Indice Glicemico e Carico Glicemico della Crema di Arachidi

L’indice glicemico (IG) è una scala che classifica da 0 a 100 la quantità in grammi di carboidrati nei cibi, indicando la velocità con cui essi causano un innalzamento della glicemia. Più è alto l’indice glicemico di un alimento, più rapido è l’aumento dello zucchero nel sangue. Cibi con un indice glicemico alto possono causare picchi di glucosio, seguiti da repentini cali. Gli alimenti che hanno un alto indice glicemico possono causare rischiosi picchi di zuccheri nel sangue nelle persone affette da diabete, inoltre contribuiscono all’aumento di peso.

Per la valutazione dell’IG, è stato utilizzato il metodo della somministrazione di alimenti contenenti 50 gr di carboidrati a volontari non diabetici; in un momento successivo, è stato loro somministrato del cibo di controllo, come il pane bianco o il glucosio, con lo stesso contenuto di carboidrati. L’indice glicemico fornisce anche informazioni su come il corpo digerisce i carboidrati, utilizzando un sistema di misura da 0 a 100.

Per capire meglio il funzionamento dell’indice glicemico e la sua importanza per la nostra salute, bisogna considerare i valori presenti negli alimenti in base alla categoria (basso, medio, alto indice glicemico). L’IG è di aiuto per prendere decisioni salutari dal punto di vista alimentare, favorendo una dieta sana. Una dieta dal basso indice glicemico non impone di evitare tutti i cibi con IG alto; al contrario, ci si dovrebbe porre l’obiettivo di mantenere un’alimentazione equilibrata nel tempo, focalizzandosi su cibi ricchi di fibre, che hanno la capacità di abbassare l’IG totale di un pasto.

Il burro di arachidi è un'alimento conosciuto particolarmente per via del suo utilizzo nella preparazione di cibi e spuntini tipici degli Stati Uniti. Di per sé il burro di arachidi, se di qualità, contiene basse quantità di carboidrati, buone fonti di proteine e grassi essenziali, non ha zuccheri aggiunti e presenta anche un basso indice glicemico. Uno studio ha evidenziato come l’aggiunta del burro d'arachidi all'interno di una colazione ad alto indice glicemico è in grado di ridurre i picchi di glucosio nel sangue.

Benefici e Valori Nutrizionali del Burro di Arachidi

Abbiamo parlato nelle righe precedenti di cos'è il burro d'arachidi e di quali sono i suoi valori nutrizionali, ora invece ci concentreremo sui benefici che l'uso di questa crema spalmabile apporta alla salute e al benessere del nostro organismo. Inoltre, il burro di arachidi, apporta un elevato quantitativo di proteine vegetali, dovuto alla composizione delle materia prima, un discreto quantitativo di fibre, vitamine e minerali come il magnesio, lo zinco e il rame. 100 grammi di arachidi contengono oltre 20 grammi di proteine, manganese, ecc. Inoltre, le arachidi hanno anche un’altra proprietà spettacolare.

Il burro di arachidi è un’ottima fonte di molti antiossidanti essenziali come magnesio, vitamina B, vitamina E e il Resveratrolo. Inoltre, al suo interno è presente il magnesio che è un nutriente fondamentale nella resistenza, nella forza e nella costruzione muscolare.

Le arachidi, con cui viene realizzato il Peanut Butter, possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Questo perché al suo interno è presente il resveratrolo, una sostanza in grado di ridurre l’infiammazione e migliorare la salute dei vasi sanguigni, aumentando l’efficienza della circolazione e abbassando la pressione sanguigna.

Il burro di arachidi aiuta nella perdita di peso promuovendo il senso di sazietà a causa del suo alto contenuto di proteine e grassi. Ovviamente, per supportare la diminuzione dell’appetito è importante assumere un’adeguata quantità giornaliera. Questa crema alle arachidi è indicata particolarmente sia per coloro che cercano di dimagrire, come fonte di grassi, sia per gli sportivi che al contrario vogliono aumentare la propria massa muscolare, in quanto ricca di proteine e fonte di energia da utilizzare nei periodi di stress e stanchezza.

Come Inserire il Burro di Arachidi nella Dieta

Considera il burro d’arachidi dal punto di vista dei nutrienti: molti grassi, un po’ di proteine, pochi carboidrati. Il burro di arachidi è un buon alimento da inserire nella dieta per raggiungere soprattutto la quota di grassi nell’arco della giornata, per il sedentario e per chi va in palestra. Inserire il burro d’arachidi nella dieta è utile anche per chi ha bisogno di aumentare il proprio fabbisogno calorico: in una dieta ipercalorica è necessario incrementare l’in-take calorico e puntare sull’aumentare la quota lipidica può essere una strategia (non l’unica).

Data la sua composizione, è meglio se lo consumi nei giorni in cui non ti alleni: infatti, nei giorni in cui vai in palestra, i macronutrienti da preferire sono i carboidrati e le proteine. Avendo molti grassi, il burro di arachidi a colazione farà sì che la digestione durerà più tempo rispetto alla stessa colazione senza la fonte lipidica. Consumare grassi nelle 4 ore prima di un allenamento di qualsiasi tipo appesantisce la digestione, a discapito della performance. Pensa, ad esempio, che la membrana di tutte le tue cellule è costituita da lipidi, che molti ormoni derivano da grassi, che il tessuto adiposo è funzionale anche alla protezione dei tuoi organi interni. Fink & Mikesky (2015). “Practical Applications in Sports Nutrition”.

È un alimento ipercalorico, non per questo da escludere dalla dieta ma sicuramente da tenere sotto controllo: data la densità calorica è facile far salire rapidamente le calorie assunte e sforare, quindi, da quelle necessarie per il fabbisogno giornaliero.

Attenzione alla Qualità

Come per tutto, anche il burro di arachidi può avere dei risvolti negativi sulla salute se non viene rispettato il giusto dosaggio giornaliero. Inoltre, il segreto per beneficiare delle sue proprietà sta nello scegliere un prodotto composto unicamente da arachidi, evitando i prodotti comunemente reperibili nei supermercati, sempre addizionati in sale, zucchero, aromi ed emulsionanti, spesso rappresentati da grassi trans e olii idrogenati.

A livello industriale molto spesso vengono aggiunti alla crema grassi idrogenati, che vengono sintetizzati a partire dai grassi polinsaturi (molto presenti nel burro di arachidi) per dare più consistenza e conservabilità al prodotto ad un minor costo. Si tratta di un additivo che negli ultimi anni è riuscito a sostituire i grassi vegetali parzialmente idrogenati grazie al suo costo estremamente basso. Oltre ad essere prive di ogni gusto e pertanto ancor più pericolose, le sostanze ad elevato tasso di grassi saturi non hanno praticamente alcun valore nutritivo.

Ecco alcuni consigli per scegliere un burro di arachidi di qualità:

  1. Controlla gli ingredienti e scegli unicamente prodotti realizzati solo ed esclusivamente con arachidi naturali al 100%, senza zuccheri od oli aggiunti. Sono le stesse arachidi, infatti, a cambiare consistenza durante la macinatura, diventando burro.
  2. Ricordati di usare il prodotto con moderazione e non esagerare neanche con gli alimenti di qualità. Alimentazione sana e moderata all’etto per un corpo perfetto!

Le arachidi fanno parte degli alimenti (insieme ad esempio a latte, uova, soia) definiti allergeni, cioè che possono non essere tollerati dall’organismo, che si difende dalla sostanza ingerita scatenando una reazione allergica.

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