Quanto Tempo Ci Vuole per Abbassare il Colesterolo con Dieta e Farmaci?

Abbassare il colesterolo è una necessità per moltissime persone. Questo disturbo, che aumenta il rischio di malattie gravi come infarto ed ictus, riguarda quasi il 38% degli italiani. Le malattie cardiache, come infarto e ictus, sono ancora oggi tra le principali cause di mortalità precoce. In molti casi, uno dei fattori di rischio più rilevante e modificabile è proprio il colesterolo alto, conosciuto in ambito medico come ipercolesterolemia: un eccesso nel sangue delle lipoproteine a bassa densità (LDL), note anche come “colesterolo cattivo”. Queste lipoproteine trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle cellule del corpo, favorendo nel tempo la formazione di placche nelle arterie.

Il tempo necessario per abbassare il colesterolo dipende da vari fattori. Innanzitutto, il livello iniziale di colesterolo: più è alto, più tempo ci vorrà per ridurlo. Inoltre, l’età, il sesso, la salute generale e la presenza di altre condizioni mediche (come il diabete) possono influenzare la velocità con cui il colesterolo si abbassa. Anche lo stile di vita svolge un ruolo fondamentale: una dieta sana, l’esercizio fisico regolare e l’abbandono del fumo possono accelerare il processo.

Abbiamo chiesto come abbassare il colesterolo a Monica Giroli, biologa nutrizionista specialista in Scienza dell'alimentazione dell’Unità di Prevenzione Aterosclerosi del Centro Cardiologico Monzino, primo ospedale specialistico in Italia e fra i migliori al mondo di cardiologia.

Cos'è il Colesterolo?

«Il colesterolo è un grasso o lipide sintetizzato dal fegato e assorbito a livello intestinale. Ha diverse funzioni essenziali: è strutturale nelle membrane cellulari, precursore della vitamina D, di alcuni ormoni e componente dei sali biliari» spiega la dottoressa Monica Giroli.

Quando il Colesterolo è Alto, Quali Sono i Rischi per la Salute?

«Normalmente i livelli di colesterolo totale si considerano alti quando superano i 190-200 mg/dl. Tuttavia i medici, in particolare i cardiologi, valutano anche il colesterolo LDL, detto colesterolo “cattivo”. I limiti delle LDL variano in base al rischio cardiovascolare individuale» spiega la dottoressa Monica Giroli. «Se i valori di LDL rimangono superiori a quelli consigliati dal medico, aumenta la probabilità di incorrere in problemi cardiovascolari. Studi recenti, confermano il legame tra livelli di LDL elevati e rigidità arteriosa o rischio cardiovascolare» dice l’esperta.

Fattori che Influenzano il Colesterolo

«I livelli di colesterolo plasmatico dipendono sia dalla sintesi endogena a livello epatico sia dall’assorbimento intestinale. A influenzarli concorrono fattori genetici, ma anche ambientali come l’alimentazione, lo stile di vita, il peso corporeo e l’abitudine al fumo. Quest’ultima riduce i livelli di colesterolo buono (HDL)».

Strategie per Abbassare il Colesterolo

Un approccio combinato di dieta equilibrata e regolare attività fisica si rivela fondamentale per ottimizzare i livelli di colesterolo nel sangue. Ridurre il colesterolo in modo sicuro richiede tempo. L'approccio migliore è quello di apportare cambiamenti duraturi nello stile di vita. Alcune strategie potrebbero avere effetti rapidi, ma mantenere un livello salutare di colesterolo richiede un impegno costante a lungo termine verso uno stile di vita sano. In casi di urgenza o rischio elevato, il medico potrebbe prescrivere dei farmaci per abbassare rapidamente il colesterolo.

Dieta

Una dieta sana ed equilibrata è uno degli strumenti più efficaci per controllare il colesterolo. È importante ridurre il consumo di grassi saturi e trans, presenti in alimenti come carni rosse, burro, formaggi grassi, dolci e cibi fritti, che possono aumentare il livello di colesterolo nel sangue. La dietoterapia ha scopo di normalizzare il peso e di diminuire l’apporto di colesterolo introdotto con l’alimentazione. La cosa più importante è ridurre la quantità di grassi di provenienza animale (insaccati, carni rosse, formaggi, uova), che andranno sostituiti da proteine di origine vegetale (legumi). È inoltre raccomandabile l’assunzione di carne di pesce, ricca di grassi che possiamo definire buoni e che esercitano un’azione protettiva soprattutto a carico del sistema cardiovascolare.

«Per abbassare il colesterolo è fondamentale ridurre l'assunzione di grassi animali (burro, strutto, formaggi grassi, panna, carne rossa) che aumentano i livelli plasmatici. È meglio evitare frattaglie, soprattutto il fegato, e limitare alimenti contenenti grassi tropicali come olio di cocco e palma» spiega la dottoressa Monica Giroli. «Al contrario, è consigliabile privilegiare nei menù alimenti come il pesce, i legumi e le carni bianche, per esempio di tacchino e pollo. È importante introdurre a ogni pasto cereali integrali e verdure di stagione. Per le uova, attualmente si consiglia di non superare le due a settimana in caso di colesterolo elevato».

Il consumo nella dieta quotidiana di olio extravergine di oliva (EVO), tipico della dieta mediterranea, può aumentare leggermente le HDL, grazie anche ai suoi polifenoli e antiossidanti; il pesce grasso e la frutta secca apportano grassi omega 3 e 6; questi grassi sono benefici per la salute del cuore, pur senza modificare in modo significativo i livelli di colesterolo» dice la nutrizionista.

Le linee guida sulla prevenzione cardiovascolare indicano di seguire uno stile alimentare mediterraneo e di variare le scelte degli alimenti, alternare i tipi di cereali, alternare le verdura e i frutti, così anche con carne, pesce, legumi, frutta a guscio…» dice l’esperta, che ha suggerito di seguito un esempio di menù a cui ispirarsi:

  • Colazione: latte scremato con fette biscottate integrali o pane integrale e marmellata, oppure yogurt scremato con avena e frutta fresca (mirtilli, frutti rossi, kiwi). Occorre variare la colazione come abitualmente si variano gli altri pasti della giornata mettendo ogni giorno in tavola alimenti diversi.
  • Spuntini (opzionali): un frutto, 15-20 g di frutta secca, uno yogurt scremato o una bruschetta con olio extravergine di oliva e pomodoro.
  • Pranzo: pasta preferibilmente integrale con pomodoro o verdure di stagione (broccoli, peperoni, melanzane, zucchine), accompagnata da un secondo di carne bianca magra, pesce o uova. In alternativa, un piatto unico come pasta e legumi (fagioli, lenticchie, ceci).

Esercizio Fisico

L’esercizio fisico regolare è un altro elemento chiave nel controllo del colesterolo. L’attività fisica aiuta a ridurre il colesterolo "cattivo" (LDL) e ad aumentare quello "buono" (HDL), oltre a favorire la perdita di peso e a migliorare la salute cardiovascolare in generale. Non è necessario praticare sport ad alta intensità: anche camminare, andare in bicicletta o fare giardinaggio per almeno 30 minuti al giorno può fare la differenza.

Anche l'attività fisica è un complemento fondamentale: aiuta a ridurre il colesterolo LDL e aumenta le HDL. Inoltre, contribuisce a controllare altri fattori di rischio cardiovascolare come l’ipertensione e il sovrappeso.

Farmaci e Integratori

Se le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti a ridurre il colesterolo, può essere necessario ricorrere a farmaci specifici, come le statine. Questi farmaci, che devono essere prescritti dal medico, riducono la produzione di colesterolo nel fegato e aiutano a rimuovere il colesterolo in eccesso dal sangue. In alcuni casi, può essere utile l’integrazione con omega-3, fibre o niacina, sempre sotto controllo medico.

Quando si decide di adottare un approccio farmacologico per abbassare il colesterolo, la scelta tra integratori, come il riso rosso fermentato, e farmaci, come le statine, dipende dalle esigenze del paziente e dall'entità della riduzione desiderata. Ogni opzione, infatti, ha un diverso potere di abbassamento del colesterolo. Contrariamente a quanto si crede, non è sempre consigliabile iniziare con un integratore, poiché questi prodotti generalmente hanno una modesta capacità di ridurre il colesterolo LDL e possono comunque avere degli effetti indesiderati, che vanno monitorati.

Discorso diverso se si ricorre a farmaci come le statine. In questo caso è possibile abbassare il colesterolo già in 3-7 giorni di trattamento.

Tabella: Tempi e Riduzione del Colesterolo

Metodo Tempo Stimato Riduzione del Colesterolo
Dieta e Stile di Vita 3-6 mesi 10-12% (varia in base alle abitudini)
Farmaci (Statine) 3-7 giorni Significativa (varia in base al farmaco)
Integratori (Riso Rosso Fermentato) 6-8 settimane 15-25% (LDL)

Quanto Incide la Dieta sull'Abbassamento del Colesterolo?

«La dieta può abbassare il colesterolo in media del 10-12%, ma l'effetto varia in base alle abitudini alimentari preesistenti, alle modifiche adottate e alla genetica. Alcuni soggetti rispondono bene alla dieta, altri invece, pur cambiando dieta e perdendo peso, vedono poche variazioni. È necessario ripetere il dosaggio plasmatico dopo almeno due mesi per verificare i risultati».

Si Può Abbassare il Colesterolo in 15 Giorni Senza Farmaci?

«Come già detto, per osservare l'effetto delle modifiche è necessario attendere un paio di mesi. È importante anche determinare quanto sia necessario abbassare il colesterolo in base al rischio cardiovascolare: in alcuni casi bastano le modifiche dello stile di vita, in altri è necessario l'uso di farmaci. Anche l'attività fisica è un complemento fondamentale: aiuta a ridurre il colesterolo LDL e aumenta le HDL. Inoltre, contribuisce a controllare altri fattori di rischio cardiovascolare come l’ipertensione e il sovrappeso».

Consigli Aggiuntivi

  • Smettere di fumare: Smettere di fumare migliora il livello di colesterolo HDL.
  • Gestire lo stress: Trascorrere lunghi periodi di stress e ansia può far salire il colesterolo.
  • Mangiare regolarmente: Si consiglia di consumare tre pasti principali al giorno, inclusa sempre la colazione, con la possibilità di aggiungere due spuntini (metà mattina e metà pomeriggio). È preferibile evitare spuntini dopo cena, mantenere il peso ideale ed evitare eccessi calorici per ridurre i rischi cardiovascolari.
  • Aumentare l'assunzione di fibre: Alcuni tipi di fibra solubile, come i beta-glucani presenti nell’avena e nell’orzo sono capaci di ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo, favorendo un miglioramento dei livelli plasmatici.

Colesterolo Alto, Quanto Tempo per Abbassarlo?

Si parla di colesterolo alto quando i livelli di grassi “cattivi” nel sangue o colesterolo LDL superano i 200 milligrammi per decilitro (mg / dl). Un eccesso di lipidi nel flusso circolatorio può provocare la formazione di placche nelle arterie (aterosclerosi) che aumentano sensibilmente il rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus. Il metodo più rapido per ridurre il colesterolo alto è quello di assumere appositi farmaci come le statine, che possono essere prescritte anche dal medico di base e che secondo alcuni studi riducono il rischio di tumore alla prostata.

I veri cambiamenti, se seguiamo queste linee guida, verranno notati già a 30 giorni.

Non è importante abbassare il colesterolo (e gli altri fattori di rischio) in fretta, per esempio 15 giorni invece di due mesi, ma mantenerlo basso nel tempo, per anni, per prevenire le patologie cardiovascolari.

Non è mai troppo tardi e non è mai troppo presto per migliorare il tuo stile di vita. Ogni cambiamento va bene, anche se introdotto un po’ per volta.

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