Pomelo e Colesterolo: Benefici e Proprietà Nutrizionali

Il pomelo (Citrus maxima) è un agrume originario del Sud-est asiatico, noto anche come pampaleone o pampelmousse. È rinomato per essere l’agrume più grande esistente in natura del genere Citrus. Il pomelo è uno dei pochissimi "agrumi originari", ovvero naturalmente disponibili in natura prima che l'uomo iniziasse a incrociarli per ottenere piante dalle caratteristiche intermedie. Assieme al cedro, al mandarino e alla papeda, il pomelo è una delle quattro specie di agrumi originali - non ibridizzata - naturalmente presente in natura.

Caratteristiche e Varietà del Pomelo

Il pomelo è l’infruttescenza dell’albero Citrus maxima, nativo della Thailandia e della Malesia. Autonomamente fertile, il pomelo viene spesso riprodotto dal seme, purché sia ben conservato, oppure per innesto su altri agrumi detti "portinnesti". Di pomelo ne esistono fondamentalmente due varietà: una dolce, con polpa bianca, ed una aspra, con polpa rosata; quest'ultima è più spesso utilizzato a scopo decorativo piuttosto che alimentare. L'unica tipologia di pomelo totalmente pura è la "dngyuja", una cultivar famosa per la capacità di produrre frutti estremamente più grandi del normale - il peso è di alcuni chilogrammi.

Il frutto possiede dimensioni importanti, difatti il suo diametro misura fino a 30 cm e pesa quasi due chili. Rispetto agli altri agrumi, il frutto del pomelo è di dimensioni maggiori: può arrivare a pesare anche due chilogrammi e raggiungere un diametro di 25 centimetri. La forma, poi, non è sferica come quella di arance e pompelmi ma leggermente allungata, simile a quella di una pera. La buccia del pomelo presenta sfumature diverse, dal verde pallido al giallo intenso, in base al grado di maturazione. Il grosso esperidio ha un flavedo - porzione esterna della buccia - ricco di oli essenziali, color verde pallido; solo a piena maturazione evolve in un giallo più acceso. L'albedo - porzione interna bianca e spugnosa della buccia - è molto spesso. Il gusto e l'aroma del pomelo sono tipicamente di agrume, simili a quelli degli ibridi che esso stesso può generare, ad esempio il pompelmo dolce e l'arancia.

Valori Nutrizionali del Pomelo

Il pomelo è un frutto a basso contenuto calorico, ma molto ricco di vitamine e minerali. In Italia, i valori chimici del pomelo - porzione edule, ovvero l'endocarpo - non sono facilmente reperibili, poiché si tratta di un alimento obsoleto e di utilizzo occasionale. Il pomelo è un frutto scarsamente energetico, che dovrebbe fornire circa 30-40 kcal / 100 g di parte edibile, provenienti soprattutto dai glucidi solubili e, solo marginalmente, da proteine e i lipidi. Le fibre (tra le quali anche pectine) sono ben presenti mentre il colesterolo è totalmente assente, così come il lattosio ed il glutine. Il pomelo è considerato una buona fonte di vitamina C e potassio. Consumare un solo frutto di pomelo consente di ottenere una formidabile riserva sia di vitamina C che del complesso del gruppo B. Inoltre, contiene un vasto complesso di minerali quali: lo zinco, il ferro e il potassio. Il frutto contiene un’elevata concentrazione di vitamina C.

Nello specifico, una porzione di pomelo da 100 grammi fornisce all’organismo solo 38 calorie che provengono essenzialmente dai 10 grammi di carboidrati in esso presente, di cui 1 grammo è rappresentato da fibra.

Tabella Nutrizionale del Pomelo (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 38 kcal
Carboidrati 10 g
Fibre 1 g
Vitamina C 116 mg (circa 193% della dose giornaliera raccomandata)

Benefici del Pomelo per la Salute

L’attenzione verso il pomelo è anche di natura terapeutica. Il pomelo si presta alla maggior parte dei regimi alimentari. Questo frutto acidulo è indicato anche nella dieta contro l'obesità e le patologie metaboliche. Visto l'apporto energetico molto contenuto, difficilmente si potranno raggiungere, anche esagerando, porzioni tanto abbondanti da compromettere il bilancio energetico, favorendo il sovrappeso od ostacolando il dimagrimento.

  • Controllo del peso: Essendo un frutto povero di calorie ma ricco di acqua e fibre, il pomelo può essere un alleato nella gestione del peso.
  • Supporto alla digestione: grazie al suo contenuto di fibre, il pomelo favorisce la motilità intestinale e migliora la digestione.

Pomelo e Colesterolo

Il pomelo fa bene anche al colesterolo, mantenendolo sotto controllo. L’agrume è in grado di mantenere sano il cuore, abbassando i livelli di colesterolo e di trigliceridi presenti nel sangue. Due valori che, se trascurati, possono predisporre all’insorgenza di patologie cardiache. Le fibre presenti nel pomelo, inoltre, aiutano a modulare l’assorbimento di glucosio e colesterolo a livello intestinale e, in generale, a migliorare la funzionalità dell’intestino, nutrendo il microbiota e stimolando la peristalsi. Nessun componente del pomelo - flavedo, albedo ed endocarpo - compromette in maniera diretta la terapia nutrizionale contro l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, l'intolleranza all'istamina, la celiachia, l'intolleranza al lattosio e la fenilchetonuria.

In un’altra ricerca su topi alimentati con una dieta ricca di grassi, la fibra alimentare contenuta nella buccia di pomelo ha ridotto significativamente l’aumento di peso e l’accumulo di grasso viscerale, alleviato significativamente la dislipidemia e migliorato la disbiosi del microbiota intestinale. Gli agrumi sono particolarmente ricchi di fibre solubili, che hanno dimostrato di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo. Anche i flavonoidi trovati negli agrumi - come esperidina e diosmina - hanno dimostrato di abbassare il colesterolo.

Altri Benefici

  • Sistema Immunitario: Come si può notare, il pomelo è un’ottima fonte di vitamina C, che è fondamentale per il rafforzamento del sistema immunitario e per la protezione contro i danni cellulari causati dai radicali liberi. La ricchezza in vitamina C e polifenoli è molto utile per supportare l'azione difensiva dai radicali liberi.
  • Azione Antiossidante: Il pomelo, grazie all’elevato contenuto di antiossidanti, può costituire un valido rimedio antinvecchiamento. Il pomelo contiene potenti antiossidanti, come vitamina C, flavonoidi e carotenoidi.
  • Basso indice glicemico: Grazie all’alto contenuto di fibre e polifenoli, e al basso contenuto di zuccheri, i pomeli sono alimenti a basso indice glicemico.

Come Consumare il Pomelo

Il pomelo si mangia crudo, come la maggior parte degli agrumi, oppure trasformato in succo, marmellata, frutta candita, gelatina ecc. Con il flavedo del pomelo - porzione esterna e colorata della buccia - ricco di oli essenziali, si possono aromatizzare varie ricette che spaziano dall'antipasto al dessert; con la polpa o il succo dell'endocarpo invece, si confezionano bevande e dolci di vario genere - anche granita, gelato ecc.

Ecco alcuni modi per consumare il pomelo:

  • Crudo: Il modo più semplice di consumare il pomelo è sbucciarlo e mangiarlo fresco.
  • Succhi e frullati: Il succo di pomelo è un’ottima alternativa ai succhi di frutta tradizionali, grazie al suo sapore fresco e dolce.
  • In dessert: Il pomelo è perfetto per arricchire dessert come sorbetti, gelati, torte e macedonie.

Il pomelo si può anche consumare crudo, privato della scorza. Il procedimento per tagliarlo è simile a quello previsto per l’arancia, inizialmente va eliminata con un coltello la buccia per poi togliere la membrana bianca presente sulla polpa. Si può facilitare il consumo del frutto, individuando la fossetta presente all’estremità del pomelo e realizzare un piccolo taglio col coltello. In seguito si apre in due la scorza tirando con le dita in due direzioni opposte.

Precauzioni e Controindicazioni

Attualmente non sussistono fonti attendibili circa gli effetti collaterali derivanti dal consumo del pomelo. Non bisogna tuttavia dimenticare che, come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, il pomelo contiene molecole che possono interagire con molti tipi di farmaci alterando il normale decorso farmacocinetico. Come altri agrumi (ad esempio, il pompelmo), il pomelo può interferire con alcuni farmaci, in particolare quelli per il controllo della pressione arteriosa e per la gestione del colesterolo. Le persone che stanno assumendo statine (una classe di farmaci usati per abbassare il colesterolo) dovrebbero tuttavia porre attenzione nel consumo di pomelo. In quanto, al pari degli altri agrumi, il frutto contiene furanocumarine.

Il pomelo non va consumato se si sta seguendo una terapia farmacologica a base di statine per abbassare il colesterolo elevato.

Interazioni con farmaci:

Esempi di farmaci con cui il pomelo può interagire:

  • statine (es.
  • farmaci impiegati per ridurre la pressione (es.
  • farmaci per il rigetto di trapianto (es.
  • corticosteroidi (es.
  • farmaci per le aritmie (es.
  • antistaminici (es.

È quindi meglio seguire una dieta variata piuttosto che concentrarsi sui singoli cibi come chiave per una buona salute.

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