Zenzero e Indice Glicemico: Un Alleato Naturale per il Controllo della Glicemia

Lo zenzero è una spezia dalle molteplici proprietà benefiche, tra cui spiccano i suoi effetti positivi sul sistema metabolico e sulla gestione della glicemia. Diversi studi scientifici hanno evidenziato come lo zenzero possa contribuire a migliorare il controllo del glucosio nel sangue, rendendolo un valido supporto per chi soffre di diabete di tipo 2 e per chi desidera mantenere stabili i propri livelli glicemici.

L'Impatto dello Zenzero sulla Glicemia

Lo zenzero può aumentare la sensibilità all’insulina ed aiutare a gestire i livelli di glucosio nel sangue, controllare il diabete e ridurre la glicemia. Assumere integratori di zenzero o utilizzare in modo adeguato la sua radice, può contribuire ad abbassare la glicemia e l’emoglobina glicata. L’azione dello zenzero sulla glicemia e sulla resistenza all’insulina è ormai accertata. Lo zenzero riduce i valori glicemici e migliora la sensibilità cellulare all’insulina. Se sei diabetico, lo zenzero può contribuire a riequilibrare i tuoi valori glicemici.

In sintesi, le spezie e le erbe aromatiche della dieta mediterranea che hanno benefici significativi nel migliorare la glicemia nel diabete di tipo 2 sono limitate a zenzero, cannella e cumino nero, curcuma e zafferano, con zenzero, cumino nero e cannella che hanno gli effetti più forti sul glucosio a digiuno, secondo una revisione sistematica con metanalisi.

In particolare, solo lo zenzero e il cumino nero sono stati associati a un miglioramento significativo dell'A1c. Solo la cannella e lo zenzero sono stati associati a una diminuzione significativa dei valori di insulina. Infine, lo zenzero è stato l'unico componente associato a una diminuzione significativa in ciascuno dei tre risultati esaminati relativi a glicemia a digiuno, emoglobina glicata e insulina.

Studi Scientifici a Supporto

Ad oggi, sono stati pubblicate varie ricerche sugli effetti antidiabetici dello zenzero. In uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, un totale di 41 pazienti con diabete di tipo 2 (diabete mellito) sono stati divisi in 2 gruppi: 22 soggetti nel gruppo zenzero e 19 nel gruppo di controllo con il placebo (lattosio).

Sono stati valutati gli effetti dello zenzero sullo stato glicemico, sul profilo lipidico e su alcuni marker infiammatori in pazienti con diabete di tipo 2. Si è trattato di uno studio clinico in doppio cieco e controllato verso placebo che ha coinvolto 70 persone con diabete di tipo 2 che sono state assegnate random al gruppo con zenzero o di controllo che hanno assunto, rispettivamente, 1600 mg/die di zenzero o 1600 mg/die di farina di frumento (placebo) per 12 settimane.

Dalla sperimentazione è emerso che lo zenzero ha ridotto significativamente (verso placebo) la glicemia a digiuno, l’emoglobina glicosilata (HbA1C), l’insulina, l’indice HOMA (modello di valutazione omeostatica della resistenza all’insulina), i trigliceridi, il colesterolo totale, i livelli di CRP e PGE₂ (p <0.05). Gli autori della sperimentazione concludono osservando che lo zenzero ha migliorato la sensibilità all’insulina e alcune frazioni di profilo lipidico, e inoltre ridotto CRP e PGE₂ in pazienti diabetici tipo 2; per queste ragioni ritengono che lo zenzero possa essere considerato un trattamento efficace per la prevenzione delle complicanze del diabete.

Come Integrare lo Zenzero nella Dieta

Lo zenzero è molto utilizzato in cucina, sia nei ristoranti famosi e stellati, ma anche nelle cucine di tutti noi. Viene spesso utilizzato per arricchire secondi piatti, soprattutto a base di carne, per dare un tocco "pungente". In questo caso viene molto spesso grattuggiato sopra la portata principale, alcuni, invece, ne fanno una crema. Consigliamo anche di provarlo in salsa dolce, in abbinamento con il cacao.

Lo zenzero e la cannella sono degli ottimi sostituti dello zucchero. «Grazie al loro sapore particolare possono rendere più gradevoli bevande e pietanze. In questo senso possono aiutare certamente a ridurre l’introito di zuccheri facilmente assimilabili, il cui eccesso ha effetti negativi sulla glicemia e sulla salute in generale» dice Dario Vista.

Benefici Aggiuntivi dello Zenzero

«Il gingerolo dello zenzero ha dimostrato un’attività di interferente verso particolari strutture delle cellule tumorali, stimolandole a un fenomeno che va sotto il nome di apoptosi, ossia un suicidio cellulare. Gli studi sono prevalentemente eseguiti su cellule animali, ma esistono alcuni lavori clinici sull’uomo. A livello nutrizionale, oltre alla presenza dei preziosi oli essenziali, lo zenzero è ricco di vitamina C e di vitamine del gruppo B e risulta molto utile per la preparazione di infusi per contrastare il mal di gola e gli effetti del raffreddore» spiega il nutrizionista.

Indice Glicemico: Un Concetto Chiave

L'indice glicemico rappresenta un criterio di misurazione della velocità di aumento della glicemia in risposta all'assunzione per via orale di un alimento in porzione standardizzata (per contenuto di carboidrati). Da quanto esposto, pare subito logico che il "problema" non consista nella velocità di aumento della glicemia, ma nella lentezza della sua discesa a posteriori.

Di seguito riporteremo quelli che, univocamente, sono stati classificati come alimenti a basso indice glicemico (i valori sono riferiti alla comparazione con la soluzione di glucosio, con valore pari a 100).

Come Abbassare l'Indice Glicemico

Abbassare l’indice glicemico è un’esigenza di chi soffre - frequentemente o saltuariamente - di iperglicemia. I metodi per abbassare l’indice glicemico sono diversi, e possono interessare l’alimentazione, lo stile di vita, i rimedi naturali, la ginnastica.

Per abbassare la glicemia alta si può partire dalla propria alimentazione modificando l’abituale dieta, si può proseguire prendendo l’abitudine di bere molti liquidi, di praticare regolare attività fisica e, se si fa uso di insulina, sotto il controllo del proprio diabetologo, si può cambiare il dosaggio. Non esistono miracoli, insomma, ma solo buone prassi.

Tra i consigli più comuni ci sono quelli di:

  • Prediligere un’alimentazione integrale optando per pane, pasta e cereali il meno raffinati possibile. Questi, in quanto ricchi fibra idrosolubile, sono in grado di ostacolare picchi di glicemia.
  • Non solo è importante scegliere la pasta integrale, ma anche non cuocerla oltre il tempo indicato sulla confezione. Meglio, anzi, scolarla al dente per evitare che l’indice glicemico cresca (è influenzato dal tempo di cottura).
  • Il pane ha un indice glicemico alto di per sé: per abbassarlo è preferibile tostarlo.
  • Prediligere alimenti a basso indice glicemico. Tra questi ci sono i legumi, i broccoli e le verdure a foglia verde.
  • Condire gli alimenti con un filo di olio extra vergine di oliva.
  • Utilizzare spezie quali cannella, curcuma, semi di cumino, zenzero, coriandolo per insaporire i cibi.
  • Evitare frutti quali uva, fichi, cachi, banane, che sono ricchi di zuccheri, e preferire frutta non troppo matura.
  • Bere le tisane per abbassare la glicemia quali l’infuso di bardana o la tisana di galega.
  • Prestare attenzione alla freschezza ed alla conservazione degli alimenti.

Zenzero e Perdita di Peso

Pare che lo zenzero agisca sul sistema metabolico aiutando l’organismo a tenersi in forma. Uno dei principali meccanismi antiobesità di questa radice è quello di aumentare il consumo di energia, in particolare con la termogenesi. Farebbe, quindi, dimagrire perché fa consumare più calorie, oltre che, come scrivono nel libro La via della leggerezza, diminuire il senso di sazietà: «Più studi inoltre suggeriscono che lo zenzero riduca l’assorbimento dei grassi nell’intestino e che inibisca sia la lipogenesi (la sintesi dei grassi) sia la deposizione dei grassi nel tessuto adiposo. Ridurrebbe anche la digestione dei carboidrati, quindi il loro impatto glicemico», scrive Berrino.

Tabella Riepilogativa: Effetti delle Spezie sulla Glicemia

La seguente tabella riassume gli effetti di alcune spezie sulla glicemia, in base agli studi menzionati:

Spezia Effetto sulla Glicemia a Digiuno Effetto sull'Emoglobina Glicata (A1c) Effetto sull'Insulina
Zenzero Diminuzione significativa Miglioramento significativo Diminuzione significativa
Cannella Diminuzione significativa Miglioramento significativo Diminuzione significativa
Cumino Nero Diminuzione significativa (la più alta) Miglioramento significativo Nessun effetto significativo
Curcuma Diminuzione Nessun effetto significativo Nessun effetto significativo
Zafferano Diminuzione Nessun effetto significativo Nessun effetto significativo

Nota: I risultati possono variare in base alla dose, alla durata dell'integrazione e alle caratteristiche individuali.

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