massa muscolare soggettiva e presente in tutti i tessuti, anch’essa è soggetta in alcuni casi a potenziali effetti confondenti come l’infiammazione cronica.

Per questa ragione il Prof. Lieske ritiene che entrambi i biomarcatori possano offrire dei risultati paragonabili e validi nella maggior parte dei casi. Per quanto riguarda invece i casi specifici, la Cistatina C è ritenuta uno strumento particolarmente utile nella valutazione dei pazienti affetti da malattia renale cronica (CKD).

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