Il Tè Verde Abbassa la Glicemia? Benefici, Studi e Consigli

Il tè verde, una delle bevande più antiche e apprezzate al mondo, è consumato da millenni in Asia ed è diventato protagonista anche della dieta occidentale. Oltre al gusto delicato e rinfrescante, il tè verde è noto soprattutto per i suoi molteplici effetti positivi sull’organismo.

Benefici Principali del Tè Verde

  1. Ricco di antiossidanti: Uno dei principali benefici del tè verde è la sua abbondanza di antiossidanti, in particolare catechine come l’EGCG (epigallocatechina gallato), che combattono i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e delle malattie croniche.
  2. Sostiene la funzione cerebrale: Grazie alla presenza combinata di caffeina e L-teanina, il tè verde può migliorare attenzione, vigilanza e memoria a breve termine.
  3. Contribuisce alla salute del cuore: Studi clinici hanno dimostrato che il consumo regolare di tè verde può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL (“cattivo”) e a migliorare il profilo lipidico, riducendo così il rischio di eventi cardiovascolari.

Il tè verde è noto per stimolare il metabolismo basale e aumentare la termogenesi, ovvero la produzione di calore corporeo derivante dall’ossidazione dei grassi. Questo effetto è legato principalmente alla sinergia tra EGCG e caffeina. Un’altra area di interesse è il legame tra tè verde e intestino. Le catechine sembrano avere un effetto benefico sul microbiota intestinale, stimolando la crescita di batteri “buoni” e contrastando la proliferazione di patogeni.

Tè Verde e Glicemia: Evidenze Scientifiche

Un recente studio cinese dimostra che questa bevanda ha effetti benefici sul controllo della glicemia e sulla sensibilità all'insulina. La ricerca, pubblicata sull'American journal of clinical nutrition, sostiene che il consumo di tè verde aiuta a tenere a bada la presenza di zuccheri nel sangue: riduce la glicemia a digiuno, le concentrazioni di emoglobina glicata e quelle di insulina a digiuno.

Uno studio dell’università di Shizuoka, in Giappone, racconta sull’’European Journal of Clinical Nutrition che un estratto di questa tipica bevanda orientale sarebbe in grado di ridurre l’emoglobina glicata in pazienti con la glicemia elevata. Il dottor Fukino ha coinvolto 60 volontari con una glicemia borderline, a rischio di sviluppare un vero e proprio diabete; a metà di loro ha dato un placebo, all’altra metà ha somministrato tutti i giorni per due mesi un estratto di tè verde in cui erano presenti 544 milligrammi di polifenoli (456 milligrammi di catechine). Al termine dei due mesi ha «incrociato» i gruppi, così da sottoporre al trattamento anche gli altri partecipanti.

All’inizio dello studio, dopo i primi due mesi e alla fine dei quattro mesi Fukino ha misurato diversi parametri, accorgendosi che il tè verde aveva ridotto l’emoglobina glicata e la pressione dei soggetti trattati. Il meccanismo protettivo sarebbe merito delle proprietà antiossidanti dei polifenoli, che aiuterebbero a ridurre la glicemia.

Anche il consumo di caffè e tè verde aumenta l'aspettativa di vita nei pazienti con diabete: il consumo combinato di entrambe le bevande (4 tazze di tè verde e due di caffè al giorno) riduce, infatti, il rischio di morte per qualunque causa del 63% (rischio più che dimezzato). La ricerca ha coinvolto 4923 diabetici il cui stato di salute è stato monitorato in media per oltre 5 anni.

Tè Verde e Pressione Sanguigna

In letteratura si trovano numero studi che valutano l’efficacia di composti vegetali nel trattare l’ipertensione in pazienti con diabete, come il te verde. Tuttavia, i risultati sono spesso controversi e non si è giunti ad alcuna evidenza certa di efficacia o inefficacia.

Sulla base di una revisione, utilizzare il te verde per trattare la pressione alta nei pazienti diabetici è una scelta inefficace. Leggermente diverso il discorso per la pressione diastolica: in questo caso, infatti, il te verde sembra essere efficace sul sottogruppo di soggetti con pressione diastolica alta, mentre nel complesso di tutto il campione non mostra effetti certi.

Quanto Tè Verde Bere al Giorno?

La dose raccomandata varia tra le 2 e le 3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti per non interferire con l’assorbimento di ferro e altri nutrienti.

Tè Verde Freddo: Un Alleato Contro il Caldo

Il tè verde d’estate diventa un ottimo dissetante contro il caldo. Potete aspettare che si raffreddi dopo averlo preparato secondo il metodo classico e riporlo in frigo per tutta la notte. In alternativa, immergete le foglie di te verde in acqua fredda per 4-6 ore, toglietele e mettete la bevanda in frigo per diverse ore. Il tè verde freddo manterrà intatte le sue proprietà benefiche.

Tabella: Effetti del Consumo di Tè Verde sulla Mortalità in Pazienti Diabetici

Consumo di Tè Verde Riduzione della Mortalità
Fino a 1 tazza al giorno 15%
2-3 tazze al giorno 27%
4 o più tazze al giorno 40%

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