Panna e Robiola: Valori Nutrizionali e Indice Glicemico

La panna e la robiola sono due prodotti lattiero-caseari che si trovano comunemente nei frigoriferi e sulle tavole, utilizzati in antipasti, primi e secondi piatti. Derivati entrambi dal latte, questi due ingredienti presentano notevoli differenze, sia nell'utilizzo culinario che nel contenuto di grassi e nell'apporto calorico.

Panna e Robiola: Descrizione e Produzione

La panna è un prodotto di uso comune derivato dal latte, ottenuto attraverso tre metodi principali:

  • Centrifugazione: Il latte viene lavorato ad altissime velocità per separare il grasso dalle altre molecole.
  • Affioramento: I grassi vengono raccolti dopo un periodo di riposo del latte, permettendo loro di separarsi naturalmente.
  • Recupero dei grassi: I grassi vengono recuperati dal siero di latte.

La robiola, invece, è un formaggio fresco e cremoso, caratterizzato da un sapore delicato che ricorda il latte e da una consistenza molto cremosa, adatta a diversi impieghi in cucina. È preparata con latte pastorizzato, panna, sale e caglio, e talvolta anche con latte di capra. Si presenta come un formaggio molle a pasta bianca, privo di crosta, dal gusto dolce e leggermente acido.

Nel processo di produzione della robiola, il latte vaccino intero è scaldato a 38°C per circa 30 minuti, addizionato con il caglio e sottoposto a due rotture della cagliata. La massa viene poi estratta, trasferita negli stampi, rivoltata e salata su entrambe le facce per 40 minuti. Infine, riposa per un paio d'ore e viene lasciata affinare da un minimo di 24 ore a un massimo di 5 o 6 giorni.

Due procedure di lavorazione così diverse portano a due prodotti differenti per caratteristiche.

Proprietà e Valori Nutrizionali

Esaminiamo ora le proprietà e i valori nutrizionali della panna e della robiola.

In 100 grammi di panna o crema di latte si trovano:

  • Calorie: Il 93% derivante dai lipidi, il 4% dai carboidrati e il 3% dalle proteine.
  • Acqua: 58,5 g
  • Proteine: 2,3 g
  • Lipidi: 35 g (inclusi colesterolo)
  • Carboidrati disponibili (zuccheri solubili): 3,4 g
  • Potassio: 100 mg
  • Calcio: 78 mg
  • Fosforo: 61 mg
  • Sodio: 34 mg

La panna è una ricca fonte di lipidi, compreso il colesterolo, ma anche di micronutrienti importanti per la salute di denti e ossa.

La robiola è una ricca fonte di proteine, importanti per l'organismo grazie al loro valore biologico, ma anche di lipidi, per la maggior parte grassi saturi, che gli esperti raccomandano di consumare con moderazione per evitare danni al sistema cardiovascolare.

È importante ricordare che il fabbisogno medio di grassi giornalieri è di circa il 25-30% delle calorie totali. Le diete migliori sono quelle che mantengono un equilibrio tra tutti i nutrienti, prestando attenzione alla composizione dei cibi e abbinandoli in modo vario. Un secondo ricco di grassi, ad esempio, può essere accompagnato da contorni freschi di verdura o da un'insalata.

Panna da Cucina vs. Robiola: Quale è Meno Grassa?

La panna da cucina ha un contenuto di grassi inferiore rispetto alla robiola. Infatti, se 100 grammi di panna da cucina contengono circa 239 kcal, la stessa quantità di robiola ne apporta 338 kcal. Pertanto, chi desidera ridurre l'apporto di grassi può sostituire la robiola con la panna da cucina.

La panna Classica Chef, oltre ad essere senza glutine, è disponibile anche nella versione delattosata: Panna Senza Lattosio Chef.

Come Sostituire la Robiola con la Panna da Cucina

La robiola è un ingrediente versatile, utilizzato in molte ricette, dagli antipasti ai secondi piatti. La Panna Classica Chef può essere un'ottima alternativa.

La quantità di panna da utilizzare sarà generalmente la stessa prevista per la robiola nella ricetta. Vediamo alcuni esempi:

Pasta Speck e Panna ai 4 Formaggi Chef

Per condire piatti di pasta a base di speck, la panna può sostituire la robiola. La Panna ai 4 Formaggi Chef è particolarmente adatta per questa ricetta.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 120 g di speck a dadini
  • 125 ml di Panna ai 4 Formaggi Chef
  • 300 g di pennette
  • 20 g di burro
  • Sale
  • Pepe macinato fresco

Preparazione:

  1. Far bollire abbondante acqua salata.
  2. In una padella antiaderente, sciogliere il burro, rosolare lo speck per 2 minuti e aggiungere la Panna ai 4 Formaggi Chef.
  3. Mescolare, aggiungere il pepe e lasciar riposare.
  4. Cuocere le penne al dente, scolarle e trasferirle nella padella con il condimento, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
  5. Mescolare a fuoco basso per un paio di minuti, aggiungere una spolverata di pepe e servire.

Torta Salata ai Funghi con Panna ai Funghi Porcini Chef

Anche nelle torte salate, la robiola può essere sostituita dalla panna. In questo caso, la Panna ai Funghi Porcini Chef è ideale per una torta salata ai funghi.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta brisée
  • 250 ml di Panna ai Funghi Porcini Chef
  • 600 g di funghi champignon affettati
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe macinato fresco

Preparazione:

  1. Preparare il composto per la torta salata mescolando la Panna ai Funghi Porcini Chef con le uova e il tuorlo sbattuti, sale e pepe.
  2. In una padella, rosolare l'aglio, aggiungere i funghi, sale e cuocere fino a quando l'acqua dei funghi non sarà assorbita. Aggiungere il prezzemolo tritato.
  3. Eliminare l'aglio e trasferire i funghi sulla base della tortiera rivestita di pasta brisée.
  4. Versare il composto con la panna sui funghi e infornare a 200°C per circa 25 minuti.

Muffin al Salmone con Panna al Salmone Chef

La robiola può essere sostituita dalla Panna al Salmone Chef nella preparazione di sfiziosi muffin da servire come antipasto o aperitivo.

Ingredienti:

  • 120 g di salmone affumicato
  • 125 ml di Panna al Salmone Chef
  • 3 uova
  • 300 g di farina
  • 30 g di parmigiano
  • 200 ml di latte
  • 80 ml di olio di semi
  • 120 g di yogurt bianco
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • Erba cipollina
  • Sale
  • Pepe macinato fresco

Preparazione:

  1. Mescolare la farina setacciata con il lievito e il parmigiano. Aggiungere sale, pepe e il salmone tagliato a listarelle.
  2. In una terrina a parte, amalgamare olio, yogurt, latte e uova sbattute.
  3. Versare il composto liquido sugli ingredienti solidi e mescolare bene.
  4. Versare il composto per 2/3 nei pirottini da muffin imburrati e infarinati, e infornare a 180°C per 20-25 minuti.

Alternative alla Robiola

Come sostituto della robiola, si può utilizzare anche del formaggio spalmabile, anche nella versione senza lattosio, come il Formaggio Fresco Spalmabile Zymil, perfetto per antipasti, primi e secondi piatti.

Consigli per un'Alimentazione Sana ed Equilibrata

Migliorare la qualità della propria alimentazione è possibile a tutte le età. Aumentare il consumo di fibre, ridurre l'apporto di zucchero e sale, aumentare il consumo di vitamine e minerali si può facendo delle scelte consapevoli.

Ecco alcuni esempi di sostituzioni alimentari:

Alimento Possibili Sostituzioni
Latte Bevanda a base di soia, cereali (riso, avena, kamut, orzo), frutta secca (noci, nocciole, mandorle), semi di canapa
Yogurt Classico Yogurt vegetale a base di soia o riso, crema di mandorle o nocciole, burro d'arachidi, crema di semi di sesamo
Farina Tipo 0 e Tipo 00 Farina di frumento integrale, farina integrale di altri cereali (riso, kamut, mais, avena, orzo, grano saraceno, quinoa, miglio, amaranto, etc.), farina di legumi (ceci, piselli, fave, soia, fagioli, lenticchie), farina di mandorle, farina di nocciole, farina di polpa di carrube
Burro, Panna, Margarina Olio extravergine d’oliva, Olio di semi di lino, Olio di semi vari, Oli vegetali in genere eccetto olio di palma e olio di cocco, Panna di soia, Yogurt magro, Yogurt di soia, Burro di soia, Polpa di avocado, Crema di mandorle o di nocciole, Burro d’arachidi, Crema di semi di sesamo

È importante variare i cereali che si consumano durante la settimana e sostituire le fonti proteiche animali con prodotti vegetali contenenti proteine.

Indice Glicemico e Latticini

Un ampio studio dell’università di Lund in Svezia, ha rilevato inoltre che mangiare formaggi e latticini può avere un effetto preventivo nei confronti del diabete di tipo 2: il consumo di 8 porzioni al giorno di prodotti lattiero caseari è, infatti, associato a una riduzione del 23% del rischio di sviluppo di questa patologia, grazie all’effetto dei grassi su insulina e metabolismo del glucosio.

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