Indice di Perfusione nel Pulsossimetro: Cos'è e Perché è Importante

Misurare il livello di ossigeno nel sangue è diventata una pratica semplice ed usuale, ma di grande importanza per la valutazione ed il monitoraggio della funzionalità respiratoria. La pulsossimetria è un test non invasivo e indolore che misura il livello di saturazione di ossigeno o i livelli di ossigeno nel sangue. É importante per monitorare e valutare la quantità di ossigeno nel sangue, soprattutto per soggetti affetti da patologie che possono influenzare l’attività respiratoria.

Cos'è la Pulsossimetria?

La pulsossimetria è un esame non invasivo e indolore che misura il livello di saturazione di ossigeno nel sangue. Lo scopo della pulsossimetria è controllare in modo continuo ed accurato quanto bene il cuore sta pompando ossigeno.

Come Funziona la Pulsossimetria

La pulsossimetria si basa sul principio secondo cui la materia assorbe in modo differente la luce rossa e i raggi infrarossi (IR). In particolare l’emoglobina ossigenata (O2Hb) e l’emoglobina non ossigenata (HHb) presentano differenze significative nell’assorbimento alla luce rossa e vicino infrarosso (near-IR). Sfruttando questa differenza nelle proprietà di assorbimento della luce, i pulsossimetri sono in grado di rilevare la quantità di emoglobina nel sangue. I fasci di luce rossa e infrarossa oltrepassano il dito, attraversando tutti i tessuti e le strutture che lo compongono, fino ad arrivare al rivelatore posto all'altra estremità della pinza. Durante questo passaggio, i fasci di luce vengono assorbiti dall'emoglobina legata all'ossigeno (ossiemoglobina o HbO2) e dall'emoglobina non legata (Hb).

Il Pulsossimetro: Uno Strumento Essenziale

La pulsossimetria viene eseguita con il pulsossimetro. Il pulsossimetro è un piccolo dispositivo simile ad una molletta che si collega a una parte del corpo. La versione domestica, comunemente noto come pulsossimetro al dito, permette la valutazione ed il monitoraggio della saturazione del sangue al domicilio del paziente o presso gli studi medici. A livello ospedaliero invece il pulsossimetro viene utilizzato in terapia intensiva per monitorare l’ossigenazione degli ammalati e valutare situazioni di ipossiemia.

Il test si esegue posizionando il pulsossimetro, un piccolo dispositivo a pinza, su un dito della mano o del piede oppure su un lobo dell’orecchio. Il dispositivo provoca una piccola pressione, ma senza dolore o pizzicamento. Piccoli fasci di luce attraversano il sangue, misurando la quantità di ossigeno. Il valore di ossigeno viene determinato misurando i cambiamenti di assorbimento della luce nel sangue ossigenato o deossigenato. Questo processo è indolore e non invasivo.

Indice di Perfusione (PI): Cosa Indica?

Il saturimetro, può anche indicare l’indice di perfusione, ovvero la quantità di sangue che circola in una determinata parte del corpo. Il PI è un valore numerico che indica l’intensità della pulsazione nel punto in cui viene posizionato il sensore. É un valore relativo che varia da paziente a paziente ed in base alla zona in cui viene posto il sensore. Un indice di perfusione basso può indicare una ridotta circolazione sanguigna, ad esempio a causa di un trauma o di una malattia.

Quando e Perché Monitorare la Saturazione di Ossigeno

Il monitoraggio dei valori di saturazione di ossigeno non è importante a soli fini diagnostici, ma è importante anche per la valutazione dell’efficacia delle terapie e dei trattamenti. In alcuni casi, il medico infatti può raccomandare a soggetti a rischio l’uso di un pulsossimetro per uso domestico per la misura del livello di ossigeno. Alcuni specialisti, come i pneumologi ad esempio, possono richiedere l’esame per la valutazione dell’efficacia di alcune terapie.

Durante la pandemia di COVID-19, il saturimetro è diventato uno strumento molto utile per monitorare la salute respiratoria dei pazienti. Uno dei sintomi più comuni del coronavirus è infatti il respiro affannoso, che può indicare una ridotta quantità di ossigeno nel sangue. Il saturimetro permette di monitorare in tempo reale la saturazione di ossigeno nel sangue e di individuare eventuali diminuzioni pericolose. Tuttavia, è importante sottolineare che il saturimetro non è uno strumento diagnostico e non può sostituire una visita medica. In caso di sintomi sospetti di COVID-19, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico o al pronto soccorso per ricevere una diagnosi precisa e un trattamento adeguato.

Valori Normali di Saturazione di Ossigeno

Un livello di saturazione di ossigeno tra il 95% e il 100% è considerato normale per la maggior parte degli individui sani. Valori compresi tra il 90% e il 95% di saturazione di ossigeno nel sangue indica una potenziale ipossiemia o una lieve carenza di ossigeno che raggiunge i tessuti del corpo. Sebbene non si ritenga che una saturazione di ossigeno al di sotto del valore dell’90% possa causare danni, casi ripetuti o coerenti di livelli di saturazione di ossigeno ridotti possono essere dannosi per il corpo e le cellule.

Diversi elementi, come l’efficienza respiratoria, la presenza di malattie polmonari o cardiovascolari e l’altitudine, possono influenzare i livelli di ossigeno nel sangue. L’emoglobina, presente nei globuli rossi, è la molecola chiave coinvolta nel trasporto dell’ossigeno dal sistema respiratorio ai tessuti del corpo. Una bassa saturazione di ossigeno può portare a ipossia, compromettendo la funzione di organi vitali. Una variabilità significativa nella saturazione di ossigeno può essere correlata a condizioni mediche croniche.

La cianosi è un fenomeno caratterizzato dalla comparsa di un colore bluastro sulla pelle o sulle mucose, risultante dalla ridotta saturazione di ossigeno nel sangue. Questa condizione può manifestarsi a causa di diversi fattori, tra cui problemi respiratori, insufficienza cardiaca o malattie congenite. La presenza di cianosi può essere un segno indicativo di un compromesso nell’apporto di ossigeno ai tessuti del corpo. Affrontare la cianosi richiede una valutazione medica approfondita per identificare e trattare le cause sottostanti.

Pulsossimetri in Commercio

Di seguito abbiamo selezionato una serie di pulsossimetri prodotti dai maggiori produttori che possono essere reperiti in commercio e che sono reperibili anche su Amazon. I valori sono mostrati in un chiaro display OLED con numeri grandi, che li rende facili da leggere. Sono dispositivi leggeri, compatti e semplici da usare; grazie alle loro dimensioni ridotte possono essere portati ovunque. Sono abbastanza accurati e permettono la lettura in pochi secondi. Questi pulsossimetri sono indicati per persone con insufficienza cardiaca, malattie polmonari croniche ostruttive, asma bronchiale.

Esempi di pulsossimetri disponibili includono:

  • Pulsossimetro Portatile Italhealth: Dotato di sensore incorporato che indica l’indice di perfusione, utile nei pazienti con asma, bronchite cronica e altri deficit respiratorio-polmonari o per monitorare l’ossigenazione di pazienti con febbre, tosse e dispnea.
  • Pulsossimetro Braun 1: Strumento efficace per eseguire misurazioni dei livelli di ossigeno nel sangue in maniera chiara e con risultati affidabili convalidati clinicamente.
  • Beurer Po 40 Pulsossimetro: Un pulsossimetro compatto che rileva la saturazione di ossigeno nel sangue arterioso, la frequenza cardiaca e l'indice de perfusione. Piccolo e leggero, comodissimo per l'utilizzo anche in viaggio.
  • Pulsossimetro A Dito Farmacare: Pulsossimetro a dito che consente di eseguire, in modo non invasivo, la misurazione della quantità di ossigeno legata all’emoglobina nel sangue e la frequenza cardiaca.

Il pulsossimetro MED LINKET fornisce una lettura continua, affidabile e non invasiva del livello di ossigeno nel sangue, temperatura corporea, frequenza cardiaca, indice di perfusione e pletismografo. Il pulsossimetro Wawech 4 in 1 è preciso e affidabile. E' adatto a tutte le età, anche per i bambini con più di due anni.

Accuratezza dei Valori di Saturazione dell’Ossigeno

La pulsossimetria è in genere un esame abbastanza accurato. Ciò è particolarmente vero quando si utilizzano apparecchiature di alta qualità presenti nella maggior parte degli studi medici o delle strutture ospedaliere. Pulsossimetri di alta qualità forniscono costantemente valori di saturazione di ossigeno nel sangue con un errore di circa2%. Una lettura quindi di saturazione dell’82 percento, ad esempio, equivale ad un valore di saturazione di ossigeno compreso tra l’80 e l’84 percento.

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