Il Brodo di Carne e la Glicemia: Guida Completa

Il brodo è un elemento versatile in cucina, capace di arricchire numerosi piatti. Può essere preparato con verdure, carne, pesce o una combinazione di carne e pesce. È consumabile da solo, come base per primi piatti o come liquido di cottura per altri alimenti.

Attenzione: Il brodo di pesce è diverso dal fumetto di pesce!

L'obiettivo nella preparazione del brodo è estrarre quanti più nutrienti possibile dagli ingredienti all'acqua di cottura. Per preparare un brodo gustoso, è essenziale seguire alcuni accorgimenti.

Come Preparare un Brodo Perfetto

  • Non usare il dado da brodo: Evita surrogati come polvere o granulare.
  • Utilizzare acqua fredda: Immergi sempre gli ingredienti in acqua fredda, non bollente, per favorire il transito molecolare dai tessuti all'acqua. L'acqua bollente "cicatrizza" la superficie degli ingredienti, ostacolando la fuoriuscita dei nutrienti.
  • Salare al termine della cottura: Questo è più un'opinione personale. Il cloro e il sodio nel sale possono facilitare l'estrazione dei liquidi organici, ma si può ottenere lo stesso risultato rimpicciolendo la pezzatura degli ingredienti. Aggiungere il sale in cottura aumenta il rischio di eccesso, che danneggerebbe la preparazione.
  • Nessuna fretta: I tempi di cottura sono lunghi e il fuoco non deve mai far bollire il brodo. La temperatura ideale è quella del sobbollimento dolce. Usa un coperchio per evitare che il brodo si restringa troppo.
  • Scelta dei prodotti: Alcuni alimenti non sono adatti alla preparazione del brodo. Personalmente sconsiglio la selvaggina per il brodo di carne (anche il maiale non è il massimo) ed il pesce azzurro per il brodo di pesce. Il brodo di pecora è una base decisamente particolare che non a tutti può piacere.
  • Rispetto della finalità: Il brodo è un ingrediente fondamentale per molte ricette, quindi il gusto e l'aroma vanno calibrati in base all'impiego specifico. Se l'accostamento non è noto, è meglio strutturare un brodo leggero, senza spezie e insipido.

Lavorazione degli Ingredienti

Il brodo nasce come sistema per utilizzare le porzioni non edibili degli alimenti. Oggi, invece, il brodo ha la funzione di strutturare e dare "spessore" al gusto delle ricette che ne prevedono l'utilizzo. Tutti gli ingredienti devono essere lavati e mondati accuratamente. Ad esempio, il sedano va privato delle foglie superiori e la superficie delle carote va eliminata per evitare un retrogusto amarognolo.

Altri Accorgimenti Importanti

  • Schiumare accuratamente in cottura: Elimina la schiuma che si forma durante il trattamento termico per evitare che il brodo intorbidisca.
  • Non mescolarlo MA filtrarlo: Il brodo non va mescolato in cottura, ma filtrato per evitare che intorbidisca. Non utilizzare il fondo del brodo.
  • Pigmentarlo in base alla destinazione: Il brodo vegetale è giallo paglierino, quello di carne è più dorato e quello di pesce varia in base agli ingredienti. Per arricchire la presentazione finale, si possono usare concentrato di pomodoro, buccia di zucchine o cipolla bruciata per ottenere diverse colorazioni.

Digeribilità del Brodo

Il brodo, di per sé, può rallentare la digestione. Pertanto, è indispensabile sgrassare il brodo di carne a freddo (temperatura di frigorifero) per evitare di compromettere ulteriormente i tempi di digestione. Può essere utile filtrarlo con un panno di cotone per ridurre i residui proteici in sospensione. Il brodo rallenta la digestione a causa della diluizione dei succhi gastrici.

Esempio: Brodo di Pesce

Per il brodo di pesce, utilizzare sedano, carote, cipolla bianca o gialla, teste e lische di pesce (galinelle, tracine, paganelli, scorfani), gusci di crostacei (gamberi, scampi, granchi) e acqua.

Alimenti Consigliati e da Evitare

Seguire una dieta equilibrata è fondamentale, soprattutto per chi soffre di diabete o diabete gestazionale. Ecco una tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e da evitare:

Alimenti Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Latte Latte parzialmente scremato o magro, yogurt magro o parzialmente scremato Latte intero e yogurt intero, panna
Pane Pane, fette biscottate, grissini, cracker Fette biscottate dolci, biscotti, brioches
Pasta e Cereali Pasta, riso, semolino (conditi con poco olio, pomodoro, aromi) o in brodo di carne magra sgrassato o in brodo di verdure; polenta; pizza margherita o alle verdure (una volta a settimana) Paste elaborate: ravioli, lasagne, cannelloni, gnocchi
Carni Vitello, manzo, pollo (senza pelle), tacchino, coniglio, cavallo, fegato (scegliere parti magre) Carni grasse e semigrasse (maiale, oca, anatra), selvaggina, frattaglie cervella
Pesce Sogliola, merluzzo, nasello, dentice, spigola, palombo, trota, platessa, branzino, pesce persico, s. pietro, polpo, salmone (3-4 volte a settimana) Anguilla, sarde, capitone, carpa, pesce conservato sott'olio, gamberetti e molluschi
Salumi ed Insaccati Bresaola, prosciutto cotto e crudo, speck (tutti sgrassati) Tutti gli altri
Formaggi Ricotta fresca, scamorza, mozzarella, crescenza, italico, quartirolo, fior di latte, caprino fresco, robiola (in modo limitato) Tutti gli altri
Uova Sode, alla coque, al pomodoro, in camicia (non più di due la settimana), in pentola antiaderente senza olio Fritte o in frittata
Legumi e Verdure Tutte le verdure fresche di stagione crude o cotte.Legumi: piselli, fagioli, ceci, lenticchie: concessi gr. 100 come piatto unico ( es. pasta e fagioli… ). Gr. 100 di patate lesse concesse una volta la settimana. -
Frutta Frutta fresca di stagione: fresca, cotta, spremuta in macedonia, frullata senza zucchero Banane, cachi, fichi, uva, castagne e datteri; frutta secca, candita, sciroppata.
Condimenti Olio extra vergine di oliva, olio di oliva, olio di mais e girasole Soffritto, grassi fritti, strutto, lardo, burro
Bevande Acqua minerale, the, caffè, spremute o succhi di frutta naturali senza zucchero Vino, birra, liquori superalcolici, bibite gassate tipo cocacola, aranciata.., succhi confezionati, the in bottiglia, aperitivi
Dolci - Zucchero, miele, gelati, caramelle, cacao, panna, cioccolato, marmellata, budini, biscotti, brioches, torte e dolciumi in genere
Altri Alimenti Sale in moderata quantità, brodo vegetale, passata di pomodoro, succo di limone e sottaceti; olive, capperi, aromi vari ( es. rosmarino, salvia, rosmarino …) per insaporire gli alimenti. -

Passatelli in Brodo e Diabete

I passatelli in brodo sono una minestra tipica dell’Emilia Romagna, nata per riutilizzare avanzi di pane secco, formaggio duro e uova. È un "comfort food" invernale sostanzioso. Il diabete può essere uno stimolo per mettere in tavola solo piatti genuini, controllati e gustosi.

Preparazione dei Passatelli

  1. In una ciotola, unire pangrattato e parmigiano grattugiato e mescolare.
  2. Aggiungere le uova, una alla volta, e impastare bene con le mani.
  3. Lasciare riposare l’impasto per circa 10 minuti coperto con pellicola alimentare.
  4. Portare a bollore il brodo di carne.
  5. Appena i passatelli affiorano in superficie, sono pronti.

Diabete Gestazionale e Alimentazione

Il diabete che insorge durante la gravidanza, diabete gestazionale, ha molte somiglianze con il diabete di tipo 2. Una sana alimentazione deve essere variata, equilibrata e proporzionata al dispendio energetico, seguendo un regime alimentare specifico. La dieta appropriata deve prevedere alimenti ricchi di calcio, ferro e acido folico, a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di fibre.

Consigli Alimentari per il Diabete Gestazionale

  • Mangiare ad orari regolari, non saltare mai i pasti, evitare eccessi nel fine settimana. Gli spuntini sono molto importanti, soprattutto quello serale.
  • Scegliere cereali integrali in preparazioni poco elaborate. Una volta a settimana è concessa la pizza, accompagnata da verdura e frutta.
  • Limitare l’uso del sale.
  • Controllare l’uso dei grassi, preferendo olio extravergine di oliva.
  • Evitare fritture e preferire cotture con brodo (di carne sgrassata o di verdura), pomodoro, vino o birra (l'alcool evapora durante la cottura).
  • Aggiungere limone al condimento per favorire l'assorbimento del ferro.
  • Cucinare ai ferri, alla griglia, al vapore, al forno, arrosto, utilizzando pentole antiaderenti.
  • Assumere una quantità superiore di calcio (1200 mg al giorno) attraverso latte parzialmente scremato, yogurt e Grana Padano DOP.
  • Consumare frutta fresca, cotta o frullata senza aggiungere zucchero (non più di 500 g al giorno). Evitare succhi di frutta, sciroppo di mais, frutta secca, candita, marmellate, castagne, banane, uva, cachi, fichi.
  • Consumare verdure liberamente (escludere barbabietole, carote lessate, patate e legumi).
  • Prestare attenzione alle malattie infettive e lavare bene mani, frutta e verdura. Evitare cibi crudi e formaggi molli.
  • Evitare bevande alcoliche e fumo.
  • Limitare il caffè a non più di 2 al giorno.
  • Evitare dolci, dessert, torte, caramelle, cioccolata, merendine.
  • Pesarsi regolarmente, una volta alla settimana, la mattina a digiuno.

Pianificazione dei Pasti per il Diabete

È essenziale pianificare i pasti per mantenere stabili i livelli di glicemia. Mangiare in modo regolare e con cibi che non alzano troppo velocemente la glicemia aiuta a prevenire danni agli organi.

Come Impostare i Pasti

  • Colazione: Caffè o tè senza zucchero. Evitare zucchero, marmellate, miele, cioccolata, succhi di frutta, cereali (tipo cornflakes), biscotti, dolciumi. Preferire latte parzialmente scremato o yogurt bianco al naturale, pane integrale, fette biscottate integrali, crackers integrali, cereali o muesli (controllare il contenuto di zuccheri semplici), frutta o frutta secca a guscio.
  • Spuntino a Metà Mattina e Pomeriggio: Frutta fresca abbinata a yogurt al naturale o crackers/fette biscottate/pane integrale. La miglior risposta glicemica si ottiene con uno spuntino misto di carboidrati e proteine o grassi (frutta+ yogurt, o pane +yogurt, frutta+frutta a guscio).
  • Pranzo e Cena: Per pranzo, una porzione di primo piatto (pasta o cereali integrali) con sughi semplici (pomodoro o verdure) e una porzione di secondo piatto (pesce e carne magra, limitando formaggi e salumi). Per cena, una minestra in brodo o minestrone di verdure, seguita da una porzione di secondo piatto (carne, pesce o uova) con contorno di verdura e pane. In alternativa, un piatto unico (pasta, orzo, farro, riso o altri cereali) condito con carne/pesce/legumi/formaggio/uova e verdura.

Consigli Generali

  • A pranzo e a cena, includere sempre una porzione di verdura (cruda o lessata). La fibra migliora la risposta glicemica.
  • Le patate vanno consumate in sostituzione al pane o alla pasta e abbinate a verdura cruda o cotta.
  • I legumi vanno abbinati a pasta o pane, ma in mezza porzione rispetto all'abituale (es. pasta e fagioli).

Cottura degli Alimenti e Glicemia

Il metodo di cottura influisce sulla risposta glicemica degli alimenti. È importante scegliere il metodo migliore per preservare le caratteristiche nutrizionali ed evitare composti chimici dannosi. L'uso cronico di metodi di cottura "sbagliati" può aumentare il rischio di sviluppare patologie croniche come il diabete di tipo 2.

Metodi di Cottura

  • Bollitura: Adatta per cereali, pasta, patate, carne, verdure, legumi. Limita le perdite nutrizionali usando poca acqua, cuocendo pezzi grandi e riducendo i tempi di cottura.
  • Sobbollire, Sbollentare o Affogare: Adatti per alimenti delicati. Preservano la forma e il sapore degli alimenti.
  • Cottura al Vapore e a Pressione: Metodi salutari che mantengono il gusto e le proprietà nutrizionali degli alimenti.
  • Cottura al Forno: Preferire forni a convezione-vapore per ridurre i danni ai nutrienti e la produzione di composti chimici dannosi.
  • Cottura al Cartoccio: Permette di cuocere senza grassi, esaltando profumi e sapori.
  • Forno a Microonde: Riduce i tempi di cottura e preserva le sostanze nutritive, ma non conferisce la stessa gradevolezza aromatica di altre cotture.
  • Frittura, Cottura in Padella, Griglia, Brace, ai Ferri: Metodi rischiosi che possono aumentare il rischio di sostanze tossiche e/o cancerogene come l’acrilammide.

Tempidi Cottura

Evitare tempi di cottura eccessivi aiuta a prevenire o ridurre la formazione di sostanze chimiche tossiche.

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