L’elettrocardiogramma dinamico (detto Holter cardiaco, dal nome del suo sviluppatore Norman Holter) è uno strumento che monitora in maniera non invasiva l’attività elettrica del cuore in continuo, generalmente per 24 o 48 ore. La denominazione “Holter” deriva dall’ideatore di questo esame, l’americano Norman Holter. Successivamente, è stato sviluppato lo strumento oggi chiamato Holter cardiaco. Il nome deriva dal medico Norman J. Holter, che insieme al suo team progettò il dispositivo.
Cos'è l'Holter Cardiaco?
L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (detto anche Holter cardiaco) è una registrazione continua dell’attività elettrica cardiaca che viene eseguita mediante un piccolo registratore portatile. L’Holter cardiaco, chiamato anche elettrocardiogramma (ECG) dinamico delle 24 ore, è un esame non invasivo che permette di registrare in modo continuativo l’attività del cuore. L'Holter ECG (elettrocardiogramma dinamico secondo Holter) è un esame diagnostico che permette di registrare l’attività elettrica del cuore (in pratica un elettrocardiogramma con una diversa posizione degli elettrodi) continuativamente per un periodo di 24 o anche 48 ore.
L’Holter cardiaco è un tipo di elettrocardiogramma che viene eseguito in presenza di sospette aritmie discontinue, che compaiono cioè in maniera irregolare e per questo non vengono registrate da un classico ECG a riposo né da un elettrocardiogramma sotto sforzo.
Breve Storia dello Studio del Battito Cardiaco
Per capire un Holter cosa è, può essere utile accennare brevemente allo studio del battito cardiaco, che ha una lunga storia. Un’importante tappa è quella del 1901, anno in cui Willem Einthoven inventò il primo elettrocardiografo clinico, noto come galvanometro a corda.
A Cosa Serve l'Holter Cardiaco?
L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter viene utilizzato per studiare le aritmie e nel caso in cui si voglia verificare la causa di sintomi come vertigini, cardiopalmo, perdita di coscienza, dolore al torace. Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, in caso di sintomi quali palpitazioni, capogiri o perdite di coscienza, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco; viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore, quali sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada.
L’esame di Holter cardiaco viene prescritto nell’ambito di una visita cardiologica, che è indicata in presenza di sintomi come dolore al petto, vertigini, mancanza di respiro o palpitazioni. L’Holter cardiaco cosa rileva? L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile.
L’Holter ECG viene richiesto sia dal cardiologo che dal medico curante o anche da altri specialisti principalmente per:
- Valutare il ritmo cardiaco
- Controllare quindi l’eventuale presenza di aritmie cardiache come ad esempio le extrasistoli
- Valutare la presenza di accelerazioni o decelerazioni del battito cardiaco (tachicardie, bradicardie)
L’esame Holter ECG è inoltre prescritto in pazienti in trattamento farmacologico per aritmia permettendo così di valutare con precisione l’efficacia della terapia nell’arco della giornata.
Ischemia Cardiaca
L’ECG dinamico secondo Holter valuta l’eventuale presenza di ischemia cardiaca (momentanea riduzione o mancato apporto di sangue in una zona del cuore, nella maggior parte dei casi dovuti ad una arteria coronaria parzialmente chiusa). L’ischemia cardiaca, infatti, comporta spesso una modificazione dell’elettrocardiogramma che viene registrata dall’esame Holter ECG permettendo al cardiologo di valutare la presenza ed il numero degli episodi di ischemia, la loro durata, la loro coincidenza con sintomi e/o eventi occorsi durante la giornata di registrazione oltre che ovviamente valutare l’efficacia di una terapia di un paziente ischemico.
Approfondimento Diagnostico
L’Holter ECG è un esame utile anche di supporto a patologie non cardiache o di dubbia origine cardiaca e quindi viene prescritto anche da altri specialisti ed ovviamente dal medico curante. E’ opportuno ricordare anche tutti i casi di perdita di coscienza, “svenimenti”, “cadute” o lipotimie la cui origine può anche essere di tipo aritmico e conseguentemente impone l’esecuzione di questo esame.
Come Funziona l'Holter Cardiaco?
Al paziente vengono applicati sul torace alcuni elettrodi che sono collegati a un apparecchio portatile che dovrà portare con sé per tutto il periodo fissato dal medico, giorno e notte. L’Holter ECG è un dispositivo portatile collegato alla pelle tramite alcuni fili ed elettrodi adesivi posti sul petto. Gli elettrodi captano l’attività elettrica prodotta dal cuore e la trasmettono al dispositivo, che la registra nella memoria. In questo modo, il sistema può memorizzare tutti i battiti cardiaci generalmente per un periodo di 24 ore.
L’apparecchio, delle dimensioni di un cellulare, viene poi fissato alla cintura o messo all’interno di una tasca e deve restare collegato per tutto il tempo, anche durante la notte, per registrare in modo continuativo l’attività elettrica del cuore.
L’apparecchiatura presente nel Centro Radiologico Madonna della Bruna è di ultimissima generazione, leggera, facile da applicare ed estremamente affidabile. Al paziente vengono applicati degli elettrodi sul petto (in genere 5) che vengono poi collegati ad un piccolo apparecchio (un registratore alimentato a batteria e munito di memory card) provvisto di custodia e che può essere indossato in vita tramite una cintura oppure a tracolla.
Come si Esegue l'Holter?
L’Holter cardiaco è un esame del tutto indolore e non invasivo attraverso cui si può monitorare l’attività elettrica del cuore per un certo periodo di tempo. La registrazione normalmente dura 24 ore, ma l’esame può essere eseguito anche per durate più lunghe, a seconda delle indicazioni del medico laddove sia necessario un periodo di osservazione più lungo. Alcuni centri eseguono anche registrazioni della durata di 7 giorni, utilizzate soprattutto per la ricerca-valutazione di aritmie quali la fibrillazione atriale parossistica.
Posizionamento degli elettrodi, solitamente dai 6 agli 8 elettrodi in punti strategici del torace. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità. Gli elettrodi sono connessi a un piccolo registratore portatile tramite cavi sottili. Il registratore, in cui viene inserita l’apposita batteria di alimentazione, è protetto da una custodia e fissato al paziente tramite una tracolla, una cintura o una canotta aderente a rete.
Durante l’esame, il paziente potrà svolgere le attività quotidiane senza restrizioni, prestando solo attenzione al fatto che gli elettrodi non si stacchino dalla pelle (magari per eccessiva sudorazione) interrompendo la registrazione. È importante che per tutto il tempo di esecuzione dell’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter il paziente svolga le sue normali attività quotidiane, senza alcuna limitazione. Durante le 24 (o più) ore di registrazione dell’Holter cardiaco è fondamentale continuare ad eseguire le normali attività quotidiane, avendo solamente cura di annotare su un diario i vari orari e le varie attività corrispondenti svolte durante la giornata.
Preparazione e Precauzioni
Non è prevista nessuna norma di preparazione. Non è richiesta una specifica preparazione per questo esame. Il paziente deve solo ricordare di portare con sé i referti di eventuali esami già effettuati. L’esame non richiede alcuna preparazione, è preferibile indossare abiti comodi e non aderenti in modo che l'apparecchio e gli elettrodi potranno restare nascosti e sarà più facile mantenere gli elettrodi in posizione.
Prima dell’applicazione degli elettrodi, la pelle deve essere accuratamente pulita e priva di creme, oli o prodotti idratanti, poiché questi potrebbero compromettere l’aderenza degli elettrodi stessi. C’è un’attenzione particolare nel caso in cui si sottopone a Holter cardiaco una donna? In effetti sì, in particolare per quanto riguarda il tema Holter cardiaco e reggiseno: si raccomanda di evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.
Cosa Fare Durante il Monitoraggio
- Evitare di fare la doccia, per non bagnare il registratore e gli elettrodi. Non bagnare il dispositivo: è vietato fare la doccia o lavare il torace durante il monitoraggio.
- Se il paziente sta seguendo una terapia farmacologica, di solito essa viene mantenuta tale per verificare la sua efficacia durante il monitoraggio.
Cosa Fare in Caso di Problemi
Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida. Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico. In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati.
Dopo il Periodo di Registrazione
Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi. In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista. L’analisi richiede in media 30 minuti.
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