Integratori Efficaci per Colesterolo e Trigliceridi Alti

Colesterolo e trigliceridi alti rappresentano un importante fattore di rischio cardiovascolare. È noto che è necessario mantenerli sotto controllo. La prevenzione è un fattore determinante per contenere colesterolemia e ipertrigliceridemia.

Cos'è il Trigliceride?

Il trigliceride è un tipo di grasso presente nel sangue, prodotto dall’eccesso di calorie introdotte con la dieta che l’organismo non riesce a smaltire. I trigliceridi forniscono energia per il corpo, ma quando sono alti aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

Quando il Trigliceride è Considerato Alto?

I valori normali di trigliceridi nel sangue sono:

  • A digiuno: inferiore a 150 mg/dl
  • Dopo i pasti: inferiore a 175 mg/dl

Si parla di trigliceridi alti quando i valori superano queste soglie. In particolare si distinguono:

  • Trigliceridi borderline alti: 150-199 mg/dl
  • Trigliceridi alti: 200-499 mg/dl
  • Trigliceridi molto alti: oltre 500 mg/dl

Cause dei Trigliceridi Alti

Le principali cause di un aumento dei trigliceridi sono:

  • Dieta troppo ricca di zuccheri e grassi
  • Obesità e sovrappeso
  • Diabete non controllato
  • Consumo eccessivo di alcolici
  • Poca attività fisica
  • Fattori genetici

Anche alcuni farmaci e condizioni patologiche possono determinare l’aumento dei trigliceridi.

Sintomi dei Trigliceridi Alti

Spesso i trigliceridi alti non danno sintomi evidenti. Tuttavia, livelli molto elevati possono provocare:

  • Dolore al petto
  • Sensazione di affaticamento
  • Dolori addominali
  • Pancreatiti

È quindi importante effettuare esami del sangue di controllo periodici.

Perché è Importante Abbassare i Trigliceridi?

Trigliceridi elevati, se non trattati, aumentano il rischio di:

  • Aterosclerosi e infarto
  • Ictus
  • Pancreatite acuta
  • Scompenso cardiaco
  • Diabete di tipo 2

Abbassare i trigliceridi diventa quindi fondamentale per tutelare la salute cardiocircolatoria e prevenire eventi gravi.

Integratori per Abbassare i Trigliceridi Alti

Oltre a correggere la dieta e aumentare l’attività fisica, per abbassare i trigliceridi esistono integratori naturali specifici che agiscono su diversi fronti:

Omega 3

Gli acidi grassi Omega 3 EPA e DHA hanno un effetto ipotrigliceridemizzante, riducono cioè i livelli di trigliceridi nel sangue. Sono contenuti soprattutto nel pesce azzurro e in alcuni vegetali. Possono essere integrati sotto forma di capsule.

Fibre

Le fibre solubili come psyllium e glucomannano aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi e dei trigliceridi a livello intestinale. Si trovano in integratori in polvere da assumere con abbondante acqua.

Niacina

La vitamina B3 o niacina ha dimostrato di abbassare i trigliceridi fino al 20-50%. È però importante non superare le dosi consigliate per evitare effetti collaterali.

Cromo

Il cromo contribuisce al metabolismo dei lipidi e riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi. Si trova in alcuni integratori specifici.

Acido Lipoico

Antiossidante utile per ridurre i trigliceridi e migliorare la sensibilità all’insulina. Particolarmente indicato in caso di resistenza insulinica.

Come Scegliere il Miglior Integratore per Trigliceridi

Per individuare il miglior integratore contro i trigliceridi alti, è bene valutare:

  • La presenza degli ingredienti specifici efficaci descritti sopra
  • Le dosi adeguate e bilanciate dei principi attivi
  • L’assenza di componenti superflui o dannosi
  • La praticità di assunzione (compresse, polvere etc.)
  • Il rapporto qualità/prezzo
  • Le recensioni di chi lo ha già provato

È sempre raccomandabile confrontarsi con il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore, fornendogli l’elenco completo dei componenti.

Effetti Collaterali

Gli integratori naturali descritti sono generalmente ben tollerati. Gli effetti collaterali più comuni possono essere:

  • Disturbi gastrointestinali
  • Cefalea
  • Vampate di calore
  • Prurito e rash cutaneo

È bene rispettare le dosi consigliate ed interrompere l’assunzione in caso di reazioni avverse, consultando il medico.

Integratori per il Colesterolo: Quali Sono i Migliori?

La farmacia on line Bosciaclub, divide gli integratori per curare il colesterolo ed i trigliceridi per ingrediente, in modo tale da essere indirizzato verso il rimedio più vicino alle esigenze. Gli ingredienti evidenziali sono: riso rosso fermentato, omega 3, lecitina di soia, berberina, guggul e policosanoli. Di seguito il razionale per la scelta:

Riso Rosso Fermentato

Si ottiene dalla fermentazione del riso da cucina per l’attività di un lievito chiamato Monascus Purpureus. La monacolina K agisce sia sul colesterolo HDL che sui trigliceridi. Alcuni integratori contengono anche il coenzima Q10, potente antiossidante che interviene sulle reazioni metaboliche degli acidi grassi. La dose è di 10mg di monakolina K alla sera. Non bisogna usarlo in gravidanza e in allattamento e insieme alle statine.

Omega 3 per i Trigliceridi Alti

Vengono utilizzati soprattutto se il problema sono i trigliceridi. In particolare, è scientificamente mostrato che l’assunzione di Omega 3 facilita l’ossidazione dei grassi a livello del fegato portando una riduzione del rischio cardiovascolare in pazienti sani ed in pazienti che hanno già avuto un evento cardiovascolare. Un approccio naturale ai trigliceridi può avvenire sia assumendo integratori a base di omega 3 o anche utilizzando l’olio di semi lino come condimento. L’olio è uno degli alimenti disponibili maggiormente ricco di omega 3. Basta un cucchiaio di olio di semi di lino al giorno.

Policosanoli per il Colesterolo Alto

Gli integratori a base di policosanoli hanno la capacità di agire prevalentemente sul colesterolo. Hanno una azione antiossidante che si traduce in una riduzione del colesterolo cattivo o LDL ed un miglioramento del colesterolo buono o HDL. I risultati di tollerabilità di questi prodotti sono ottimi nel lungo periodo ed hanno una azione positiva sulla circolazione sanguigna. Possono essere una valida alternativa al riso rosso, che è l’ingrediente più consumato. Questo sia in caso di scarsa tollerabilità sia in caso di risultati non soddisfacenti.

Lecitina di Soia

La lecitina di soia è il rimedio più economico per controllare il colesterolo. Ne bastano pochi grammi al giorno: tra i 5 ed i 15 grammi in base alla risposta di ciascuno. È una miscela di fosfolipidi, costituiti da fosfatidilcolina, estratta dalla soia, dai legumi e dal tuorlo di uovo. Agisce sul colesterolo cattivo LDL, lasciando invariato quello buono HDL. Ha la capacità di migliorare l’efficienza mentale e la memoria e protegge il fegato grazie alla colina e aiuta a prevenire l’invecchiamento e le malattie degenerative. Può determinare allergie in soggetti allergici alla soia, ai legumi e all’uovo.

Berberina per Colesterolo Alto e Sovrappeso

Gli integratori di berberina vengono consigliati per controllare il colesterolo quando si è in sovrappeso. Ha una attività ipocolesteromizzante efficace e nel contempo ha una azione lipolitica diretta sulla degradazione dei tessuti adiposi. Studi scientifici mostrano che l’assunzione di 500mg per 3 volte al giorno riduce il peso negli obesi di 5 chili.

Guggul

Gli integratori a base di Guggul aiutano a controllare il colesterolo nei soggetti che hanno una dieta ricca di grassi. Il Guggul è una resina estratta dall’albero della mirra. È una alternativa agli integratori di berberina per la prevenzione della malattia aterosclerotica e nell’obesità nei disturbi metabolici. L’azione è diretta a livello epatico infatti metabolizza il colesterolo ematico attraverso la bile. Contribuisce a ridurre il colesterolo ed il peso nei soggetti che lo assumono regolarmente. Il dosaggio giornaliero ideale dovrebbe essere 15mg per Kg di peso corporeo.

Ruolo degli Integratori nella Dietoterapia

Gli integratori alimentari possono rappresentare un valido aiuto sia nei casi più resistenti alla dietoterapia - quelli in cui, nonostante un'apparente aderenza al piano alimentare prescritto, colesterolo e trigliceridi non diminuiscono quanto si vorrebbe - sia per aumentare l'aderenza del paziente alla dietoterapia stessa, motivandolo alla luce dei risultati ottenuti sui parametri ematici alterati.

Integratori a Base di Carciofo

Fra questi spicca l'estratto secco di carciofo (Cynara cardunculus) titolato in acido clorogenico e luteolina. L'uso medicinale tradizionale del carciofo è stato suffragato, nel XX secolo, da ricerche che hanno dimostrato, fra le altre, la sua capacità di ridurre i lipidi ematici e lo stress ossidativo (un fenomeno che contribuisce all'aterosclerosi). Oggi, anche il Ministero della Salute riconosce gli effetti antiossidanti e di modulazione del metabolismo dei lipidi dell'estratto di foglie di carciofo.

Per poter beneficiare di queste proprietà è però necessario utilizzare dosi elevate degli attivi dell'estratto. Per questo è fondamentale affidarsi a integratori a base di estratti titolati in:

  • acido clorogenico e derivati (10-12%): per un'azione inibitoria della sintesi del colesterolo, della sintesi degli acidi grassi e della digestione dei grassi alimentari;
  • luteolina-7-glucoside e derivati (2-4%): per un'azione inibitoria nei confronti della sintesi del colesterolo e del suo assorbimento intestinale e antiossidante nei confronti delle LDL.

In individui sovrappeso con diagnosi di sindrome metabolica non in trattamento con statine, l'assunzione di 150 mg al giorno di un estratto di carciofo di questo tipo, protratta per 6 mesi, è stata associata al miglioramento dei livelli di colesterolo totale e LDL e del profilo cardiovascolare (valutato in termini di vasodilatazione flusso-mediata e spessore intima-media della carotide).

Omega 3 e Trigliceridi

Gli integratori potenzialmente più utili sono senza dubbio quelli a base di Omega 3. L'efficacia di questi grassi polinsaturi nel controllo dell'ipertrigliceridemia è ormai fuori dubbio, tanto che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha autorizzato una dichiarazione nutrizionale riguardante proprio questa loro proprietà. Non solo, alcuni farmaci a base di dosi elevate di Omega 3 sono utilizzati proprio in caso di ipertrigliceridemia.

Per un uso corretto è però necessario di ricordare che il dosaggio necessario per poter sperare in questo beneficio è di ben 2 grammi al giorno di una combinazione di EPA + DHA. È proprio questo elevato dosaggio, difficile da raggiungere con la sola alimentazione, a rendere gli integratori di Omega 3 preziosi alleati della dietoterapia.

Per un uso corretto è bene ricordare che:

  • l'integratore scelto per la gestione del problema deve contenere DHA in combinazione con EPA;
  • il prodotto deve poter fornire 2 grammi di EPA + DHA al giorno senza costringere all'assunzione di un numero troppo elevato di capsule;
  • non si deve mai superare un'assunzione giornaliera totale superiore a 5 grammi di EPA + DHA.

Esempi di Integratori Disponibili

Ecco alcuni esempi di integratori disponibili sul mercato, con le loro caratteristiche principali:

Integratore Ingredienti Chiave Benefici
ArmoLIPID Plus Riso rosso fermentato, Policosanoli, Coenzima Q10, Astaxantina Regola i livelli di colesterolo e trigliceridi plasmatici, effetto antiossidante
Cardioritmon Colesterolo SelectSIEVE OptiChol (Polifenoli da olivo) Riduce colesterolo LDL e trigliceridi, migliora il metabolismo dei grassi
Colesterol Act Plus Forte Riso rosso fermentato, Policosanoli da riso, Fieno greco, Caigua Riduce il colesterolo LDL, aumenta l'HDL, migliora il metabolismo dei grassi
Ezimega Plus Omega 3 EPA e DHA, Monacolina K da riso rosso fermentato Riduce i livelli di trigliceridi, abbassa la pressione arteriosa, riduce l'infiammazione
Metarecod Complesso a base di Avena sativa, Opuntia Ficus Indica, Amorphophallus konjac, Althea officinalis, Linum usatissimum, Tilia platyphyllos, Cichorium intybus, Stevia rebaudiana, gomma arabica Contribuisce al trattamento della sindrome metabolica e al riequilibrio di uno o più parametri metabolici alterati, quali colesterolo, trigliceridi, glicemia e valori di circonferenza addominale

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