Indice Glicemico e Valori Nutrizionali dei Gelsi Bianchi

Molteplici sono le caratteristiche del gelso, un frutto non molto diffuso ma che possiede svariate proprietà, dall’azione dimagrante a quella di contrasto dei radicali liberi, ma non solo! Tra le varietà di gelso esistenti, alcune emergono per le loro proprietà benefiche. In realtà la nomenclatura "mora di gelso" è parecchio generica ed imprecisa, poiché esistono molte specie di piante diverse che producono frutti abbastanza simili tra loro.

Caratteristiche Nutrizionali dei Gelsi

Le more di gelso sono frutti dolci con una specifica organizzazione strutturale. Simili all'apparenza ma essenzialmente diverse dalle more di rovo, appartengono in realtà alla categoria delle infruttescenze - falsi frutti - sorosi (frutti succulenti, ognuno col proprio seme, prodotti da un singolo fiore su di un singolo supporto). Le more di gelso, seppur nutrizionalmente molto simili alle more di rovo, appartengono ad una famiglia botanica differente.

Il Gelso infatti appartiene alla famiglia delle Moracee, mentre le more di rovo appartengono alla famiglia delle Rosacee, inoltre cresce su alberi che arrivano fino a 20 m e non in rovi. Sono frutti caratterizzati dall’essere ricchi di vitamine e di antiossidanti, oltre che di calcio, manganese e potassio. Le calorie delle more di gelso sono fornite principalmente dai glucidi semplici costituiti dal fruttosio; proteine ed acidi grassi sono di media entità.

Ovviamente il colesterolo è assente ed al suo posto sono presenti piccole quantità di fitosteroli. Le fibre non sono abbondanti ma risultano certamente rilevanti nel bilancio nutrizionale complessivo. Tra le vitamine spicca il contenuto di acido ascorbico o vitamina C. In merito ai sali minerali invece, è sorprendentemente elevato quello di ferro; quest'ultimo è poco biodisponibile e non sostituisce quello eme degli alimenti di origine animale. Buono l'apporto di potassio.

Anche per quanto riguarda le vitamine il gelso ne costituisce una fonte preziosa! Soprattutto la vitamina C presente in 100g di prodotto rappresenta circa il 60% della dose giornaliera raccomandata. Contiene inoltre vitamine del gruppo B, vitamina A, E e K.

Le more di gelso nere hanno un ottimo contenuto di pigmenti antiossidanti detti antocianine (combattono lo stress ossidativo e migliorano l'equilibrio metabolico agendo positivamente sulla colesterolemia ecc). Nota: anche da altre parti della pianta, come la corteccia e le foglie, si possono estrarre principi attivi di grande pregio utilizzati perfino nell'industria degli integratori alimentari (ad es. l'antiossidante resveratrolo, lo stesso dell'uva nera e del vino rosso).

Esistono diverse tipologie di gelsi:

  • Gelso bianco (Morus alba): Originario della Cina.
  • Gelso nero (Morus nigra): Originario dell'Asia occidentale. Le more di gelso nero si differenziano rispetto a quelle bianche non solo per il colore e per il gusto ma anche per la presenza di alcuni potenti antiossidanti quali il resveratrolo, presente anche in uva e vino, che protegge il sistema cardiocircolatorio, e le antocianine.
  • Gelso rosso (Morus rubra): Originario degli Stati Uniti orientali.

Indice Glicemico e Zuccheri

Andando proprio ad agire sull’assorbimento degli zuccheri, il gelso è in grado di controllare le variazioni della glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue), aiutando anche nelle condizioni di glicosuria (presenza di glucosio nelle urine, condizione tipica dell’individuo diabetico). Normalmente, la frutta essiccata come per esempio l’uva passa, contiene circa 60 g di zuccheri per 100 g di prodotto mentre il gelso bianco essiccato ne contiene meno, cioè circa 40g.

Considerevole è la differenza nel contenuto in zuccheri anche nei confronti di altri tipi di frutta essiccata come fichi secchi (58 g), ananas (64,7 g), mango (71,7 g) e datteri (76,35 g). Infatti il gelso contiene una sostanza chiamata Deoxinojirimicina (DNJ) che è in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi nell’intestino; questo impedisce che si verifichino picchi dell’ormone insulina (che controlla i livelli glicemici nel sangue), con effetto anti-fame, prevenendo quindi le condizioni che predispongono ad una sovralimentazione.

Uno studio in particolare nel campo della diabetologia effettuato in India ha coinvolto un gruppo di individui affetti da diabete di tipo 2 per verificare l’azione degli estratti di gelso. Dopo novanta minuti (tempo dopo il quale si stima la comparsa del picco glicemico) dalla consumazione di un pasto a base di carboidrati, una tisana al gelso e un cucchiaino di zucchero, sono stati rilevati i valori di glicemia e sono stati confrontati con un gruppo che non aveva assunto invece la tisana al gelso.

Benefici per la Glicemia

Diversi studi suggeriscono che le foglie di gelso bianco e i loro estratti possono aiutare ad abbassare la glicemia, ridurre il colesterolo e supportare la funzione cerebrale.

  • I dati aggregati di 7 studi (n = 228) hanno rilevato che l’assunzione delle foglie di gelso bianco ha ridotto la glicemia postprandiale rispetto ai controlli a distanza di 30, 60 e 90 minuti dal pasto, ma non a 120 minuti.
  • Meno certa sembra la capacità del gelso bianco di stabilizzare la glicemia media durante la giornata.

Benefici per la Salute e Proprietà

A fronte di tanti principi attivi sono stati effettuati numerosi studi sui benefici derivanti dall''utilizzo del gelso. Sempre grazie alla presenza dei potenti antiossidanti quali il resveratrolo, che aiuta a contrastare i radicali liberi responsabili dello stress ossidativo delle cellule, il gelso è in grado di proteggere il sistema cardiovascolare. Secondo uno studio condotto nel 2015 Il resveratrolo possiede anche proprietà antitumorali. Il resveratrolo è un potentissimo antiossidante, in grado di contrastare efficacemente lo stress causato alle cellule da alcuni agenti ossidanti.

  • Antiossidante: La mora di gelso è una fonte di antiossidanti, sostanze che possono aiutare a proteggere le cellule e l'organismo da invecchiamento, tumori, malattie neurodegenerative, infiammazione, diabete e infezioni.
  • Salute cardiovascolare: Contengono inoltre resveratrolo, un alleato della salute cardiovascolare.
  • Protezione della retina: Grazie alla presenza di zeaxantina.
  • Sangue e cuore: Il ferro è importante per i globuli rossi, il potassio per il cuore e il manganese per le difese antiossidanti.

Nelle foglie di gelso bianco e nero sembra proprio trovarsi la proprietà antibatterica e antivirale, grazie all’azione della morina (un flavonoide) utile per contrastare la carie. Consumare il gelso, sia bianco che nero, ricco di fibre, aiuta la digestione e facilita la mobilità intestinale. In caso di stitichezza il gelso bianco ha maggiore effetto lassativo grazie alla sua componente zuccherina.

Altri benefici potenziali

  • Dimagrimento: Studi sui roditori rilevano che queste foglie possono aumentare la combustione dei grassi e favorire la perdita di peso.
  • Infiammazione: Studi su topi con diete ad alto contenuto di grassi dimostrano che gli integratori di gelso bianco (foglie) riducono i marcatori infiammatori come la proteina C-reattiva, e migliorano le difese antiossidanti.
  • Salute del fegato.

Come Consumare i Gelsi

Oltre che come frutto fresco possiamo assumere il gelso come frutti essiccati per integrare la nostra dieta di tutti i giorni. Il vantaggio del frutto di gelso essiccato è la possibilità di conservarlo a lungo e avere tutti i nutrienti più concentrati a parità di volume rispetto al frutto fresco. Come tutti i frutti secchi, le More di Gelso Bianco Bio non apprezzano la luce, il calore e l'umidità, che sono propizi alla loro degradazione e alla proliferazione di batteri.

Qualsiasi momento della giornata è buono per gustare le More di Gelso Bianco Bio. Lo sciroppo viene venduto in farmacia ed è indicato per il trattamento di lesioni della bocca o infiammazione della gola. Una ulteriore forma in cui troviamo i principi attivi del gelso è la tintura madre, una soluzione idroalcolica (acqua e alcol) ottenuta dalla macerazione delle foglie. In Italia è famosissima la granita siciliana alle more di gelso, che viene servita quasi esclusivamente a livello regionale ed accompagnata con panna montata e brioches.

Utilizzi culinari

L'utilizzo gastronomico principale delle more di gelso è quello di dessert. Questi frutti si mangiano da soli, senza bisogno di alcun condimento quale zucchero, miele, sciroppi o succo di limone. Le more di rovo hanno una vasta applicazione anche nel confezionamento dei dolci cotti.

Controindicazioni

Come frutti, le more di gelso bianco non presentano controindicazioni né effetti indesiderati al momento e possono essere consumate da tutta la famiglia, fresche o secche. Le allergie alle more di gelso sono possibili se esiste una sensibilità alla famiglia delle moracee. Questo si deve principalmente al polline con potenziale allergenico che può trovarsi sui frutti, anche se le reazioni allergiche alimentari sono abbastanza rare.

A causa del loro interessante contenuto in ferro, il consumo di more di gelso dovrà essere controllato e autorizzato da un medico in persone che presentano un'accumulazione anomala di ferro nel sangue (emocromatosi, poliglobulia…). La mora di gelso potrebbe alterare i livelli di zuccheri nel sangue: per questo in caso di assunzione di farmaci come l’insulina, che riducono la glicemia, è bene chiedere consiglio al proprio medico.

Le more di gelso si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Non hanno grosse controindicazioni nella dieta per il sovrappeso e contro le patologie del metabolismo. E' pur ovvio che in caso di obesità, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia sia la porzione media che la frequenza di consumo dovranno essere moderate.

Esiste una forma allergica alle more di gelso che si interseca (per cross attività) con la pianta erbacea Parietaria, oltre la quale non si conoscono altri tipi di ipersensibilità (è pertinente alla dieta della celiachia, dell'intolleranza al lattosio e a quella all'istamina). Chi ha problemi di calcoli renali dovrebbe limitare il consumo di questi frutti perché gli ossalati contenuti nelle more infatti possono accelerarne la formazione.

Disclaimer: Le informazioni qui riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere di unmedico.

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