Integratori Naturali per Aumentare il Colesterolo HDL

Il colesterolo HDL, lipoproteine ad alta densità, è conosciuto anche come colesterolo buono. Il colesterolo HDL, come vedremo nello specifico a breve, svolge la preziosa funzione di rimuovere l’eccesso di colesterolo cattivo (LDL) dalle arterie.

In questo modo, contribuisce a prevenire la formazione di placche e a ridurre il rischio di problemi cardiovascolari (tra cui infarti e ictus).

Colesterolo HDL e LDL: un equilibrio fondamentale

Sui referti delle analisi, troviamo sempre tre voci: colesterolo totale, colesterolo HDL e colesterolo LDL. Il primo, come intuibile, indica la quantità totale di colesterolo presente nel sangue. HDL sta per High Density Lipoprotein (lipoproteine ad alta densità), mentre LDL sta per Low Density Lipoprotein (lipoproteine a bassa densità).

Le lipoproteine possono essere immaginate come una sorta di trasportatori, che partono dal fegato e vi fanno ritorno. Il colesterolo prodotto dal fegato, infatti, non può viaggiare in forma libera nel sangue. Quando però le LDL sono in quantità eccessiva, queste possono depositarsi lungo le arterie. Da qui, possono portare alla formazione di placche aumentando il rischio della comparsa di seri problemi cardiovascolari. Ad evitare tale rischio, intervengono le HDL.

Queste, infatti, rimuovono le LDL dalle pareti delle arterie e le trasportano fino al fegato per poi essere eliminate.

Rapporto colesterolo buono e cattivo

Dal tipo di funzionamento appena descritto, è evidente il motivo per cui si parli spesso di colesterolo cattivo e buono. Tuttavia, questa dicotomia non ha molto senso. Per il benessere del nostro organismo, infatti, sono necessarie entrambe le tipologie di colesterolo: sia HDL che LDL. Ciò che è davvero importante per la nostra salute ed essenziale per mantenere un sistema cardio-circolatorio sano, è il bilanciamento tra HDL e LDL.

In particolare, è importante che il colesterolo HDL non scenda al di sotto di determinati limiti. Vediamo quali.

Età e sesso non rappresentano elementi particolarmente rilevanti nell’interpretazione dei valori considerati normali di colesterolo HDL. È chiaro che, col passare del tempo e in funzione sesso, possa esserci una lieve variabilità dei valori.

Oltre che il valore singolo del colesterolo, però, è importante valutare il rapporto tra il colesterolo totale e il colesterolo HDL. Ma in che modo si effettua il rapporto tra colesterolo totale e HDL? Questo valore si ottiene dividendo il valore del colesterolo totale per il valore del colesterolo HDL.

Queste indicazioni, ovviamente, sono da considerarsi come linee generali. Come abbiamo appena visto, valori troppo bassi di colesterolo HDL possono rappresentare un fattore di rischio cardiovascolare. Ma quali sono le cause di valori troppo bassi? Su altre cause, però, è possibile e doveroso intervenire in modo semplice e senza farmaci.

Non esistono sintomi del colesterolo basso che preannunciano un abbassamento del livello minimo. O meglio, ce ne si accorge quando è già tardi: ovvero, quando si sviluppano problemi cardiovascolari.

Come aumentare il colesterolo HDL: alimentazione e integratori

Per aumentare il colesterolo buono, il primo intervento da fare riguarda lo stile di vita. L’alimentazione rappresenta un tassello fondamentale nel ripristino dei corretti livelli di colesterolo HDL. Esistono infatti molti alimenti che aumentano il colesterolo HDL. Le principali categorie di cibi che alzano il colesterolo buono, riguardano quegli alimenti che contengono grassi buoni e fibre vegetali.

Aumentare il colesterolo HDL attraverso alimenti ricchi di fibre è un approccio efficace e naturale che aiuta a migliorare la salute cardiovascolare. Le fibre solubili, presenti in alimenti come frutta, verdura, legumi e cereali integrali, giocano, infatti, un ruolo fondamentale nell'aumento del colesterolo buono. Questo tipo di fibra si lega al colesterolo nel tratto digestivo, facilitandone l'eliminazione attraverso le feci e riducendo così la sua presenza nel sangue.

Per massimizzare l'assunzione di fibre, è consigliabile consumare questa varietà di alimenti ricchi di fibre ogni giorno. Essi possono essere consumati sia crudi che cotti, a seconda delle preferenze personali e delle esigenze dietetiche. La frutta può essere consumata fresca come snack o aggiunta a cereali integrali oppure yogurt per una colazione nutriente. Mentre i legumi possono essere incorporati in zuppe, stufati, insalate o preparati come hummus o paté.

Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali noti per i loro numerosi benefici per la salute, tra cui il potenziale di aumentare il colesterolo HDL e migliorare la salute cardiovascolare. Per massimizzare l'assunzione di omega-3 e aumentare il colesterolo HDL, è consigliabile consumare pesce grasso almeno due volte a settimana e integrare la dieta con semi oleosi e alimenti fortificati.

Per quanto riguarda il metodo di preparazione, sia il pesce che i semi oleosi possono essere consumati sia cotti che crudi. Il pesce può essere alla griglia, arrosto, al vapore o crudo come nel caso del sushi. I semi oleosi possono, invece, essere aggiunti a insalate, cereali per la colazione, frullati o utilizzati come topping su piatti principali o dessert.

In alcuni casi, può essere necessario intervenire con degli integratori per ristabilire i livelli desiderabili di colesterolo. L’utilizzo di integratori può rivelarsi utile anche in cui ha familiarità con problematiche legate alle dislipidemie e vuole prevenire il rischio di malattia cardiovascolare. La scelta dell’integratore dipende molto dalla situazione. Il consiglio generale, comunque, è quello di cercare sempre integratori che riportino chiaramente gli attivi contenuti e le loro concentrazioni.

È importante precisare che consultare un medico o uno specialista è fondamentale prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione, poiché la colesterolemia può essere associata ad altre condizioni mediche e il trattamento dovrebbe essere personalizzato per adattarsi alle esigenze individuali del paziente.

È, a questo punto, chiaro che gli integratori per il colesterolo HDL, unitamente a buone abitudini alimentari e nella routine quotidiana, offrono un modo pratico ed efficace per aumentare i livelli di colesterolo "buono" nel sangue, aiutando così a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. I migliori integratori per colesterolo svolgono un ruolo cruciale nel mantenere l'equilibrio lipidico del nostro corpo. Integratori specifici mirano a gestire i livelli di colesterolo nel sangue, nello specifico il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), noto comunemente come "colesterolo cattivo" e HDL (lipoproteine ad alta densità), il "colesterolo buono". Gli integratori per il colesterolo alto mirano a ridurre il colesterolo cattivo, promuovendo un equilibrio salutare con quello buono, mentre quelli per il colesterolo basso lavorano per mantenere i livelli ottimali.

Tipologie di integratori utili

  • Policosanoli: sono estratti naturali di origine vegetale, spesso derivati dalla canna da zucchero o dalla cera d'api.
  • Steroli vegetali e stanoli: sono presenti in alimenti come frutta, verdura, noci e cereali integrali.
  • Acidi grassi: gli integratori a base di acidi grassi omega 3, 6 e 9 sono utili per aumentare i livelli di colesterolo buono. Questi integratori possono includere olio di pesce, olio di semi di lino, olio di borragine e olio di semi di girasole.
  • Vitamina D: è essenziale per la salute ossea e la regolazione del metabolismo del calcio, ma è anche coinvolta nella regolazione dei lipidi nel sangue.
  • Riso rosso fermentato: il successo di questi integratori è dovuto a una sostanza contenuta nel riso rosso fermentato, la monacolina K, che lavora bloccando un enzima nel fegato coinvolto nella produzione di colesterolo e ha un effetto, quindi, paragonabile a quello delle statine.

Esempi di integratori

Nella nostra farmacia online puoi trovare due integratori per il controllo del colesterolo che fanno parte della linea a marchio Semprefarmacia Essentials.

  • Riso rosso fermentato è un integratore a base di Riso rosso fermentato, Amaranto, Bergamotto, Cardo mariano, Rosmarino, Coenzima Q10 e Policosanoli. È indicato per tutti coloro che desiderano mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e favorire la funzionalità epatica, in caso di lieve o moderata ipercolesterolemia.
  • Colesterolo e Trigliceridi è invece un integratore alimentare a base di Bergamotto, Patata americana, Melanzana rossa, Inositolo esanicotinato e Policosanoli. È indicato per tutti coloro che desiderano mantenere sotto controllo il metabolismo di carboidrati, trigliceridi e colesterolo, in caso di leggera ipercolesterolemia, storia di familiarità con malattie cardiovascolari.

AnnurKolest HDL è un integratore per l'apparato cardiovascolare, prodotto da Annurkap, a base di estratti naturali che consente di ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue e i trigliceridi. Al tempo stesso migliora l'assetto lipidico donando benessere alle vie circolatorie.

La composizione di AnnurKolest HDL comprende:l'estratto di patata americana, funzionale a regolare i trigliceridi e migliorare l'assetto lipidico;AnnurComplex, un complesso brevettato a base dell'estratto di mela annurca campana, ricco di procianidine. Si tratta di una sostanza che riduce notevolmente il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre influenza l'intero assetto lipidico dell'organismo in maniera positiva.

Nello specifico questo prodotto:

  • Riduce il livello di colesterolo totale nel sangue, in particolare di quello cattivo (colesterolo LDL o lipoproteine a bassa densità);
  • Regola l'assetto lipidico e il quadro colesterolemico nel suo complesso;
  • Favorisce l'incremento dei livelli di colesterolo buono (colesterolo HDL o lipoproteine ad alta densità) a scapito di quello cattivo grazie alla sua formula naturale;
  • E' adatto anche alle persone che seguono un'alimentazione vegana oppure che sono intolleranti al lattosio o che sono celiache. Infatti è privo di lattosio e di glutine.

Modalità di Assunzione: Assumere 1 capsula vegetale 2 volte al giorno.

Altri fattori che influenzano il colesterolo HDL

Può capitare che ad un controllo dei valori del colesterolo il colesterolo HDL non rientra nei limiti della normalità anche se LDL e colesterolemia totale sono entro il range E’ importante sapere che il colesterolo HDL è influenzato negativamente con dal fumo, dall’obesità e dai contraccettivi orali che contengono progesterone. Viceversa è influenzato positivamente dall’esercizio fisico, dal consumo moderato di alcol e dalla terapia estrogenica sostitutiva.

Pertanto se sei in sovrappeso, fumi, non fai esercizio fisico, prendi contraccettivi orali, devi iniziare proprio da qui. Perche è importante alzare i valori di colesterolo HDL? E’ molto importante mantenere i livelli di colesterolo HDL nei range prestabiliti.

In misura diversa devi sapere che il colesterolo HDL fuori controllo è considerato un serio fattore di rischio cardiovascolare. Tanto serio che oggi la comunità scientifica considera il rischio di coronaropatia, superiore e doppio rispetto a valori alterati di colesterolo totale e LDL.

Che cosa è il colesterolo HDL e quali i valori raccomandabili? Il colesterolo HDL è chiamato anche colesterolo buono, in quanto è deputato al trasporto del colesterolo non funzionale per l’organismo dalle cellule al fegato, dove viene metabolizzato. Se tutto funziona bene, l’organismo si mantiene in equilibrio, ma se i valori sono alti e ad esempio il fegato non è capace di metabolizzare, anche per la presenza di una steatosi epatica su formano le placche aterosclerotiche I valori desiderabili di HDL sono superiori a 35mg/dl negli uomini e a 45mg/dl nelle donne. Sopra o 60mg/dl è considerato protettivo per l’apparato cardiovascolare.

Colesterolo HDL basso cosa mangiare?

Per alzare i colesterolo HDL, prima di tutto, occorre smettere di fumare e fare esercizio fisico, per almeno 30 minuti al giorno. Segui questo schema, per aumentare il colesterolo HDL Valuta i risultati a 1 e a tre mesi. Al mattino puoi fare colazione con delle fette biscottate integrali, accompagnate da marmellata senza zuccheri aggiunti. In alternativa, puoi anche considerare yogurt 0 grassi.

Occorre evitare il caffè e considerare i succhi di frutta fresca evitando le bevande zuccherate e gassate. Al mattino o alla sera, bastano 30 minuti di passeggiato o ancora meglio 30 minuti di corsa o esercizio fisico. A pranzo, in particolare se si è in sovrappeso, occorre eliminare la pasta, e considerare quella integrale per una o due volte la settimana.

Mangia anche la carne rossa solo una volta a settimana e considera più spesso, la carne bianca, ed il pesce, di tutti i tipi, ad eccezioni dei gamberi che contengono colesterolo. Elimina latticini, formaggi, salumi, alimenti con grassi saturi, fritture, alcool. Introduci le verdure nell’alimentazione di qualsiasi tipo. Impara a leggere le etichette dei prodotti che acquisti e valuta solo quelli senza o con pochi grassi.

Accompagna questo cambiamento dello stile di vita con un integratore per il colesterolo. Considera che il Cromo picolinato alla dose di 400-600 mg al giorno aiuta a migliorare il rapporto HDL/LDL.

L'importanza dell'attività fisica

L’alimentazione, abbiamo già visto in altri articoli precedenti, non è però l’unico aspetto su cui focalizzarsi. Mangiar sano serve, ma non è abbastanza, è necessario mantenere allenato il corpo. L’attività fisica costante è un grande alleato se desideriamo aumentare i livelli di colesterolo HDL. È provato infatti che fare attività fisica aumenta i livelli di HDL e mantiene costanti quelli di LDL, incrementando il colesterolo totale.

Sarebbe bene preferire gli sport che vanno ad attivare il metabolismo aerobico ma ad alta intensità. In generale tutta l’attività fisica aiuta il dimagrimento, specialmente nei casi di obesità.

Come abbiamo spiegato nel paragrafo precedente, una buona attività motoria, abbinata ad un regime alimentare sano aiuta certamente a mantenere i livelli di colesterolo buono e colesterolo cattivo entro i limiti. Se l’equilibrio tra i due si mantiene costante l’attività fisica rinforza il cuore, abbassa i livelli di colesterolo LDL e aumenta quelli del colesterolo buono (ovvero HDL). È da prediligere l’attività aerobica poiché coinvolge per un certo lasso di tempo più muscoli contemporaneamente.

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