Nespole: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

Le nespole sono i frutti di una pianta originaria della Cina, Eriobotrya japonica, appartenente alle Rosacee, famiglia che comprende un gran numero di alberi da frutto. Le origini sono antichissime e ancora adesso un grande numero di varietà sono coltivate sia in Cina che in Giappone, paese nel quale la pianta ha conosciuto una notevole fortuna. Al suo arrivo in Europa, verso la fine del 1700, la pianta era in effetti conosciuta come Nespolo del Giappone, anche per distinguerla dal Nespolo comune, Mespilus germanica, pianta un tempo molto diffusa e oggi relegata a uso ornamentale.

Le due piante appartengono entrambe alla famiglia delle rosacee, ma si somigliano davvero poco e i loro frutti sono decisamente diversi. Le nespole comuni infatti maturano in autunno, non possono essere consumate direttamente e devono essere lasciate rammollire e cambiare colore in ambiente asciutto e ventilato, sotto la paglia, di modo che si verifichino trasformazioni enzimatiche che rendono il frutto, astringente e acido alla raccolta, morbido e dolce, con un sentore di spezie e, mi dicono, foglie cadute. La fioritura avviene al termine dell’autunno. I fiori sono piccoli e bianchi e hanno un aroma dolce molto forte.

I frutti maturano in primavera, dalle nostre parti tra maggio e giugno, in grappoli e hanno una lunghezza tra i 3 e gli 8 cm e un diametro massimo di circa 4 cm. La buccia è sottile e commestibile, dal vivo colore giallo-arancio, a maturazione è liscia e può facilmente essere rimossa. La polpa è crema o arancio, con consistenza e gusto diversi a seconda della varietà, dal dolce all’acido.

Il nespolo cresce bene in terreni siccitosi e poveri, leggermente basici, mentre incontra difficoltà in terreni umidi e compatti, con ristagni di acqua. I frutti di una stessa pianta tendono a maturare insieme e quindi la raccolta va fatta con molta attenzione, quando le nespole hanno raggiunto un preciso contenuto di zuccheri, visto che si tratta di un frutto non climaterico, anche se presenta fenomeni di imbrunimento e maturazione simili. Per motivi commerciali, per portare sul mercato le nespole prima di ciliegie e albicocche, si tende talvolta ad anticipare la raccolta, con frutti che presentano ancora una nota acida che non è presente a completa maturazione.

In Italia le nespole sono prodotte soprattutto in Sicilia, circa 4000 tonnellate/anno, con una forte importazione dalla Spagna, circa 15.000 tonnellate/anno. Le varietà coltivate sono molte, spesso originarie di determinate aree, come la Santa Rosalia, la Conca d’oro, la Monreale. La diversità genetica della specie è notevole e questo permette la selezione di varietà sempre nuove per far fronte a esigenze di produzione e di gusto.

Valori Nutrizionali delle Nespole

Iniziamo dalle calorie: 100 gr di nespole ne apportano solo 47. Cento grammi di nespole fresche danno un apporto di circa 30 kcal. Il contenuto di grassi e proteine è inferiore al grammo. I carboidrati sono circa 6 grammi, in prevalenza zuccheri, soprattutto glucosio e fruttosio, con una presenza importante di sorbitolo. Le fibre sono circa 2 grammi, di cui o,5 g solubili e 1,5 g insolubili. Tra i minerali buona la presenza di potassio, manganese e magnesio. Il vivo colore arancio denota una ricca presenza di carotenoidi, precursori della vitamina A. Abbondante il contenuto di composti fenolici, tra i quali l’acido clorogenico, epicatechine, acidi cumarici, acido idrossicinnamico, concentrati soprattutto nella buccia e in misura minore nella polpa. La concentrazione di queste sostanze varia in misura diversa durante la maturazione del frutto, con l’acido clorogenico che aumenta in maniera significativa durante il processo.

Ecco una tabella con i valori nutrizionali per 100 grammi di nespole:

Nutriente Quantità per 100g
Acqua 86,7g
Proteine 0,5g
Carboidrati 12,1g
Grassi 0,2g
Fibre 1,7g
Potassio 260mg
Ferro 0,3mg

Le nespole hanno un indice glicemico di 55: chi soffre di diabete deve prestare attenzione alle quantità. L’indice glicemico, infatti, è pari a 55. Chi soffre di diabete, dunque, deve prestare particolare attenzione in termini di quantità, preferendo nespole leggermente acerbe che non hanno ancora sviluppato tutto lo zucchero al loro interno. Con queste accortezze, è possibile sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche delle nespole senza incorrere in pericoli per la salute.

Proprietà e Benefici delle Nespole

Oltre ad essere molto appetibili, le nespole presentano diversi vantaggi per la salute. Nella medicina popolare cinese il nespolo - dalle foglie ai fiori, dal frutto sino al seme - è stato ampiamente utilizzato come rimedio verso un gran numero di malanni. L’efficacia del nespolo utilizzato nella medicina tradizionale cinese, è supportata da evidenze scientifiche riguardanti i composti farmacologicamente attivi negli estratti vegetali e le loro relazioni struttura-attività.

  • Antinfiammatoria: Nella medicina popolare cinese le foglie della pianta sono usate da secoli per curare malattie infiammatorie come la tosse e l’asma. Recenti studi scientifici hanno dimostrato le proprietà antinfiammatorie delle diverse parti del nespolo come le foglie e semi ed i frutti.
  • Antiossidanti: Queste hanno dimostrato di essere una ricca fonte dimenticata di composti polifenolici e antiossidanti.
  • Antibatteriche: Diversi autori hanno valutato gli effetti antibatterici di diversi estratti di nespola contro microrganismi provenienti da vari ambienti nell’ultimo decennio.
  • Benefici al Fegato: L’estratto di semi di E. japonica ha inibito il fegato grasso, la sua infiammazione e la fibrosi, suggerendo la sua utilità nel trattamento della steatoepatite non alcolica.
  • Benefici al Cuore: Grazie ai loro valori nutrizionali che includono vitamine, minerali e antiossidanti, le nespole possono proteggere il cuore. In particolare potassio e magnesio sono essenziali per la regolazione della pressione sanguigna e il corretto funzionamento delle arterie.
  • Tumori: L’estratto dalla buccia delle nespole inibisce significativamente la crescita e la diffusione delle cellule tumorali della vescica umana.

Controindicazioni

Tra le controindicazioni la presenza, nel nocciolo, di piccole quantità di glicosidi cianogenetici, ovvero sostanze tossiche se consumate in grandi quantità. Da sottolineare che le nespole contengono una quantità apprezzabile di sorbitolo, uno degli zuccheri il cui consumo va eliminato durante una dieta FODMAP. Il frutto non è stato ancora testato direttamente, ma sulla base degli zuccheri presenti se ne sconsiglia il consumo durante questo tipo di dieta.

Ricette con le Nespole

Le nespole sono buonissime consumate al naturale, un ottimo spuntino ricco di gusto e colore, e forniscono un contrappunto leggermente acidulo ai frutti più dolci quando sono aggiunte ad una macedonia. Le nespole si sposano bene a crostacei, a pesci magri e alle carni. Sbucciate e tagliate a pezzetti si possono aggiungere alle insalate miste o utilizzare per creare delle salse di accompagnamento. Numerose sono, invece, le ricette dolci.

Tra le ricette salate un cenno meritano il risotto alle nespole, cremoso primo piatto vegetariano perfetto per stupire i propri commensali ed il pollo alle nespole, che invece si presta ad un secondo a base di carne diverso dal solito. Tra queste, da provare a colazione sono i pancake alle nespole, ma anche i biscotti alle nespole, ideali per il tè delle cinque. Perfetta per completare le cheesecake è la coulis di nespole.

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