Quando si parla di esami diagnostici, come la risonanza magnetica, molti pazienti si interrogano sui propri diritti e sulle procedure da seguire. In Italia, il percorso per ottenere una risonanza magnetica attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) prevede diversi passaggi, che possono variare a seconda della regione di appartenenza.
Diritto alla Risonanza Magnetica Urgente
L’eventuale urgenza di una risonanza magnetica viene stabilita in primis dal medico di base oppure dal medico che ha eseguito una visita specialistica e vuole approfondire la sua diagnosi con un esame strumentale.
Per poter fare una risonanza magnetica urgente, il medico di base, nel prescrivere l’esame diagnostico, dovrà apporre il bollino verde (la cosiddetta urgenza differibile), che dà diritto ad eseguire la risonanza entro 72 ore dalla richiesta. A patto, però, che la prenotazione avvenga subito, cioè entro 48 ore dal rilascio dell’impegnativa. E che la prenotazione venga fatta di persona: gli ospedali o le strutture sanitarie non accettano questo tipo di prenotazione on line.
Ci sono, però, degli aspetti critici sul rilascio di un’impegnativa per fare una risonanza magnetica urgente. Il primo, il numero dei bollini verdi a disposizione dei medici curanti: non è infinito. I bollini vengono assegnati dai distretti in base al numero dei pazienti che ha ogni medico di famiglia. Ciascuno di loro ha a disposizione un numero di bollini pari al 10% dei suoi assistiti. Quindi, considerando che ogni medico di base può avere al massimo 1.500 pazienti, se ne deduce che potrà avere a disposizione 150 bollini verdi. Finiti quelli, finite le urgenze.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello dell’obbligo di prestazione entro 72 ore dal rilascio dell’impegnativa. Badate bene che si tratta di 72 ore lavorative. Questo vuol dire che si è in balia del calendario e che se si è particolarmente sfortunati con le date, le 72 ore possono diventare parecchie di più.
Attenzione: è importante fare la prenotazione subito quando l’impegnativa viene rilasciata di venerdì oppure alla vigilia di due giorni festivi. In alcune strutture, se le 48 ore coincidono con il week end viene considerato scaduto il tempo per avere la prestazione urgente.
Tempi di Attesa per Fare una Risonanza Magnetica
Tasto particolarmente dolente della sanità italiana è quello dei tempi di attesa per fare un esame diagnostico che non ha bisogno del bollino verde, in questo caso una risonanza magnetica. C’è, però, un limite imposto dalla legge e fissato in 60 giorni.
Che succede, però, se al momento della prenotazione si scopre che l’esame lo si può fare non entro 2 mesi ma dopo 3, 4 o 5 mesi? Quali sono, in questo casi, i diritti di chi deve fare una risonanza magnetica?
Certamente non quello di adeguarsi alle lunghe liste di attesa degli ospedali e men che meno rivolgersi ad una struttura privata spendendo cifre proibitive. Ma prendere la legge in mano [1] ed agire di conseguenza.
In pochi sanno (anche perché ospedali o Asl se ne guardano bene di dirlo) che se una prestazione sanitaria come una risonanza magnetica non può essere garantita entro i tempi massimi fissati dalla legge, quindi entro 60 giorni per la risonanza , il cittadino ha il diritto ad avere la stessa prestazione da medico privatamente, in intramoenia (cioè all’interno della struttura ospedaliera ma in regime di libera professione) e senza pagare alcun costo aggiuntivo rispetto al ticket sanitario già versato.
Come Richiedere la Prestazione in Intramoenia
Per ottenere la prestazione in regime di attività libero-professionale intramuraria, è necessario inviare una richiesta al direttore generale dell’Azienda sanitaria di appartenenza, specificando:
- I propri dati anagrafici.
- La prescrizione di una risonanza magnetica.
- L'impossibilità di prenotare l'esame entro 60 giorni.
- Il carattere urgente della prestazione.
Nella stessa comunicazione, si deve richiedere che la risonanza magnetica venga resa in regime di attività libero-professionale intramuraria, con onere a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e che venga fornita immediata comunicazione in merito.
Infine, il malato deve comunicare che, in mancanza di prenotazione in regime di attività libero-professionale intramuraria come sopra richiesta, la suddetta prestazione verrà effettuata privatamente, con preavviso di successiva richiesta di rimborso da parte dell’Azienda sanitaria.
L’Esenzione dal Ticket per una Risonanza Magnetica
L’esenzione dal pagamento del ticket sanitario non è vincolata al tipo di visita o di esame da effettuare - in questo caso una risonanza magnetica - ma alla patologia riscontrata nel paziente, oppure al suo reddito. Ad esempio, se viene prescritta una risonanza magnetica per un semplice dolore al ginocchio, è facile che il Servizio sanitario chieda il pagamento del ticket. Ma se quella stessa risonanza viene prescritta ad un paziente a cui è stato trovato un tumore alle ossa, il malato avrà un’esenzione per patologia che gli consente di fare l’esame strumentale senza pagare il ticket.
L’Obbligo del Consenso Informato
Prima di fare una risonanza magnetica, la struttura sanitaria è obbligata a far firmare al paziente il modulo di consenso informato. Si tratta di un foglio in cui viene spiegato:
- Che cos’è la risonanza magnetica.
- A che cosa serve.
- Quali sono le eventuali complicanze (claustrofobia, calore, prurito, affanno, palpitazioni o sensazione di malessere).
- La preparazione necessaria per escludere possibili controindicazioni (non avere addosso oggetti metallici, telefonini, protesi dentarie o auditive, lenti a contatto, carte di credito o altre tessere magnetiche, ecc.).
Allegato al consenso informato c’è il questionario anamnestico, in cui il medico raccoglie una serie di informazioni che il paziente è tenuto a fornire: se soffre di claustrofobia, se ha mai avuto incidenti, se ha dei tatuaggi o dei piercing, se è in stato di gravidanza accertata o presunta, se ha mai avuto reazioni allergiche ai liquidi di contrasto, se ha mai subìto interventi chirurgici, ecc.
In base a queste informazioni, il medico autorizza o meno l’esecuzione della risonanza magnetica.
leggi anche:
- Modulo Risonanza Magnetica Medico di Base Lombardia: Come Ottenerlo
- ECG per Certificato Medico Non Agonistico: Guida Completa
- Esami del Sangue a Mirafiori: Trova il Tuo Studio Medico Ideale
- Validità Impegnativa per Esami del Sangue: Quanto Dura e Cosa Sapere
- Intolleranza al Nichel: Quali Esami del Sangue Fare?
- Scopri Tutto su Marcatori Tumorali e Ferritina: Guida Completa all'Interpretazione e Significato Clinico
