Indice Glicemico Ceci: Valori, Benefici e Ricette

I ceci sono legumi versatili e nutrienti, apprezzati in molte cucine del mondo. Scopriamo insieme il loro profilo nutrizionale, i benefici per la salute e come integrarli al meglio nella nostra alimentazione.

Cosa Sono i Ceci?

I ceci sono i semi del Cicer arietinum, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Leguminose (Fabaceae), la stessa di lenticchie, fagioli e piselli. Si ritiene che la loro coltivazione abbia origini antichissime, risalenti a oltre 7000 anni fa in Medio Oriente. Oggi, i ceci sono ampiamente diffusi in tutto il mondo, con una forte presenza in Italia, specialmente in regioni come Umbria, Lazio, Toscana e Liguria.

La pianta del cece si diversifica in varietà botaniche differenti, che producono semi di forme, dimensioni e colori diversi. Curiosa l'assimilazione tra il cece e il Lathyrus sativus, anzi detto "cicerchia". Quest'ultimo, pur facendo parte della stessa famiglia (Fabaceae), appartiene a una Specie e a un Genere del tutto diversi. La pianta dei ceci è a ciclo annuale. Si mostra bassa, con radici piuttosto fonde, steli ramificati leggermente ricurvi e ricoperti di una peluria sottile; le foglie sono ellittiche e opposte, color verde tenue. La pianta dei ceci è particolarmente resistente alla siccità. Viene coltivata sia in climi temperati che in ambenti quasi aridi; la semina avviene in inverno. La pianta dei ceci non tollera i terreni compatti e quelli troppo irrigati o ristagnanti; necessita di buone concentrazioni di fosforo e meno di azoto.

Ceci Secchi o Ceci in Scatola?

I ceci possono essere acquistati:

  • Secchi: Richiedono un lungo ammollo, di almeno dodici ore, e una cottura prolungata per divenire morbidi.
  • In scatola: Sono già cotti e pronti all'uso e rappresentano una soluzione comoda, pratica e veloce. Tuttavia è consigliabile scolarli e sciacquarli per ridurne il contenuto di sodio.

Non esiste una tipologia che è “meglio” consumare. Sebbene alcune persone preferiscano i ceci secchi, per sapore e consistenza, tutto dipende dalle proprie preferenze e dai propri bisogni. Dopo la cottura, i valori nutrizionali restano sostanzialmente identici.

Valori Nutrizionali dei Ceci

I ceci vantano un eccellente profilo nutrizionale. Cento grammi di ceci cotti forniscono circa 164 calorie, rendendoli un alimento energetico ma non eccessivamente calorico. La quota energetica deriva principalmente dai carboidrati (18,9 g), che rappresentano circa il 59% della composizione totale.

Questi legumi sono inoltre un'ottima fonte di proteine (7 g), specie se rapportati agli altri alimenti del mondo vegetale. Il contenuto di grassi è ridotto (2,4 g) e per lo più costituito da lipidi di tipo insaturo. Notevole è poi il contenuto di sali minerali, in particolare calcio, fosforo, magnesio e potassio. Anche la quota vitaminica è buona, soprattutto per quanto riguarda le vitamine dei gruppi A e K. Grazie alla loro composizione nutrizionale equilibrata, i ceci presentano numerose proprietà benefiche.

I valori nutrizionali medi di 100 grammi di ceci sono ripartiti come segue:

Nutriente Quantità
Calorie 120 kcal
Proteine 7 g
Carboidrati 18,9 g
Amido 16 g
Zuccheri solubili 1,3 g
Grassi 2,4 g
Fibre 5,8 g
Sodio 5 mg
Potassio 302 mg
Ferro 2,2 mg
Calcio 58 mg
Fosforo 148 mg
Magnesio 37 mg
Zinco 1,7 mg
Vitamina B1 (Tiamina) 0,2 mg
Vitamina B2 (Riboflavina) 0,04 mg
Vitamina B3 (Niacina) 0,9 mg

Benefici per la Salute

I ceci hanno un profilo nutrizionale unico. Sapevi che una tazza di ceci fornisce fino al 40% della quantità giornaliera necessaria di fibre, il 70% di acido folico e il 22% di ferro? I ceci sono ricchi di fibre, proteine e grassi sani e hanno un basso indice glicemico (IG). Di conseguenza, i ceci aiutano a gestire il colesterolo, i trigliceridi, la glicemia e la pressione sanguigna.

  • Migliorano la digestione e la regolarità intestinale: i ceci sono ricchi di fibra, prevalentemente di tipo solubile. Questa sostanza è in grado, a contatto con l'acqua, di formare un composto gelatinoso dalle proprietà chelanti, che contribuisce alla eliminazione di sostanze naturalmente presenti negli alimenti ma non utilizzabili dall’organismo.
  • Aiutano a tenere a bada i livelli di zucchero nel sangue: i ceci vantano un basso indice glicemico. Inoltre, grazie al buon apporto di fibre, rallentano l'assorbimento dei carboidrati, evitando i picchi di glicemia e l'accumulo di zuccheri in eccesso.
  • Fanno bene al cuore: i ceci sono un'importante fonte di minerali, come il magnesio e il potassio, che aiutano a prevenire l'ipertensione, limitando il rischio di malattie cardiache. Sono naturalmente ricchi di potassio, utile nella prevenzione e nel trattamento della pressione alta.
  • Sono validi antiossidanti: i polifenoli, i fitonutrienti e le vitamine presenti nei ceci aiutano a ridurre lo stress ossidativo e a combattere i danni causati dai radicali liberi.
  • Sono amici della linea: oltre a contenere una quantità modesta di calorie, i ceci sono ricchi di proteine e fibre, che, agendo in sinergia, rallentano lo svuotamento gastrico.
  • Sono alleati delle ossa: molti microelementi contenuti nei ceci contribuiscono alla costruzione e al mantenimento dell'apparato scheletrico. Mentre calcio e fosforo intervengono nella corretta mineralizzazione delle ossa, ferro, manganese e zinco svolgono un ruolo cruciale nella produzione del collagene.
  • Riducono le infiammazioni: oltre a migliorare il sonno, l'apprendimento e la memoria, la colina presente nei ceci aiuta a combattere gli stati infiammatori, anche cronici.
  • Salvaguardano la salute di occhi, pelle e capelli: lo zinco e le vitamine A ed E presenti nei ceci sono un toccasana per la vista. Questi legumi contengono inoltre manganese, un minerale prezioso per la prevenzione dell'invecchiamento cutaneo, e folati, utili per proteggere la pelle dall'azione dannosa dei raggi UV, mantenendola luminosa ed elastica e utili soprattutto nelle donne in gravidanza per la prevenzione di malformazioni neurologiche.

Essendo un alimento a basso IG, i ceci possono aiutare a gestire lo zucchero nel sangue nelle persone con diabete. I ceci contengono calcio, ferro e magnesio, tutti minerali necessari che promuovono una struttura ossea sana e forte. Essendo un alimento ricco di fibre, i ceci aiutano anche a sostenere la salute dell’intestino.

Indice Glicemico dei Ceci

I ceci hanno un indice glicemico basso. In altre parole, i ceci riducono la resistenza all’insulina e non causano un picco significativo di zucchero nel sangue. Le persone con resistenza all’insulina non rispondono all’insulina come dovrebbero. Di conseguenza, lo zucchero si accumula nel sangue.

Chi Dovrebbe Evitarli?

I ceci sono generalmente ben tollerati, ma in alcuni casi occorre evitarli o moderarne il consumo:

  • In caso di disturbi gastrointestinali, ad esempio colite o intestino irritabile. L’elevato contenuto di fibre potrebbe infatti aumentare i sintomi.
  • Chi soffre di gotta dovrebbe, tendenzialmente, evitare il consumo di legumi in generale.

Ceci e Gonfiore Addominale

I ceci sono ricchi di fibre, dunque in persone sensibili, predisposte, o se consumati in quantità elevate, possono effettivamente causare gonfiore addominale. Possono inoltre causare flatulenza o crampi addominali. Si tratta tuttavia di condizioni temporanee che non devono destare preoccupazione.

Ricette con i Ceci

I ceci sono molto apprezzati in cucina e, tra le varie ricette, possono essere utilizzati per preparare:

  • Hummus di ceci: è una salsa cremosa a base di ceci.
  • Zuppa di ceci: rappresenta un primo piatto semplice e allo stesso tempo gustoso.
  • Ceci al forno: sono ottimi come snack o antipasto, o anche come contorno per piatti a base di carne o pesce.
  • Polpette di ceci: sono un’alternativa vegetariana alle classiche polpette di carne. Per fare questa ricetta servono i ceci lessati che verranno schiacciati e amalgamati con pane grattugiato, prezzemolo, uova e spezie.
  • Farinata di ceci: è un piatto tipico della cucina ligure e consiste in una torta salata molto bassa a base di acqua e farina di ceci.
  • Pasta e ceci: è un piatto tipico della cucina campana ma diffuso in tutta Italia.

Farinata di Ceci: Una Specialità Ligure

La farinata di ceci ha radici assai antiche, con diverse ricette latine e greche che descrivono sformati di purea di legumi cotti in forno. Sebbene si attribuisca comunemente un'origine genovese a questa specialità, non è noto il luogo esatto della sua nascita. Tuttavia, una leggenda racconta che possa essere sorta per caso nel 1284, quando Genova trionfò su Pisa nella battaglia della Meloria. Poiché le provviste erano limitate e non c'era molta scelta, si cercò di recuperare il possibile, dando ai marinai scodelle di una pura poltiglia di ceci e olio. Alcuni marinai rifiutarono il pasticcio, lasciandolo al sole, dove si asciugò trasformandosi in una sorta di frittella. Il giorno successivo, spinti dalla fame, i marinai assaporarono il preparato scoprendone la "prelibatezza". Tornati a terra, i genovesi decisero di perfezionare questa scoperta improvvisata, cuocendo la purea in forno.

Abbinamenti con il Vino

Gli abbinamenti possibili tra questi legumi e il vino dipendono dalla tipologia di piatto che si vuole preparare. In generale, i ceci si abbinano bene con i vini rossi di media struttura. Tuttavia, se la preparazione prevede l’uso di spezie, sarebbe più indicato un vino rosso con un sapore più deciso.

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