Per effettuare le analisi del sangue è necessario sottoporsi al prelievo di un campione di sangue, che di norma viene prelevato dalla vena di un braccio tramite una siringa sterilizzata. È fondamentale, per la maggior parte dei valori, leggere le analisi del sangue nel loro insieme, così com’è fondamentale interpretare i risultati anche in base alle caratteristiche della singola persona.
Qual è dunque il modo giusto di prepararsi all’esecuzione delle analisi del sangue? Si deve poi tenere conto che l’assunzione di determinati integratori alimentari può interferire con i risultati dell’esame.
Emocromo: Un Esame Basilare
L’emocromo (anche esame emocitometrico o come emmogramma) è un esame basilare. L'esame può far luce su uno stato infiammatorio o infettivo , su un'anemia , può valutare l'attività piastrinica. E' utile anche per chi segue un regime alimentare ipocalorico o quando una persona lamenta uno stato di stanchezza o di malessere generale.
Globuli Rossi (RBC)
Sono cellule del sangue (detti anche eritrociti o emazie) a forma di disco appiattito, prive di nucleo, che trasportano l’ossigeno, fissato tramite l’emoglobina in esse contenuta, fino alle cellule dei tessuti e riportano ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta. Un numero di globuli rossi inferiore al normale può essere un segnale di anemia mentre un numero aumentato può essere indicativo di una poliglobulia.
Il valore normale nell’uomo è di 4,5-6 milioni/mm3, nella donna 4-5,5 milioni/mm3; anche in questo caso per gli atleti di discipline di resistenza si devono diminuire tali valori di circa 0,5 milioni/mm3.
Globuli Bianchi (WBC)
Sono cellule del sangue (detti anche leucociti) che hanno il compito di difendere l’organismo da attacchi esterni. I globuli bianchi , chiamati anche leucociti, sono cellule che circolano nel sangue, nel sistema linfatico e nei tessuti ; svolgono un importante ruolo nella difesa dell'organismo contro le infezioni, infiammazioni e reazioni allergiche. Un livello aumentato o diminuito di globuli bianchi può essere ricondotto a patologie infettive e/o infiammatorie, danni al midollo osseo a causa di farmaci, chemio-terapia, sostanze chimiche o a patologie ematologiche primitive.
Si suddividono in granulociti, linfociti e monociti. I granulociti si suddividono a loro volta in neutrofili (che attaccano i batteri), eosinofili (attivi contro le allergie e le infezioni causate da parassiti) e basofili (che agiscono come filtri fra intestino e altri organi). I globuli bianchi sono un’ottima spia contro le infezioni.
Nel caso di aumento dei granulociti si è molto probabilmente di fronte a un’infezione provocata da batteri, mentre se aumentano i linfociti, l’infezione dovrebbe dipendere da un virus. Valori normali sono: da 4.000 a 7.000 per mm3 nella donna e da 5.000 a 8.000 per mm3 nell’uomo. I neutrofili costituiscono il 40-75%, gli eosinofili lo 0-7%, i basofili lo 0-2%, i linfociti il 18-50% e i monociti il 2-9%. I globuli bianchi possono aumentare anche per la somministrazione di alcune sostanze (arginina) o in determinati periodi (gravidanza, mestruazioni).
Ematocrito (Hct)
È la percentuale di parte corpuscolata del sangue (globuli rossi, piastrine e globuli bianchi). I suoi valori vanno da 37 a 46 nella donna, mentre nell’uomo variano da 42 a 50.
Emoglobina (Hgb)
È la proteina che trasporta l’ossigeno ed è presente nei globuli rossi. I valori normali sono da a 14 a 18 (g/l) per l’uomo e da 12 a 16 per la donna.
Volume Corpuscolare Medio (MCV)
Indica la grandezza dei globuli rossi ed è importante perché serve nella diagnosi delle anemie: i globuli rossi possono essere più piccoli del normale (anemia microcitica) o più grandi (anemia macrocitica). Si ricava da (ematocrito*10/numero di globuli rossi) e i valori normali vanno da 80 a 100 femtolitri (indicati con fl).
Contenuto Emoglobinico Corpuscolare Medio (MCH)
È la quantità di emoglobina contenuta in media in un globulo rosso.
Concentrazione Emoglobinica Corpuscolare Media (MCHC)
Indica se i globuli rossi a seconda della loro grandezza contengono poca o molta emoglobina. Si ricava da (emoglobina*10/ematocrito) e i valori normali espressi in percentuale vanno da 31 a 37.
Piastrine (PLT)
Dette anche trombociti, sono corpi del sangue senza nucleo, di forma discoidale, che giocano un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. Le piastrine sono frammenti di cellule che svolgono un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue. L'aumento del numero di piastrine detto Piastrinosi può esser dovuto a malattie midollari primitive o a malattie infiammatorie croniche, neoplasie , anemia emolitica, carenza di ferro. La piastrinopenia , invece, è una condizione caratterizzata da una drastica riduzione del numero di piastrine circolanti a causa della loro distruzione o soppressione della produzione.
Valori normali vanno da 150 a 440 migliaia/microlitro. I valori sono alterati in caso di forti emorragie, circolazione rallentata del sangue, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo.
Fattori che Influenzano i Valori delle Analisi
- L’intervallo di normalità: Accanto al valore dell’esame, ogni laboratorio di analisi indica un intervallo di normalità. Di massima tali intervalli (che sono desunti da medie sulla popolazione) sono simili, ma non perfettamente uguali.
- La variazione percentuale: Una conseguenza del punto precedente è che non conta la variazione assoluta del parametro, quanto quella percentuale. Un parametro doppio rispetto al normale può essere preoccupante, mentre di solito non lo è una variazione di qualche unità.
- I valori composti: Alcuni valori dipendono da altri. È il caso del colesterolo totale, somma di quello cattivo e di quello buono. Indicare un massimo di colesterolo totale (per esempio 220) è fuorviante perché ciò che conta è avere un valore nella norma di colesterolo cattivo (tant’è che ci si riferisce più correttamente all’indice di rischio cardiovascolare definito come colesterolo totale / colesterolo buono).
- L’assunzione di farmaci: L’assunzione di farmaci (anche quelli più banali) può alterare ovviamente l’esame, proprio come l’effettuarlo a digiuno o no.
- La gravidanza: Anche la gravidanza altera i valori di riferimento.
- L’attività sportiva: Emocromo, CPK, transaminasi, uremia ecc. sono tutti parametri che possono essere alterati da un’intensa attività sportiva (anche occasionale come una sporadica partita a tennis o una massacrante gita in montagna).
Cosa fare se un valore è fuori norma?
Da un singolo esame quasi mai si riesce a risalire alla patologia del soggetto. Deve essere valutato insieme a tutti gli altri, anche quelli normali. Per cui è inutile esaminare il solo dato al di fuori dei valori di riferimento. Inoltre è necessario inquadrarlo con il vissuto del paziente, cosa che solo il medico curante con una visita diretta può fare. Stati infettivi e patologie a carico di qualsiasi organo possono causare alterazioni del numero o delle caratteristiche fisiche delle cellule ematiche, modificando i valori determinati dall'esame dell'emocromo.
Tabella riassuntiva dei valori normali
| Parametro | Valore normale (Uomo) | Valore normale (Donna) |
|---|---|---|
| Globuli Rossi (RBC) | 4,5-6 milioni/mm3 | 4-5,5 milioni/mm3 |
| Globuli Bianchi (WBC) | 5.000-8.000/mm3 | 4.000-7.000/mm3 |
| Ematocrito (Hct) | 42-50 | 37-46 |
| Emoglobina (Hgb) | 14-18 g/l | 12-16 g/l |
| Piastrine (PLT) | 150-440 migliaia/microlitro | 150-440 migliaia/microlitro |
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