Holter Cardiaco: Durata dell'Esame e Modalità di Esecuzione

Che cos'è l'Holter cardiaco e a cosa serve?

L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (detto anche Holter cardiaco) è una registrazione continua dell’attività elettrica cardiaca che viene eseguita mediante un piccolo registratore portatile. L'holter cardiaco è un dispositivo di monitoraggio utilizzato per registrare l'attività elettrica del cuore (elettrocardiogramma - ECG) in modo continuo per un periodo prolungato.

Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, in caso di sintomi quali palpitazioni, capogiri o perdite di coscienza, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco; viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore, quali sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada. Se una persona manifesta sintomi legati al malfunzionamento elettrico del cuore, il medico può suggerire di eseguire un monitoraggio approfondito tramite Holter cardiaco, noto anche come ECG dinamico secondo Holter. L’Holter cardiaco consente di registrare l’attività elettrica del cuore in un intervallo di tempo stabilito, permettendo un’analisi dettagliata del ritmo cardiaco.

L’Holter cardiaco cosa rileva? L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile. Senso di vertigine, affanno, sudorazione profusa, cuore che accelera o rallenta improvvisamente, palpitazioni: sono alcuni dei sintomi che richiedono esami specifici per “fotografare” l’attività del cuore e registrare, come in un film, l’attività cardiaca.

Chiamato anche elettrocardiogramma dinamico completo, è un esame indicato in quei pazienti che presentano i sintomi di alterazione del ritmo cardiaco, come le aritmie in cui il battito cardiaco è irregolare, la bradicardia in cui il battito è troppo lento oppure la tachicardia in cui è, invece, troppo veloce. Le aritmie, però, in genere non si presentano con regolarità e può capitare che non si manifestino ogni giorno e neppure per lunghi periodi. Può accadere infatti che durante l’Holter settimanale o quello delle 24-48 ore in cui in genere il paziente indossa l’apparecchio portatile, non compaia e quindi non venga registrato nessun evento aritmico.

Come si Esegue l'Holter Cardiaco?

L’Holter cardiaco è un esame del tutto indolore e non invasivo attraverso cui si può monitorare l’attività elettrica del cuore per un certo periodo di tempo. L’applicazione dell’Holter cardiaco è un processo rapido e indolore. Non sono richieste preparazioni particolari.

Durante l’applicazione, il medico o l’infermiere posizionerà gli elettrodi in punti strategici del torace, assicurandosi che aderiscano perfettamente alla pelle. Gli elettrodi sono collegati al registratore tramite sottili cavi.

Ecco i passaggi tipici:

  1. Posizionamento degli elettrodi, solitamente dai 6 agli 8 elettrodi in punti strategici del torace. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità.
  2. Collegamento al dispositivo di registrazione. Gli elettrodi sono connessi a un piccolo registratore portatile tramite cavi sottili. Il registratore, in cui viene inserita l’apposita batteria di alimentazione, è protetto da una custodia e fissato al paziente tramite una tracolla, una cintura o una canotta aderente a rete.
  3. Verifica del funzionamento. Una volta attivato, il dispositivo inizia a registrare l’attività elettrica del cuore.

Una delle caratteristiche più apprezzate di questo esame è la sua natura non invasiva, che offre al paziente un buon livello di comfort, pur fornendo informazioni clinicamente rilevanti.

Quanto Dura l'Esame Holter?

La registrazione normalmente dura 24 ore, ma l’esame può essere eseguito anche per durate più lunghe, a seconda delle indicazioni del medico laddove sia necessario un periodo di osservazione più lungo. L’Holter cardiaco quanto dura? Il dispositivo deve essere portato per un periodo che varia da 24 ore a 7 giorni, a seconda delle indicazioni mediche.

Alcuni centri, come Istituto Auxologico Italiano, eseguono anche registrazioni della durata di 7 giorni, utilizzate soprattutto per la ricerca-valutazione di aritmie quali la fibrillazione atriale parossistica. L’holter dinamico delle 24 ore registra il ritmo cardiaco per un periodo di 24 ore, ma può essere utilizzato anche per 48 ore o più, fino a 5-7 giorni.

Oggi, grazie a nuovi dispositivi portatili, sempre più piccoli, il paziente può essere monitorato h24 fino a 40 giorni consecutivi. Il vantaggio è la possibilità di registrare anche eventi rari.

Esistono anche nuove tecnologie come l'holter cardiaco a 14 giorni, un dispositivo della grandezza di un cerotto che rivoluziona il modo in cui monitoriamo l'attività cardiaca. La registrazione fino a 14 giorni fornisce ai medici una panoramica dettagliata del comportamento del cuore nel corso del tempo, consentendo di individuare eventuali anomalie che potrebbero essere difficili da identificare in periodi più brevi.

Non sono riscontrabili differenze particolari nell’applicazione di un ECG Holter da 24 ore e come funziona, rispetto agli Holter con altre durate: l’unica discrepanza è per l’appunto il tempo stabilito dallo specialista in base alla situazione.

Istruzioni Importanti Durante l'Esame

Durante il monitoraggio il paziente si comporterà in maniera abitudinaria, continuando le normali attività quotidiane, salvo indicazioni diverse del medico. No, non è necessario stare a riposo mentre si indossa l’Holter. Al contrario, è importante continuare a svolgere le proprie attività quotidiane normalmente. Questo permette al dispositivo di registrare il comportamento del cuore in diverse condizioni, come durante il lavoro, lo sport o momenti di relax.

La prima importante istruzione consiste nell'evitare la rimozione accidentale o volontaria dell'elettrocardiografo portatile durante tutta la durata dell'esame. La seconda importante istruzione è tenere un diario, in cui riportare i momenti della giornata e le attività che hanno indotto eventuali episodi di palpitazione, dolore al torace, dispnea e/o vertigine (N.B: sono i sintomi più comuni che avvertono le persone con un'alterazione della conduzione elettrica del cuore). La terza importante istruzione è condurre una vita normale, dedicandosi senza pensieri alle normali attività di tutti i giorni. Durante le 24 (o più) ore di registrazione dell’Holter cardiaco è fondamentale continuare ad eseguire le normali attività quotidiane, avendo solamente cura di annotare su un diario i vari orari e le varie attività corrispondenti svolte durante la giornata.

È inoltre consigliato annotare in un diario tutte le attività svolte e i sintomi avvertiti, indicando gli orari precisi. Al paziente viene chiesto di svolgere le sue attività normali, anche quella fisica e lavorativa, e di annotare su un diario situazioni ed eventuali sintomi. L’unico compito del paziente quando indosserà questo holter grande quanto un cerotto è scrivere un diario degli eventi significativi, come l’esercizio fisico o situazioni stressanti, per consentire una migliore analisi delle correlazioni tra le attività e l’andamento dell’attività elettrica registrata.

La quarta e ultima importante istruzione è una misura precauzionale, che dice di mantenersi distanti da metal detector, forni a microonde, coperte elettriche, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, telefoni cellulari, computer ecc, per tutta la durata dell'esame. Evitare contatti ravvicinati con oggetti che emettono campi magnetici o elettrici.

Altre raccomandazioni includono:

  • Evitare di bagnare l'elettrocardiografo e/o gli elettrodi. Durante il periodo di monitoraggio non è possibile fare il bagno o la doccia, poiché l’Holter e gli elettrodi non sono impermeabili.
  • Durante la procedura, evitare tutte quelle attività che potrebbero danneggiare l'elettrocardiografo o indurre il distacco degli elettrodi.
  • È preferibile indossare abiti comodi e larghi per evitare pressioni sui cavi e sui sensori. Una maglietta in cotone o un abbigliamento a strati può essere una scelta pratica, permettendo di nascondere il dispositivo senza fastidi. Si sconsiglia l’uso di abiti sintetici o aderenti, che potrebbero aumentare la sudorazione e compromettere l’adesione degli elettrodi.
  • Evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.

Come Comportarsi in Caso di Problemi

L’Holter non emette suoni durante il normale funzionamento. Se senti un segnale acustico, potrebbe indicare un problema tecnico, come un elettrodo che si è staccato. Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida. Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico. In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati.

In tal caso, controlla se gli elettrodi sono ben aderenti alla pelle e, se necessario, riapplica quelli staccati. Se il problema persiste, contattaci per ricevere istruzioni.

Rimozione dell'Holter e Analisi dei Dati

L’Holter viene rimosso dal personale sanitario alla fine del periodo di monitoraggio, generalmente dopo 24 o 48 ore. Questo assicura che i sensori siano rimossi correttamente e che i dati raccolti siano trasferiti in modo sicuro per l’analisi. La rimozione dell’Holter è semplice e indolore. Gli elettrodi, fissati alla pelle con adesivi, vengono delicatamente staccati tirandoli con calma per evitare irritazioni cutanee.

Una volta restituito il dispositivo, i dati registrati vengono analizzati da un cardiologo. Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi. In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista.

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