Intervento di Riduzione dello Stomaco in Laparoscopia: Informazioni Dettagliate

La chirurgia bariatrica rappresenta un insieme di interventi fondamentali per le persone obese, con lo scopo di eliminare l’eccesso di tessuto adiposo e prevenire o curare le patologie associate all’obesità. Questi interventi sono mini-invasivi e si svolgono in laparoscopia. La laparoscopia, unita a una gestione moderna ed efficace del periodo perioperatorio, consente al paziente di beneficiare di una ripresa più veloce, una breve degenza in ospedale e una riduzione del dolore post-operatorio.

Tipi di Interventi Bariatrici

Gli interventi bariatrici validati a livello internazionale sono quattro, ma due da soli rappresentano più dell’80% delle procedure eseguite: Sleeve Gastrectomy e Bypass Gastrico.

  • Sleeve Gastrectomy: Comporta una resezione verticale di una parte significativa dello stomaco. Riduce il senso di fame e aumenta la sensazione di sazietà, portando a una perdita di peso spontanea e senza fatica.
  • Bypass Gastrico: Intervento praticato da più di 50 anni, comporta una perdita di peso dovuta alla ridotta fame e all'aumentata sazietà, con una componente di ridotto assorbimento intestinale.
  • Bendaggio Gastrico: Consiste nella collocazione di un anello di silicone intorno alla parte alta dello stomaco.
  • Diversione Biliopancreatica: Intervento particolarmente efficace ma complesso, con un alto rischio di effetti collaterali.

Sleeve Gastrectomy: Dettagli e Benefici

La sleeve gastrectomy (anche chiamata sleeve gastrico) è un trattamento di chirurgia bariatrica che può essere considerato nei casi di obesità grave e che, mediante la riduzione dello stomaco, induce un precoce senso di sazietà.

Si tratta di un intervento chirurgico che consiste in una resezione verticale dello stomaco con realizzazione di un tubulo gastrico ristretto. Il nuovo stomaco (tubulo gastrico) consente una perdita di peso (circa il 70% e oltre del sovrappeso) e questo è dovuto a due meccanismi:

  • Restrittivo: il tubulo gastrico ha una capacità nettamente ridotta rispetto allo stomaco originale e ciò consente al paziente di ottenere un rapido senso di sazietà dopo pochi bocconi.
  • Ormonale: l’intervento riduce sensibilmente la GRELINA, ormone prodotto dalle cellule dello stomaco, che stimola l’appetito.

Il Fine della Chirurgia Bariatrica

Il fine della chirurgia bariatrica è duplice: perdita di peso e risoluzione o prevenzione di gravi comorbidità, a lungo termine anche fatali, che l’obesità comporta. L’eccesso di peso, infatti, è la seconda causa di morte nel nostro Paese dopo il fumo.

Uno studio longitudinale, eseguito presso l’Università dello Utah, ha confermato quanto già visto in studi precedenti. In 40 anni di osservazione su 45000 soggetti affetti da obesità (metà curati con chirurgia e metà curati con terapie non chirurgiche), la mortalità dei soggetti operati è stata inferiore del 72% per diabete, del 43% per cancro e del 29% per eventi cardiovascolari maggiori.

Chi è il Candidato Ideale?

La chirurgia bariatrica è un percorso che prevede un iter lungo e articolato, dalla prima fase di selezione del paziente, fino alle fasi di follow-up. Le condizioni di cui tener conto sono diverse: il BMI del paziente, le comorbidità (altre patologie associate), i rischi operatori, le abitudini alimentari e i fattori psicologici.

Salvo eccezioni, il paziente ha tra i 18 e i 65 anni ed un BMI almeno superiore a 35 (con comorbidità) oppure con BMI > 40, anche senza patologie associate. È importante che il paziente non sia affetto da patologie psichiatriche importanti; i disturbi del comportamento alimentare sono soggetti a rivalutazioni nel tempo.

Palloncino Intragastrico

Il palloncino intragastrico, o BIB, è una tecnica non-chirurgica eseguita per via endoscopica e senza anestesia. Si posiziona un palloncino all’interno dello stomaco che, dilatato, fa percepire al paziente un senso di sazietà anche con modeste quantità di cibo. Va rimosso dopo sei mesi e in genere si utilizza prima della chirurgia, specialmente nei casi di obesità importante con BMI>50, per cercare di perdere peso in attesa dell’intervento.

Bendaggio Gastrico: Una Procedura Reversibile

Il bendaggio gastrico consiste nell’applicare un anello di silicone regolabile attorno alla porzione superiore dello stomaco, riducendone la capacità. Dopo l’operazione, sono necessari dei controlli periodici con il dietologo, il dietista, lo psicologo e il chirurgo bariatrico.

Per pazienti giovani, si preferisce il bendaggio gastrico, essendo reversibile. In alcuni casi, invece, è il paziente a non sentirsi di affrontare la sleeve e per questo sceglie il bendaggio.

Follow-up Post-Operatorio

Il follow-up dopo l’intervento bariatrico consiste in una serie di valutazioni dietologiche, dietistiche, psicologiche e chirurgiche, nell’arco di un anno. Il contatto con il dietologo e lo psicologo deve essere costante, mentre i controlli del chirurgo si hanno dopo uno, tre, sei mesi e poi dopo un anno. I controlli continuano anche oltre, per valutare eventuali carenze nutrizionali conseguenti, per esempio, nei livelli di ferro o di vitamine.

Chi si sottopone a un intervento di chirurgia dell’obesità deve sapere fin da subito che le visite di controllo periodiche successive all’operazione sono parte integrante del percorso di cura. È importante rispettare il calendario stabilito per le visite e gli esami del sangue, da eseguire a intervalli regolari.

Tecniche Anestesiologiche Avanzate

Tutti gli interventi sono eseguiti in laparoscopia, con tecnica mini-invasiva che permette di operare senza effettuare un’apertura dell’addome. Inoltre, oggi si adotta una tecnica anestesiologica ERABS (Enhanced Recovery After Bariatric Surgery) che permette un’anestesia molto ridotta e favorisce un recupero più rapido “Fast Track”. Non vengono posizionati sondini, cateteri o drenaggi, consentendo al paziente di alzarsi, camminare e bere già dopo mezz’ora dall’intervento.

Tipologie di Interventi e le Loro Specifiche

Esistono diverse tipologie di interventi di chirurgia bariatrica, ciascuno con le proprie peculiarità e indicazioni.

  • Bendaggio Gastrico Regolabile Laparoscopico: Lo stomaco viene separato in due porzioni distinte (tasche) con il posizionamento di un anello (bendaggio) di silicone gonfiabile. Restringendo il bendaggio, come fosse una cintura, il chirurgo crea uno stretto canale di passaggio tra le due tasche. Il bendaggio è generalmente concepito per rimanere sul posto in modo permanente.
  • Sleeve Gastrectomy (SG, resezione gastrica verticale): Con la Sleeve Gastrectomy si attua una resezione gastrica verticale (cioè si asporta buona parte dello stomaco) con tubulizzazione delle stomaco residuo. La profonda modifica nella secrezione di ormoni prodotti dal tubo digerente produce una forte riduzione dell’appetito e una vera sazietà precoce.
  • Bypass Gastrico: Con l’intervento di bypass gastrico il chirurgo crea una piccola tasca nella parte superiore dello stomaco. Il piccolo intestino viene poi tagliato a breve distanza sotto lo stomaco principale e collegato alla nuova sacca. L’obiettivo è quello di convogliare direttamente in questa parte di intestino i flussi alimentari, bypassando la gran parte dello stomaco e il primo tratto intestinale.
  • Diversione Biliopancreatica con o senza switch duodenale: Con questo intervento una buona parte dello stomaco viene rimosso. Il peso si perde non per ridotto introito ma per ridotto assorbimento degli alimenti.

Effetti Collaterali e Deficit Nutrizionali

La chirurgia bariatrica apporta numerosi benefici, ma nel periodo post operatorio possono insorgere alcuni effetti collaterali,variabili in base al tipo di procedura eseguita. Alcuni pazienti possono presentare carenze legate a un ridotto introito (come ferro e vitamine), mentre altri sviluppano deficit da ridotto assorbimento, che possono coinvolgere ferro, calcio, proteine e micronutrienti essenziali.

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