La carenza di ferro nell’organismo può manifestarsi attraverso diversi sintomi, quali spossatezza, sonnolenza, pallore, vertigini, cefalea, tachicardia e numerosi altri disturbi spesso invalidanti. Questa patologia può interessare qualunque fascia d’età e soprattutto le donne in età fertile, in gravidanza e allattamento. Generalmente, gli integratori alimentari per anemia contengono al loro interno gli elementi necessari per compensare la carenza di ferro nell’organismo.
Il ferro, infatti, è fondamentale per un corretto trasporto dell’ossigeno nel sangue e per una normale replicazione cellulare e, in caso di necessità, si può rimediare sia attraverso un’alimentazione mirata, sia con l’assunzione di determinati integratori alimentari.
Ferritina e Ferro Basso: Di Cosa Si Tratta?
La ferritina è una proteina deputata allo stoccaggio del ferro. Si tratta di un complesso ferro-proteico presente in tutti i tessuti, ma più nello specifico nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici. Il dosaggio della sua concentrazione nel sangue indica la quantità di questo minerale nell'organismo e di conseguenza ci suggerisce l'entità delle riserve di ferro a disposizione di tutto il corpo.
I valori medi di ferritina nell'adulto sono:
- 20-120 microgrammi/L per le donne
- 20-200 microgrammi/L per gli uomini
Valori troppo bassi di ferritina possono indicare una situazione di carenza chiamata anemia. Questo tipo di anemia, definita da carenza di ferro si sviluppa quando le scorte di ferro nell'organismo sono ridotte o assenti.
Carenza di Ferro: Cause
Vediamo le principali cause che possono determinare una carenza di ferro:
- Perdite di sangue: perdite di sangue possono provocare una riduzione dei livelli di ferro. I sanguinamenti possono essere esterni attraverso ferite, epistassi, emorroidi, ciclo mestruale abbondante, oppure anche interni, come nel caso di ulcere, ernie iatali, malattie infiammatorie intestinali e parassitosi.
- Gravidanza/allattamento: in queste due condizioni il fabbisogno di ferro è aumentato in quanto parte del ferro deve essere trasferito al nascituro o al neonato durante l'allattamento.
- Sport di resistenza: gli atleti che effettuano sport di resistenza aerobica sono i maggiormente a rischio a causa di una combinazione di fattori come aumentata sudorazione, stress ossidativi o infiammazioni.
- Apporto ridotto: una dieta non equilibrata, diete drastiche, disturbi alimentari possono compromettere il corretto apporto di ferro all'organismo.
- Malassorbimento: alcuni disturbi intestinali come diarrea, colon irritabile, morbo di Crohn possono determinare un diminuito assorbimento di ferro dalla dieta.
- Interventi chirurgici: Alcuni interventi chirurgici all'intestino possono compromettere la capacità di assorbimento del ferro.
- Carenza di vitamine: in particolare carenza vitamina C, vitamina B12 e acido folico (vitamina B9) che favoriscono l'assorbimento del ferro.
Sintomi della Mancanza di Ferro
I principali sintomi causati da una carenza di ferro nell'organismo sono:
- Stanchezza, affaticamento e debolezza
- Colorito spento, pallore
- Anemia
- Bruciore alla lingua
- Labbra screpolate o irritate
- Vertigini e capogiri
- Mani e piedi freddi
- Unghie fragili
- Perdita di capelli
- Rigidità e affaticamento muscolare
- Mal di testa
- Insonnia
È giusto precisare che, oltre alla valutazione dei sintomi, per stabilire la mancanza di ferro è bene ricorrere ad analisi del sangue mirate.
Carenza di Ferro nei Bambini
Nei bambini è bene non sottovalutare mai un'eventuale carenza di ferro in quanto se trascurata può ripercuotersi sulla crescita e sullo sviluppo cognitivo. I sintomi da carenza di ferro nei più piccoli sono:
- stanchezza e spossatezza
- difficoltà di concentrazione
- mal di testa
- disturbi del sonno
- bruciori alla lingua
- pallore
- fragilità di capelli e unghie
Carenza di Ferro in Gravidanza
L'anemia da carenza di ferro spesso riguarda le donne in gravidanza che lamentano stanchezza, affaticamento, pallore, mancanza di fiato e tachicardia. Durante la maternità ed in particolare durante gli ultimi mesi il fabbisogno giornaliero di ferro aumenta passando da 18 mg a 30 mg per soddisfare anche le esigenze del nascituro.
Carenza di Ferro in Menopausa
Durante la menopausa il fabbisogno di ferro giornaliero è di 10 mg al giorno, diminuisce quindi rispetto ad altri periodi della vita come l'età fertile. Questo è dovuto alla sospensione del ciclo mestruale.
Carenza di Ferro e Caduta dei Capelli
La carenza di ferro può ripercuotersi anche sulla salute dei capelli che possono apparire indeboliti e tendenti alla caduta. Questo fatto può essere dovuto in primo luogo alla riduzione di emoglobina (determinata dalla riduzione dei livelli di ferro) con conseguente diminuita ossigenazione dei tessuti e quindi del cuoio capelluto.
Come Prevenire la Caduta dei Capelli
In caso di caduta ed indebolimento dei capelli dovuto ad una carenza di ferro è possibile intervenire su più fronti, in particolare:
- Correggere l'alimentazione: mangiare in modo sano ed equilibrato è il primo step per riequilibrare i livelli di ferro nell'organismo e di conseguenza favorire il benessere dei capelli.
- Integrare ferro per via orale: se la dieta non risulta sufficiente a reintegrare i livelli di ferro è possibile ricorrere all'utilizzo di integratori alimentari di ferro.
- Introdurre più vitamine, in particolare vitamina C, fondamentale per assorbire il ferro.
- Utilizzo di prodotti per fortificare i capelli: per ottenere risultati visibili in tempi brevi è possibile associare prodotti per capelli ad uso topico come fiale, shampoo e maschere.
Rimedi per la Carenza di Ferro
I rimedi per la carenza di ferro possono aiutare ad integrare questo minerale e a contrastare stanchezza, debolezza, anemia e gli altri sintomi. Prima di valutare i possibili rimedi per la carenza di ferro è fondamentale che sia stata fatta una diagnosi precisa dal medico attraverso la valutazione di parametri specifici ottenibili da semplici esami del sangue.
Una volta diagnostica la condizione di anemia sideropenica il medico valuterà il trattamento più indicato sulla base delle esigenze individuali (età, sesso, gravidanza, menopausa, presenza di patologie ecc.). In generale, è comunque possibile affermare che esistono numerosi rimedi sia farmacologici che naturali in grado di aumentare le riserve di ferro nell'organismo aumentandone anche l'assorbimento.
Rimedi Naturali per la Carenza di Ferro
I rimedi naturali per la carenza di ferro possono trovarsi sotto forma di integratori alimentari, prodotti che come dice la parola stessa vanno ad integrare la nostra dieta ma non sostituiscono un'alimentazione sana ed equilibrata.
Gli integratori e i rimedi per aumentare in modo naturale il ferro possono avere differenti meccanismi d'azione e agire a diversi livelli:
- Favoriscono l'assorbimento del ferro
- Forniscono un supporto di ferro
- Promuovono la produzione di globuli rossi e contrastano l'anemia sideropenica
- Diminuiscono stanchezza fisica e debolezza muscolare
Quali Sono gli Integratori di Ferro Naturali?
Gli integratori per la carenza di ferro possono contenere anche vitamine e sali minerali che in modo sinergico agiscono sulla mancanza di ferro e combattono i sintomi principali come anemia, stanchezza fisica e debolezza muscolare.
Vediamo quali sono i principali componenti degli integratori di ferro naturali:
- Ferro: gli integratori contengono vari sali di ferro che hanno lo scopo di essere facilmente assorbiti a livello intestinale.
- Vitamina C: permette la massima assimilazione di ferro e svolge un'azione antiossidante.
- Vitamina B12: interviene nella produzione dei globuli rossi.
- Acido folico (vit.B9): contrasta l'anemia e rientra anch'esso nella produzione dei globuli rossi.
Gli integratori per la carenza di ferro in gravidanza sono formulati per venire incontro alle necessità della futura mamma e solitamente contengono anche acido folico, importante per lo sviluppo del feto.
Esempi di Integratori di Ferro
- Floradix Linfa D'Erbe: Integratore alimentare di Ferro e Vitamine C, B2, B1, B6 e B12 che aiuta a ridurre la sensazione di stanchezza.
- Biosid: Integratore di Ferro e di Acido Folico, efficace nella riduzione della stanchezza, perfetto in caso di carenza di ferro, mestruazioni,anemia, difficoltà di concentrazione e gravidanza.
- Ferrofast Forte: Integratore alimentare di ferro a rapido assorbimento, utile anche per lunghi periodi, in cui è previsto un aumentato fabbisogno, ma anche per rimediare a perdite ematiche durante il ciclo mestruale.
- Pediafer Plus gocce: Integratore alimentare di ferro, efficace in caso di carenza o aumentato fabbisogno, contribuendo alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al trasporto di ossigeno nel corpo e risulta utile per ridurre stanchezza e debolezza.
- Sideral forte: Integratore alimentare a base di ferro liposomiale e vitamina C, efficace nell’ovviare alle carenze alimentari o agli aumentati fabbisogni di ferro, come in caso di sideropenia, anemia da carenza di ferro, ridotto assorbimento di ferro, anemie.
Esistono anche altri integratori come SANAVITA Ferro Forte, integratori vegani con ferro bisglicinato e vitamina C, integratori in capsule a base di ferro bisglicinato arricchiti con vitamina C e rame.
Altri Nutrienti Importanti per l'Emopoiesi
Per un'ottima emopoiesi, oltre al ferro bisognerebbe assicurarsi di introdurre livelli adeguati di folati, zinco, rame, B12, B6, vitamina C e vitamina E. I nutrienti lavorano in sinergia, ragion per cui è inutile assumere ferro senza valutare lo stato nutrizionale e la dieta globale.
- Acido ascorbico (vitamina C): promuove l'assorbimento intestinale del ferro e una carenza può facilitare l'insorgenza di anemia.
- Zinco: tra le altre innumerevoli funzioni, è anch'esso utile alla produzione di globuli rossi, grazie alle sue funzioni metaboliche.
- Rame: è necessario alla formazione dell'emoglobina e alla maturazione degli eritrociti.
- Tocoferoli (alfa tocoferolo o vitamina E): la carenza indebolisce e danneggia gli eritrociti, fino all'anemia, anche in situazioni di sufficienza di ferro.
- acido folico, o vitamina B9: si rivela fondamentale sia in gravidanza, sia nella sintesi delle proteine. Non solo favorisce lo sviluppo dell’embrione, ma incentiva la formazione dell’emoglobina.
Fabbisogno Giornaliero di Ferro
Il fabbisogno di ferro per l'organismo varia in base al sesso e in base alle fasi della vita, come descritto nella tabella seguente:
| Età/Fase della Vita | Fabbisogno Giornaliero di Ferro (mg) |
|---|---|
| Bambini dai 6 mesi ai 3 anni | 7 mg |
| Bambini dai 4 ai 10 anni | 9 mg |
| Adolescenti maschi e femmine non in età fertile | 12 mg |
| Ragazze/donne in età fertile | 18 mg |
| Uomini adulti | 10 mg |
| Donne in gravidanza | 30 mg |
| Donne in allattamento | 18 mg |
| Donne in menopausa | 10 mg |
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