Diabete e zucchero è sempre un tema di discussione nel campo dell’alimentazione. Quando parliamo di zucchero, tendiamo a pensare in primo luogo allo zucchero bianco. I suoi valori nutrizionali non sono affatto buoni: 99,6 g di carboidrati e 400 kcal per 100 g, con un indice glicemico di 70; si può fare di meglio! Lo zucchero non porta alcun nutrimento benefico in termini di salute. Fortunatamente, quando si convive con il diabete e si desidera limitare il consumo di zucchero bianco, esistono numerosi sostituti dello zucchero. E la sai una cosa? Sono tutti naturali!
Cos'è lo Zucchero di Cocco?
Lo zucchero di cocco è un'alternativa buona e naturale allo zucchero bianco tradizionale. Come dice il nome, lo sciroppo di cocco è ricavato dalla linfa dei fiori dell’albero del cocco. Questo zucchero, viene estratto dalla linfa dei fiori della palma di cocco attraverso un procedimento molto simile a quello utilizzato nella produzione dello sciroppo d'acero. Per completezza di informazione, l’ONU lo ha classificato come lo zucchero “più sostenibile”, perché rispettoso dell’ambiente.
Al palato, questo zucchero si presenta come un dolcificante dal sapore fruttato intenso, con note di cocco appena accennate. Lo zucchero di cocco è un ingrediente della cucina naturale molto apprezzato per il suo alto contenuto vitaminico e minerale.
Valori Nutrizionali e Benefici
Lo zucchero di cocco è un’alternativa allo zucchero molto apprezzata per la ricchezza di vitamine B e C e per la presenza di minerali come magnesio, ferro e zinco. Tra i suoi componenti principali, spiccano ottime concentrazioni di ferro, zinco, potassio e vitamine B1, B2, B3 e C.
Nella vita di tutti i giorni lo si può aggiungere al tè o al caffè o utilizzarlo in pasticceria al posto dello zucchero bianco (nelle stesse quantità). Ha un gusto leggermente caramellato.
Indice Glicemico e Apporto Calorico
Calorie a parte, la principale virtù di questo dolcificante - che lo rende migliore dello zucchero che usiamo normalmente in cucina - è l’indice glicemico più basso. Studi condotti dall’Università di Sydney dimostrerebbero che lo zucchero di cocco ha un indice glicemico di 54 contro i 65 dello zucchero normale. Nonostante il valore biologico di questo zucchero sia notevole, bisogna tenere presente che non si tratta di un ingrediente esattamente “light”. Si consideri che 100 grammi di prodotto assicurano un apporto calorico di circa 380 kcal.
Alternative allo Zucchero: Confronto
I sostituti dello zucchero presenti qui sotto rappresentano per la maggior parte delle alternative allo zucchero bianco meno ricche di carboidrati e calorie, con un indice glicemico più basso. Come avrai notato, i sostituti dello zucchero sono tantissimi. Attenzione però alla provenienza di questi prodotti. Il mercato dei dolcificanti è importante e alcuni possono venire un po’ trasformati (tagliati con acqua o anche zucchero bianco…).
Ecco un confronto con altri dolcificanti naturali:
- Miele: Per chi convive con il diabete, il miele può essere un alleato fedele, inoltre ne esistono tantissime varietà: millefiori, acacia, castagno, lavanda, ecc. Tutto il mondo lo produce e lo consuma da millenni. Questa alternativa naturale allo zucchero conta in media 75-80 g di carboidrati ogni 100 g. Anche il suo indice glicemico varia, ma quello medio si attesta su 55. L’apporto calorico medio del miele è di 316 kcal ogni 100 g. Per cominciare puoi sostituire lo zucchero bianco con uno o due cucchiai di miele della varietà che preferisci. In realtà sono corretti entrambi.
- Sciroppo d’agave: Lo sciroppo d’agave è un’alternativa naturale allo zucchero e si deve alla pianta di agave che proviene perlopiù da Messico e Sudafrica. Il nettare d’agave contiene per la maggior parte fruttosio, corrispondente a 76 g di carboidrati per 100 g. Il suo indice glicemico è solamente 15.
- Sciroppo d’acero: A volte chiamato “acqua d’acero”, proviene dalla linfa dell’acero che si raccoglie principalmente nei boschi del Québec. A seconda della stagione di raccolta (la maggior parte viene raccolta in primavera), ha un aspetto diverso. Lo sciroppo d’acero è un sostituto dello zucchero ricco di effetti antiossidanti, concentrazione di minerali essenziali (manganese, calcio, potassio, ferro, zinco, magnesio): i benefici dello sciroppo d’acero sono universalmente noti. Il valore nutrizionale medio è di 67 g di carboidrati per 100 g di sciroppo d’acero e di 260 kcal (a seconda del tipo di sciroppo d’acero).
| Dolcificante | Carboidrati (per 100g) | Calorie (per 100g) | Indice Glicemico |
|---|---|---|---|
| Zucchero Bianco | 99,6 g | 400 kcal | 70 |
| Zucchero di Cocco | N/A | 380 kcal | 54 |
| Miele | 75-80 g | 316 kcal | 55 (medio) |
| Sciroppo d'Agave | 76 g | N/A | 15 |
| Sciroppo d'Acero | 67 g | 260 kcal | N/A |
Pasticceria a Basso Indice Glicemico
In Francia, la pasticceria parigina “Les Belles Envies“ reinventa i classici della pasticceria conferendo loro un indice glicemico (IG) più basso e quindi un impatto ridotto sulla glicemia. Come ci riescono? Soprattutto sostituendo lo zucchero bianco con quello di cocco e con maltitolo, uno zucchero ricavato dai cereali, poi utilizzando farine con IG basso come quella di lupini, quella di noce di cocco oppure la farina semi-integrale di grano T80.
A New York, oltre a ricette senza glutine, il forno “Sans Bakery“ propone dolci a base di banane e zucchine come alternative allo zucchero. I ristoranti “Celicioso“ presenti in Spagna (Madrid, Marbella, Barcellona) hanno come concetto di base piatti sani e senza glutine.
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